Leonardo Dorini

Sono nato nel 1969. Mi sono laureato all'Università Cattolica di Milano in Economia e Commercio (Gestione ed Amministrazione di impresa) con formazione post-laurea alla SDA Bocconi. Dopo una prima esperienza in area Amministrazione, Finanza e Controllo di un'azienda di fibre chimiche, fra il 2000 ed il 2007 ho lavorato in Livolsi & Partners, di cui sono stato Managing Director, curando operazioni di finanza straordinaria e di ristrutturazione. Successivamente sono stato Direttore Generale per l'Italia in DLA Piper.   Dopo 10 anni nei servizi professionali, dal 2011 opero principalmente come Temporary Manager e consulente finanziario indipendente, curando soprattutto situazioni di crisi d'impresa. Corro, o meglio correvo, la maratona in circa tre ore e mezza. https://www.linkedin.com/in/leonardo-dorini-84b43838/
07 Luglio 2022

Le medie imprese italiane? Bilanci in salute e nuove sfide generazionali

Che le piccole e medie imprese rappresentino un elemento distintivo fondamentale del tessuto imprenditoriale e produttivo italiano non è certo un mistero, ma altrettanto importante è comprendere come questo scenario cambi, se cambia, al variare dei fattori critici che influiscono sulla loro vita, e sulla capacità di cogliere le sfide di mercati complicati, cambiamenti globali e competitori agguerriti. E, di certo, gli ultimi due anni e mezzo non hanno lesinato ulteriori sfide, dalla pandemia alle conseguenti pressioni sulle supply chain globali, dalle tensioni inflazionistiche alla carenza di manodopera, fino ai venti di guerra che,...

01 Aprile 2022

Crisi d'impresa, ecco il Piano di ristrutturazione omologato: come funziona?

Hanno collaborato alla stesura di questo post Paolo Rusconi e Mattia Maggioni, avvocati presso K&L Gates Prosegue senza sosta il lavoro del legislatore su quel grande cantiere che è la riforma complessiva della disciplina italiana della crisi d’impresa e dell’insolvenza: la convergenza verso la Direttiva Europea Insolvency determina continue modificazioni dell’impianto del nuovo Codice come uscito dai lavori della Commissione Rordorf e varato con il DL 14/2019. Come si ricorderà, anche per il clamore suscitato presso gli addetti ai lavori, uno dei punti centrali della riforma furono le famose - alcuni direbbero famigerate -...

30 Dicembre 2021

Non va tutto male, sapete? Nel 2021 più luci che ombre per le imprese

Al termine di questo 2021 può essere il momento di un primo, sommario bilancio sullo stato di salute dell’impresa italiana dopo il terremoto del 2020 e la ripresa del 2021; anche se nel prosieguo non potremo certo svolgere un’analisi esaustiva, ci sarà l'occasione di cogliere alcuni segnali ci che paiono evidenti in questo momento. Proprio un anno fa, in questo spazio, nel fare il quadro di tutti i provvedimenti che il Governo aveva adottato per attutire l’impatto della crisi pandemica, e nel commentare una presa di posizione piuttosto netta dell’EBA (la European Banking Association) che chiedeva alle Banche associate di...

05 Ottobre 2021

L'uscita dell'economia italiana dall'emergenza Covid: ecco i segnali positivi

Alcuni contributi apparsi sul Sole 24 Ore del 30 settembre scorso ci aiutano a osservare lo scenario complessivo delle condizioni di uscita dell’economia italiana dalla pandemia, dopo che la diffusione dei vaccini e l’arrivo di nuove cure ci rendono un po’ più ottimisti sul ritorno a condizioni di completa normalità (e salvo ovviamente colpi di coda del virus, sempre possibili). Come i settori produttivi sarebbero usciti dall’emergenza è un tema che aveva ovviamente sollevato parecchie incertezze, soprattutto nel settore bancario, quello che, convogliando risorse verso le attività produttive, è anche in grado di coglierne...

03 Settembre 2021

Crisi d'azienda: arriva la Composizione Negoziata. Facciamo chiarezza

Come previsto e come abbiamo commentato in questo spazio alcune settimane fa, il Governo ha messo mano al “cantiere” del nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza: il decreto n. 118 del 24 agosto 2021 infatti introduce due rinvii, entrambi attesi, ed un nuovo strumento di gestione della crisi, anche questo annunciato dalle parole di Ilaria Pagni, presidente della Commissione Governativa sulla revisione del nuovo Codice, in un’intervista al Sole 24 Ore che abbiamo commentato nel pezzo ora richiamato. I due rinvii sono al 16 maggio del 2022 per l’entrata in vigore del nuovo Codice e al 31 dicembre 2023 per la parte concernente...

12 Luglio 2021

Il Nuovo Codice della Crisi è ancora un cantiere aperto: cosa ci aspetta?

Anche il nuovo Codice della Crisi e dell’Insolvenza affronta le conseguenze della pandemia e si rifà il trucco ancora prima di essere operativo; la data originaria di entrata in vigore era lo scorso anno e il Covid rese necessario un rinvio al 2021; ma anche quest’anno, la prevista entrata in vigore a settembre slitterà nel 2022; altro elemento da considerare è il recepimento della Direttiva Europea 1023 del 2019, che impone la necessità di un’armonizzazione con quanto disposto dal nuovo Codice italiano. Questi ed altri sono i contenuti di un’intervista sul Sole 24 Ore del 30 giugno 2021 rilasciata a Giovanni Negri da Ilaria...

10 Maggio 2021

Banche e imprese, per l'Eba l'emergenza è finita: e ora, che succede?

In un recente intervento su questo spazio ci chiedevamo (con Pier Paolo Valentini), se in vista della sperabile uscita dal clima di emergenza si potevano ipotizzare alcuni trend su come le imprese gestiranno questa fase e, in generale, su come sarà la crisi d’azienda in tempi di Covid, o, meglio, di post-Covid. Fra i vari aspetti che abbiamo discusso, una parte importante della nostra trattazione aveva toccato il tema del rapporto con le banche. Anche se negli anni le imprese sono riuscite a diversificare la loro struttura delle Fonti, con una progressiva riduzione del grado di indebitamento verso strumenti di patrimonializzazione...

29 Aprile 2021

Post Covid e crisi di azienda: che cosa dobbiamo aspettarci?

Co-autore di questo articolo è Pier Paolo Valentini, consulente in special situations - Sono settimane decisive, queste che ci porteranno all’estate, per comprendere come evolverà la pandemia che ormai da 15 mesi ha pervaso tutti gli aspetti della nostra vita; l’andamento della campagna vaccinale, la prevista e prevedibile flessione del contagio con la stagione calda (già vista lo scorso anno, e che dovrebbe ripetersi), nonché l’intensa attività del Governo e dell’Unione Europea finalizzata a mettere a punto altri strumenti (dai nuovi Decreti Sostegni al Piano Nazionale di Riprese e Resilienza) parrebbero aprire la strada...

04 Febbraio 2021

Covid, continuità e bilanci: gli strumenti a disposizione delle imprese

In un recente post, abbiamo indagato il rapporto Banca-impresa in questo particolare frangente dato dalla pandemia, partendo da un’indicazione della vigilanza della BCE che invitava le banche a considerare correttamente le loro posizione di credito verso le imprese senza attendere troppo “per fare emergere” sofferenze. Oggi invece andiamo ad indagare un tema connesso, ma di diverso genere, che però può avere legami piuttosto stretti con il rapporto fra l’impresa ed i suoi finanziatori, in questo momento molto particolare: stiamo parlando delle valutazioni che gli amministratori dovranno fare in sede di bilancio al 31/12/2020,...

18 Dicembre 2020

Banca e impresa, è ancora tregua Covid: cosa succederà dopo?

Ha collaborato a questo articolo Pier Paolo Valentini, consulente finanziario indipendente in Special Situations In un bell’articolo di Isabella Bufacchi sul Sole 24 Ore del 6 dicembre si legge questo passo con cui la corrispondente da Francoforte del quotidiano parafrasa e “traduce” la missiva inviata da Andrea Enria, capo della Vigilanza BCE, alle Banche dei Paesi membri: “Non aspettate la fine dei sostegni pubblici e delle moratorie per far emergere in bilancio le sofferenze, esorta Enria rivolgendosi ai vertici delle banche: ridurre l’accumulo degli Npl facendoli emergere appena si manifestano attenua l’impatto di uno...