Luca Foresti

Luca Foresti è amministratore delegato del Santagostino, rete di poliambulatori specialistici. Dopo la laurea in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa (SNS), ha conseguito un Master in Fisica e studiato nel PhD program di Matematica Finanziaria presso la stessa SNS. Prima di approdare a Milano, nel 2010, per il Santagostino, ha lavorato nei Paesi in via di sviluppo presso un network di banche che si occupano di microfinanza, si è occupato della creazione di un centro dati a Francoforte per la gestione di carte di credito e debito, bancomat e POS per istituzioni finanziarie di tutto il mondo, ha fondato Econoetica, una start-up tecnologica che opera nel settore dei servizi avanzati ICT
19 Novembre 2020

Il futuro dei giovani passa per una (sana) ribellione e 14 azioni

I giovani dovrebbero ribellarsi al mondo che viene lasciato loro dai padri. Per farlo, dovrebbero però rinunciare a una serie di comodità...e proprio questo è il passo più difficile da compiere. In questo intervento propongo una serie di azioni che ciascun giovane può compiere per prendere in mano il proprio futuro e contribuire a combattere lo status quo. L’Italia è un paese familista amorale. Familista significa che mette un vincolo di solidarietà con la famiglia superiore a ogni altro gruppo sociale. Amorale sta invece a indicare che le decisioni che vengono prese prescindendo dagli aspetti morali delle stesse, nel momento...

10 Novembre 2020

Dati e telemedicina: la ricetta per la salute del futuro

Diagnosi, terapie, analisi di laboratorio, farmaci e dispositivi medici. Ogni paziente “produce” un’enorme quantità di dati. Riuscire a categorizzarli, confrontarli ed elaborarli può risultare decisivo per la salute della persona e, in alcuni casi, costituisce il discrimine nella capacità o meno di salvare una vita umana. Nei dati si possono trovare le risorse necessarie per predisporre le cure più adeguate, non solo nei casi di malattie conclamate, ma anche per patologie che si presentano all’improvviso. Pensiamo ad esempio al contributo dei wearable per fornire indicazioni utili e, in molti casi, per far scattare...

30 Ottobre 2020

Sanità pubblica e privata: collaborazione e non ideologia

Quando si parla di sanità privata è fondamentale innanzitutto definire con grande attenzione i suoi contorni. La confusione nasce dal fatto che ci sono privati i quali erogano il servizio - in nome e per conto del Sistema sanitario nazionale - attraverso un meccanismo di accreditamento, budget e lista di prestazioni secondo tariffe stabilite dalle regioni. A mio modo di vedere questa non è la parte "privata" della sanità, ma semplicemente una scelta tecnica su chi debba essere l'erogatore tra soggetti pubblici e privati. Personalmente ritengo che il criterio da applicare in questi casi sia semplice: chi ha la migliore capacità di...

16 Ottobre 2020

Dieci mosse per allontanare lo spettro del lockdown

Lo spettro del lockdown si aggira per l’Italia e per l’Europa. Ancora una volta il dilemma è tra tutela della salute e tutela dell’economia, già messa a dura prova dalla prima ondata. Ci sono delle azioni che si possono fare subito per provare a frenare una curva esponenziale e cercare di prevenire ora i danni all’economia che potremmo ritrovarci di nuovo a contare dopo? Secondo me sì. Con una serie di misure che in un paio di settimane potrebbero essere realizzate, avendo un ampio mandato a farle e - soprattutto - la volontà politica. 1. Portare il numero dei tamponi effettuati a 400mila al giorno, usando massicciamente...

12 Giugno 2020

Calcolare il valore del tempo per migliorare le aziende (e noi stessi)

Quando facciamo qualcosa in una azienda siamo continuamente confrontati con la questione se "farlo bene in più tempo" o "farlo meno bene in meno tempo". Questa scelta, moltiplicata per il numero di decisioni che ogni giorno prendiamo fa una differenza abissale tra aziende. Togliamo dal tavolo discussione due cose ovvie: 1. Se c'è modo di farlo bene in meno tempo quella è la scelta giusta rispetto a farlo meno bene in più tempo (Pareto) 2. Se farlo meno bene significa che non funziona rispetto alle specifiche da rispettare non è una soluzione Nella maggior parte dei casi questo tema ha a che fare con l'ormai ampiamente...

13 Maggio 2020

E se riorganizzassimo anche l'azienda famiglia (all'insegna della parità)?

l lavoro domestico è il cardine su cui gira la parità di genere, soprattutto in questa crisi. Le donne fanno molto più lavoro domestico e di cura degli uomini, come mostrano i grafici in basso, presi da Istat. E in questa crisi probabilmente la differenza si è acuita. Questa disparità, strutturale nella cultura Italiana, rappresenta il vincolo maggiore alla parità di genere in termini di opportunità professionali, oltre che essere una situazione che pone sistematicamente le donne in una condizione di "cuscinetto" per tutte le difficoltà vissute dalle famiglie. Le tre fonti di disparità sono: Lavoro domestico Cura dei...

07 Maggio 2020

Perché le aziende devono fare i test sierologici ai loro dipendenti

I test sierologici vanno alla ricerca di anticorpi specifici del Covid-19, il che in sintesi significa rispondere alla domanda: "La persona ha avuto (e potrebbe avere in questo momento) il Covid-19?" Non voglio entrare qui nei dettagli tecnici di come il test funziona e quali sono quelli disponibili. (a questo link un approfondimento per chi è interessato ) Per semplificare molto la discussione fisso nel 90% la precisione del test, ovvero su 100 persone testate che effettivamente hanno avuto il Covid-19 10 risultano negativi e su 100 persone che NON hanno avuto il Covid-19 10 risultano positivi. Ogni metodica concreta (quantitativa...

16 Aprile 2020

Come si prendono le decisioni al tempo del coronavirus

La crisi che stiamo vivendo ha come caratteristica fondamentale l’incertezza. La situazione cambia ogni giorno. Le informazioni scientifiche sull’epidemia si susseguono continuamente, a vari livelli di credibilità. Improvvisamente cittadini che fino a ieri non si occupavano più di tanto di dati, articoli scientifici, scenario planning, si ritrovano a digerire ogni giorno queste informazioni, spesso senza avere le competenze necessarie. Le istituzioni, le aziende, il mondo scientifico, devono prendere decisioni in scarsità di tempo e di informazioni. Ma bisogna decidere, perché non decidere è una decisione, spesso la peggiore...

12 Dicembre 2019

Proposta radicale per la sanità: un gestore unico per la salute

La sanità in Italia, dal punto di vista economico, è organizzata secondo un meccanismo di allocazione a priori di budget per erogatore, sia per erogatori pubblici che privati convenzionati (ovviamente qui non entrano in alcun modo le fonti private, sia il cosiddetto out-of-pocket che le assicurazioni). All'interno di quel budget si quantifica la produzione tramite dei "listini prezzi" definiti dalle Regioni, in cui ogni prestazione specifica viene quantificata una certa cifra. Se un erogatore privato sfora il budget non viene pagato per il surplus. Nel caso degli erogatori pubblici ci sono varie forme di compensazione a fine anno a...

11 Novembre 2019

Le aziende che vincono sanno costruire esperienze memorabili

Ogni volta che proviamo un prodotto o un servizio, anche se non sempre ne siamo coscienti, arriviamo con delle aspettative abbastanza precise. Poi proviamo la novità e quello che proviamo, le nostre percezioni, possono essere inferiori, in linea o superiori alle aspettative. Nella fascia in cui la realtà batte le nostre aspettative può accadere che l'esperienza ci produca alcune emozioni. Ne elenco alcune: - Stupore - Simpatia - Divertimento - Forte empatia percepita - Sensazioni di essere a casa propria, a proprio agio, con persone di cui possiamo fidarci Quando proviamo queste emozioni nella nostra mente scatta un...