Antonio Simeone

A young Italian Algo-Trader ( Artificial Intelligence), journalist, writer and formerly student at LUISS Guido Carli University, Antonio Simeone is the author of two books devoted to the economical field, “Visions and Illusions of a new global Economy” and "Psycho-ethical Economics"​. The latter, introduced by Paolo Savona (Professor of Politics Economics and ex chairman of Unicredit Banca di Roma) with a Preface by Richard Easterlin (Professor of Economics at the University of Southern California) is about the connection between money and happiness. It is actually destined to show how the world could realize an economical renewal, changing its strategy and decisions. After the degree in Economics,he developed a great interest for Bitcoin, trading and swarm intelligence. He attended a specializing course in Financial Engineering of the Columbia University and then achieved a degree course in Financial Markets by Nobel Prize Robert J. Schiller of Yale University. The interest in Bitcoin was born as a simple curiosity but then became a real professional commitment so Antonio started to work to found “Discover Bitcoin”, an organization destined to study this new reality, together with students and professors of LUISS Guido Carli. At the same time, he continues dealing with several business affairs always concerning economics, innovation and journalism. He is the Co - Owner of Yousermedia LLC, an IT consultancy company focused on emerging technologies like web development, mobile development and graphic design. He is also managing the section “Venture Capital” at Datamanager, writing several pieces dedicated to Economics news, start-up and innovation. Contributor for the section Fintech and Startup in "Il Sole 24 ore", Econopoly. Advisor for a London Hedge Fund. Professional experience in Algorithmic Trading. Co - Founder and AlgoTrader of Euklid "The Bank of Tomorrow "
20 Marzo 2017

Perché il bitcoin ha perso 400 $ in 3 giorni

Oltre 2 miliardi di dollari sono stati spazzati via in meno di tre giorni. Il valore dei bitcoin è drasticamente sceso in maniera repentina e molti si staranno chiedendo il perché. Per capire quale sia stato il problema, occorre esaminare i processi di elaborazione delle transazioni. Le operazioni da parte degli utenti sono raccolte in blocchi che si trasformano in un ragionamento matematico complesso che possono risolvere soltanto i minatori usando computer ad alta potenza. Una volta che le soluzioni siano verificate dagli altri minatori, le transazioni possono considerarsi finalizzate e i minatori sono ricompensati in...

23 Gennaio 2017

Tanta Cina, Europa e un po' di Italia: cosa aspettarsi dalla tecnofinanza nel 2017

Siamo ormai nel nuovo anno e il fintech, la tecnofinanza, si appresta a numerosi cambiamenti, ma cominciamo dall’inizio onde evitare inutili dubbi. Nel corso del 2015 la tecnologia applicata al mondo della finanza ha registrato un notevole impatto sul mondo finanziario e sui mercati in generale. Secondo il rapporto annuale di KPMG, il valore totale delle aziende fintech nel medesimo anno è risultato di ammontare pari a circa 19 miliardi di dollari. Anche il 2016 sembra aver assecondato l’onda fintech ma è il 2017 che sembra avere tutte le credenziali per diventare l’anno di svolta delle criptovalute, tra le quali ad esempio i...

24 Ottobre 2016

Per il prestito fra privati in Italia si investe meno di una tazzina di caffè

52 centesimi. Ecco quanto investe mediamente un italiano nella cosiddetta “alternative finance”, intesa come comprensiva del peer to peer lending (il prestito tra privati), del crowdfunding e di altre attività similari. Innovazioni? Può darsi, ma la realtà dei fatti è ben diversa. Quando nel 1885 la Statua della Libertà, arrivò a New York come regalo diplomatico della Francia in occasione del primo centenario dell’indipendenza americana, sembrava quasi perfetta. Quasi. C’era solo un problema, anche se di fondamentale importanza. Mancava il piedistallo. I finanziamenti pubblici non erano sufficienti e così...

29 Giugno 2016

Perché la blockchain può rivoluzionare anche il mondo delle professioni

È vero, il progresso tecnologico ha fatto passi da gigante. Oggi basta un click, qualche secondo e … wow, eccoci connessi. Ma connessi con chi o meglio con cosa? Oggi il termine connesso è super inflazionato ma dovremmo usarlo in maniera appropriata e soprattutto all’occorrenza. In realtà siamo connessi con il mondo, il che semplicemente significa che siamo informati a prescindere da qualsiasi distanza geografica. Siamo in grado di essere collegati in qualsiasi parte del mondo e di avere aggiornamenti su qualsiasi fronte. Viviamo costantemente portando nella nostra routine un oggetto tecnologico, talvolta in tasca, talora in...

27 Aprile 2016

La marea fintech e la trasformazione (faticosa) delle banche

Il settore bancario, così come lo conosciamo, è nel pieno di un percorso di ricostruzione. In particolare, propulsori di questa trasformazione sono stati due importanti cambiamenti: la nostra progressiva disposizione ad interagire con il denaro digitale e un'ondata tecnologica che ha cambiato i concetti di facilità e convenienza, visti dall’ottica del consumatore. E nei prossimi 10 anni possiamo aspettarci di vedere le banche (e gli altri istituti finanziari) operare in maniera sempre più simile a grandi startup. Grazie ai numerosi vincoli normativi e alla necessità di infrastrutture fisiche come sportelli automatici e filiali,...

18 Febbraio 2016

Il tallone d’Achille delle banche e l'insidia delle startup fintech

Quali sono le conseguenze della blockchain per le banche? Dopo la caduta di Lehman Brothers nel settembre 2008, otto delle più grandi banche europee hanno annunciato licenziamenti di massa fino a 100.000 dipendenti, pagato 63 miliardi di dollari  in sanzioni, e perso 420 miliardi di dollari valore di mercato. Nel 2015, la Deutsche Bank ha accumulato una perdita record di 6,8 miliardi di euro. A metà febbraio il settore ha subito un sell-off (ondata di vendite in Borsa) epico che ha visto i tassi di interesse scendere sotto zero, la Cina rallentare notevolmente, il prezzo del petrolio cadere bruscamente, e incombenti costi di...

19 Novembre 2015

La bufala dei tre milioni in bitcoin all'Isis per finanziare la strage di Parigi

L’oro 2.0 - il bitcoin - è davvero stato usato dal Daesh (organizzazione terroristica ormai nota come Isis o Stato Islamico) per finanziare gli attacchi terroristici di Parigi? Nel 2013, sul “New York Times”, è apparso un articolo del Premio Nobel Krugman dal titolo: ”Bitcoin is Evil”. Tre giorni fa Panorama ha pubblicato un nuovo numero con un articolo dal titolo: “Bitcoin: La moneta preferita dai militanti dell’ISIS”. Bingo. Perché gran parte della stampa ha l’attitudine di “infangare” il bitcoin e ad ogni minimo sussurro andargli contro? abbiamo chiesto a Franco Cimatti, presidente della Bitcoin...

23 Ottobre 2015

Così il Fintech punta a innovare il mondo dei prestiti (con Facebook)

Crescere non è un’impresa da poco. Ci vogliono tenacia, perseveranza e determinazione. E il tutto diventa ancora più difficile in una società come quella attuale in cui ogni nostro comportamento è costantemente monitorato. Nello stesso giorno è possibile diventare il più grande successo dell’anno così come il più grande fallimento. Ventiquattro ore su 24 sotto i riflettori di milioni di social network e basta un piccolo errore, la pubblicazione di uno stato sbagliato o di una foto inappropriata perché la propria reputazione possa essere rovinata. Facebook ne è la prova. Di recente, il social network ormai famoso in tutto...

13 Agosto 2015

Il Fintech prepara la nuova British Invasion e sfida la Silicon Valley

La riorganizzazione dei servizi finanziari per molti versi parallela alla trasformazione che si è avuta nel  settore del trasporto aereo a seguito del Deregulation Act del 1978, è un’esigenza che si fa sentire sempre più imminente. Mentre il settore dei servizi finanziari è stato storicamente dominato da alcune grandi banche che hanno mantenuto una morsa sulle opzioni dei consumatori, attualmente si sta assistendo ad una  crescita di medie e piccole aziende fintech che si pongono nel ruolo di concorrenti. La crisi finanziaria del 2008 è stata per molti versi simile a un catalizzatore per la crescita del mercato fintech,...

02 Luglio 2015

Perché il futuro delle banche (e dei nostri risparmi) passa dalle startup fintech

La tecnologia e la finanza sono sempre stati considerati due mondi separati, non opposti ma diversi. E in un periodo come quello attuale, dove una conoscenza globale non è più sufficiente, si propende per una scelta a favore della specializzazione e della settorialità piuttosto che non verso una cultura onnicomprensiva. E così siamo diventati un popolo di grandi esperti, abbiamo un tecnico per ogni evenienza, profonde competenze, ma ben circoscritte a un determinato settore. Se si esce dal territorio conosciuto, ecco che ci sentiamo sperduti, serve una mappa che possa orientarci nel cammino. Ma cosa succede quando le competenze si...