Francesco Bruno

Avvocato, Master in Law and Economics (LL.M). Ha studiato presso la Fairmont State University, l'Università della Calabria, l'Erasmus University of Rotterdam, l'Università di Hamburg e l'Alma Mater Studiorum di Bologna. Si occupa prevalentemente di Antitrust, M&A, Diritto Bancario e Diritto Commerciale. Collabora con l'Institute of Competition Law. Twitter @frabruno88
15 Settembre 2017

Politiche attive e assegno di ricollocazione: le ragioni di un flop

Nell'imminente autunno l’assegno di ricollocazione dovrebbe andare a regime, interessando una potenziale platea di circa mezzo milione di percettori di Naspi. Si tratta della prima vera misura di politica attiva, volta a favorire il ricollocamento del disoccupato nel mercato del lavoro, con l’ausilio di soggetti pubblici o privati. La sperimentazione però non ha prodotto i risultati sperati. Delle circa 29 mila persone scelte a caso tra le liste dei disoccupati, sembrerebbe che solo il 10% abbia scelto di usufruire dell’assegno. Ma quali sono le ragioni della bassa adesione? Maurizio Del Conte, presidente dell’Anpal,

28 Agosto 2017

Le mafie danneggiano la produttività delle PMI (uno studio spiega come)

Non è di certo una novità leggere nelle relazioni semestrali della Direzione Investigativa Antimafia periodi come questo: «Sono questi gli ambiti in cui si muovono i cosiddetti “colletti bianchi”, soggetti di diverse categorie ed estrazione sociale, non organici all’organizzazione criminale, che comunque contribuiscono a quelle strategie strumentali ad accrescerne le attività. Tali sono, in primo luogo, gli imprenditori “collusi” entrati “in un rapporto sinallagmatico di cointeressenza con la cosca mafiosa” sì “da produrre vantaggi (ingiusti in quanto garantiti dall’apparato strumentale mafioso)” e da assicurare...

01 Agosto 2017

Decreto Mezzogiorno: siamo davvero a un punto di svolta?

Negli ultimi tempi si è intensificata l’attività legislativa dedicata alla più antica questione dell’Italia unita, quella meridionale. L’ultimo provvedimento in procinto di essere adottato è il cosiddetto Decreto Mezzogiorno (D.L. n. 91/2017). Prevede una serie di misure, tra cui ad esempio l’incentivo Resto al Sud per l’imprenditorialità giovanile e la possibilità di costituire Zone Economiche Speciali in aree portuali. Ma non si tratta del primo atto legislativo destinato, in tutto o in parte, all’Italia meridionale. Oltre ai Patti per il Sud e ai contratti di sviluppo gestiti da Invitalia, è stata adottata un’altra...

21 Luglio 2017

I salvataggi bancari e il sacro denaro dei contribuenti nelle parole di Einaudi

Ci sono delle analogie interessanti tra alcune difficoltà attuali del nostro sistema bancario e le crisi degli anni Venti, in particolare la crisi ed il crack della Banca Italiana di Sconto (“BIS” nel prosieguo). Già in un post di qualche tempo fa su Econopoly sono state richiamate le critiche dell’economista Piero Sraffa al sistema bancario/industriale dell'epoca , ma nello stesso periodo furono molte anche le riflessioni sulla vicenda di un altro illustre piemontese, il futuro Presidente della Repubblica Luigi Einaudi (che, tra l’altro, fu anche relatore di tesi del giovane Sraffa). La raccolta [1] dei suoi articoli...

09 Luglio 2017

Migranti, la pia illusione dell’“aiutiamoli a casa loro”

In pieno dibattito italiano ed europeo sugli sbarchi nella nostra penisola di immigrati provenienti dalle coste nordafricane, ci sarebbero molte questioni da analizzare, di varia natura e con diverso grado di complessità. Ma ciò che non manca mai – dai nostri politici a Bill Gates - è il mantra dell’“aiutiamoli a casa loro”, ossia “spendiamo i soldi dell’accoglienza per migliorare le condizioni economiche e sociali nei Paesi di origine dei migranti”. Un mondo migliore per tutti, ma molto ideale. Ammontano a 142,6 miliardi di dollari gli aiuti per lo sviluppo conferiti dai Paesi ricchi (dati OCSE) nel 2016, in aumento...

29 Giugno 2017

Banche venete, alcuni leciti dubbi sul via libera di Bruxelles agli aiuti di Stato

Sono molte le angolature dalle quali si può analizzare la complicata vicenda che ha portato all'emanazione del Decreto Legge n. 99/2017 (il “Decreto” nel prosieguo), recante “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.”. Una delle angolature riguarda il via libera all’operazione concesso dalla Commissione Europea, con il comunicato del 25 giugno (il "Comunicato 25 giugno" nel prosieguo). Nello stesso si legge che «La Commissione ha accertato che i provvedimenti in questione sono conformi alle norme UE sugli aiuti di Stato, in particolare alla...

19 Giugno 2017

Tutto quello che c'è da sapere sullo sgambetto a Flixbus e alla certezza del diritto

Solitamente, quando vi sono proteste contro piattaforme digitali come Uber o Airbnb, l’accusa più ricorrente riguarda l’assenza di una regolamentazione a monte che riesca ad evitare asseriti casi di concorrenza sleale nei confronti, ad esempio, di tassisti e albergatori. Tutto ciò, al di là delle diverse posizioni in merito, nulla c’entra con la cosiddetta norma anti-Flixbus, inserita nella manovrina correttiva approvata il 15 giugno. Si tratta di un intervento contro un’azienda, in un mercato molto regolamentato, in palese violazione di qualsiasi principio di diritto! Nonostante l’apparente posizione negativa espressa...

13 Giugno 2017

Garanzia Giovani, l'ineffabile Anpal e la clamorosa performance che non lo era

Qualche settimana fa una notizia pubblicata sul sito dell’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) ha un po’ attirato la mia attenzione. Trattasi di una notizia riguardante un confronto europeo a tre anni dall’introduzione del progetto Youth Guarantee Scheme, tradotto nell’italiana Garanzia Giovani, che  nel comunicato stampa afferma che «Con riferimento ad una comparazione tra le annualità 2014 e 2015, in Italia la percentuale di giovani che si trova in una situazione “positiva” a sei mesi dall’uscita dalla condizione di NEET grazie a Garanzia Giovani, è del 70%». Leggendo poi la nota, si scopre che...

27 Maggio 2017

Viaggio nella disuguaglianza del merito e delle opportunità: capitolo scuola

Imperversano le discussioni allarmistiche sulla disuguaglianza dei redditi, su quanto guadagni in più un manager rispetto a un impiegato, sui ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Si tratta di un dibattito che, molto spesso, non si basa sui numeri e, soprattutto, ignora le disuguaglianze meritocratiche, frutto del lavoro faticoso e lungimirante di nonni, genitori e figli che meritano rispetto in una società che si vanta di riconoscere un valore sociale alla famiglia. Disuguaglianza non significa necessariamente ingiustizia. Premesso in generale che solo con la crescita si possono ottenere condizioni economiche e di...

02 Maggio 2017

Perché il fare impresa è il vero tabù del Sud

Va dato merito ad Econopoly di tener vivo il dibattito sul Mezzogiorno da almeno un anno a questa parte, con numerosi articoli e approfondimenti sull’argomento (in parte rinvenibili qui). Negli ultimi due post pubblicati sul tema, si rinviene un punto comune nella frase di Gianfranco Viesti «Non solo perché l’operatore pubblico pesa di più al Sud per le spese in conto capitale, ma anche perché la spesa corrente ha determinato una maggiore contrazione al sud rispetto al nord, e il divario è aumentato» e in quella di Federico De Novellis «Se vi è consenso sul fatto che la politica di bilancio restrittiva ha evidentemente...