Lavoro nel Mezzogiorno, così il salario minimo può essere fumo negli occhi
Ultimamente si dibatte molto sull'opportunità di introdurre un salario minimo nazionale. Appare pertanto utile interrogarsi su alcune dinamiche distorsive del nostro mercato del lavoro, che affliggono in particolare il Mezzogiorno. In un recente paper, Tito Boeri, Andrea Ichino, Enrico Moretti e Johanna Posch tornano su un argomento già trattato e diffuso in passato. Gli autori criticano il sistema italiano basato sulla contrattazione collettiva nazionale e lo mettono a confronto con il sistema tedesco. Entrambi i sistemi muovono da un modello basato sulla contrattazione collettiva ed hanno in comune delle disparità regionali (Italia...