Econopoly

12 Ottobre 2015

­Perché Glencore e le trading house fanno paura al mercato

Pubblichiamo un post di Diego Valiante, responsabile istituzioni e mercati finanziari del Ceps (Centre for European Policy Studies)TRADER E MATERIE PRIME, ASCESA E CADUTA DI UN MODELLO DI BUSINESS  di Diego Valiante Il tonfo (qui il grafico) e successivo rimbalzo in borsa delle azioni di Glencore ha inevitabilmente acceso un dibattito pubblico, atteso da qualche tempo dagli esperti del settore, sul ruolo delle trading houses nel mercato delle commodities (materie prime) e sul loro rischio sistemico. La globalizzazione del commercio internazionale, lo sviluppo di nuove tecnologie di accesso ai mercati finanziari e la facilità...

06 Ottobre 2015

Così i lavori della sharing economy risvegliano l'homo erectus che è in noi

Pubblichiamo un post di Carlo Muzzarelli, esperto di risk assessment e startup. Dopo una lunga carriera in General Electric nel 2013 fonda WeRISK, azienda specializzata nella formazione e consulenza aziendale. Rappresenta l'Italia nel Working Group ISO31010 –  IL LAVORO IPERFLESSIBILE È IL FUTURO O UN RITORNO AL PASSATO? di Carlo Muzzarelli Il 30 Settembre Amazon ha lanciato Amazon Flex, servizio che permette a chi ha 21 anni, possiede uno smartphone Android (quindi è meno brillante e ricco di chi possiede un iPhone), la patente e un’auto di candidarsi a “trasportatore di pacchi" in autonomia per guadagnare tra 18 e 25...

25 Settembre 2015

Norme complesse e costose? Si può fare qualcosa al riguardo. Obama docet

Pubblichiamo un post di Vitalba Azzollini, autrice di paper e articoli in materia giuridica che lavora presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Divisione Corporate Governance. Le opinioni espresse non riflettono il punto di vista dell’istituzione -  Una delle evoluzioni più interessanti della scienza giuridica è stata la sua progressiva apertura alle analisi economiche. Ne è palese testimonianza la sempre maggiore attenzione ai costi della regolazione - a causa di oneri e limiti che impone ai soggetti privati e delle spese di elaborazione ed attuazione che causa a quelli pubblici – e il conseguente obbligo...

02 Settembre 2015

Congedi parentali, non ci siamo ancora perché chi scrive le regole non legge i dati

Pubblichiamo un post di Vitalba Azzollini, autrice di paper e articoli in materia giuridica che lavora presso la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, Divisione Corporate GovernanceLe opinioni espresse non riflettono il punto di vista dell’istituzione –  CONCILIAZIONE DELLE ESIGENZE DI CURA, VITA E LAVORO: DALLE PREMESSE AI RISULTATI di Vitalba Azzollini Il decreto legislativo 80/2015, in materia di “conciliazione delle esigenze di cura, vita e di lavoro”, attuativo della delega del Jobs Act, ha di recente apportato modifiche alla disciplina dei congedi parentali, aumentandone la “flessibilità” ed...

24 Agosto 2015

Uber piace davvero a molti, ma quanto è sopravvalutata?

Pubblichiamo un post di Carlo Muzzarelli, esperto di risk assessment e startup. Dopo una lunga carriera in General Electric nel 2013 fonda WeRISK, azienda specializzata nella formazione e consulenza aziendale. Rappresenta l'Italia nel Working Group ISO31010 -  LA FACCIATA DI UBER È FUTURISTICA, MA LE FONDAMENTA? di Carlo Muzzarelli Dopo le pagine della cronaca Uber sta ricominciando a occupare quelle economiche grazie al nuovo round di finanziamento che valuta la società 51 miliardi di dollari e la pone nettamente in cima alla lista delle startup oltre il miliardo di dollari. Secondo la definizione data da Steve Blank nel 2010 una...

05 Agosto 2015

La promessa dell'Internet of Everything: umanizzare e distruggere

Pubblichiamo un post di di Franco Petrucci, founder e CTO di Decisyon - LA PROMESSA DELL'INTERNET OF EVERYTHING di Franco Petrucci L’Internet of Things o, più in generale, l’Internet of Everything ha guadagnato negli ultimi tempi un'attenzione paragonabile a quella dell’avvento di Internet. Probabilmente a ragione. Per millenni gli uomini hanno vissuto unicamente nel mondo fisico finché, trenta anni fa, qualcuno ha inventato il mondo digitale dove abbiamo cominciato a vivere “vite parallele” completamente disconnesse da quelle fisiche. Oggi la promessa dell’Internet of Everything è quella di connettere i due mondi,...

28 Luglio 2015

Se riparte l’immobiliare, riparte il Paese. O no?

Pubblichiamo un post di Andrea Guarise, fondatore di Algebria Capital - SE RIPARTE L'IMMOBILIARE RIPARTE IL PAESE. O NO? di Andrea Guarise Con l’ultimo obiettivo di politica economica di Matteo Renzi, ovvero un taglio “storico” delle tasse in Italia, e l’abolizione della tassa sulla prima casa, si è riacceso il dibattito, e l’interesse, su un bene tanto caro agli italiani, la casa, e su un settore, l’immobiliare e l’edilizia, da sempre croce e delizia per tanti. È indubbio che l’industria immobiliare nel nostro Paese ha giocato un ruolo importante nell’economia e nella produzione di PIL nel corso degli ultimi...

21 Luglio 2015

L’Internet delle Cose è la nuova Torre di Babele e la pubblicità mira alle macchine

Pubblichiamo un post di Massimo Chiriatti, tecnologo, dirigente d'impresa e membro di Assobit - L’INTERNET DELLE COSE È LA NUOVA TORRE DI BABELE E LA PUBBLICITÀ MIRA ALLE MACCHINE di Massimo Chiriatti Siamo nell’epoca della neo-costruzione della Torre di Babele. Gli atomi di cui sono fatti i materiali iniziano a parlarsi e cercano di arrivare a un linguaggio comune (standard). Se per chiare ragioni tecniche e di efficienza economica le imprese si svuotano di personale e si riempiono di robot e computer, allora è evidente che queste macchine devono comunicare tra loro. L’Internet delle Cose (IoT) è un mondo di oggetti tenuto...

18 Luglio 2015

E adesso vediamo di che pasta è fatto il Piano Juncker

Pubblichiamo un articolo di Umberto Marengo, management consultant per The European House Ambrosetti, PhD in Public Policy e International Relations all’Università di Cambridge - ADESSO IMPLEMENTIAMO IL PIANO JUNCKER di Umberto Marengo Per rilanciare la crescita la Commissione Juncker vuole mobilitare 315 miliardi di Euro in investimenti in quattro anni. Poiché questo piano non crea nuove risorse, il suo successo dipenderà non tanto dalla quantità di risorse ma dalla qualità della finanza offerta. Particolarmente importante sarà la capacità della Bei e degli Stati membri di implementare gli strumenti finanziari introdotti (in...

10 Luglio 2015

Quanti problemi economici risolve il bitcoin e perché potrebbe cambiarci la vita

Pubblichiamo un post di Massimo Chiriatti, tecnologo, dirigente d'impresa e membro di Assobit - QUANTI PROBLEMI ECONOMICI RISOLVE IL BITCOIN E PERCHÉ POTREBBE CAMBIARCI LA VITA di Massimo Chiriatti Cosa accade se i computer diventano sempre più piccoli? Sempre più numerosi, poco costosi e sempre più mobili? Si sente il bisogno di collegarli tra loro in un modo diverso dal passato, ossia non più centralizzato. Ecco quindi spiegata la nascita dei sistemi distribuiti, che si affiancano ai sistemi attuali, ma non li sostituiscono. Fino alla pubblicazione del famoso paper di Satoshi Nakamoto i problemi nel verificare chi ha i...