Luca Foresti

Luca Foresti è amministratore delegato del Centro Medico Santagostino, rete di poliambulatori specialistici. Dopo la laurea in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa (SNS), ha conseguito un Master in Fisica e studiato nel PhD program di Matematica Finanziaria presso la stessa SNS. Prima di approdare a Milano, nel 2010, per il Santagostino, ha lavorato nei Paesi in via di sviluppo presso un network di banche che si occupano di microfinanza, si è occupato della creazione di un centro dati a Francoforte per la gestione di carte di credito e debito, bancomat e POS per istituzioni finanziarie di tutto il mondo, ha fondato Econoetica, una start-up tecnologica che opera nel settore dei servizi avanzati ICT
10 Luglio 2019

Scelte radicali per la sanità: un modello aziendale per la medicina di base

La sanità italiana ha bisogno di scelte radicali. Scelte che oggi non fanno parte del dibattito, che rompono con alcune tradizioni e spesso toccano forti interessi di parte. Voglio provare, in una serie di articoli, a fare qualche esempio, con alcune proposte. Si tratta di proposte che hanno l'interesse dei pazienti, la loro salute e i loro diritti alla salute (quindi anche l’uso delle risorse scarse a essa dedicate) come unico obiettivo. Sono proposte che cercano di partire dalla situazione attuale, dai suoi problemi e dei punti di forza e delineare un cambiamento realmente ottenibile che possa affrontare uno o più problemi....

30 Gennaio 2019

Innovare la formazione. Care aziende, proviamo a mettere in rete il sapere?

Persone interessanti che fanno cose interessanti e che si espongono ad un fuoco di fila di domande su come e perché le fanno. Questo in fondo è il nocciolo della ricetta del format del Management Pills Network. Circa 3 anni fa al Centro Medico Santagostino iniziammo a ospitare ogni due settimane una persona che veniva a raccontarci un tema su cui era esperta. Per un'ora circa parlava e per un'altra ora si esponeva alle nostre domande, generalmente poco delicate e alla ricerca delle riflessioni più profonde del nostro ospite. Questo format l'abbiamo sperimentato invitando persone con profili diversissimi. Da chi aveva costruito da...

27 Dicembre 2018

Mobilità del futuro e auto senza autista, qualcuno ci sta pensando?

Quale mobilità per il futuro? Tra pochi anni arriveranno le auto senza autista e con esse cambierà in modo radicale tutta la mobilità. Una domanda che mi sembra la politica non si stia facendo è: come modificare prima di questo cambiamento le politiche di mobilità? Quello che già sappiamo è che le auto senza autista porteranno a una diminuzione drastica delle auto di proprietà, a una diminuzione drastica del costo dei taxi, alla possibilità di avere taxi ovunque sul territorio, alla possibilità di avere una sorta di trasporto pubblico punto a punto. Il sistema andrà dall'auto per una persona al bus per 100 persone, con...

20 Settembre 2018

Cosa succede davvero in un colloquio di lavoro

Il colloquio è uno degli strumenti con cui vengono scelte le persone da parte delle aziende, il più importante. È uno strumento di tipo teatrale (viene messo in scena una rappresentazione, con un copione e una comunicazione di superficie che lascia più o meno vedere cosa c'è sotto). Ed è una situazione dove sapere esattamente cosa sta succedendo fa la differenza per entrambe le parti. Quindi in questo articolo lasceremo da parte ogni political correctness e andremo al sodo, a quello che veramente accade nei colloqui, al di là di ogni retorica In generale chi seleziona ha dentro di sé queste domande (non sono necessariamente...

11 Settembre 2018

Evviva il conflitto (se gestito bene)!

C'è uno strumento di lavoro fondamentale che poco viene capito e soprattutto viene usato male: il conflitto. Prendiamo la sua definizione: "Il conflitto può essere definito come la presenza, nel comportamento di un individuo, di assetti motivazionali contrastanti rispetto alla meta. In altri termini il conflitto in psicologia indica uno scontro tra ciò che una persona, o il proprio gruppo di appartenenza, desidera e un'istanza interiore, interpersonale o sociale che impedisce la soddisfazione del bisogno, dell'esigenza o dell'obiettivo connessi a tale desiderio". Nel concreto, quando si lavora e ci si relaziona con gli altri,...

15 Giugno 2018

L'imprenditoria? Si può insegnare anche ai bambini: noi l'abbiamo fatto. E...

Questo post è stato scritto in collaborazione con Andrea Porcu, direttore generale di Talent Garden Campus - I ragazzi passano attraverso tre contesti formativi prima di arrivare al mondo del lavoro: famiglia, scuola e università (solo il 30% dei ragazzi oggi si laurea). Tutti e tre tendono ad essere contesti nei quali "essere adeguati" significa seguire regole e obiettivi dettati da altri, a cui sottostare. Il tutto avviene in una cultura in cui l'imprenditorialità non viene valorizzata quasi mai e l'errore è un evento negativo. L'imprenditorialità è un'abilità che avrà sempre più il ruolo che l'alfabetizzazione ha avuto nel...

26 Aprile 2018

I dottorati di ricerca: la migliore risorsa per le aziende italiane. Perché non assumono?

Una persona che ha fatto un dottorato ha dedicato anni della propria vita a scoprire in modo originale qualcosa di nuovo su come funziona il mondo. Spesso questo significa diventare estremamente verticali su un'area, al punto in cui si è tra i migliori al mondo a conoscere quello specifico tema. La motivazione principale è quasi sempre l'amore per la conoscenza e la voglia di far fare un passo in avanti alla conoscenza dell'umanità. Gli anni di ricerca sono quasi sempre anni di sacrificio, con remunerazioni basse rispetto a coetanei di pari livello e competenza. Per chi il dottorato lo fa in Italia si accompagna anche una situazione...

19 Aprile 2018

I capi servono ancora. Ma devono liberarsi dai loro demoni

Abbiamo bisogno di capi? Dobbiamo ancora gestire le nostre aziende facendoci ispirare a modelli di ispirazione militare? Abbiamo ancora bisogno di team, uffici e tutto l'armamentario fisico, sociologico e valoriale delle aziende? In sostanza la risposta a questa domanda è: sì, ne abbiamo bisogno. E per ottimi motivi. Innanzitutto con l'avanzata inesorabile di tecnologie come l'intelligenza artificiale le persone nelle aziende hanno la necessità di occuparsi di quello che loro sanno fare meglio delle macchine. E quindi hanno bisogno di interagire tra persone in modo ancora più efficace che nel passato. La tecnologia fondamentale...

05 Aprile 2018

Per la salute del futuro servono meno medici. E più allenatori

Il mondo della salute sta subendo alcuni cambiamenti strutturali di lungo periodo che spesso sfuggono all'attenzione di breve che la società - troppo spesso - dedica agli eventi. Questi cambiamenti richiedono un ripensamento radicale di come debba essere gestito il bisogno di salute nelle società contemporanee. Ovviamente stiamo parlando del mondo sviluppato, in cui esiste un sistema - pubblico, privato o misto - di sanità universale. Quali sono i cambiamenti strutturali di lungo periodo: 1. Continua l'onda lunga dell'invecchiamento della popolazione, con l'età media che si allunga di 2,5 mesi ogni anno. Fino a oggi questo...

30 Gennaio 2018

W l'errore: chi non sbaglia (bene) non cresce

Mario Andretti diceva: “Se hai tutto sotto controllo, significa che non stai andando abbastanza veloce”. Quando si lavora si commettono errori. Si devono commettere errori. Se non si commettono mai errori significa che si sta andando troppo piano, che non si sta osando abbastanza e che in fondo si impara troppo poco. Ovviamente, non stiamo parlando di tutti gli errori. Ce ne sono alcuni che NON possono essere commessi. Quali sono? - Errori troppo grandi, ovvero che mettono in pericolo vite umane e/o la vita dell'istituzione per cui si sta lavorando - Errori già fatti in passato e che si ripetono per una seconda volta -...