Maurizio Sgroi

Giornalista socioeconomico ed esperto di comunicazione. Ha lavorato per un numero imprecisato di giornali, sviluppato progetti editoriali, scritto libri. Tre anni fa ha fondato il blog TheWalkingDebt.org, diventato rapidamente un punto di riferimento per appassionati di storie economiche, segnalandosi per uno stile che predilige la narrazione, la divulgazione e il rigore informativo. Fra le altre cose coltiva una passione, non ricambiata, per l’economia internazionale.
06 Maggio 2021

L'incontro di potere fra Usa e Cina che determinerà il futuro di Internet

Un modo interessante per raccontare il confronto sotterraneo che sta decidendo il futuro di internet, e quindi inevitabilmente quello delle nostre società, è quello scelto da due studiosi giapponesi ospitato nell’ultimo volume di Asia policy dedicato alla crescente influenza cinese sulla rete globale. Una capacità che ormai si estende a tutte le questioni che riguardano l’infrastruttura: dagli standard tecnici alle regole di governance. Il cuore dell’argomento è che Internet si trova di fronte a un trilemma che ricorda quello reso celebre da Dani Rodrik, ossia fra democrazia, sovranità e globalizzazione. Vale a dire che...

27 Aprile 2021

I consumi e i risparmi delle famiglie italiane rimangono congelati

L’ultimo bollettino economico diffuso dalla Banca d’Italia contiene le rilevazioni disponibili più recenti, pure se su base campionaria, sulle condizioni economiche delle famiglie italiane, ormai arrivate a superare, fra molte difficoltà, il loro primo anniversario in pandemia. Gli esiti sono quelli che si possono immaginare, con una quota crescente di nuclei familiari che fatica ad arrivare a fine mese: un problema che riguarda il 60% del campione, il 10% in più rispetto al pre-pandemia, che arriva al 65% (+20%) quando il capofamiglia è un lavoratore autonomo. Con ciò individuandosi la categoria (vedi grafico sotto a destra) che...

01 Aprile 2021

Il telelavoro triplicherà dopo la pandemia, gli uffici in affitto dimagriranno

La banca centrale belga ha presentato i dati di una rilevazione condotta presso 3.884 aziende locali per saggiare umori e previsioni del settore produttivo in un momento in cui si iniziano a intravedere spiragli di luce dal tunnel della pandemia. Aldilà delle previsioni economiche, l’aspetto più interessante riguarda il modo in cui le aziende immaginano la futura organizzazione del lavoro una volta che saremo usciti dall’emergenza sanitaria. In particolare, il tema trattato è quello del telelavoro che ormai è chiaro a tutti rimarrà una costante delle nostre vite per una serie di ragioni che riguardano sia i...

17 Marzo 2021

Big pharma e Big tech, così le multinazionali si sono prese il mercato

Un interessante studio pubblicato dal Fmi, dedicato alla notevole crescita del potere sui mercati delle grandi multinazionali, offri molti spunti di riflessione a chi voglia comprendere come funzioni oggi l'economia internazionale, dove coabitano, più o meno pacificamente, organizzazioni sempre più mastodontiche e burocratizzate: le corporation, appunto, ma anche i governi. Queste due entità sono come i grandi vasi di ferro in mezzo ai quali si trovano i vasi di coccio dei mercati, che giocoforza finiscono con l'essere definiti dal loro combinato disposto, e che perciò fanno somigliare a nostalgiche rievocazioni le discussioni sui...

02 Marzo 2021

Ritorno a casa? No, la pandemia non frena la globalizzazione (per ora)

Un sondaggio svolto da Bankitalia sulle imprese italiane conferma una tendenza già emersa circa gli esiti che la pandemia ha generato sui processi di globalizzazione. Ossia che le pratiche di reshoring, ossia di rilocalizzazione dei processi produttivi fino ad oggi svolti all’estero, rimangono residuali. Questa considerazione va inquadrata all’interno di una tendenza che ormai da anni sta generando il rallentamento dell’internazionalizzazione. Quindi di quelle che sono lo strumento attraverso il quale essa procede: le global value chains (GVC), vessate da dazi e barriere, nonché da un clima culturale che ricorda sempre più...

29 Gennaio 2021

Debito pubblico, il mondo verso quota 100. Situazione fuori controllo?

L’ultimo aggiornamento del Fiscal monitor pubblicato dal Fondo monetario internazionale aggiorna il record di debito pubblico globale, che ormai veleggia verso il 100 per cento del prodotto interno lordo. Le ultime stime parlano del 98 per cento. Ma sono riferite al 2020. E le prospettive del 2021 non sono certo migliori. Nelle previsioni elaborate dal Fmi, quest'anno il debito/pil globale dovrebbe collocarsi al 99,5%. Non c’è da stupirsi troppo di questo livello di indebitamento, praticamente senza precedenti in tempo di pace, che nei paesi avanzati ha superato il 120 per cento del pil. A livello globale i governi hanno...

14 Gennaio 2021

Nel dopo pandemia ci sarà più globalizzazione, non il contrario

Una interessante sondaggio contenuto nel bollettino della Bce del 4 gennaio racconta come le imprese si aspettano sarà il new normal prossimo venturo. Ossia quel momento nel quale “a causa, ad esempio, dello sviluppo di un vaccino e / o di un trattamento più efficace, l’economia non sarà più soggetta a interruzioni significative e/o improvvisi cambiamenti dovuti al virus o alle misure necessarie per contenerlo”. La lettura della survey risulta molto interessante perché, al di là degli esiti ai quali ci condurrà la pandemia, delinea in qualche modo quelle che sono le aspettative dei principali produttori europei – il...

14 Dicembre 2020

Le ultime recessioni e il fossato sempre più profondo tra ricchi e poveri

Uno dei fenomeni economici che ha contrassegnato le cronache di questa pandemia è stata la notevole crescita dei tassi di risparmio, indotto dai vari lockdown, che si è palesato nell’aumento dei depositi bancari. Questo risparmio “forzato” è stato pressoché generalizzato, con incrementi anche sostanziali, come quelli osservati da Ocse per il caso americano. Andamenti simili si osservano anche fra le aziende, dove primeggiano ancora una volta gli Usa. Ciò spiega perché l’Ocse parli di “crescita senza precedenti nei depositi bancari”, che si sono comportati esattamente all’opposto di come reagirono...

25 Novembre 2020

Chi pagherà il salasso dei fondi pensione dell'eurozona?

L’ultimo bollettino economico della Bce contiene una ricognizione molto ben documentata che ci consente di avere dati aggiornati al secondo trimestre di quest’anno sui Fondi pensione nell’eurozona, che rappresentano una quota importante del risparmio dei lavoratori europei e che sono stati duramente colpiti dai disordini dei mercati provocati dalla pandemia. Prima di approfondire, è meglio intendersi sul significato del termine Fondo pensione, così come lo intende la Bce. Per farlo, si può utilizzare il grafico sotto. Quando si riferisce ai Fondi pensione, la Bce guarda al secondo e al terzo pilastro della previdenza...

06 Novembre 2020

Ma poi, quanta crescita porterà veramente il Recovery fund?

Le ultime previsioni di autunno pubblicate dalla Commissione Ue contengono un approfondimento che si propone di stimare gli effetti macroeconomici di medio periodo dell’attivazione del piano Next generation EU (NGEU), che prevede fra le altre cose la distribuzione di risorse ai paesi europei tramite gli strumenti che abbiamo imparato a conoscere come Recovery fund. Prima di entrare nel merito, vale la pena spendere poche righe per riepilogare le premesse del modello utilizzato da Bruxelles per arrivare alle sue conclusioni, che non sono previsioni, come si affrettano a sottolineare gli autori, ma una ragionevole aspettativa frutto...