Luca Foresti

Luca Foresti è amministratore delegato del Centro Medico Santagostino, rete di poliambulatori specialistici. Dopo la laurea in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa (SNS), ha conseguito un Master in Fisica e studiato nel PhD program di Matematica Finanziaria presso la stessa SNS. Prima di approdare a Milano, nel 2010, per il Santagostino, ha lavorato nei Paesi in via di sviluppo presso un network di banche che si occupano di microfinanza, si è occupato della creazione di un centro dati a Francoforte per la gestione di carte di credito e debito, bancomat e POS per istituzioni finanziarie di tutto il mondo, ha fondato Econoetica, una start-up tecnologica che opera nel settore dei servizi avanzati ICT
19 Aprile 2018

I capi servono ancora. Ma devono liberarsi dai loro demoni

Abbiamo bisogno di capi? Dobbiamo ancora gestire le nostre aziende facendoci ispirare a modelli di ispirazione militare? Abbiamo ancora bisogno di team, uffici e tutto l'armamentario fisico, sociologico e valoriale delle aziende? In sostanza la risposta a questa domanda è: sì, ne abbiamo bisogno. E per ottimi motivi. Innanzitutto con l'avanzata inesorabile di tecnologie come l'intelligenza artificiale le persone nelle aziende hanno la necessità di occuparsi di quello che loro sanno fare meglio delle macchine. E quindi hanno bisogno di interagire tra persone in modo ancora più efficace che nel passato. La tecnologia fondamentale...

05 Aprile 2018

Per la salute del futuro servono meno medici. E più allenatori

Il mondo della salute sta subendo alcuni cambiamenti strutturali di lungo periodo che spesso sfuggono all'attenzione di breve che la società - troppo spesso - dedica agli eventi. Questi cambiamenti richiedono un ripensamento radicale di come debba essere gestito il bisogno di salute nelle società contemporanee. Ovviamente stiamo parlando del mondo sviluppato, in cui esiste un sistema - pubblico, privato o misto - di sanità universale. Quali sono i cambiamenti strutturali di lungo periodo: 1. Continua l'onda lunga dell'invecchiamento della popolazione, con l'età media che si allunga di 2,5 mesi ogni anno. Fino a oggi questo...

30 Gennaio 2018

W l'errore: chi non sbaglia (bene) non cresce

Mario Andretti diceva: “Se hai tutto sotto controllo, significa che non stai andando abbastanza veloce”. Quando si lavora si commettono errori. Si devono commettere errori. Se non si commettono mai errori significa che si sta andando troppo piano, che non si sta osando abbastanza e che in fondo si impara troppo poco. Ovviamente, non stiamo parlando di tutti gli errori. Ce ne sono alcuni che NON possono essere commessi. Quali sono? - Errori troppo grandi, ovvero che mettono in pericolo vite umane e/o la vita dell'istituzione per cui si sta lavorando - Errori già fatti in passato e che si ripetono per una seconda volta -...

30 Novembre 2017

Salari bassi, talvolta minimi: il grande nodo che nessuno affronta

L'economia di mercato porta a pagare di più le risorse scarse e di meno quelle abbondanti. Applicato al mercato del lavoro significa che quando un lavoratore è conteso da più aziende il suo salario crescerà, mentre se risulta facilmente sostituibile (ovvero è facile e poco costoso trovare un'altra persona che faccia la stessa cosa o addirittura la faccia meglio, a parità di salario) il suo salario tende a rimanere stagnante o addirittura a calare. Se la scarsità di lavoro arriva a quelli meno remunerati e con lavori meno complessi c'è un innalzamento dei salari dalla base, mentre se il sistema produttivo ed economico pone la...

24 Novembre 2017

L'eterna fuga dalla realtà che danneggia democrazia ed economia

In tutti i contesti della vita l'istinto umano a sfuggire dalla realtà, quando essa è distante dai propri desideri e aspettative, produce danni. Facciamo alcuni esempi concreti tratti dalla vita di ognuno di noi: Casa: se abbiamo comprato una casa nel periodo in cui i prezzi erano alti e poi si sgonfia la bolla e noi abbiamo bisogno di rivenderla, decidiamo di aspettare fino a quando il prezzo non "tornerà" ad essere almeno quello che abbiamo pagato. Questa aspettativa è equivalente a voler vendere un prodotto il cui prezzo di mercato è basso a un prezzo alto e quindi non troviamo alcun compratore. Lavoro: dati gli studi che...

11 Novembre 2017

I robot ci ruberanno il lavoro molto in fretta. Ma se saremo furbi non andrà male. Anzi

I robot mi ruberanno il lavoro? Si. Se non cambieremo completamente il modo di apprendere e lavorare. E succederà molto più velocemente rispetto a quanto la maggior parte delle persone possa pensare. La ragione di fondo è legata ai costi. Un sistema intelligente, con componenti hardware e software, non solo fa surfing sugli sviluppi della tecnologia, che sono largamente di tipo esponenziale, ma autoapprende, se immerso in un problema specifico che produce dati. Quindi ha anche una sua evoluzione in termini di efficienza (mentre sull'efficacia ci sono ancora molti step da percorrere) che tende a essere molto più veloce rispetto...

04 Novembre 2017

Credetemi, andare a scuola (e uscire) da soli può fare bene anche al Pil

Nelle scorse settimane, a parità di normativa vigente, è scoppiato il caso dell'uscita in autonomia dei ragazzi da scuola. Il ministro Fedeli è scivolata su una buccia di banana a seguito di una sentenza della Cassazione che confermava la condanna di autista, Ministero e Comune per eventi accaduti 7 anni prima e che ha portato alla tragica morte di un bambino fuori da scuola. Ha pubblicamente sostenuto che le madri (sì le madri, non i genitori) dovevano andare a prendere i figli a scuola e che se per caso lavoravano c'erano i nonni. E comunque che bisognava ottemperare alla legge e quindi non si potevano lasciar uscire i bambini da...

16 Ottobre 2017

Sanità, le dieci scelte necessarie perché il sistema non vada a sbattere

L'Istat dichiara una spesa sanitaria complessiva di 149,5 miliardi di euro, pari all'8,9% del Pil. Il 75%, pari a 112 miliardi, nel sistema sanitario nazionale (SSN da ora in avanti) e il 25%, pari a 37,3 miliardi, come spesa privata. Circa il 10% di quella spesa privata è intermediata dalle assicurazioni, mentre il 90% è a carico delle famiglie. La spesa pubblica dal 2008 è piatta in valore assoluto. Il diritto alla salute dichiarato in costituzione all'art.32: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.Nessuno può essere...

07 Ottobre 2017

Il dialogo, la tecnologia che ci serve davvero

Email, Cellulari, Big Data, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Social Networks. Quando nelle nostre aziende pensiamo all'innovazione e alla tecnologia oggi sono queste le parole chiave che usiamo. Io credo che la tecnologia più potente e che fa la differenza oggi sia un'altra: il dialogo tra gli esseri umani. Da Wikipedia: Il termine dialogo (dal latino dialŏgus, in greco antico διάλογος, derivato di διαλέγομαι «conversare, discorrere» composto da dià, "attraverso" e logos, "discorso") indica il confronto verbale che attraversa due o più persone come strumento per esprimere sentimenti diversi e...

27 Settembre 2017

Lavorare troppo non è figo

Il numero di ore lavorate, per chi lavora, in media, continua a calare, un po' ovunque: Ma dentro alla media c'è una parte dei lavoratori che invece lavora molte ore (qui i dati si riferiscono agli Stati Uniti): E chi lavora molte ore in media guadagna di più per ora: Quando una persona fa un lavoro che le piace, in cui trova soddisfazioni, economiche, di carriera, di cambiamento del mondo tramite il proprio lavoro, facilmente sposta il proprio tempo sul lavoro togliendolo al resto. Le motivazioni sono molto forti e abbastanza facili da capire, pur se difficili da accettare. I lavori belli sono adrenalinici, portano a un...