Econopoly

26 Novembre 2018

Petrolio, tutto ma proprio tutto per capire come cambia il mercato

L'autore è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico -  Qualcosa è cambiato nel mercato reale più grande del mondo.
Cinquanta anni fa il Second Oil Regime succedeva al Postwar Petroleum Order. Dopo tre decenni dominati dalle Sette Sorelle - le maggiori International Oil Companies (IOCs) di allora - il mercato entrava in una nuova fase, di cui sarebbero state protagoniste le compagnie petrolifere di Stato, le National Oil Companies (NOCs). Alla cabina di regia anglo-americana si sostituiva l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC), fondata da quattro Paesi mediorientali (più il...

24 Novembre 2018

Pump baby pump! Commercio, investimenti e geopolitica. Cosa frena la corsa del petrolio?

L’autore di questo post, Raffaele Perfetto, ha acquisito esperienza decennale in ambito Oil & Gas con una Major Oil Company. Ha conseguito un MBA in Oil & Gas Management nel 2016. Scrive preferibilmente di energia e geopolitica – La International Energy Agency (IEA) nel suo ultimo report ci informa che la domanda di idrocarburi continuerà a crescere ma in maniera più lenta: per il picco dovremmo attendere il post 2040. Chiariamo che si tratta di risultati che vengono fuori da modelli basati sugli impegni annunciati dai governi e sulle tecnologie attualmente disponibili. Un punto interessante del report riguarda gli importanti...

23 Novembre 2018

I vaccini e il somaro complottista che ha fatto tornare il morbillo

L’autrice di questo post è Mari Miceli, analista giuridico. Mari svolge attività di ricerca in materia di dinamiche processuali penali. Autrice di pubblicazioni scientifiche, è membro del Comitato revisori di Cammino Diritto –   Quando nel maggio 2017 l’allora ministro della Salute Beatrice Lorenzin presentò il d.l. in materia di prevenzione vaccinale, le immunizzazioni obbligatorie da 6 passarono a 10 , divenendo un requisito per l’ammissione all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia (per i bambini da 0 a 6 anni), la levata di scudi dei novax fu serrata: tra le osservazioni più ricorrenti da parte del movimento...

21 Novembre 2018

L'economia digitale e la fine delle gerarchie

L’autore di questo post è l’avvocato Matteo Bonelli. Si occupa di societario e contrattualistica commerciale – Recentemente mi sono occupato dell’acquisizione di un noto settimanale in crisi, che testimonia il destino delle imprese esposte alle trasformazioni tecnologiche. Il declino della carta stampata non è certo una novità, e in fondo era già prevedibile agli albori di internet; più imprevedibile è stata l’incapacità dell’editoria digitale di riassorbirlo. I ricavi pubblicitari di tutta l’editoria digitale sono oggi meno della metà di quelli di Google e Facebook; dunque la flessione dei ricavi di migliaia di...

20 Novembre 2018

Esiste un volto buono del populismo?

L'autore di questo post è Tammaro Terracciano, Ph.D. candidate presso lo Swiss Finance Institute di Ginevra. La sua maggiore area di interesse è la macroeconomia internazionale - Sentiamo quotidianamente parlare dei populismi, ma cosa ne sappiamo veramente? Sono tutti uguali? Sicuramente hanno dei tratti comuni, ma al contempo presentano delle grosse differenze. Proviamo a fare un po’ di chiarezza. In genere un movimento populista teorizza l’esistenza di un popolo, inteso come un unicum con una moralità superiore, in contrapposizione a una minoranza che minaccia la sua integrità e il suo benessere. Questa minoranza è...

17 Novembre 2018

Se non reindustrializza l'Europa rischia grosso. Ecco come può farcela

L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista - L’amministrazione USA persegue con determinazione una politica di “reshoring”: il ritorno della manifattura industriale in America, per ridare vigore alle fabbriche statunitensi, mantenendo la tecnologia nel paese e ricostruendo una base industriale; i dati di GDP/PIL ed occupazione confermano la validità del percorso avviato, che sarà lungo e non privo di tensioni con “partners” (ancora per quanto “partners” e non “nemici”?), utilizzando strumenti vecchi ma...

15 Novembre 2018

Una Brexit modello Canada: l'uovo di Colombo si chiama CETA

Pubblichiamo un post di Mario Angiolillo, direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit – I negoziati su Brexit, con al centro del dibattito la questione del confine Irlandese e le future relazioni nel dopo Brexit, sono stati condotti a tappe forzate dopo il nulla di fatto registrato in occasione della riunione del Consiglio Europeo del 18 Ottobre, e hanno portato ad un possibile accordo che in queste ore è in...

13 Novembre 2018

Da bitcoin a tokenizzazione: manuale rapido per capire (e usare) la blockchain

L’autore di questo post è Claudio Parrinello. Imprenditore seriale, attualmente CEO di UNICO, un progetto sulla blockchain EOS. Dopo aver conseguito il Diploma di Perfezionamento (dottorato) in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato ricercatore in Gran Bretagna e poi manager al CERN di Ginevra – In un precedente post ho definito la blockchain un sistema molto innovativo di certificazione, trasmissione e stoccaggio di dati. Ho poi osservato che la criptomoneta è un componente strutturale di ogni blockchain, che permette di contabilizzare i costi, retribuire chi contribuisce al suo funzionamento e gestire tutti i...

10 Novembre 2018

È il tasso di interesse, bellezza!

Pubblichiamo un post di Sergio Cesaratto, professore ordinario di Politica monetaria e fiscale nell'Unione Monetaria Europea, Università di Siena, e Antonino Iero, staff Direzione Regolamentazione e Studi Economici gruppo Unipol* -  Nel pieno della polemica di queste settimane, il commissario europeo Pierre Moscovici ha affermato: "Una manovra che aumenta il debito pubblico che è già 132%, il cui rimborso annuale ammonta a 65 miliardi l'equivalente del bilancio per l'istruzione, e che pesa 1.000 euro a italiano, non è bene per il popolo. È il popolo che paga ed è il popolo che rimborsa. Sono i più vulnerabili" (La Repubblica, 26...

06 Novembre 2018

Startup Act Italia, un passo deciso verso l’innovazione (cerchiamo di non arretrare)

Autore di questo post è Niccolò Bianchini, laureando in Scienze Sociali a SciencesPo, Parigi - Politica valutata: Impatto dello “Startup Act” italiano Obiettivo: creazione in Italia di un ambiente favorevole alla nascita e allo sviluppo delle startup innovative tramite l’implementazione di un programma di supporto che accompagni le stesse durante il loro intero ciclo vitale e che ne favorisca l’interazione con l’ecosistema dell’innovazione (investitori, università, incubatori). Effetto: considerevolmente positivo. Aumento del 10-15% di fatturato, valore aggiunto e asset delle imprese beneficiarie. Maggiore...