Francesco Bruno

Avvocato, European Master in Law and Economics (LL.M) e Master di specializzazione "Avvocato d'Affari" presso la Business School de Il Sole 24 Ore. Ha studiato presso la Fairmont State University, l'Università della Calabria, l'Erasmus University of Rotterdam, l'Università di Hamburg e l'Alma Mater Studiorum di Bologna. Si occupa prevalentemente di Diritto Commerciale, Contrattualistica nazionale e internazionale, M&A e Compliance (231/Data Protection/Antitrust). Ha collaborato con l'Institute of Competition Law. Twitter @frabruno88
05 Agosto 2019

Perché i giovani se ne vanno in massa dal Mezzogiorno?

Le anticipazioni del rapporto Svimez lanciano l’ennesimo allarme sulle condizioni economiche e sociali del Mezzogiorno. Non una grande novità, ma quest’anno preoccupano maggiormente alla luce della crescita zero nazionale. Come ricorda il rapporto, «il mezzogiorno aggancia in ritardo la ripresa e anticipa le fasi di crisi». Ed ecco quindi presentarsi lo spettro della recessione, che potrebbe non riguardare solo il Sud. Sarebbero tante le chiavi di lettura, dall'occupazione agli investimenti pubblici e privati. Ma oramai anche i più disattenti si rendono conto che il problema più angosciante è quello rappresentato dalla...

01 Agosto 2019

L'eredità politica (senza eredi) di Marchionne

Sono stati tanti i ricordi tributati a Sergio Marchionne ad un anno dalla sua scomparsa. I suoi numeri, le sue citazioni, i suoi record riecheggiano sulla stampa e sui social. Così come facevano le sue interviste mordenti. La sua eredità è pesante, soprattutto per FCA. La capacità di anticipare i trend di mercato e di dare fiducia agli investitori, restano caratteristiche difficilmente replicabili. È rimasto invece intatto il suo messaggio sulla necessità di consolidamento del settore e di ricerca di un partner per FCA stessa. Ma per il momento l’unico approccio concreto -con Renault- si è arenato. Se il mondo dell’auto...

15 Luglio 2019

Autonomia differenziata e cittadini di serie A e serie B

In questi giorni il Governo è impegnato nella ricerca della quadra politica per superare l’impasse relativo all'autonomia differenziata. Il lavoro va avanti dall'insediamento dell’attuale Esecutivo ed ha prodotto sin ora risultati modesti. Ma si sa, le riforme istituzionali richiedono tempo. Ecco il primo punto: si tratta di una riforma istituzionale oppure no? La risposta sostanziale non può che essere affermativa. Trasferire la potestà su tutte le materie legislative “concorrenti”, incidere sulla ripartizione dei fondi pubblici, potrebbe mutare l’assetto della Repubblica. Eppure, da un punto di vista di iter,...

25 Giugno 2019

Il Decreto Crescita è il riflesso di un Paese arroccato in difesa

Co-autore di questo post è l’avvocato Matteo Bonelli. Si occupa di societario e contrattualistica commerciale - La Camera dei deputati ha approvato il cosiddetto Decreto Crescita, notevolmente emendato ed ampliato rispetto alla formulazione arrivata in Parlamento. Adesso lo stesso dovrà essere approvato dal Senato per la definitiva conversione in legge. Il testo finale del Decreto Crescita arriva quando sul nostro Paese sembra incombere una tempesta perfetta: la procedura d’infrazione e l'isolamento europeo, l’Ilva, i tavoli di crisi, l’avanzata del sovranismo, e forse perfino il default e l’Italexit.. E in effetti...

14 Giugno 2019

Sblocca cantieri e debiti PA: un Paese fermo con la voglia di arretrare

Appaiono paradossali le discussioni politiche legate alla conversione in legge del Decreto Sblocca cantieri ed a come pagare i debiti della pubblica amministrazione. Fanno capire bene perché l’Italia sia un Paese fermo, non solo in termini di crescita del Pil. Partiamo dal primo tema. La legge di conversione è stata appena approvata anche dalla Camera. Avrete letto e sentito della cosiddetta “sospensione del codice appalti per due anni”. Ciò significa che una serie di misure rilevanti del codice dei contratti pubblici (“Codice”) verranno congelate fino al 31 dicembre 2020. Si tratta di un modus operandi del tutto...

28 Maggio 2019

La mortalità infantile e il dibattito che manca sull'autonomia differenziata

In un recente studio pubblicato sull’Italian Journal of Pediatrics, Silvia Simeoni, Luisa Frova e Mario De Curtis hanno analizzato il problema delle diseguaglianze di mortalità infantile in Italia. Si tratta di un indicatore spesso utilizzato come parametro per valutare l'efficacia di un sistema sanitario. Come noto, l’Italia ha uno dei tassi più bassi al mondo di mortalità infantile (tre morti su mille). Ma all'interno del territorio sussistono diverse disparità. Gli autori si focalizzano sulle differenze tra italiani ed immigrati, nonché sulle disparità geografiche. Nel periodo considerato (2006-2015), la mortalità...

10 Maggio 2019

Lavoro nel Mezzogiorno, così il salario minimo può essere fumo negli occhi

Ultimamente si dibatte molto sull'opportunità di introdurre un salario minimo nazionale. Appare pertanto utile interrogarsi su alcune dinamiche distorsive del nostro mercato del lavoro, che affliggono in particolare il Mezzogiorno. In un recente paper, Tito Boeri, Andrea Ichino, Enrico Moretti e Johanna Posch tornano su un argomento già trattato e diffuso in passato. Gli autori criticano il sistema italiano basato sulla contrattazione collettiva nazionale e lo mettono a confronto con il sistema tedesco. Entrambi i sistemi muovono da un modello basato sulla contrattazione collettiva ed hanno in comune delle disparità regionali...

26 Aprile 2019

Codice appalti e Sblocca cantieri: il difficile equilibrio tra efficienza e legalità

Dopo tre anni dalla sua entrata in vigore, il codice appalti sembra non trovare pace. Con l’approvazione del cosiddetto “Sblocca cantieri”, il Governo ha deciso di intervenire pesantemente sul testo. La vita del codice è stata travagliata sin dal parto. Nel 2016 è entrato in vigore con una certa fretta, dato che era in scadenza il termine di due anni per recepire le direttive europee. La fretta ha causato anche una serie di errori, tant'è che nel 2017 si è dovuti intervenire con un massiccio primo decreto correttivo. Nel corso del tempo ci sono state anche altre modifiche, come nell'ultima legge di bilancio. E adesso si...

07 Aprile 2019

Non basta chiamarlo "Decreto Crescita" per far ripartire il Pil

Leggendo le anticipazioni del cosiddetto Decreto Crescita, mi è venuto in mente un principio ben noto nel mondo del diritto. Si tratta dell’irrilevanza del nomen juris, ossia, in parole semplici: non importa la qualificazione giuridica che le parti danno a un atto (ad esempio un contratto), perché il giudice potrà disattendere quel “titolo” per accertare la realtà sostanziale del rapporto. Parafrasando, non basta chiamare un provvedimento "Decreto Crescita" per dimostrare che al suo interno contenga misure per far crescere l'economia. Dalle anticipazioni, sembra materializzarsi un mix di piccoli e disorganici...

17 Marzo 2019

17 marzo: l’unità nazionale ai tempi dell’autonomia differenziata

L’Italia compie centocinquantotto anni, decorrenti da quel 17 marzo 1861 in cui il Parlamento nel neonato Stato si riunì per la prima volta. Un compleanno sempre controverso, tant'è che viene festeggiato -seriamente- solo ogni cinquant'anni. Nel corso della sua storia, ci sono stati dei momenti in cui l’unità è sembrata vacillare, senza mai traboccare. Dal 22 ottobre 2017, secondo alcuni, l’ultima minaccia all'unità deriverebbe dall'attuazione dell’autonomia differenziata, ai sensi dell’articolo 116, comma 3, della Costituzione (“Terzo Comma”). In quella data, si sono tenuti i due referendum consultivi per avviare...