Francesco Bruno

Avvocato, Master in Law and Economics (LL.M). Ha studiato presso la Fairmont State University, l'Università della Calabria, l'Erasmus University of Rotterdam, l'Università di Hamburg e l'Alma Mater Studiorum di Bologna. Si occupa prevalentemente di Antitrust, M&A, Diritto Bancario e Diritto Commerciale. Collabora con l'Institute of Competition Law. Twitter @frabruno88
21 Luglio 2017

I salvataggi bancari e il sacro denaro dei contribuenti nelle parole di Einaudi

Ci sono delle analogie interessanti tra alcune difficoltà attuali del nostro sistema bancario e le crisi degli anni Venti, in particolare la crisi ed il crack della Banca Italiana di Sconto (“BIS” nel prosieguo). Già in un post di qualche tempo fa su Econopoly sono state richiamate le critiche dell’economista Piero Sraffa al sistema bancario/industriale dell'epoca , ma nello stesso periodo furono molte anche le riflessioni sulla vicenda di un altro illustre piemontese, il futuro Presidente della Repubblica Luigi Einaudi (che, tra l’altro, fu anche relatore di tesi del giovane Sraffa). La raccolta [1] dei suoi articoli...

09 Luglio 2017

Migranti, la pia illusione dell’“aiutiamoli a casa loro”

In pieno dibattito italiano ed europeo sugli sbarchi nella nostra penisola di immigrati provenienti dalle coste nordafricane, ci sarebbero molte questioni da analizzare, di varia natura e con diverso grado di complessità. Ma ciò che non manca mai – dai nostri politici a Bill Gates - è il mantra dell’“aiutiamoli a casa loro”, ossia “spendiamo i soldi dell’accoglienza per migliorare le condizioni economiche e sociali nei Paesi di origine dei migranti”. Un mondo migliore per tutti, ma molto ideale. Ammontano a 142,6 miliardi di dollari gli aiuti per lo sviluppo conferiti dai Paesi ricchi (dati OCSE) nel 2016, in aumento...

29 Giugno 2017

Banche venete, alcuni leciti dubbi sul via libera di Bruxelles agli aiuti di Stato

Sono molte le angolature dalle quali si può analizzare la complicata vicenda che ha portato all'emanazione del Decreto Legge n. 99/2017 (il “Decreto” nel prosieguo), recante “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.”. Una delle angolature riguarda il via libera all’operazione concesso dalla Commissione Europea, con il comunicato del 25 giugno (il "Comunicato 25 giugno" nel prosieguo). Nello stesso si legge che «La Commissione ha accertato che i provvedimenti in questione sono conformi alle norme UE sugli aiuti di Stato, in particolare alla...

19 Giugno 2017

Tutto quello che c'è da sapere sullo sgambetto a Flixbus e alla certezza del diritto

Solitamente, quando vi sono proteste contro piattaforme digitali come Uber o Airbnb, l’accusa più ricorrente riguarda l’assenza di una regolamentazione a monte che riesca ad evitare asseriti casi di concorrenza sleale nei confronti, ad esempio, di tassisti e albergatori. Tutto ciò, al di là delle diverse posizioni in merito, nulla c’entra con la cosiddetta norma anti-Flixbus, inserita nella manovrina correttiva approvata il 15 giugno. Si tratta di un intervento contro un’azienda, in un mercato molto regolamentato, in palese violazione di qualsiasi principio di diritto! Nonostante l’apparente posizione negativa espressa...

13 Giugno 2017

Garanzia Giovani, l'ineffabile Anpal e la clamorosa performance che non lo era

Qualche settimana fa una notizia pubblicata sul sito dell’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) ha un po’ attirato la mia attenzione. Trattasi di una notizia riguardante un confronto europeo a tre anni dall’introduzione del progetto Youth Guarantee Scheme, tradotto nell’italiana Garanzia Giovani, che  nel comunicato stampa afferma che «Con riferimento ad una comparazione tra le annualità 2014 e 2015, in Italia la percentuale di giovani che si trova in una situazione “positiva” a sei mesi dall’uscita dalla condizione di NEET grazie a Garanzia Giovani, è del 70%». Leggendo poi la nota, si scopre che...

27 Maggio 2017

Viaggio nella disuguaglianza del merito e delle opportunità: capitolo scuola

Imperversano le discussioni allarmistiche sulla disuguaglianza dei redditi, su quanto guadagni in più un manager rispetto a un impiegato, sui ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri. Si tratta di un dibattito che, molto spesso, non si basa sui numeri e, soprattutto, ignora le disuguaglianze meritocratiche, frutto del lavoro faticoso e lungimirante di nonni, genitori e figli che meritano rispetto in una società che si vanta di riconoscere un valore sociale alla famiglia. Disuguaglianza non significa necessariamente ingiustizia. Premesso in generale che solo con la crescita si possono ottenere condizioni economiche e di...

02 Maggio 2017

Perché il fare impresa è il vero tabù del Sud

Va dato merito ad Econopoly di tener vivo il dibattito sul Mezzogiorno da almeno un anno a questa parte, con numerosi articoli e approfondimenti sull’argomento (in parte rinvenibili qui). Negli ultimi due post pubblicati sul tema, si rinviene un punto comune nella frase di Gianfranco Viesti «Non solo perché l’operatore pubblico pesa di più al Sud per le spese in conto capitale, ma anche perché la spesa corrente ha determinato una maggiore contrazione al sud rispetto al nord, e il divario è aumentato» e in quella di Federico De Novellis «Se vi è consenso sul fatto che la politica di bilancio restrittiva ha evidentemente...

19 Aprile 2017

Perché tra le due Coree è solo il Nord a dare problemi (dubbi sul libero mercato?)

Sono molte le fonti che ritengono vicina un’azione degli Stati Uniti d’America contro la Corea del Nord, soprattutto dopo l’ultimo test missilistico effettuato da quest’ultima (fallito). Più che la reale consistenza militare del regime di Pyongyang, preoccupa maggiormente il rischio di escalation che potrebbe conseguire da una "spedizione punitiva", difficilmente preventivabile, soprattutto in un'area soggetta a un sottilissimo equilibrio. Ma al di là delle numerose questioni geopolitiche che interessano la vicenda, stupisce sempre dover riflettere sul fatto che una nazione povera e con problemi di nutrizione per almeno il

10 Aprile 2017

350mila euro di aiuto pubblico a The Startup. Ma i sussidi al cinema, perché?

Ma i giornalisti della BBC, del Corriere della Sera, di Business Insider, quelli di Microsoft e di Google e ancora il produttore del film, il regista, il distributore, la Rizzoli che ha pubblicato il libro, non si sono mai accorti di chi avevano davanti?”. Leggendo questa amara riflessione di Antonio Simeone nel suo pezzo su Egomnia, con riferimento al film The_Startup ho subito pensato al fatto che lo stesso avesse potuto ricevere un aiuto pubblico. Come immaginavo e come appreso casualmente dal web, nella Relazione FUS 2015 si legge nella tabella  8.6 (Attività cinematografiche – Riconoscimento dell’Interesse Culturale -...

02 Aprile 2017

Macché ulivi, è il solito Stato vs Regioni

La vicenda della costruzione del gasdotto Tap e le proteste correlate stanno occupando una parte della cronaca delle ultime settimane. Si legge con un certo smarrimento di situazioni veramente paradossali. Ma dietro la vicenda – che ha un impatto ambientale e sul territorio risibile rispetto a migliaia di opere pubbliche e private sostanzialmente ignorate – si può individuare una questione di fondo molto più delicata e rilevante per il contesto istituzionale italiano. Fra i protestanti, vi è il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano che - oltre alle note vicende politiche interne del Partito Democratico - sembra fondare...