Kritica Economica

Kritica Economica è un gruppo di universitari e studiosi di varie estrazioni, appassionati di economia. Il loro obiettivo è creare uno spazio di dibattito a tutto campo sui temi più importanti dell'economia, senza cadere nei semplici pregiudizi che spesso coinvolgono la discussione in materia. Hanno un approccio multidisciplinare e spaziano dalla politica alla filosofia. Si ispirano ai principi della Costituzione italiana e agli insegnamenti di John Maynard Keynes.
06 Luglio 2021

La narrazione diffusa sul lavoro è errata e ce lo dimostrano i dati

Post di Alessandro Guerriero, laureato in Economia Politica a Roma Tre e collaboratore di Kritica Economica “I posti ci sono, mancano i lavoratori”: è questo il titolo di un recente articolo de “la Repubblica” sul mercato del lavoro. In realtà non è un caso isolato, dato che dall’inizio di giugno è ricominciata la solita narrazione sul lavoro, che ormai va avanti da anni e che si riaccende con l’inizio della bella stagione: gli imprenditori cercano lavoratori, offrendo anche stipendi molto alti, ma non li trovano poiché quest’ultimi preferiscono accettare il reddito di cittadinanza o altri sussidi. In sostanza...

09 Giugno 2021

Letta e i 10mila euro ai giovani. Fine giusto, mezzi sbagliati

Post di Giorgio Michalopoulos, studente di Economia e collaboratore di Kritica Economica e Osservatorio Globalizzazione - Ora che il paradigma della moneta come risorsa scarsa è stato ristabilito dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, il dibattito pubblico italiano ha ripreso a stagnarsi su un vecchio approccio alla gestione delle finanze pubbliche. Questa visione considera lo Stato come un’azienda che per sopravvivere deve generare per lo meno un pareggio di bilancio. Da qui la necessità per ogni costo di essere coperto da un ricavo. Ogni spesa addizionale, cioè, va finanziata con un aumento delle tasse. È il caso della...

02 Giugno 2021

La Pubblica Amministrazione che serve. Che cosa crea valore?

Post di Luca Giangregorio, dottorando presso l’Università Pompeu Fabra di Barcellona e Mattia Marasti, studente presso UniMoRe - Introduzione Con il ritorno di Renato Brunetta al Ministero per la Pubblica Amministrazione è facile ricordarsi della sua narrazione sull’inefficienza della PA, sui fannulloni, sulla necessità di politiche che la avvicinino alle logiche aziendali. In quest’ottica il servizio pubblico è concepito come una normale impresa privata, il cui operato deve essere diretto alla massimizzazione dell’utilità, sua e del consumatore. Ne consegue che le politiche occupazionali da parte dello Stato -...

03 Maggio 2021

Per un lavoro dignitoso serve il salario minimo universale

Post di Alessandro Guerriero, laureando in Economia Politica a Roma Tre e collaboratore di Kritica Economica La proposta di aumentare il salario minimo orario federale fino a 15 dollari l’ora del Presidente degli Stati Uniti Biden ha acceso il dibattito economico sulla possibilità di estendere questa misura anche in Italia. Difatti, nel nostro Paese ancora non esiste un salario minimo orario universale. Il governo giallo-rosso, almeno nel programma, era intenzionato ad inserirlo, ma con il nuovo esecutivo guidato da Draghi il dibattito si è spento e sono aumentate le difficoltà della sua approvazione. Questo articolo ha...

30 Marzo 2021

Contro la povertà il Reddito di cittadinanza serve: analisi e nuove proposte

Articolo di Lorenzo Di Russo e Alessandro Guerriero, entrambi laureandi in Economia Politica all’Università di Roma Tre e collaboratori di Kritica Economica - Le recenti stime preliminari Istat sulla povertà assoluta, in vertiginoso aumento nel 2020, ci forniscono un riscontro concreto del drammatico impatto economico della pandemia. Inoltre, ci danno conferma del ruolo essenziale svolto dagli ammortizzatori sociali, senza i quali ci troveremmo oggi a fronteggiare una situazione assai peggiore. Ciò nonostante, il Reddito di cittadinanza continua ad essere sottoposto ad attacchi mediatici e politici, che celano, dietro dubbie...

10 Marzo 2021

La teoria economica di oggi è veramente la più corretta?

Articolo di Riccardo D’Orsiassegnista di ricerca in Economia presso la Divisione Economica dell’Università di Leeds, analista di Kritica Economica. È atteggiamento tipico degli economisti convenzionali quello che vede la pretesa di qualificarsi come tecnici che si occupano di “ingegneria sociale”, sulla base di una teoria economica “vera”. Irrispettosi dei principi epistemologici (cioè dei metodi di ricerca) e financo ontologici (riguardanti la concezione del mondo) , che ribadiamo essere una scienza sociale, essi rivendicano per l’economia lo stesso grado di autorità delle scienze sperimentali. Uno scientismo...

02 Febbraio 2021

Perché il Next-Generation EU non è una panacea per l’Italia

Articolo di Riccardo D’Orsi (assegnista di ricerca in Economia presso la Divisione Economica dell’Università di Leeds) e Alessandro Guerriero (laureando in Economia Politica all’Università di Roma III), entrambi analisti di Kritica Economica. Si parla spesso del venturo Next Generation EU in arrivo dall’Europa sarebbe da ascriversi esclusivamente all’incapacità della nostra classe politico-amministrativa. In tale quadro, una discussione sulle fonti primarie sulle quali dovrebbe fondarsi il NGEU è parsa pressoché assente. Se ciò può essere parzialmente dovuto al fatto che la documentazione a riguardo non è...

08 Gennaio 2021

Per salvare il capitalismo: tra Polanyi, Schumpeter e Keynes

Articolo di Mattia Marasti, studente di matematica presso Unimore e collaboratore di Kritica Economica Quando la crisi da Covid-19 ha investito il mondo occidentale, i più ottimisti ritennero che, dopo un fase di restrizioni, si sarebbe tornati a una sorta di normalità non solo nella nostra vita sociale ma anche economica. A marzo la speranza di molti era quella di una V Shaped Recovery. Il risparmio privato accumulato durante il lockdown avrebbe sostenuto i consumi, trainando un’economia in panne. Il perdurare della crisi, però, insieme ad altri fenomeni che questa crisi sanitaria ha innescato, stanno dimostrando che questa...

20 Novembre 2020

Le rigide condizionalità del MES e perché non porta risparmi

Articolo di Riccardo D’Orsi (dottorando in Economia presso la Divisione Economica dell’Università di Leeds e assegnatario della “Leeds Doctoral Scholarship”), analista di Kritica Economica. È notizia di queste settimane quella riguardante la caduta in territorio negativo degli interessi sui BTP triennali, seguita dall’annuncio del rifiuto all’attivazione del MES da parte del premier Conte. Abbiamo già avuto modo come redazione di Kritica Economica di esporre i punti che renderebbero l’ausilio di tale strumento inutile, per non dire dannoso. Riteniamo che i recenti sviluppi sul mercato dei titoli di Stato forniscano...