Econopoly

06 Maggio 2016

Una strategia per il clima

Pubblichiamo un post di Stefano Sylos Labini, ricercatore ENEA, geologo, esperto di energia, dal 2004 al 2014 ha collaborato con Giorgio Ruffolo, con il quale (2012-2014) è stato editorialista di Repubblica su temi di economia e politica. Dal 2014 ha iniziato a lavorare sul Progetto della Moneta Fiscale - L'accordo sul clima che è stato firmato a New York lo scorso 22 aprile da più di 170 Paesi ha sancito l’impegno di mantenere la crescita della temperatura ben al di sotto dei 2 gradi, facendo ogni sforzo per non superare la soglia di 1,5 gradi. Per l'Italia significa dimezzare le emissioni serra al 2050 rispetto ai valori del...

05 Maggio 2016

Un nuovo “whatever it takes” per l'euro

Pubblichiamo un post di Guido Iodice e Thomas Fazi. Iodice scrive di politica, tecnologia ed economia su diverse testate. Nel 2012 insieme a Daniela Palma ha dato vita a Keynes blog. Fazi è saggista, giornalista, traduttore e autore di documentari. Scrive di questioni europee per testate italiane e straniere. Collabora con la rete della società civile Sbilanciamoci!. Sito: thomasfazi.net – In un precedente articolo pubblicato da Econopoly abbiamo evidenziato la necessità di un doppio canale per rilanciare gli investimenti e la domanda in Europa e, lasciandoci alle spalle la crisi, garantire la stabilità dell’eurozona. Il...

26 Aprile 2016

Spin-off della ricerca, l'urgenza di contaminarsi per crescere (e come farlo)

Pubblichiamo un post di Mariacarmela Passarelli e Michele Petrone. I due autori si occupano di trasferimento tecnologico e sviluppo dell’innovazione da circa 10 anni. Hanno lavorato per Atenei, organizzazioni regionali, start-up venture backed e pubblicato di questi temi su riviste scientifiche a diffusione nazionale ed internazionale - Nel nostro Paese c’è un enorme potenziale per l’industria e l’innovazione, ed è il risultato dello sviluppo scientifico e tecnologico realizzato nei laboratori universitari. E lo si osserva esaminando gli spin-off accademici che ricercatori e docenti universitari creano per portare al mercato i...

23 Aprile 2016

Fondo Atlante: ruolo e rischi di un azionista di ultima istanza

Pubblichiamo un post di Silvia Merler, dal 2013 affiliate fellow del think tank Bruegel, specializzato in politica economica Europea – Il fondo Atlante, annunciato in vista delle operazioni di aumento di capitale di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, dovrebbe avere una dotazione tra i 4 e i 6 miliardi di euro e agire da back-stop per ravvivare la fiducia nel settore bancario Italiano. In pratica, la sua missione sarà quella di assicurare il successo degli aumenti di capitale agendo come un sottoscrittore di ultima istanza, e di comprare tranche junior delle cartolarizzazioni di crediti in sofferenza. Restano tuttavia diversi...

21 Aprile 2016

Dal QE alla Abenomics per le politiche economiche molte gambe e poca strada

Pubblichiamo un post di Andrea Mantovi e Giulio Tagliavini. Mantovi è docente a contratto di approfondimenti di microeconomia presso l'Università degli Studi di Parma. Diverse le pubblicazioni di livello internazionale, la più recente, in uscita sul Journal of Economics. Tagliavini è professore ordinario di economia degli intermediari finanziari presso l'Università degli Studi di Parma. Si interessa di gestione della banca con riguardo ai profili della responsabilità sociale e del relativo profilo etico - Gli economisti hanno da tempo imparato a usare le metafore per sintetizzare tramite immagini accattivanti il nucleo di un...

15 Aprile 2016

I Cda delle banche sono cambiati: più qualità e più donne. Ecco cosa resta da fare

Pubblichiamo un post di Cristiana Schena, professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari, Università degli Studi dell'Insubria, e Laura Nieri, associato di economia degli Intermediari Finanziari, Università degli Studi di Genova - LA GOVERNANCE DELLE BANCHE ITALIANE: SI DEVE FARE DI PIÙ di Cristiana Schena e Laura Nieri Il tema della governance delle banche è attualmente oggetto di un intenso dibattito ed è all’attenzione delle autorità di vigilanza, degli organismi internazionali e degli stessi organi di vertice delle banche. Obiettivo condiviso è quello di migliorare la composizione, la qualità e il...

11 Aprile 2016

Una "unione degli investimenti" per spingere l’Europa fuori dalla crisi

Pubblichiamo un post di Guido Iodice e Thomas Fazi. Iodice scrive di politica, tecnologia ed economia su diverse testate. Nel 2012 insieme a Daniela Palma ha dato vita a Keynes blog. Fazi è saggista, giornalista, traduttore e autore di documentari. Scrive di questioni europee per testate italiane e straniere. Collabora con la rete della società civile Sbilanciamoci!. Sito: thomasfazi.net -

In una recente intervista a Le Figaro, il ministro dell’Economia Padoan ha usato parole molto dure contro l’Unione Europea. Secondo il titolare di via XX Settembre, le regole europee «imponendo all’Italia aggiustamenti dolorosi, le recano...

01 Aprile 2016

Che altro può fare Mario?

Pubblichiamo un post di Biagio Bossone e Stefano Sylos Labini. Biagio Bossone presiede il Group of Lecce on global governance ed è membro del Comitato di sorveglianza del Centre d’Études pour le Financement du Développement Local. Stefano Sylos Labini, ricercatore ENEA, geologo, esperto di energia, dal 2004 al 2014 ha collaborato con Giorgio Ruffolo, con il quale (2012-2014) è stato editorialista di Repubblica su temi di economia e politica. Dal 2014 ha iniziato a lavorare sul Progetto della Moneta FiscaleCosti quel che costi… Fermo sul suo ormai arcinoto pronunciamento di esser disposto a fare qualunque cosa (whatever...

31 Marzo 2016

Dal private equity al private debt: quale futuro per le Pmi nel nostro Paese?

Pubblichiamo un post di Fabio L. Sattin, professore a contratto senior di Private Equity e Venture Capital (Università Bocconi), presidente di Private Equity Partners SGR - In tema di strumenti innovativi a supporto dello sviluppo della piccola e media impresa e di necessità di creare un canale sempre più diretto tra mercato e imprese, disintermediando, almeno in parte, il settore bancario, già troppo esposto e in situazione di evidente difficoltà, un peso sempre più importante lo avranno gli strumenti di debito privato (private debt). In tale contesto, un supporto fondamentale verrà, come già accaduto in altri paesi, dagli...

22 Marzo 2016

Candidati a essere poveri oggi e domani. Quello che il rapporto sui voucher non dice

Pubblichiamo un post di Marta Fana, dottoranda in economia presso l’Istituto di Studi Politici di Sciences Po, Parigi - Il rapporto del ministero del Lavoro e dell'Inps sull’uso dei voucher pubblicato oggi approfondisce parzialmente alcuni temi e questioni sollevate nel corso dei mesi sulla progressiva, e inarrestabile, diffusione di questo strumento di regolazione delle prestazioni di lavoro occasionali. Eravamo rimasti al numero di voucher venduti nel 2015: 114.921.574. Oggi sappiamo che i lavoratori che hanno ricevuto almeno un voucher sono 1.392.906, erano 24.437 nel 2008, anno di introduzione dei voucher per alcune attività...