Francesco Lenzi

Imprenditore nel settore immobiliare e tessile. Laureato con lode in Economia e Commercio all’Università di Firenze con tesi sulla creazione di valore nelle operazioni di finanza straordinaria. Collabora con Econopoly - Il Sole 24 ore e con LaVoce.info
29 Ottobre 2018

Lo spread, l'austerity e il vero problema della manovra, al di là degli zero virgola

Da circa un mese, da quando il Governo ha diffuso le prime stime ufficiose sugli obiettivi di deficit contenuti nella nuova manovra finanziaria, è ricominciato il balletto dello spread. In questo mese il differenziale di rendimento tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi è aumentato di circa 100 punti base, frutto delle rinnovate, mai sopite, tensioni politiche con la Commissione Europea e della scontata revisione al ribasso del giudizio sul debito pubblico da parte delle società di rating. Come atteso, il 19 Ottobre scorso l’agenzia Moody’s ha abbassato il rating portandolo al gradino più basso dell’investment grade,...

25 Settembre 2018

Banche e Lehman, due miti sulla crisi e la patata bollente di oggi

Il decennale del fallimento di Lehman Brothers è stata l’occasione per ricordare e rielaborare quanto avvenuto allora, le cause della crisi, i fallimenti e le misure che furono prese per contenere il disastro. Numerosi sono stati gli eventi ed i contributi prodotti in questo mese che hanno avuto come tema la great financial crisis - GFC, l’ultima crisi finanziaria globale. Tra tutti quelli che ho avuto modo di leggere o vedere in questi giorni, uno in particolare è sicuramente degno di menzione, ed è l’articolo di Hyun Song Shin, consigliere economico e capo della ricerca della Banca per i Regolamenti Internazionali (BIS),...

11 Settembre 2018

Emergenti e contagio, avanti il Sudafrica

Il contagio è definito come: “La trasmissione di una malattia infettiva dalla persona malata ad una sana sia direttamente sia mediante materiali o mezzi inquinati (aria, acqua, alimenti, escrezioni, ecc.), ovvero attraverso insetti o animali trasmettitori dei microrganismi infettivi”. In economia si parla di contagio quando i problemi che riguardano alcuni gruppi più deboli di un insieme vanno ad estendersi ed ampliarsi verso altre parti, al limite arrivando a compromettere la stabilità ed il funzionamento dell’intero insieme. Un esempio di contagio può essere la crisi del 2007/2008, che iniziata con le fragilità dei...

27 Agosto 2018

Grecia, perché la vera Itaca di Tsipras è ancora molto lontana

La scelta di Tsipras di usare Itaca quale sfondo per l’annuncio della fine dell’Odissea dell’austerità non è certamente casuale. Già Papandreou nel 2010, appena eletto, nel suo iconico messaggio che di fatto avviava la stagione del memorandum, aveva fatto riferimento all’isola di Itaca e all’Odissea che la Grecia avrebbe da allora attraversato. Si diceva fiducioso sui passi da compiere perché le carte navali erano già state tracciate e i partner europei avevano offerto il loro aiuto. La navigazione è stata però molto più lunga e complicata di quanto preventivato. Il 21 agosto scorso però, con la fine del terzo...

14 Agosto 2018

Doom loop, la zavorra dei titoli di Stato che affonda le banche. Come se ne esce?

Oltre tremila punti, circa il 24%, è quanto ha perso l’indice di Borsa delle banche italiane dal 15 maggio scorso, da quando il rendimento dei titoli di Stato italiani ha iniziato la recente corsa verso l’alto. Il legame inverso tra il rendimento dei buoni del Tesoro ed il valore di Borsa delle banche italiane è qualcosa che è possibile rilevare ormai da diversi anni e che si sostanzia in ciò che è comunemente chiamato “doom-loop” (circolo vizioso) tra banche e titoli di debito pubblico. Un circolo vizioso nel quale all’aumentare del rendimento dei titoli di Stato diminuisce il valore di mercato delle banche che più ne...

02 Agosto 2018

Contro una certa retorica del debito pubblico (e privato)

Come accade ogni volta che Banca d’Italia diffonde i dati sulla finanza pubblica, anche i recenti numeri sul debito pubblico hanno generato le stesse reazioni e gli stessi titoli ad effetto: macigno, fardello, peso per le future generazioni sono le espressioni più frequentemente utilizzate in queste occasioni. Intendiamoci, il debito pubblico italiano è sicuramente elevato, sia per il livello monetario che aumenta di lettura in lettura, sia per l’entità rapportata al PIL. Nel mondo sono pochi i Paesi che hanno un debito pubblico superiore a quello dell’Italia. Detto questo, però, occorre fare una prima osservazione: ciò...

29 Giugno 2018

Uscire dall'euro servirebbe ancora? Ecco cosa ci dice la competitività di prezzo

Esiste una narrativa fondamentale intorno alla quale si sono costruite la maggior parte delle critiche alla permanenza dell’Italia nell’euro. Questa narrativa si riferisce al fatto che l’introduzione dell’euro, impedendo alla nostra economia di svalutare la lira, e/o di rivalutare il marco tedesco, ha determinato squilibri nei conti esteri dell’Italia e degli altri Paesi aderenti all’euro. Squilibri commerciali che poi sono stati alla base della crisi dell’eurozona del 2010/2012. Superare la moneta unica, reintroducendo le valute nazionali, favorirebbe l’azione riequilibratrice dei mercati e quindi la ricomposizione degli...

05 Giugno 2018

Moneta sovrana, proviamo a capire che tipo di abbaglio rischiano gli svizzeri

Chi deve creare i nostri franchi: le banche private o la Banca nazionale? Questa è la domanda che accoglie i visitatori entrando nel sito ufficiale dell’associazione MoMo, l’associazione promotrice di un referendum che si terrà in Svizzera tra pochi giorni, il prossimo 10 giugno. Il popolo svizzero infatti verrà chiamato ad esprimersi sulla possibilità di modificare il sistema finanziario elvetico in modo che le banche non possano più creare nuovi depositi attraverso l’erogazione di prestiti. L’unica autorità che potrà emettere moneta, in tutte le sue forme, dovrà essere esclusivamente la Banca Centrale. Si tratta,...

01 Giugno 2018

Spread, qual è il prezzo politico?

I partiti politici non sono certo nuovi a promesse mirabolanti. Il consenso che riescono ad ottenere si basa su una visione a lungo termine, su un’idea di futuro da raggiungere. La valutazione del loro operato però avviene a breve/brevissimo termine, sono i risultati di breve termine quelli che gli garantiscono la sopravvivenza e il mantenimento del consenso. Se una determinata idea di futuro, per quanto affascinante possa essere, presenta dei rilevanti costi nel breve termine, essa sarà tanto più difficile da realizzare quanto più a breve termine viene valutato il consenso politico del Governo. Tenendo presente...

24 Aprile 2018

Ci sono limiti al debito pubblico? (e come provare ad abbassarlo)

Cosa potremmo pensare se ci venisse detto che non esiste un limite oltre il quale uno Stato può indebitarsi? Qualcuno potrebbe pensare che si tratti del pensiero del solito sciroccato che ha studiato economia su internet, oppure del delirio di qualche nuovo personaggio a caccia dei suoi dieci minuti di attenzione. Torneranno certo in mente i ricordi di default di Stati non così lontani nel tempo: Argentina, Russia, Venezuela, Grecia e Ucraina, solo per citarne alcuni dei più recenti. Allora, chi potrebbe mai affermare “le stime puntuali del differenziale medio tra il tasso d’interesse e quello di crescita sono frequentemente...