Francesco Bruno

Legal Manager, già avvocato, European Master in Law and Economics (LL.M) e Master di specializzazione "Avvocato d'Affari" presso la Business School de Il Sole 24 Ore. Ha studiato presso la Fairmont State University, l'Università della Calabria, l'Erasmus University of Rotterdam, l'Università di Hamburg e l'Alma Mater Studiorum di Bologna. Si occupa prevalentemente di Diritto Commerciale, Contrattualistica nazionale e internazionale, M&A e Compliance (231/Data Protection/Antitrust). Ha collaborato con l'Institute of Competition Law. Twitter @frabruno88
10 Maggio 2022

Fenomeno "The Great Resignation": è veramente una fuga dal lavoro?

The Great Resignation sembra il titolo di un film californiano. Molto più semplicemente  si tratta di un fenomeno che vede una grande massa di persone lasciare volontariamente il posto di lavoro. Da ciò deriva una narrazione affascinante. Si lascia un lavoro per trovarne uno migliore? Oppure per perseguire un’ambizione, un sogno o un’iniziativa imprenditoriale? I più audaci si spingono oltre, pronosticando "la fine del lavoro", che ricorda un po' "la fine del mondo come lo conosciamo". Tutte locuzioni figlie del celebre articolo "la fine della storia" di Fukuyama. Sono già stati versati molti fiumi di inchiostro...

14 Aprile 2022

Il difetto delle nostre imprese? Troppo familismo e poco capitale umano

Le imprese italiane hanno diversi problemi. Di tipo dimensionale, ma anche in termini di organizzazione, governance e competenze. Sicuramente ciò rappresentata anche l’eredità di un capitalismo “tascabile”, che spesso ha fatto le fortune del nostro Paese. Ma il problema della classe imprenditoriale italiana non può essere sempre nascosto dietro il tanto (giustamente) decantato “Made in Italy”. Un recente studio della Banca d’Italia, a cura di Baltrunaite, Formai, Linarello e Mocetti, offre interessanti spunti di riflessione. Inoltre, ha il pregio di fornire indicazioni sul ricorrente tema di quei divari infra-nazionali...

31 Gennaio 2022

I danni irreversibili delle scuole chiuse ignorati dalla politica

Luca Ricolfi, in un recente libro (Foto di Sam Balye per Unsplash)[/caption] Il lavoro -a cura di Francesco Agostinelli, Matthias Doepke, Giuseppe Sorrenti e Fabrizio Zilibotti- cerca di dimostrare il triplo impatto della chiusura delle scuole sulla disuguaglianza nell’istruzione. Lo studio è condotto su studenti americani, partendo da un lavoro precedente dei medesimi autori. I tre livelli di indagine riguardano il rapporto con la scuola da remoto, i rapporti con i coetanei e quelli con la famiglia di appartenenza. In particolare, secondo l’ipotesi, la scuola da remoto ridurrebbe la produttività nell’apprendimento....

17 Gennaio 2022

Il ritardo dell'Italia (e del Sud) sulle competenze digitali: basterà il PNRR?

Il 25% dei fondi del PNNR è destinato alla transizione digitale. Non è poco, ovviamente, trattandosi di svariati miliardi di euro. Ed è opportuno che la politica si occupi del tema. Si consideri infatti che l’Italia è sotto la media europea nell’indice DESI (Digital Economy and Society Index). Nonostante la vulgata comune, la mancanza di risorse non è la causa di tutti i mali del nostro Paese. Occorre quindi entrare un po’ più del dettaglio del problema per poter intervenire in maniera efficace. Una recente pubblicazione della Banca d’Italia -a cura di Benecchi, Bottoni, Ciapanna, Frigo,  Milan e Scarinzilavoro-...

15 Novembre 2021

Apprendimento, perché esistono i divari scolastici territoriali?

Sapevamo che la situazione dei divari territoriali nell’apprendimento scolastico non fosse delle più rosee. E sapevamo anche che diciotto mesi di pandemia non potessero che peggiorare la situazione. Ma si trattava perlopiù di un sentore comune. Di quelle cose di cui si parla al bar per poi concludere con un bel “poveri ragazzi”. Adesso iniziamo a vedere anche qualche evidenza a conferma di quel sentore negativo. A prescindere dagli effetti della pandemia sul fenomeno, ci si interroga però raramente sulle cause che determinano tali divari territoriali. Provano a farlo Giulia Bovini e Paolo Sestito, in un lavoro recentemente...

26 Agosto 2021

L'illusione di evitare le delocalizzazioni per decreto e cosa si dovrebbe fare

Preciso sin da subito che sulle delocalizzazioni è emersa solo una bozza di decreto. La stessa cambierà ancora molto fino all'arrivo in Consiglio dei Ministri ed anche durante l'eventuale iter legislativo. Potrebbe anche non vedere mai la luce, visti i malumori all'interno della maggioranza. Ma appare comunque doveroso provare a dibattere su un tema molto importante. Un tema che è tornato, purtroppo, agli onori della cronaca per alcune gestioni particolarmente discutibili. La tematica riguarda quelle situazioni in cui un’impresa decide di spostare la produzione presso un’altra nazione. Ciò lascia sul territorio problemi di...

31 Maggio 2021

Reddito di cittadinanza e politiche attive: riforme o trappola della povertà

Sì, vi diranno che per via della pandemia, il reddito di cittadinanza si è rivelato uno strumento utile per il sostegno del reddito durante i lockdown. Ed è vero. Ma sapete il perché? Perché ovviamente anche il lavoro sommerso è stato colpito dalla crisi pandemica. Tralasciamo però il ragionamento applicato al periodo che ancora stiamo vivendo e proviamo ad osservare i dati in un’ottica post-Covid. Partiamo dai dati dell’Osservatorio dell’INPS. Nel grafico, che include anche i dati sulle pensioni di cittadinanza, si vede la crescita dei nuclei interessati. Nel 2020, sono state coinvolte nell’erogazione più di...

09 Aprile 2021

Dilemma codice appalti e Modello Genova: ecco cosa fare

Un argomento fortemente correlato alla futura gestione delle risorse dedicate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza riguarda la normativa sui contratti pubblici, affidata al D. Lgs. N. 50/2016 (“Codice” o, impropriamente, "Codice appalti" ). Si tratta di un tema molto importante, quindi giusto discuterne come si sta facendo, ma la confusione regna sovrana. Fin dalla sua entrata in vigore, il Codice ha avuto una vita molto travagliata. Si perde facilmente il conto di tutte le modifiche intervenute finora, in appena cinque anni di vita. Il tutto a danno delle pubbliche amministrazioni e degli operatori economici. Attualmente si...

26 Gennaio 2021

La dannosa narrazione su Recovery plan e Mezzogiorno

Quante volte sentiamo dire che il Recovery plan sarà una sorta di ultima chiamata per il Mezzogiorno? La narrazione fuorviante ha ormai abbandonato i confini delle regioni meridionali, essendo divenuta il leitmotiv dell’intero caso italiano. Sembra aver trovato spazio nell’ultima bozza del piano recentemente approvata dal Consiglio dei Ministri, nella quale il Sud è inserito tra le tre priorità trasversali (le altre due sono la parità di genere ed i giovani). L’obiettivo dichiarato è quello di “Ridurre i divari territoriali e liberare il potenziale inespresso di sviluppo del Mezzogiorno, massimizzando nelle Linee di...

05 Gennaio 2021

Il difficile 2021 delle imprese italiane e l'efficacia dei decreti

Il Covid-19 sta mettendo a dura prova la vita delle persone, delle famiglie e delle imprese di tutto il mondo. Fin dall’inizio della pandemia, i Governi hanno cercato di attuare ogni tipo di misura per salvare vite umane e per cercare di tutelare l’economia. Lo shock pandemico ha colpito un po’ tutti. Tuttavia, è inevitabile che anche il modo in cui si arrivati all’evento esogeno abbia avuto il suo peso. Che si parli di Stati, di imprese o di famiglie, si possono sempre distinguere situazioni di partenza virtuose e meno virtuose. E la distinzione influisce sui tempi e le modalità di reazione alla crisi. Limitiamo questa...