Econopoly

23 Dicembre 2020

L'Euro digitale può mettere in difficoltà banche e governi. E va bene così

L’autore di questo articolo è John H. Cochrane, Senior Fellow della Hoover Institution all’Università di Stanford, e autore del blog The Grumpy Economist Una moneta digitale pubblica è in principio un’ottima idea. (Le monete digitali pubbliche, come l’Euro digitale, vengono chiamate “CBDC”, “Central Bank Digital Currency” ndr). Offrirebbe la possibilità di transazioni a basso costo per famiglie e imprese. Sarebbe particolarmente utile per negoziare titoli e fare transazioni internazionali. Per di più, una CBDC potrebbe essere il fondamento per un sistema finanziario agile e immune da crisi ricorrenti. Una...

22 Dicembre 2020

La rivoluzione verde è una fake news? Ecco tutte le risposte

L’autore del post è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e presidente dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). Autore di “La decarbonizzazione felice”  Il post pubblicato l’11 novembre ha scatenato una pioggia di commenti e di domande. Pensare che la “rivoluzione verde”, per come è concepita oggi, comporterà quantomeno un raddoppio del prelievo di risorse naturali rispetto a quello odierno è, per molti, un concetto sconvolgente. Vale la pena, perciò, tornare su alcuni aspetti tecnici...

22 Dicembre 2020

Il contante è un diritto, un presidio di libertà e un baluardo contro i soprusi

Post di Stefano Capaccioli, dottore commercialista, fondatore di Coinlex, società di consulenza e network di professionisti sulle criptovalute e soluzioni blockchain, nonché presidente di Assob.it – Il Governo ha indicato tra le proprie priorità l’obiettivo della “lotta al contante e il sogno di un’economia dove i pagamenti sono smaterializzati e tracciabili”. Perché? Per ridurre l’evasione, il riciclaggio ed il finanziamento del terrorismo. Questa narrazione, però, entra in contraddizione nel momento in cui vengono chiesti dati sull’esistenza di una correlazione tra contante ed attività illecita che vada oltre...

20 Dicembre 2020

Innovazione ed esuberanza irrazionale: se la tecnologia genera illusioni

Post di Jacopo Pagni, laurea triennale presso l’Università di Pisa in Economia Aziendale e laurea magistrale presso l’Università di Roma La Sapienza in Business Management. Intern presso l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo – Le innovazioni hanno da sempre affascinato l’essere umano. Tutto ciò che è nuovo e sconosciuto allo stesso tempo ci spaventa e ci attrae; un’innovazione è uno strumento con un potenziale: che questo potenziale si realizzi effettivamente, e che, una volta realizzato, abbia effetti positivi o negativi, è un problema che tendiamo ad affrontare in un secondo tempo. Secondo alcuni studi...

19 Dicembre 2020

Sei validi motivi per cui lavorare in presenza ha ancora il suo perché

L’autore del post è Luca Bianchetti. Laureato in ingegneria e psicologia, ha un MBA. Ha fatto il consulente direzionale con società multinazionali, si è occupato di molti progetti di trasformazione e di ridisegno dei processi.  Tutti pensiamo che il rapporto in presenza sia più ricco di quello a distanza. Cerchiamo in qualche modo di recuperare alcuni elementi che perdiamo, abbiamo imparato ad adattare i nostri rapporti alle modalità a distanza, possiamo migliorare ancora, ma certi aspetti sembrano esclusivi del contatto diretto. In diverse occasioni in video si genera una situazione di maggiore focalizzazione ed efficienza, ma...

17 Dicembre 2020

La Cassa per il Mezzogiorno e il Recovery fund: lezioni da non sprecare

Post di Tancredi Buscemi, dottorando in Economics all'università di Perugia; l'autore si  occupa di Storia Economica e principalmente di Questione Meridionale e disuguaglianze regionali -  Con l’interesse crescente sulla gestione del Recovery fund, tema che ormai è al centro del dibattito pubblico, mi è capitato più volte di sentire durante le varie trasmissioni televisive una frase ripetuta come un mantra: “Attenzione a non fare come la Cassa per il Mezzogiorno” senza una specificazione ulteriore, perché nell’immaginario collettivo del Bel Paese alla frase “Cassa per il Mezzogiorno” il naturale meccanismo di...

17 Dicembre 2020

Caccia all'unicorno o imprese familiari? Ecco la vocazione italiana

L’autore di questo post è Benedetto Buono manager nel Marketing & Innovation di un grande gruppo istituzionale che opera nei financial services – L’Italia è un Paese di santi, poeti, navigatori e… cacciatori di unicorni… che tuttavia non troveranno mai. Secondo gli ultimi dati raccolti presentati a novembre da CB Insights, infatti, i cosiddetti “unicorni”, ovvero quelle “società private con valutazione superiore a un miliardo di dollari” sono 501, a fronte di un controvalore complessivo di quasi 1.600 miliardi di dollari: di queste, nessuna è italiana. La caccia agli unicorni, quindi, almeno nel nostro Paese,...

16 Dicembre 2020

Appalti veloci ed efficienti con il decreto semplificazioni? Macché

Post di Dario Immordino, avvocato, dottore di ricerca in diritto interno e comunitario – I dati del Rapporto annuale sulle infrastrutture strategiche e prioritarie attestano che i lavori pubblici potrebbero costituire uno dei settori trainanti della crescita economica: il fabbisogno di infrastrutture strategiche ammonta a 273 miliardi di euro, di cui 219 per opere prioritarie, e risulta assistito da una copertura finanziaria pari a 199 miliardi (73 per cento del costo complessivo), di cui 155 di risorse pubbliche e 44 di fondi privati (1). Queste potenzialità, però, vengono sfruttate in minima parte, dato che soltanto l’11 per...

16 Dicembre 2020

Nuovi paradigmi lavorativi: la necessità di investire in digitale e immobiliare

Gli autori del post sono Marco Sironi, Financial Controller nel settore della finanza immobiliare, e Riccardo Franchi, studente master in finanza presso il Politecnico di Milano -  Che l’emergenza sanitaria COVID-19 stia segnando un punto di svolta nelle vite lavorative di tutti non è certo una novità. La necessità di lavorare da casa ha permesso a lavoratori e imprese di comprendere le potenzialità dello smart working, che se supportato da infrastrutture adeguate può portare benefici a tutte le parti coinvolte. Il 69% dei lavoratori italiani riconosce il vantaggio del risparmio di tempo e costi negli spostamenti, mentre il 64%...

15 Dicembre 2020

Cinque buoni motivi per abolire il reddito di cittadinanza

L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, già giudice onorario del Tribunale di Latina, presidente Associazione magistrati tributari della Provincia di Frosinone – Il dover affrontare una crisi economica da pandemia come quella in atto, pone l’esecutivo di ogni Paese coinvolto nella scomoda posizione di fare scelte difficili, talvolta impopolari, talaltra addirittura rischiose. Si tratta, a grandi linee, di decidere come impiegare le risorse a disposizione, in situazione di “scarsità” delle stesse, in maniera tale da garantire quantomeno la...