Andrea Boda

Precedentemente conosciuto con il nickname Bimbo Alieno, Andrea Boda è un operatore finanziario dal 1998; ha collaborato con diverse banche italiane ed estere. Contributor OCSE nel 2012, oggi è responsabile di un centro di Private Banking.
18 Giugno 2016

Brexit: credere ai mercati o ai bookmakers?

Con l'approssimarsi del 23 giugno, data del referendum inglese sulla permanenza nella UE, la "febbre" sui mercati finanziari sale di giorno in giorno. Molto spesso si dice "i mercati anticipano gli eventi" e ci si domanda, quindi, se in questo caso ci stiano dicendo che il Regno Unito uscirà dall'Unione Europea. Altri osservatori fanno notare che gli allibratori per le scommesse sembrano dare una indicazione diametralmente opposta: sebbene la forbice si stia stringendo, ancora oggi il premio per chi scommette su "Leave" è pari circa a 2, mentre per chi punta sul "Remain" il premio in caso di vittoria è prossimo a 0,5. A giudicare...

16 Febbraio 2016

Il prestigiatore Draghi e i limiti della magia monetaria

Dopo le recenti settimane di crolli verticali delle borse, con particolare e maggiorata volatilità dei titoli bancari (basti pensare agli scivoloni di Deutsche Bank o di Societé Générale) l'attesa per il discorso di Mario Draghi al Parlamento Europeo era più alta del solito. Aprirà ad ulteriori allentamenti monetari? Alluderà ad altri tagli dei tassi? Annuncerà un allargamento del perimetro dei titoli comprabili nel Quantitative Easing? O darà a intendere una estensione temporale del programma di acquisto titoli? Le domande degli osservatori si sono accavallate già durante il fine settimana, nell'affannosa ricerca...

04 Febbraio 2016

Il mezzo passo falso della Fed. Per qualche dollaro in più

Questa storia inizia nella calda, torrida, estate del 2013. Ben Bernanke, a capo della più potente Banca Centrale del mondo, “spaventa” i mercati accennando al concetto di normalizzazione dei tassi di interesse, e introducendo poi il concetto di tapering. La strada verso l’aumento dei tassi USA è stata lunga e tormentata, a Bernanke è succeduta Janet Yellen -che si porta dietro la fama di essere una “colomba” ovvero molto più disponibile a politiche accomodanti che pronta a manovre restrittive. Meeting dopo meeting il mercato è stato più volte nervoso, in attesa di capire quando e come la Fed avrebbe iniziato a...

28 Gennaio 2016

La garanzia per la bad bank spiegata: Grande Anteprima, Coperture Superflue

L'esigenza che da oltre un anno veniva espressa dalle banche italiane in modo quasi ossessivo era chiara: "Ci occorre una bad bank di sistema". Perché? Una bad bank è utile per diverse ragioni: innanzitutto permette di rendere liquide delle operazioni bloccate e che in Italia hanno tempi molto lunghi per risolversi; in secondo luogo un operatore specializzato sui crediti deteriorati ha una migliore efficienza nella loro gestione; in terza istanza la presenza stabile di un soggetto a cui cedere le operazioni andate male avrebbe reso le banche meno timide nella concessione del credito. Da un lato avevamo banche impazienti di...

09 Dicembre 2015

Scacco matto ai fallimenti bancari

La Federconsumatori si è lanciata a piedi uniti in un intervento sul tema “salvabanche” che lascia basiti per l’aridità di contenuti tecnici. Una invettiva indirizzata a “Bankitalia e ai Governi loro camerieri” che non fa nulla per dare ai consumatori cui dovrebbe essere rivolta qualche elemento utile a proteggersi nel futuro da eventi incresciosi come il recente “quasi-bail-in” che ha colpito gli investitori (in buonissima parte clienti) di Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e Cassa di Risparmio di Ferrara. Il comunicato della Federconsumatori...

03 Dicembre 2015

Se vuoi vantare un nomignolo impegnativo come "SuperMario" te lo devi guadagnare

Oggi è il giorno delle decisioni della BCE. Il meeting si tiene ogni sei settimane ed è sempre spunto per approfondite riflessioni e analisi sulle decisioni che di volta in volta vengono prese dal governing council, il consiglio direttivo, di Francoforte. Purtroppo non avrò tempo né occasione di scrivere il pezzo più tardi nella giornata, quando le importantissime decisioni della BCE saranno pubbliche, pertanto ho pensato di aggirare il problema con un articolo "mutaforma", scritto un po' come si scrivono i coccodrilli per i personaggi famosi. Potrebbe essere materiale che rimane utile anche a qualche collega, in...

04 Novembre 2015

Guadagnare l'8% al tempo del tasso zero (maneggiando con cura)

Spread e rendimenti sono spesso protagonisti di titoli a caratteri cubitali, ma anche portatori di interrogativi ed equivoci: il rendimento medio dei BTP decennali emessi dal Tesoro nel 2014 era 3%. Esattamente un anno fa, a inizio novembre, il rendimento di un titolo decennale era inferiore al 2,5%. Da allora i rendimenti hanno continuato a scendere: oggi un BTP a 10 anni rende circa l'1,5%. Eppure chi ha comprato un anno fa un paniere di BTP con scadenza media a 10 anni, oggi si ritrova un rendimento che sfiora l'8,5%. Com'è possibile? È un inganno quello che declamano i titoli dei giornali o c'è qualche inspiegabile illusione...

05 Ottobre 2015

Ok le Borse, ma attenti, qualcosa è cambiato

Se ne parla poco - molto poco - forse perché serve un "occhio" più da tecnico che da giornalista, ma nelle ultime settimane i movimenti dei mercati suggeriscono un approccio diverso da parte degli operatori, un approccio di maggior distanza da ciò che può rivelarsi improvvisamente rischioso. Quando - durante l'estate, specie durante le tensioni legate al destino della Grecia - i mercati avevano giornate di storno il movimento sui cambi era perfettamente coordinato: nei giorni di discesa delle borse si rafforzava l'euro. Questo accadeva perché gli operatori avevano delle posizioni "corte" sull'euro che venivano prontamente chiuse...

27 Agosto 2015

Una crisi telefonata

Quando tra il 2008 ed il 2009 si fronteggiava la violenta tempesta finanziaria che scaturì dai mutui subprime arrivando a far fallire svariate banche e tracimando in una crisi del debito sovrano in Europa, gli osservatori più pazienti cercando di fare una diagnosi strutturale evidenziarono che il mondo stava vivendo innanzitutto una crisi da eccesso di capacità produttiva: i consumi non erano in grado di assorbire ciò che il mondo, grazie alle evoluzioni tecnologiche e alle economie di scala, era capace di proporre al mercato con sempre maggiore produttività. Il mantra divenne Servirebbe una nuova lavatrice. Il senso di questa...

30 Luglio 2015

Non temere il cinese in sé, ma il cinese in te

L'annuncio dell'acquisto di Italcementi da parte del gruppo tedesco Heidelberg Cement ha scatenato una ridda di reazioni e commenti che raccontano molto bene quanto sia fondata la Teoria della Relatività: la levata di scudi sul bene nazionale "scippato" dallo straniero è stata rumorosa, mentre nessuno ha avuto niente da ridire quando nello stesso settore l'italiana Buzzi Unicem rilevò la tedesca Dickerhoff. Ci si dimentica di alcune cose: l'accordo raggiunto fra il gruppo tedesco e la famiglia Pesenti riguarda il 45% dell'azienda, la quota di controllo, per tutte le altre azioni arriverà un'offerta pubblica a cui ciascun azionista...