Maurizio Sgroi

Giornalista socioeconomico ed esperto di comunicazione. Ha lavorato per un numero imprecisato di giornali, sviluppato progetti editoriali, scritto libri. Tre anni fa ha fondato il blog TheWalkingDebt.org, diventato rapidamente un punto di riferimento per appassionati di storie economiche, segnalandosi per uno stile che predilige la narrazione, la divulgazione e il rigore informativo. Fra le altre cose coltiva una passione, non ricambiata, per l’economia internazionale.
29 Gennaio 2021

Debito pubblico, il mondo verso quota 100. Situazione fuori controllo?

L’ultimo aggiornamento del Fiscal monitor pubblicato dal Fondo monetario internazionale aggiorna il record di debito pubblico globale, che ormai veleggia verso il 100 per cento del prodotto interno lordo. Le ultime stime parlano del 98 per cento. Ma sono riferite al 2020. E le prospettive del 2021 non sono certo migliori. Nelle previsioni elaborate dal Fmi, quest'anno il debito/pil globale dovrebbe collocarsi al 99,5%. Non c’è da stupirsi troppo di questo livello di indebitamento, praticamente senza precedenti in tempo di pace, che nei paesi avanzati ha superato il 120 per cento del pil. A livello globale i governi hanno...

14 Gennaio 2021

Nel dopo pandemia ci sarà più globalizzazione, non il contrario

Una interessante sondaggio contenuto nel bollettino della Bce del 4 gennaio racconta come le imprese si aspettano sarà il new normal prossimo venturo. Ossia quel momento nel quale “a causa, ad esempio, dello sviluppo di un vaccino e / o di un trattamento più efficace, l’economia non sarà più soggetta a interruzioni significative e/o improvvisi cambiamenti dovuti al virus o alle misure necessarie per contenerlo”. La lettura della survey risulta molto interessante perché, al di là degli esiti ai quali ci condurrà la pandemia, delinea in qualche modo quelle che sono le aspettative dei principali produttori europei – il...

14 Dicembre 2020

Le ultime recessioni e il fossato sempre più profondo tra ricchi e poveri

Uno dei fenomeni economici che ha contrassegnato le cronache di questa pandemia è stata la notevole crescita dei tassi di risparmio, indotto dai vari lockdown, che si è palesato nell’aumento dei depositi bancari. Questo risparmio “forzato” è stato pressoché generalizzato, con incrementi anche sostanziali, come quelli osservati da Ocse per il caso americano. Andamenti simili si osservano anche fra le aziende, dove primeggiano ancora una volta gli Usa. Ciò spiega perché l’Ocse parli di “crescita senza precedenti nei depositi bancari”, che si sono comportati esattamente all’opposto di come reagirono...

25 Novembre 2020

Chi pagherà il salasso dei fondi pensione dell'eurozona?

L’ultimo bollettino economico della Bce contiene una ricognizione molto ben documentata che ci consente di avere dati aggiornati al secondo trimestre di quest’anno sui Fondi pensione nell’eurozona, che rappresentano una quota importante del risparmio dei lavoratori europei e che sono stati duramente colpiti dai disordini dei mercati provocati dalla pandemia. Prima di approfondire, è meglio intendersi sul significato del termine Fondo pensione, così come lo intende la Bce. Per farlo, si può utilizzare il grafico sotto. Quando si riferisce ai Fondi pensione, la Bce guarda al secondo e al terzo pilastro della previdenza...

06 Novembre 2020

Ma poi, quanta crescita porterà veramente il Recovery fund?

Le ultime previsioni di autunno pubblicate dalla Commissione Ue contengono un approfondimento che si propone di stimare gli effetti macroeconomici di medio periodo dell’attivazione del piano Next generation EU (NGEU), che prevede fra le altre cose la distribuzione di risorse ai paesi europei tramite gli strumenti che abbiamo imparato a conoscere come Recovery fund. Prima di entrare nel merito, vale la pena spendere poche righe per riepilogare le premesse del modello utilizzato da Bruxelles per arrivare alle sue conclusioni, che non sono previsioni, come si affrettano a sottolineare gli autori, ma una ragionevole aspettativa frutto...

20 Ottobre 2020

La globalizzazione che non rallenta ai tempi del Covid: quella finanziaria

Ci voleva un breve quanto arguto paper pubblicato dal NBER per ricordare una semplice evidenza agli osservatori, che guardano sgomenti i guasti che la grande crisi del 2008 e la pandemia oggi hanno prodotto alla globalizzazione. Ossia, che se ci sono chiari segnali di un rallentamento del commercio internazionale, non se ne intravede alcuno per l’altra faccia della globalizzazione: quella finanziaria. Quest’ultima è la controparte dello sviluppo del commercio internazionale, visto che a un movimento di merci deve necessariamente corrispondere un movimento di denaro. Ma vive benissimo anche di vita propria. Le crisi possono...

05 Ottobre 2020

Perché per le pensioni non conta il principio che uno vale uno

Chi ancora ricorda le narrazioni del “governo del cambiamento”, sicuramente avrà memoria dell’adagio che accompagnò la promulgazione di Quota 100. Suonava all’incirca così: “Mandiamo in pensione gli anziani e così aumentiamo i posti di lavoro per i più giovani”. Già a quel tempo molti, dotati di un qualche tipo di discernimento, leggevano con diffidenza queste suggestioni. E oggi, grazie a uno studio di Bankitalia, possiamo dire che avevano ottime ragioni. Perché non è affatto vero che pensionare in anticipo aumenta le possibilità occupazionali dei giovani. Semmai è vero il contrario. “Un aumento del 10% dei...

22 Settembre 2020

Triplicati in un decennio. La grande abbuffata globale di buyback

In tempo di Covid, e quindi di grandi sovvenzioni pubbliche alle imprese in difficoltà, diventa interessante osservare, come ha fatto la Bis, la Banca dei regolamenti internazionali con sede a Basilea, nella sua ultima Rassegna trimestrale, se e in che misura siano cambiate le politiche delle grandi aziende che già nell’ultimo decennio si sono segnalate per una tendenza rimarchevole: il triplicare dei buyback, ossia i riacquisti di azioni proprie da parte delle aziende. Poiché il discorso ha diverse sfumature tecniche, meglio dedicare qualche riga a spiegare bene le premesse. Quanto a molti effetti pratici, un buyback somiglia a...

17 Agosto 2020

L'assai complicato puzzle delle retribuzioni post Covid

Passata l’estate – e augurandoci una normalità che, a dispetto dell'evoluzione in corso, vada stabilizzandosi – finiremo col dover fare i conti con una delle questioni più annose del nostro paese: quella dell’andamento delle retribuzioni, che gli ultimi dati Istat fotografano come sostanzialmente stagnanti. Il dibattito infinito sul livello di salari e stipendi in Italia, che oscilla fra i nostalgici che ancora li sognano come variabili indipendenti e i freddi calcolatori della produttività come stella polare delle retribuzioni, dovrà trovare una composizione in una formula che sia socialmente accettabile, visto che per i...

11 Agosto 2020

Arriva a una svolta la lunga marcia dello Yuan digitale

Le ultime notizie che arrivano dal fronte cinese, relativamente allo sviluppo di una moneta digitale di banca centrale, rendono necessario fermarsi un attimo per provare a capire le implicazioni dell’ardimentosa sperimentazione cinese che può provocare un piccolo terremoto non solo in tutto l’universo fintech, ma anche nel gioco valutario globale. È facile comprendere perché. Anche se solo per “gioco”, nel senso che l’esperimento cinese riguarda al momento solo quattro città, sono già in partita 20 grandi aziende cinesi e quattro grandi banche statali che funzionano da cinghia di trasmissione della banca centrale...