Coronavirus: non è successo (ancora) niente

Immaginate un quotidiano (cartaceo o online) titolare a tutta pagina qualcosa come “Non è successo niente”. Nessun direttore, editore, titolista o altro soggetto deputato a rilasciare dichiarazioni pubbliche accetterebbe mai un tale suicidio mediatico. Eppure, l’immagine evocata dal romanzo di Tiziano Sclavi di circa vent’anni fa ci offre lo spunto di partenza per un’utile riflessione sulla comunicazione e la diffusione delle informazioni specie in momenti delicati come quello che stiamo vivendo con la diffusione del coronavirus da qualche settimana e che verosimilmente continueremo a vivere nelle prossime. Disclaimer: non...