Francesco Bruno

Avvocato, European Master in Law and Economics (LL.M) e Master di specializzazione "Avvocato d'Affari" presso la Business School de Il Sole 24 Ore. Ha studiato presso la Fairmont State University, l'Università della Calabria, l'Erasmus University of Rotterdam, l'Università di Hamburg e l'Alma Mater Studiorum di Bologna. Si occupa prevalentemente di Diritto Commerciale, Contrattualistica nazionale e internazionale, M&A e Compliance (231/Data Protection/Antitrust). Ha collaborato con l'Institute of Competition Law. Twitter @frabruno88
25 Marzo 2020

Quarantena necessaria, ma quale strategia se la pandemia durasse mesi?

Non è semplice combattere contro un nemico praticamente sconosciuto. Si rischia di brancolare nel buio e di essere indotti a scegliere politiche sbagliate. A volte eccessivamente precauzionali, a volte scarsamente precauzionali. Il grande limite che ci attanaglia riguarda poi il tempo. Tutti vorremmo che questo incubo avesse una durata limitata, ma soprattutto predefinita. Da qui la ricerca spasmodica sulla data del “picco” o l’attesa del 3 aprile come di un Sabato del Villaggio di Leopardiana memoria. Eppure, nessun esperto si sta esponendo su questo tema. Si concorda sul fatto che le misure di contenimento siano necessarie...

03 Marzo 2020

Se più che dal coronavirus il contagio arriva dalla burocrazia

Si è appena aperta la seconda settimana da quando il coronavirus, il cosiddetto Covid-19, è entrato prepotentemente nelle vostre vite. L’impatto è stato fortissimo, sotto innumerevoli punti di vista. La reazione delle istituzioni è stata molto tempestiva. Dal 22 febbraio in poi, è stato un susseguirsi continuo di decreti, ordinanze, circolari. Ma a farne le spese è stata la qualità dei provvedimenti. Attualmente però, non è importante far la conta degli errori. La compattezza di un popolo è fondamentale nei momenti difficili, così come la collaborazione fra istituzioni e cittadini. Pensiamo piuttosto a cosa possiamo...

14 Febbraio 2020

Le dannose complicazioni del Decreto fiscale sulla filiera degli appalti

Poco meno di un anno fa, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte proferiva queste parole: «Sentite parlare di Dl semplificazione che contiene alcune norme. Non siate delusi. C'è una legge delega approvata a dicembre sulla semplificazione (...) che sarà la madre di tutte riforme». Inoltre, «Dobbiamo fare in modo che non ci sia mai una sovra-regolazione», nonché «Lavoriamo molto per la semplificazione. Il nostro paese ha bisogno di semplificazione dell'ambiente legale che sia aperto e più facile per business community». Tralasciando in questa sede il destino della “madre di tutte le riforme” -per il quale consiglio il...

31 Dicembre 2019

Calabria al voto, con Ndrangheta e sottosviluppo a dettare legge

Il prossimo 26 gennaio anche in Calabria (lo sapevate?), così come in Emilia-Romagna, si svolgeranno le elezioni regionali. Eppure, il destino di questa regione sembra essere sempre più legato, inesorabilmente, alle vicende giudiziarie riguardanti la ‘Ndrangheta. (nonché ai rapporti di quest’ultima con politici, imprenditori e professionisti) L’operazione Rinascita-Scott fa emergere, ancora una volta, un quadro inquietante. Naturalmente occorre essere cauti, rispettando tutti i diritti di difesa delle persone coinvolte. Ma appare comunque lecito effettuare delle riflessioni politiche ed economiche. Secondo il rapporto...

02 Dicembre 2019

IRI 2.0, una gran voglia di Belle Époque per non pensare al futuro

Sembra paradossale sentir parlare di IRI non in chiave storica, ma in prospettiva di attualità. Descrive però abbastanza bene lo smarrimento di un'intera classe dirigente pubblica e privata. Il dibattito è stato avviato dal ministro Patuanelli, titolare del MISE, che ha rievocato la necessità di un maggiore intervento pubblico nell'economia. Ecco parte del suo pensiero, espresso in un post su Facebook. Non sono riuscito a comprendere quali dovrebbero essere le funzioni del soggetto pubblico evocato. In un primo momento il post menziona politiche di innovazione, facendo pensare ad investimenti pubblici in ricerca e sviluppo....

13 Novembre 2019

Milano vs Resto d’Italia: è il Sud che ruba al Nord o avviene il contrario?

Le parole su Milano del ministro Giuseppe Provenzano sono state un po’ strumentalizzate, come sempre accade quando si solleticano i vari campanilismi che interessano il nostro Paese. Lo stesso ministro ha poi corretto il tiro in un post su Facebook, scritto a mente fredda. Ma se la polemica è abbastanza stantia, la questione sottesa non è irrilevante. Essa  potrebbe interessare diversi tipi di dualismi, come quello tra metropoli e provincia ad esempio. Ma nel caso italiano i divari più significativi restano quelli regionali o per macroaree. Milano è sicuramente in forte ascesa come città, ma è anche il centro di un sistema...

21 Ottobre 2019

Turismo e crescita economica: evitiamo la trappola delle illusioni

La straordinaria varietà del nostro patrimonio storico, artistico, gastronomico e paesaggistico, ha da sempre fatto dell’Italia un’importante meta turistica. Tutto ciò ha creato un sentimento comune radicato sull'importanza della voce turismo per la nostra economia, sia in termini di benefici attuali sia -soprattutto- potenziali. Siamo tutti d'accordo sul fatto che sia un segmento significativo del sistema Italia. I dati sulle presenze sono ad esempio molto incoraggianti. Ma le presenze, almeno sulla carta, sono semplici da conteggiare. Molto più difficile è invece stimare empiricamente l’impatto del settore sulla crescita....

15 Ottobre 2019

Competitività, un Paese lumaca (anche al Nord) frenato dalle istituzioni

La pubblicazione dell’European Regional Competitiveness Index non ci fa mai sorridere. Le Regioni italiane mostrano un ritardo significativo di competitività rispetto alle omologhe europee. Si trovano tutte al di sotto della media UE. Dall'indice emergono due essenziali considerazioni. La prima è interna. Tra la nostra miglior Regione, la Lombardia, e la peggiore, la Calabria, ci sono quasi cento posizioni di differenza. Tutte le Regioni del Mezzogiorno sono oltre la duecentesima posizione (su 268). La seconda è europea. Se andiamo a confrontare la Lombardia con le sue peers Regions, la troviamo indietro di più di 100...

29 Settembre 2019

Partite Iva, un errore cancellare la flat tax ma restano delle distorsioni

L’articolo pubblicato da Econopoly sulla cosiddetta flat tax per gli autonomi, a firma del professor Dario Stevanato, è molto interessante. Anche coraggioso, perché solitamente non è facile auspicare una marcia indietro legislativa che aumenterebbe il carico fiscale per un’importante fascia di contribuenti. Come noto, la legge di bilancio 2019 ha introdotto un regime forfettario agevolato, con un’aliquota del 15% sui redditi fino a 65.000 euro. Dal 2020, è prevista un’aliquota del 20% fino 100.000 euro. Le distorsioni evidenziate da Stevanato sono condivisibili, abbastanza evidenti sin dal principio. La tassazione...

13 Settembre 2019

Passano i governi, restano i nodi sul tavolo dell' autonomia differenziata

In questo pezzo del maggio 2018, cercavo di immaginare come potesse svilupparsi il tema dell’ autonomia differenziata nel primo Governo Conte, all'epoca non ancora insediatosi. È stato facile in quell'occasione prevedere le difficoltà del percorso, alla luce dei principali bacini elettorali dei due partiti di maggioranza (Nord-Lega e Sud-M5S). L’impasse era inevitabile. Proviamo a ripetere lo stesso esercizio con il nuovo Governo. Innanzitutto, cambiano i volti protagonisti dell’Esecutivo. Agli Affari regionali, si passa da Erika Stefani, leghista veneta, a Francesco Boccia, pugliese del Partito Democratico. Come...