Antonio Simeone

A young Italian Algo-Trader ( Artificial Intelligence), journalist, writer and formerly student at LUISS Guido Carli University, Antonio Simeone is the author of two books devoted to the economical field, “Visions and Illusions of a new global Economy” and "Psycho-ethical Economics"​. The latter, introduced by Paolo Savona (Professor of Politics Economics and ex chairman of Unicredit Banca di Roma) with a Preface by Richard Easterlin (Professor of Economics at the University of Southern California) is about the connection between money and happiness. It is actually destined to show how the world could realize an economical renewal, changing its strategy and decisions. After the degree in Economics, he developed a great interest for Bitcoin, trading and swarm intelligence. He attended a specializing course in Financial Engineering of the Columbia University and then achieved a degree course in Financial Markets by Nobel Prize Robert J. Schiller of Yale University. The interest in Bitcoin was born as a simple curiosity but then became a real professional commitment so Antonio started to work to found “Discover Bitcoin”, an organization destined to study this new reality, together with students and professors of LUISS Guido Carli. At the same time, he continues dealing with several business affairs always concerning economics, innovation and journalism. He is the Co - Owner of Yousermedia LLC, an IT consultancy company focused on emerging technologies like web development, mobile development and graphic design. He is also managing the section “Venture Capital” at Datamanager, writing several pieces dedicated to Economics news, start-up and innovation. Contributor for the section Fintech and Startup in "Il Sole 24 ore", Econopoly. Advisor for a London Hedge Fund. Professional experience in Algorithmic Trading. Co - Founder and AlgoTrader of Euklid "The Bank of Tomorrow "
11 Ottobre 2018

Cannabis e bitcoin, due facce della stessa bolla?

Era sera. Anzi notte. Ed ero a Roma da Elio. Parlavamo di bolle. No. Non siamo proprio dei filosofi io ed Elio, ma discutevamo del fatto che tutto fosse in bolla dopo le ingenti masse monetarie elargite dalle banche centrali. Facile intuizione, non trovate? Una domanda è venuta fuori. Quale sarà la prossima bolla? Ma no. Non lo scoppio della bolla. Non cercavamo di indovinare il trigger di una possibile prossima crisi finanziaria. No. 
In assoluto l’opposto. Quale sarà il prossimo “effetto Bitcoin”? Abbiamo convenuto sul fatto che fosse più facile prevedere un crollo piuttosto che la formazione di una grande...

06 Maggio 2018

Chi vuol essere algotrader?

Come si diventa algotrader? Spesso mi fanno questa domanda soprattutto i più giovani. E io rispondo così: “Bisogna essere versatili”. Un algotrader non è un matematico. Non è un fisico anche se si avvicina. È un appassionato di numeri fin da bambino. È uno studioso di intelligenza artificiale. Di fisica. Di psicologia. Di filosofia. Ed è maledettamente testardo. Paziente. Stakanovista. Uno scienziato sicuramente, ma assolutamente un artigiano. Un matematico, per niente. Il mercato è psicologia. E i modelli che comprendono meglio la psicologia dei trader funzionano. Ma la psicologia cambia continuamente e un modello...

02 Aprile 2018

Chi diventa ricco con le ICO?

Tirava avanti. Il ragazzo tirava avanti. Aveva vissuto un lungo periodo fortunato investendo in criptovalute e ICO. Sì. Cominciava a sentirsi sicuro e tutti i giorni rimediava un bel po' di soldi. Dai 50 ai 100 euro. Non doveva esagerare. Se non saliva subito, puntava un altro poco. Era sicuro, sarebbe andata bene. Aveva continuato così per giorni e giorni. Forse per un mese. Poi, d'improvviso, non funzionò più. Adesso aveva i debiti. Debiti per aver comprato criptovalute. Debiti per avere token. Debiti per aver investito in ICO. Debiti in euro. Il Bitcoin dal picco di 20mila dollari ora ne vale più o meno 7mila. La maggior...

29 Gennaio 2018

La banca centrale delle criptovalute esiste o è solo l'ultimo gioco di prestigio?

Ero a Milano da un giorno. Appena tornato da Londra. Sì. Umidità. Grigiore. Finanza. Blockchain. Fintech. Sì. Londra. E stavo andando a mangiare un panzerotto da Luini. La fila era lunga e dietro di me c’erano un ragazzo e una ragazza. Lui era visibilmente nervoso. Lei rideva. Il profilo Instagram della sua lei non gli piaceva. Troppe provocazioni. Troppe frasi. Troppe immagini. Troppo di tutto e troppo di niente. Ho bisogno di soldi disse. Per dimenticarti. E lo disse almeno cinque volte. E lei niente. Continuava a ridere. Aspettavo ancora in fila e avevo la scusa per sondare il mercato. No. Non il vero mercato ma quello delle...

22 Dicembre 2017

Bitcoin down down down, una storia di finanza molto moderna

Avevano I soldi vinti al casinò. Anzi no. Avevano fatto trading con le criptovalute. Più 50. Più 100. Più 500 per cento. Ma oggi no. Niente. Il mercato crollava inesorabilmente. Una candela rossa. Due. Tre. Quattro. Rossa come il colore degli occhi. Del viso. Del sangue. Eh no. Quei soldi erano sugli exchange e gli exchange erano bloccati e mentre tutto crollava il guadagno svaniva. No. Non è una bolla. No. È una tipica correzione del mondo delle criptovalute. Più o meno tipica, in verità. Ma diglielo a chi ha comprato sui massimi e che ha chiesto un prestito alla banca... Perché sì. Ci sono persone che si sono fatte...

01 Novembre 2017

Bolla bitcoin o no, la strada è già segnata

Un bitcoin, nel momento in cui scrivo, vale oltre 6600 dollari. Ma i puristi – e se ne contano sulle dita di una mano – non amano parlare di valore contro dollaro o con altre valute. Per loro esiste ed esisterà solamente il bitcoin. È davvero cosí? Devo ammettere che conosco diversi “puristi” nel mondo bitcoin e se non lo fossero stati adesso non sarebbero milionari perché non hanno mai pensato di passare all'incasso vendendo. Eppure la maggior parte dei trader o di chi si sta avvicinando al mondo del bitcoin e delle criptovalute non lo fa tanto per una visione monetaria alternativa – ancor di meno perché scommettono...

30 Settembre 2017

Con il bitcoin si diventa ricchi?

“Il bitcoin è peggio della bolla dei tulipani”. Una sola frase del Ceo di JP Morgan, Jamie Dimon, e in pochi minuti il valore di un bitcoin - da quasi 5.000 dollari - cominciava a scendere per poi crollare dopo l’annuncio ufficiale da parte degli exchange cinesi di chiudere i battenti. Risultato: 2.980 dollari per bitcoin. Sembrava una giornata qualunque di metà settembre, prima che telefonate e messaggi facessero boom. Tutti a chiedere un’opinione sul crollo, non solo media italiani, ma anche amici che, presi dal panico, non sapevano più cosa fare. Bisognava osservare il grafico e riflettere bene, ma l’unica risposta...

01 Settembre 2017

Bitcoin boom. Ma il Fintech è più innovazione o Far West?

Nel momento in cui scrivo un bitcoin ha toccato il valore di 4700 dollari e da un mese in qua è salito di oltre il 70%. È davvero l’oro 2.0, il bitcoin? Oppure si muove a prescindere dalle news che arrivano dal rovente fronte nord coreano? Il 26 agosto nell'arco di pochissimo tempo, secondi, la criptomoneta è passata da un valore di 3670 euro a 3270 euro sul mercato più liquido in Europa. Un flash crash non passa mai inosservato ma la piattaforma in questione, Kraken, ha preferito non rilasciare commenti di alcun tipo in merito a ciò che è accaduto. Cosa è successo? Bitcoin e Blockchain sono la luce che illumina la...

07 Giugno 2017

Darwin, i taxi e i bancomat: il futuro del bitcoin in un Paese inefficiente

Dunque, la stagione dei weekend al mare è cominciata in Italia e io non sono mancato L’ambiente è sempre quello, ci sono meno bambini, molto più traffico. Sempre più macchine. Camminavo sotto il sole, per la prima volta alle Isole Tremiti, cercando una banca. O meglio, la prima l’avevo trovata ma il bancomat non funzionava ed erano rimaste solo le Poste e le stavo cercando. Ero andato in tre locali diversi. C’era un cartello: “Il Pos non funziona”. Non esiste un posto che accetta bitcoin qui - ovviamente - ma preferiscono i contanti. Come un po’ tutti i commercianti in Italia. E soprattutto al Sud… Si parla tanto...

04 Aprile 2017

Per fare una startup devi annullare il tuo Egomnia

Era estate e faceva caldo e in giro c'erano poche macchine e poca gente. Avevo pranzato a mezzogiorno, subito dopo una doccia fredda. Chiara aveva aperto Facebook. “La BBC ha inserito Matteo Achilli tra i “Next Billionaires e tu e Antonio Lupetti dicevate che era un sito che non funzionava.::” Restai seduto. Non presi il telefonino e non lessi l'articolo. Una decina di messaggi erano arrivati su Facebook nel frattempo. Avevo scritto uno stato su Egomnia qualche giorno prima riflettendo sulla strategia mediatica del fondatore. Solo critiche. Ma nulla. Non mi importava nulla. Proprio nulla. Pensavo al mare. Alla spiaggia. No....