Luca Foresti

Luca Foresti è amministratore delegato del Centro Medico Santagostino, rete di poliambulatori specialistici. Dopo la laurea in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa (SNS), ha conseguito un Master in Fisica e studiato nel PhD program di Matematica Finanziaria presso la stessa SNS. Prima di approdare a Milano, nel 2010, per il Santagostino, ha lavorato nei Paesi in via di sviluppo presso un network di banche che si occupano di microfinanza, si è occupato della creazione di un centro dati a Francoforte per la gestione di carte di credito e debito, bancomat e POS per istituzioni finanziarie di tutto il mondo, ha fondato Econoetica, una start-up tecnologica che opera nel settore dei servizi avanzati ICT
11 Novembre 2017

I robot ci ruberanno il lavoro molto in fretta. Ma se saremo furbi non andrà male. Anzi

I robot mi ruberanno il lavoro? Si. Se non cambieremo completamente il modo di apprendere e lavorare. E succederà molto più velocemente rispetto a quanto la maggior parte delle persone possa pensare. La ragione di fondo è legata ai costi. Un sistema intelligente, con componenti hardware e software, non solo fa surfing sugli sviluppi della tecnologia, che sono largamente di tipo esponenziale, ma autoapprende, se immerso in un problema specifico che produce dati. Quindi ha anche una sua evoluzione in termini di efficienza (mentre sull'efficacia ci sono ancora molti step da percorrere) che tende a essere molto più veloce rispetto...

04 Novembre 2017

Credetemi, andare a scuola (e uscire) da soli può fare bene anche al Pil

Nelle scorse settimane, a parità di normativa vigente, è scoppiato il caso dell'uscita in autonomia dei ragazzi da scuola. Il ministro Fedeli è scivolata su una buccia di banana a seguito di una sentenza della Cassazione che confermava la condanna di autista, Ministero e Comune per eventi accaduti 7 anni prima e che ha portato alla tragica morte di un bambino fuori da scuola. Ha pubblicamente sostenuto che le madri (sì le madri, non i genitori) dovevano andare a prendere i figli a scuola e che se per caso lavoravano c'erano i nonni. E comunque che bisognava ottemperare alla legge e quindi non si potevano lasciar uscire i bambini da...

16 Ottobre 2017

Sanità, le dieci scelte necessarie perché il sistema non vada a sbattere

L'Istat dichiara una spesa sanitaria complessiva di 149,5 miliardi di euro, pari all'8,9% del Pil. Il 75%, pari a 112 miliardi, nel sistema sanitario nazionale (SSN da ora in avanti) e il 25%, pari a 37,3 miliardi, come spesa privata. Circa il 10% di quella spesa privata è intermediata dalle assicurazioni, mentre il 90% è a carico delle famiglie. La spesa pubblica dal 2008 è piatta in valore assoluto. Il diritto alla salute dichiarato in costituzione all'art.32: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.Nessuno può essere...

07 Ottobre 2017

Il dialogo, la tecnologia che ci serve davvero

Email, Cellulari, Big Data, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Social Networks. Quando nelle nostre aziende pensiamo all'innovazione e alla tecnologia oggi sono queste le parole chiave che usiamo. Io credo che la tecnologia più potente e che fa la differenza oggi sia un'altra: il dialogo tra gli esseri umani. Da Wikipedia: Il termine dialogo (dal latino dialŏgus, in greco antico διάλογος, derivato di διαλέγομαι «conversare, discorrere» composto da dià, "attraverso" e logos, "discorso") indica il confronto verbale che attraversa due o più persone come strumento per esprimere sentimenti diversi e...

27 Settembre 2017

Lavorare troppo non è figo

Il numero di ore lavorate, per chi lavora, in media, continua a calare, un po' ovunque: Ma dentro alla media c'è una parte dei lavoratori che invece lavora molte ore (qui i dati si riferiscono agli Stati Uniti): E chi lavora molte ore in media guadagna di più per ora: Quando una persona fa un lavoro che le piace, in cui trova soddisfazioni, economiche, di carriera, di cambiamento del mondo tramite il proprio lavoro, facilmente sposta il proprio tempo sul lavoro togliendolo al resto. Le motivazioni sono molto forti e abbastanza facili da capire, pur se difficili da accettare. I lavori belli sono adrenalinici, portano a un...

11 Agosto 2017

E se i lavoratori avessero il cartellino come i calciatori?

Cosa succederebbe nel mercato del lavoro se i lavoratori avessero il cartellino come i calciatori? Se le aziende dovessero "comprarli" da altre aziende? Se le aziende dovessero/potessero scrivere a bilancio il valore della propria squadra? E dovessero aumentarne il valore nel tempo (ad esempio con formazione)? Partiamo da 3 presupposti: 1- Il capitale umano si presenta nel bilancio delle aziende o come costi (spese di personale) o come debiti (TFR). 2 - A partire dal 1970 circa gli aumenti di produttività non vengono più distribuiti in maniera equa tra lavoratori e capitale, ma vengono largamente tradotti in aumento dei...

26 Luglio 2017

Manager, i sette “comandamenti” di Google

Qualche mese fa Google ha tirato le somme di una serie di sue ricerche interne e ha identificato le caratteristiche di un manager efficace. Si tratta di una serie di capacità (non di competenze tecniche, quindi) riconosciute all’interno del colosso di Mountain View come quelle vincenti. Credo che siano regole generali, applicabili in tutte le aziende e che possano fare da guida nel rafforzamento manageriale del tessuto economico. Sette punti che fanno la differenza. Un buon manager... 1. È un buon coach: il ruolo principale è quello di aiutare le proprie persone ad esprimere il massimo delle loro potenzialità e la tecnica più...

27 Maggio 2017

Decalogo per ambienti di lavoro degni di essere vissuti

Nella mia esperienza imprenditoriale ho imparato alcune regole che secondo me sono fondamentali per far sì che un luogo di lavoro sia anche qualcosa di più: un pezzo della felicità che ciascuno di noi persegue nella propria vita. Ecco un piccolo decalogo

. 1 - Qualsiasi cosa faccio creo valore, anche commettendo errori 2 - Gli impegni che prendo li mantengo 3 - Rispetto gli altri e cerco di trarre il meglio dalla relazione con loro, chiunque essi siano 4 - Affronto subito i conflitti creando le condizioni perché se ne esca meglio di come ci si è entrati 5 - Dentro alla mia area di responsabilità decido io e mi...

06 Maggio 2017

Management, carriera, aziende: i quattro salti che servono a crescere

Si cresce professionalmente in modo continuo o attraverso salti. Ci sono salti ben definiti verso un livello professionale più alto (maggiore responsabilità, maggior budget gestito, maggiore remunerazione percepita, maggior valore creato). Ecco le fasi lungo le quali si compiono i salti: - Fase operativa: si crea valore facendo con le proprie mani e la propria mente, in modo diretto. Si è operativi, si impara un mestiere, un linguaggio tecnico. Si collabora con gli altri per portare a casa il nostro lavoro. - Fase manageriale: si crea valore attraverso gli altri. Ci si focalizza sugli obiettivi da raggiungere e si organizzano...

27 Aprile 2017

Lavorare è studiare. Dieci mosse per un apprendimento continuo davvero efficace

Se un tempo la vita consisteva in due fasi, l'apprendimento e poi il lavoro, oggi la vita consiste in una fase sola: apprendimento e esperienza concreta sempre. I ragazzi a scuola devono alternare l'apprendimento con esperienze lavorative (scelta che incrementa in modo consistente la loro capacità di entrare poi nel mondo del lavoro). E chi ha finito gli studi formali deve continuamente imparare, per tutta la vita. La quota di tempo che deve essere dedicata all'apprendimento è più grande di quella dedicata al lavoro (inteso qui in senso lato come azioni che creano valore per gli altri). Mentre nelle istituzioni formalmente deputate...