Gian Luca Clementi

30 Dicembre 2015

Bonus Economics for Dummies. Un'introduzione

Come è noto ai più, la legge di stabilità approvata in via definitiva dai due rami del Parlamento nei giorni scorsi contiene un provvedimento che ha destato un particolare interesse. Mi riferisco all’elargizione di 500 euro a favore di coloro che compiranno 18 anni nel corso del 2016. Unico requisito, la residenza in Italia. Da vari media, apprendo che i beneficiari otterranno una carta prepagata utilizzabile per l’acquisto di beni e servizi che contribuiscano alla loro crescita culturale. Libri, quindi, ma non solo. Anche l'ingresso in aree archeologiche, gallerie, monumenti, musei, mostre e spettacoli dal vivo. Il costo? Circa...

17 Luglio 2015

Da Uber agli orari dei negozi, è vera lotta alla disoccupazione?

Nonostante i toni ottimisti del governo ad ogni segno “+” diffuso dall’Istat, l'istituto nazionale di statistica riporta che a maggio il tasso di disoccupazione era ancora del 12.4%. Ancora più grave, il tasso di inattività era del 55.9%. Ciò significa che, per diversi motivi, il 44% degli italiani tra i 15 e i 64 anni di età non lavora. Infine, tra i giovani sotto i 24 anni di età che desiderano lavorare, ben 41 su 100 non trovano un impiego. Come è noto, la forte crisi che ha interessato il paese a partire dal 2007 ha solamente esacerbato un quadro – quello della situazione occupazionale italiana – che è...

06 Luglio 2015

Renzi, De Luca e gli investimenti esteri

Che la lentezza della giustizia civile sia un forte deterrente agli investimenti, ed in particolare quelli esteri, è ormai assodato non solo per gli addetti ai lavori ma anche per l’opinione pubblica. Circa un anno fa, per portare un esempio, un articolo del Wall Street Journal raccontava di un’azienda americana che ha deciso di non investire in uno stabilimento italiano sulla scorta di preoccupazioni circa i costi e tempi eccessivi che la salvaguardia dei propri brevetti avrebbe comportato in sede giurisdizionale italiana. E per la Banca Mondiale, l’Italia è al 147esimo posto su 189 paesi in quanto ad efficacia nel far rispettare...

30 Giugno 2015

Grazie di cuore, Frau Merkel

Col precipitare della crisi greca, si moltiplicano sui media i tentativi, più o meno assennati, di individuare i colpevoli. Tra i più gettonati v’è sicuramente la cancelliera Merkel, a cui, sul Financial Times, il presidente del think-tank tedesco Diw Berlin, Marcel Fratzscher, ha indirizzato una preciso avvertimento: "A failed euro would define Angela Merkel’s legacy". Indipendentemente da come si concluderà la saga greca, alla signora Merkel i cittadini europei non devono altro che un sentito ringraziamento. E ciò vale in particolar modo per gli italiani. Il vizio originale dell’Eurozona è ormai chiaro a tutti,...

23 Giugno 2015

Che confusione a proposito di gas serra e inquinamento! (nell’enciclica e non solo)

Visti gli innumerevoli riferimenti a questioni tecniche che contiene, la pubblicazione dell'enciclicaLaudato Si'” non poteva mancare di scatenare commenti più o meno aspri da parte di una teoria di esperti e pseudo-tali. Qui vorrei occuparmi brevemente dei carbon credits (tradotto “crediti di emissione”), cui viene dedicato il paragrafo 171. Ne riporto integralmente il testo qui sotto: La strategia di compravendita di “crediti di emissione” può dar luogo a una nuova forma di speculazione e non servirebbe a ridurre l’emissione globale di gas inquinanti. Questo sistema sembra essere una soluzione rapida e facile, con...

06 Giugno 2015

Alta velocità, Delrio, il miraggio delle analisi costi-benefici

L’alta velocità è decisamente di moda, e non da poco. Giappone e Francia mostrarono la via già negli anni Sessanta (il primo) e Ottanta (la seconda), collegando per prime i loro maggiori centri urbani con treni a velocità a quei tempi inusitate. Negli ultimi due decenni, è stata la volta di Spagna e Cina, che si sono sbizzarrite nella progettazione e realizzazione di vasti network. Pure la nostra povera Italia, a seguito di infinite tribolazioni, si è dotata del suo scheletro di alta velocità, da Torino a Salerno, e cantieri sono aperti per collegare alla rete anche Genova, Verona, e Venezia. Lo scorso aprile, il neo-ministro...

29 Maggio 2015

Notai e concorrenza, la riforma va nel verso giusto ma...

Come è noto, tra i provvedimenti inseriti nel disegno di legge sulla concorrenza v’è una serie di interventi dedicati alla riforma della professione notarile. Tra essi, spiccano l’eliminazione del divieto di pubblicità e del reddito minimo, l’allargamento del bacino di competenza, e la riduzione degli atti per i quali è richiesta l’autentica notarile. Secondo le intenzioni del Governo, gli atti di cessione di immobili ad uso non abitativo di valore non superiore a 100.000 euro potranno essere redatti anche dagli avvocati, i quali si faranno carico dei connessi obblighi di registrazione, trascrizione, iscrizione, e voltura...

28 Maggio 2015

Liberalizzazioni, perché l'Italia ha un disperato bisogno (anche) di Uber

Negli ultimi giorni molto si è scritto sulla battaglia tra Uber e tassisti. Purtroppo, diversi commentatori hanno descritto la questione come un gioco a somma zero. Ovvero, viene suggerito che qualora Uber venga lasciato libero di operare, si assisterebbe ad un semplice trasferimento di profitti dai tassisti al nuovo servizio. Ciò non risponde a verità. L'entrata di Uber sul mercato abbassa i prezzi dei servizi di trasporto, aumentando il volume dei servizi prestati. In altre parole, molti più consumatori utilizzano macchine pubbliche, indipendentemente dal colore dell'auto o dagli adesivi apposti sul baule. Il valore aggiunto del...

30 Aprile 2015

Export, si può fare molto di più. Ecco come

C’era una volta una grande economia perlopiù chiusa al commercio internazionale. Si chiamava… Stati Uniti d’America. Ebbene sì, nell’ormai lontano 1950, gli Usa importavano merci e servizi per un valore non superiore al 3% del loro Pil. Nel corso dei 65 anni che sono trascorsi da allora, attraverso una serie di accordi multilaterali nonché la partecipazione ai vari round Gatt/Wto, gli Stati Uniti si sono progressivamente trasformati in un’economa aperta, arrivando ad importare merci e servizi per un valore di circa il 15% del Pil, una misura che, a valori attuali, è maggiore dell’intero Pil italiano. Come è noto,...