Francesco Bruno

Avvocato, Master in Law and Economics (LL.M). Ha studiato presso la Fairmont State University, l'Università della Calabria, l'Erasmus University of Rotterdam, l'Università di Hamburg e l'Alma Mater Studiorum di Bologna. Si occupa prevalentemente di Antitrust, M&A, Diritto Bancario e Diritto Commerciale. Collabora con l'Institute of Competition Law. Twitter @frabruno88
07 Novembre 2017

La retorica illusoria del nostro "diritto allo studio" e l'esempio inglese

«I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi». Così recita il terzo comma dell’articolo 34 della Costituzione, mettendo – in via di principio – tutti d’accordo. Attuare effettivamente però un principio di tale portata non è mai semplice. A livello universitario lo Stato italiano prova a darvi attuazione, principalmente, con un sistema di borse di studio assegnate agli studenti sulla base del reddito familiare e del merito scolastico. Per chi non usufruisce delle borse, i costi di iscrizione alle università pubbliche sono in ogni caso relativamente contenuti,...

24 Ottobre 2017

Più collegi sindacali per tutti, così la riforma del fallimento può mettere in crisi le Pmi

L’11 ottobre anche il Senato ha dato il via libera alla Legge che delega il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi al fine di riformare quello che eravam soliti chiamare diritto fallimentare. Tra le novità, desta sicuramente curiosità la nuova procedura di allerta, che dovrebbe rappresentare uno strumento volto alla «composizione assistita della crisi» al di fuori delle aule di un tribunale ed avente natura confidenziale. Può innescarla in primo luogo il debitore, entro sei mesi «dal verificarsi di determinati indici di natura finanziaria (...)», l’organo di controllo della società, quindi collegio sindacale (o...

08 Ottobre 2017

Perché i referendum non tuteleranno le autonomie (e cosa bisognerebbe fare)

Il prossimo 22 ottobre i cittadini residenti in Lombardia e Veneto potranno partecipare a un referendum consultivo indetto dalle due Regioni per rispondere ai seguenti quesiti: a) Lombardia; b) Veneto. Il senso del voto L’azione trova il suo fondamento nell'art. 116 della Costituzione, modificato dalla riforma costituzionale del 2001, e precisamente nel terzo comma, che avrebbe dovuto dar vita al cosiddetto "regionalismo differenziato" (“Terzo Comma” nel prosieguo). Come noto, il referendum non è un passo richiesto dalla Costituzione per dare attuazione al Terzo Comma, ma il passaggio elettorale dovrebbe rappresentare una...

15 Settembre 2017

Politiche attive e assegno di ricollocazione: le ragioni di un flop

Nell'imminente autunno l’assegno di ricollocazione dovrebbe andare a regime, interessando una potenziale platea di circa mezzo milione di percettori di Naspi. Si tratta della prima vera misura di politica attiva, volta a favorire il ricollocamento del disoccupato nel mercato del lavoro, con l’ausilio di soggetti pubblici o privati. La sperimentazione però non ha prodotto i risultati sperati. Delle circa 29 mila persone scelte a caso tra le liste dei disoccupati, sembrerebbe che solo il 10% abbia scelto di usufruire dell’assegno. Ma quali sono le ragioni della bassa adesione? Maurizio Del Conte, presidente dell’Anpal,

28 Agosto 2017

Le mafie danneggiano la produttività delle PMI (uno studio spiega come)

Non è di certo una novità leggere nelle relazioni semestrali della Direzione Investigativa Antimafia periodi come questo: «Sono questi gli ambiti in cui si muovono i cosiddetti “colletti bianchi”, soggetti di diverse categorie ed estrazione sociale, non organici all’organizzazione criminale, che comunque contribuiscono a quelle strategie strumentali ad accrescerne le attività. Tali sono, in primo luogo, gli imprenditori “collusi” entrati “in un rapporto sinallagmatico di cointeressenza con la cosca mafiosa” sì “da produrre vantaggi (ingiusti in quanto garantiti dall’apparato strumentale mafioso)” e da assicurare...

01 Agosto 2017

Decreto Mezzogiorno: siamo davvero a un punto di svolta?

Negli ultimi tempi si è intensificata l’attività legislativa dedicata alla più antica questione dell’Italia unita, quella meridionale. L’ultimo provvedimento in procinto di essere adottato è il cosiddetto Decreto Mezzogiorno (D.L. n. 91/2017). Prevede una serie di misure, tra cui ad esempio l’incentivo Resto al Sud per l’imprenditorialità giovanile e la possibilità di costituire Zone Economiche Speciali in aree portuali. Ma non si tratta del primo atto legislativo destinato, in tutto o in parte, all’Italia meridionale. Oltre ai Patti per il Sud e ai contratti di sviluppo gestiti da Invitalia, è stata adottata un’altra...

21 Luglio 2017

I salvataggi bancari e il sacro denaro dei contribuenti nelle parole di Einaudi

Ci sono delle analogie interessanti tra alcune difficoltà attuali del nostro sistema bancario e le crisi degli anni Venti, in particolare la crisi ed il crack della Banca Italiana di Sconto (“BIS” nel prosieguo). Già in un post di qualche tempo fa su Econopoly sono state richiamate le critiche dell’economista Piero Sraffa al sistema bancario/industriale dell'epoca , ma nello stesso periodo furono molte anche le riflessioni sulla vicenda di un altro illustre piemontese, il futuro Presidente della Repubblica Luigi Einaudi (che, tra l’altro, fu anche relatore di tesi del giovane Sraffa). La raccolta [1] dei suoi articoli...

09 Luglio 2017

Migranti, la pia illusione dell’“aiutiamoli a casa loro”

In pieno dibattito italiano ed europeo sugli sbarchi nella nostra penisola di immigrati provenienti dalle coste nordafricane, ci sarebbero molte questioni da analizzare, di varia natura e con diverso grado di complessità. Ma ciò che non manca mai – dai nostri politici a Bill Gates - è il mantra dell’“aiutiamoli a casa loro”, ossia “spendiamo i soldi dell’accoglienza per migliorare le condizioni economiche e sociali nei Paesi di origine dei migranti”. Un mondo migliore per tutti, ma molto ideale. Ammontano a 142,6 miliardi di dollari gli aiuti per lo sviluppo conferiti dai Paesi ricchi (dati OCSE) nel 2016, in aumento...

29 Giugno 2017

Banche venete, alcuni leciti dubbi sul via libera di Bruxelles agli aiuti di Stato

Sono molte le angolature dalle quali si può analizzare la complicata vicenda che ha portato all'emanazione del Decreto Legge n. 99/2017 (il “Decreto” nel prosieguo), recante “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.”. Una delle angolature riguarda il via libera all’operazione concesso dalla Commissione Europea, con il comunicato del 25 giugno (il "Comunicato 25 giugno" nel prosieguo). Nello stesso si legge che «La Commissione ha accertato che i provvedimenti in questione sono conformi alle norme UE sugli aiuti di Stato, in particolare alla...

19 Giugno 2017

Tutto quello che c'è da sapere sullo sgambetto a Flixbus e alla certezza del diritto

Solitamente, quando vi sono proteste contro piattaforme digitali come Uber o Airbnb, l’accusa più ricorrente riguarda l’assenza di una regolamentazione a monte che riesca ad evitare asseriti casi di concorrenza sleale nei confronti, ad esempio, di tassisti e albergatori. Tutto ciò, al di là delle diverse posizioni in merito, nulla c’entra con la cosiddetta norma anti-Flixbus, inserita nella manovrina correttiva approvata il 15 giugno. Si tratta di un intervento contro un’azienda, in un mercato molto regolamentato, in palese violazione di qualsiasi principio di diritto! Nonostante l’apparente posizione negativa espressa...