Maurizio Sgroi

Giornalista socioeconomico ed esperto di comunicazione. Ha lavorato per un numero imprecisato di giornali, sviluppato progetti editoriali, scritto libri. Tre anni fa ha fondato il blog TheWalkingDebt.org, diventato rapidamente un punto di riferimento per appassionati di storie economiche, segnalandosi per uno stile che predilige la narrazione, la divulgazione e il rigore informativo. Fra le altre cose coltiva una passione, non ricambiata, per l’economia internazionale.
17 Maggio 2022

Dopo la grande abbuffata il debito sovrano diventa indigesto

La buona notizia, diciamo così, è che nel 2021 i bisogni finanziari dei governi dei paese Ocse si sono stabilizzati. Almeno così racconta l'organizzazione parigina nel suo ultimo outlook sul debito sovrano. Quella cattiva è che questa stabilizzazione segue all'impennata osservata durante la crisi sanitaria. Quindi ci siamo fermati, ma un livello ben superiore a quello a cui eravamo abituati. Perciò la "stabilizzazione" diventa un pericolo improvviso, nel momento in cui si susseguono i segnali che i tassi di interesse sono destinati a crescere dovunque. Le banche centrali d'altronde non possono fare granché per evitarlo,...

04 Febbraio 2022

Le banche Usa fuggono dal rischio (e dal rendimento)

Si può raccontarla in tanti modi questa storia bancaria. Partendo ad esempio dal 1955, dove sembra ci riporti la lancetta del tempo. Le banche americane, quell’anno, avevano la stessa percentuale di prestiti sul totale dell’attivo al quale sono tornate nell’ultimo trimestre del 2021. E il caso vuole che sempre quell'anno le banche avessero lo stesso rapporto di depositi sul totale del passivo. Una coincidenza troppo singolare per non lasciar sospettare che sia in corso una sorta di “fuga dal rischio bancario” negli Stati Uniti. La prima parte di questo racconto, che illustra l'andamento degli attivi bancari Usa, ci...

19 Gennaio 2022

Inflazione, gli italiani non sanno cos'è ma investono in Bitcoin

C’è molto da imparare a scorrere l’ultimo rapporto presentato da Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane. Una ricognizione molto documentata che ci consente non solo di sapere come gli italiani gestiscono i propri risparmi, ma anche il livello di consapevolezza dietro le proprie scelte di investimento. Due cose che nel caso italiano sono curiosamente divergenti: a un alto livello di ricchezza finanziaria, è infatti associata una carente conoscenza finanziaria. Non sorprende quindi tanto la circostanza che in Italia ci sia un livello molto elevato di risparmio che rimane nei depositi.  Piuttosto sorprende...

14 Dicembre 2021

L'Italia irrazionale e la decrescita della ragione che blocca l'economia

Del tanto che c’è da leggere nell’ultimo rapporto annuale del Censis, vale la pena tentare un’interpretazione dell’ondata di “irrazionalità” censita dall’istituto, che minaccia di travolgere il nostro paese, non tanto relativamente al suo manifestarsi fenomenico – sapere che c’è un 5% di italiani che crede che la terra sia piatta è ai confini della nota di colore – quanto alle conseguenze che provoca nell’ordirsi della nostra crescita, innanzitutto economica. Il perché è presto detto. Sempre il Censis, con una felice espressione, nota che siamo entrati nell’epoca dei “rendimenti decrescenti degli...

24 Novembre 2021

Il mistero del debito nascosto dei paesi a basso reddito

Peggio dei debiti noti, ci sono solo quelli sconosciuti. Una montagna nascosta della quale si ignorano quantità e qualità, con l’aggravante che questo debito misterioso giace laddove può far più male: nella pancia di paesi già alle prese con grandi problemi sociali ed economici. Non è certo un caso. I paesi a basso reddito, per evidenti ragioni, sono anche quelli meno attrezzati per avere sistemi efficienti di raccolta e classificazione dei dati. Perciò riveste particolare interesse un recente rapporto pubblicato dalla Banca Mondiale che ha il merito di provare a far luce su una materia estremamente complessa che molto ha a...

26 Ottobre 2021

Inflazione transitoria o persistente? Le insidie nascoste nell'economia Usa

L’andamento dei prezzi statunitensi, tutt’altro che in calo, merita di essere osservato un po’ più a fondo, magari scorrendo una pregevole analisi della Fed di S.Louis dedicata proprio a questo fenomeno. Il punto di partenza non possono che essere i dati, che vale la pena ricordare per meglio inquadrare la situazione.

L’indice PCE (personal consumption expenditure) misura l’andamento dei prezzi al consumo e come si può osservare si è scostato significativamente dalle tendenze di medio periodo, nonché dai target della banca centrale. Non che questo sia un problema. La Fed ha ampiamente comunicato che è ben disposta...

22 Ottobre 2021

Politica fiscale e monetaria: i plus di un debito europeo secondo Visco

Nel lungo e molto informativo intervento del governatore di Bankitalia Ignazio Visco alla giornata del risparmio il passaggio sicuramente più rilevante dal punto di vista politico è quello relativo al debito europeo. In poche righe Visco ha delineato una possibilità che, se opportunamente costruita e spiegata, potrebbe rappresentare un sostanziale punto di svolta non solo nella economia e nella politica europea, ma globale. Una evoluzione coerente con la storia e le necessità della nostra società. La risposta delle istituzioni europee alla pandemia è stata rilevante, per risorse impegnate e sforzo politico. I fondi dei vari...

06 Ottobre 2021

Così le banche centrali fanno prove generali di blockchain

Un piccolo grande successo, si potrebbe dire osservando il primo esperimento di trasferimento di fondi trans-frontaliero di una moneta digitale di banca centrale fra diversi istituti presentato dalla Bis di Basilea. Forse è esagerato scomodare la storia, ma solo perché il tema è esotico e quindi necessariamente poco popolare. E tuttavia il fatto è rilevante: per la prima volta si è verificato un passaggio di monete digitali di banche centrali (Central bank digital currency, CBDC) – utilizzando una blockchain (Distributed Ledger Technology, DLT), in pieno spirito Bitcoin. Il test ha permesso a “tre banche centrali...

14 Settembre 2021

La fuga dei ricchi dalla grande città aumenta la diseguaglianza

Poiché siamo in un momento di transizione, della quale sono ancora molto incerti gli esiti, vale la pena dedicare un po’ di tempo all’osservazione di un fenomeno recente incoraggiato dalla pandemia - il calo della domanda di immobili nei grandi centri a vantaggio di quelli nei piccoli - che contribuisce ad aggravare  una delle ossessioni del nostro tempo: la diseguaglianza. Lo spunto ce lo forniscono un paio di osservazioni molto interessanti. La prima, prodotta dalla Bis di Basilea nell’ambito della sua ricognizione statistica sugli andamenti dei prezzi immobiliari, conferma una lunga serie di conclusioni alle quali sono...

03 Agosto 2021

Di cosa parliamo, esattamente, quando parliamo di diseguaglianza?

L’ultima relazione annuale della Bis (la Banca dei regolamenti internazionali) di Basilea dedica un intero capitolo a uno dei temi più ricorrenti del nostro dibattito pubblico: la diseguaglianza. Chiunque frequenti le cronache, economiche e non solo, sa perfettamente quanto se ne parli e avrà sicuramente letto centinaia di pagine dove esperti, più o meno credibili, illustrano con dovizie di statistiche l’entità e lo sviluppo di queste disparità, sottolineandone gli effetti perniciosi sulla domanda aggregata, la stabilità finanziaria e, dulcis in fundo, su quella sociale. Una società diseguale è più instabile di una più...