Maurizio Sgroi

Giornalista socioeconomico ed esperto di comunicazione. Ha lavorato per un numero imprecisato di giornali, sviluppato progetti editoriali, scritto libri. Tre anni fa ha fondato il blog TheWalkingDebt.org, diventato rapidamente un punto di riferimento per appassionati di storie economiche, segnalandosi per uno stile che predilige la narrazione, la divulgazione e il rigore informativo. Fra le altre cose coltiva una passione, non ricambiata, per l’economia internazionale.
06 Novembre 2020

Ma poi, quanta crescita porterà veramente il Recovery fund?

Le ultime previsioni di autunno pubblicate dalla Commissione Ue contengono un approfondimento che si propone di stimare gli effetti macroeconomici di medio periodo dell’attivazione del piano Next generation EU (NGEU), che prevede fra le altre cose la distribuzione di risorse ai paesi europei tramite gli strumenti che abbiamo imparato a conoscere come Recovery fund. Prima di entrare nel merito, vale la pena spendere poche righe per riepilogare le premesse del modello utilizzato da Bruxelles per arrivare alle sue conclusioni, che non sono previsioni, come si affrettano a sottolineare gli autori, ma una ragionevole aspettativa frutto...

20 Ottobre 2020

La globalizzazione che non rallenta ai tempi del Covid: quella finanziaria

Ci voleva un breve quanto arguto paper pubblicato dal NBER per ricordare una semplice evidenza agli osservatori, che guardano sgomenti i guasti che la grande crisi del 2008 e la pandemia oggi hanno prodotto alla globalizzazione. Ossia, che se ci sono chiari segnali di un rallentamento del commercio internazionale, non se ne intravede alcuno per l’altra faccia della globalizzazione: quella finanziaria. Quest’ultima è la controparte dello sviluppo del commercio internazionale, visto che a un movimento di merci deve necessariamente corrispondere un movimento di denaro. Ma vive benissimo anche di vita propria. Le crisi possono...

05 Ottobre 2020

Perché per le pensioni non conta il principio che uno vale uno

Chi ancora ricorda le narrazioni del “governo del cambiamento”, sicuramente avrà memoria dell’adagio che accompagnò la promulgazione di Quota 100. Suonava all’incirca così: “Mandiamo in pensione gli anziani e così aumentiamo i posti di lavoro per i più giovani”. Già a quel tempo molti, dotati di un qualche tipo di discernimento, leggevano con diffidenza queste suggestioni. E oggi, grazie a uno studio di Bankitalia, possiamo dire che avevano ottime ragioni. Perché non è affatto vero che pensionare in anticipo aumenta le possibilità occupazionali dei giovani. Semmai è vero il contrario. “Un aumento del 10% dei...

22 Settembre 2020

Triplicati in un decennio. La grande abbuffata globale di buyback

In tempo di Covid, e quindi di grandi sovvenzioni pubbliche alle imprese in difficoltà, diventa interessante osservare, come ha fatto la Bis, la Banca dei regolamenti internazionali con sede a Basilea, nella sua ultima Rassegna trimestrale, se e in che misura siano cambiate le politiche delle grandi aziende che già nell’ultimo decennio si sono segnalate per una tendenza rimarchevole: il triplicare dei buyback, ossia i riacquisti di azioni proprie da parte delle aziende. Poiché il discorso ha diverse sfumature tecniche, meglio dedicare qualche riga a spiegare bene le premesse. Quanto a molti effetti pratici, un buyback somiglia a...

17 Agosto 2020

L'assai complicato puzzle delle retribuzioni post Covid

Passata l’estate – e augurandoci una normalità che, a dispetto dell'evoluzione in corso, vada stabilizzandosi – finiremo col dover fare i conti con una delle questioni più annose del nostro paese: quella dell’andamento delle retribuzioni, che gli ultimi dati Istat fotografano come sostanzialmente stagnanti. Il dibattito infinito sul livello di salari e stipendi in Italia, che oscilla fra i nostalgici che ancora li sognano come variabili indipendenti e i freddi calcolatori della produttività come stella polare delle retribuzioni, dovrà trovare una composizione in una formula che sia socialmente accettabile, visto che per i...

11 Agosto 2020

Arriva a una svolta la lunga marcia dello Yuan digitale

Le ultime notizie che arrivano dal fronte cinese, relativamente allo sviluppo di una moneta digitale di banca centrale, rendono necessario fermarsi un attimo per provare a capire le implicazioni dell’ardimentosa sperimentazione cinese che può provocare un piccolo terremoto non solo in tutto l’universo fintech, ma anche nel gioco valutario globale. È facile comprendere perché. Anche se solo per “gioco”, nel senso che l’esperimento cinese riguarda al momento solo quattro città, sono già in partita 20 grandi aziende cinesi e quattro grandi banche statali che funzionano da cinghia di trasmissione della banca centrale...

24 Luglio 2020

Quello che dobbiamo sapere quando parliamo di smart working

Ciò che tutti sanno, ma che si tende a dimenticare, è che la scelta dello Smart Working è derivata dall'esigenza di contrastare la pandemia, non certo da una improvvisa e miracolosa maturazione del nostro mercato del lavoro. Detto altrimenti, milioni di persone sono state chiuse in casa ben sapendo che non potevano davvero lavorare, pure se sarebbero comunque state pagate normalmente. Molti hanno voluto raccontare, magari credendoci, che lavorare da casa avrebbe favorito il cambiamento della nostra società. Il nuovo miracolo italiano si sarebbe nutrito di tecnologia e lavoratori "remotizzati", con la vita professionale ridotta a...

08 Luglio 2020

Si prepara la rivoluzione della moneta digitale di banca centrale

In una breve ma molto istruttiva allocuzione, Hyun Song Shin, consigliere economico e capo della ricerca della Bis di Basilea (la Banca dei regolamenti internazionali), ha tracciato una rapida illustrazione della profonda evoluzione in corso nel sistema globale dei pagamenti che di fatto prepara un sommovimento istituzionale paragonabile, per entità e importanza, a quello dell’introduzione delle banconote per il pubblico, secoli fa: l’introduzione di una moneta digitale di banca centrale retail nel circuito internazionale. In sostanza questa moneta darebbe diretto accesso ai risparmiatori al bilancio della banca centrale Il...

23 Giugno 2020

Italiani meno ricchi, milioni di conti correnti ma pochi conti correnti milionari

L’ultima relazione annuale di Bankitalia ci consente di fare il punto sulla ricchezza delle famiglie italiane a fine 2019, prima vale a dire che i bilanci familiari fossero scossi dalla pandemia. Si tratta di una ricognizione utile perché tratteggia, al di là delle circostanze, alcuni trend che caratterizzano l’identikit economico della nostra società. Il primo di questi trend ha a che fare col rapporto fra ricchezza finanziaria e ricchezza reale. Fra carta e mattone, potremmo dire. Dai dati emerge che ormai il driver della ricchezza delle famiglie, cresciuta complessivamente dell’1,9% in termini reali nel 2019, è assai più...

09 Giugno 2020

Chi tifa per il protezionismo guardi al costo esorbitante per l'Italia

Nessuno che abbia a cuore la buona salute della nostra economia dovrebbe mai utilizzare, nel dibattito pubblico, termini come protezionismo, dazi, barriere commerciali, tariffe. Queste parole, e quindi i pensieri che incorporano, sono veleno per la nostra costituzione economica, che diventa tanto più sana quanto più si mostra capace di respirare l’aria aperta dell’economia internazionale. Basterebbe osservare come i progressi del settore esportatore abbiano giovato alla nostra economia nell'ultimo decennio, per averne contezza. Ma chi volesse regalarsi uno sguardo più lungo, può spendere qualche minuto e leggere un breve...