Econopoly

21 Novembre 2016

L’economia dei fattorini non è sharing economy, vi spiego perché

Pubblichiamo un post di Alessandro Notarbartolo, fondatore (2013) del social network Tabbid.com, piattaforma che opera nel mercato dei microlavori. Alessandro vive a Milano e ha 42 anni. Ha da sempre la passione per il mondo social e con il tempo ha acquisito gli skill necessari approfondendo le sue competenze in Marketing ed Economia europea presso l’Università Statale – Solo pochi giorni fa sia i media che i canali social hanno dato ampio risalto alla notizia del primo sciopero della sharing economy. Ci si riferiva a Foodora, ormai diventato un vero e proprio caso, che vedeva la sua forza lavoro, ovvero i fattorini, scioperare in...

12 Novembre 2016

La fine del contratto sociale che spiega Trump, Brexit e Marine Le Pen

Pubblichiamo un post di Steen Jakobsen, capo economista di Saxo Bank, apparso il 16 marzo su Tradingfloor.com. A distanza di quasi otto mesi sorprende la sicurezza con cui l'autore aveva previsto la sconfitta di Hillary Clinton. E molti dei temi toccati restano di grande attualità, con uno sguardo anche alle elezioni francesi attese nel 2017 - Come si spiegano l'ascesa di Donald Trump, il rischio Brexit, le buone possibilità di Marie Le Pen di diventare il prossimo presidente francese e lo scenario generale di un mondo politico in cui tutti i presidenti in carica sembrano pronti a essere spodestati? Semplice, Watson! Mentre le élite...

02 Novembre 2016

Perché l'ultima raccomandazione Consob non è ancora abbastanza

Pubblichiamo un post di Massimo Scolari, presidente di ASCOSIM, Associazione delle Società di Consulenza Finanziaria. Scolari è stato membro del Consultative Working Group Investor Protection & Intermediaries dell’ESMA. Ricopre inoltre la carica di presidente del Cda di Compam Fund, Sicav di diritto lussemburghese –  Lo scorso 9 maggio, durante l’incontro annuale con il mercato finanziario, il presidente della Consob aveva annunciato, anche alla luce delle polemiche sul tema della vendita delle obbligazioni bancarie subordinate alla clientela retail, alcune iniziative finalizzate ad accrescere la protezione degli investitori,...

29 Ottobre 2016

La cultura della barricata che mette un freno a denaro, merci e persone

Pubblichiamo un post di Dario Vese, wealth manager in un gruppo finanziario globale -  Siamo cresciuti nella convinzione che le interconnessioni globali di denaro, merci e persone contribuiscano all'aumento della ricchezza e alla sua diffusione. Così è avvenuto in maniera formidabile fino al 2008. È grazie a questo che abbiamo alimentato i due driver della crescita economica: popolazione e produttività. Dopo la crisi del 2008 il mondo, viceversa, si è innamorato della "cultura della barricata": un trend di autarchiche e protezionistiche infatuazioni che ha segnato un processo sempre più incisivo di deglobalizzazione. Negli...

28 Ottobre 2016

La caduta della sterlina non salverà l’economia britannica

Pubblichiamo un post di John Springford (direttore della ricerca) e Simon Tilford (vicedirettore), del Centre for European Reform. L'articolo originale è stato pubblicato sul sito del Cer  -  La sterlina ha perso circa il 15 per cento su base ponderata da quando la Gran Bretagna ha votato per uscire dall’Unione Europea. Gli avversari della Brexit sostengono che gli inglesi sono notevolmente più poveri di prima, perché la svalutazione ha deprezzato il valore delle attività britanniche. Affermano anche che l’indebolimento della sterlina spingerà in su l’inflazione, deprimendo i redditi reali. Se la moneta si svaluterà...

11 Ottobre 2016

Convertire o non convertire? Questo è il problema (subordinato)

Pubblichiamo un contributo al dibattito sul piano per Mps. Questo scritto è stato messo a punto da un operatore finanziario che preferisce restare anonimo e affidare le sue valutazioni al blog - Che senso ha proporre una conversione volontaria di alcuni debiti in capitale? Se l'azienda non è – o prevede di non essere – in grado di pagare i propri debiti, è un modo di dilazionare il loro pagamento e acquisire capitale in grado di assorbire le perdite necessarie prima di poter tornare ad una adeguata economicità della sua gestione. Questo specialmente nel caso si prospettino anche difficoltà nel rinnovare altri debiti e ancor di...

10 Ottobre 2016

Le imprese italiane alla prova della successione (non solo Esselunga)

Pubblichiamo un post di Simone Strocchi, presidente Aispac e founder di Made in Italy 1 e Ipo Challenger - Siamo un Paese che vanta generazioni di imprenditori del Dopoguerra audaci e dinamici, che hanno creato aziende diventate eccellenze che supereranno le vite terrene dei loro fondatori. Un risultato encomiabile di una classe di capitani d’industria, che oggi ha tra i 75 e i 90 anni, che il mondo ci invidia e a cui noi italiani dobbiamo sicuramente gratitudine. Tuttavia, il cambio generazionale spesso non è preparato o è realizzato con soluzioni che consolidano la proprietà fino a rendere la ‘creatura’ dei padri...

04 Ottobre 2016

Storia quasi breve del risk management nelle banche

Pubblichiamo un post di Riccardo Tedeschi, senior specialist di Prometeia e professore a contratto presso l’Università di Bologna. L’articolo è stato pubblicato anche su L’Atlante, il blog di Prometeia – Il rischio è una “brutta bestia”, perchè è immateriale e non si vede né si sente: per poter gestire il rischio occorre imparare a misurarlo. Misurare però è solo il primo passo per poter gestire il rischio, ma non è di per sé sufficiente, occorre poi imparare a governarlo. Intendiamoci bene: è fin dal tardo medioevo agli albori dell’attività bancaria che i banchieri sono abituati a gestire il rischio di...

15 Settembre 2016

Bayer-Monsanto può cambiare la storia degli Ogm in Europa (in Italia chissà)

Pubblichiamo un post di Giordano Masini. Amministratore e caporedattore di Strade, collabora con Il Foglio. Imprenditore agricolo dal 1994, è titolare di un’azienda agricola ed agrituristica a Proceno, in provincia di Viterbo - Parlare della fusione tra Bayer e Monsanto non è facile. Si parla di Monsanto, e come sempre avviene quando c’è di mezzo l’azienda di St. Louis, è difficile distinguere i fatti dalle suggestioni. Monsanto non è una azienda come le altre, è il colosso degli Ogm, l’evoluzione in chiave biotech del miglioramento genetico delle varietà vegetali. Ma se Monsanto è una azienda speciale, nell’immaginario...

10 Settembre 2016

Bitcoin e tasse, domanda: il privato cittadino deve dichiarare le plusvalenze o no?

Pubblichiamo un post di Stefano Capaccioli, dottore commercialista e co-fondatore di assob.it, associazione per lo sviluppo delle tecnologie blockchain – Avevo scritto qui che le plusvalenze sui bitcoin erano soggette a tassazione quali redditi diversi da capitale e non ho cambiato idea. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Risoluzione 72/E del 2016 considerando le criptovalute alla stregua di banconote estere. La frase su cui tutti fantasticano, ipotizzando l’esclusione da tassazione è: “Per quanto riguarda, la tassazione ai fini delle imposte sul reddito dei clienti della Società, persone fisiche che detengono i...