Francesco Bruno

Avvocato, European Master in Law and Economics (LL.M) e Master di specializzazione "Avvocato d'Affari" presso la Business School de Il Sole 24 Ore. Ha studiato presso la Fairmont State University, l'Università della Calabria, l'Erasmus University of Rotterdam, l'Università di Hamburg e l'Alma Mater Studiorum di Bologna. Si occupa prevalentemente di Diritto Commerciale, Contrattualistica nazionale e internazionale, M&A e Compliance (231/Data Protection/Antitrust). Ha collaborato con l'Institute of Competition Law. Twitter @frabruno88
13 Aprile 2018

Non condannate il Sud (e l’Italia) all’irrilevanza industriale

Esaurita la coda delle polemiche relative alle analisi elettorali post-voto, si può tornare a ragionare sul momento attuale che vive l’economia italiana e sugli scenari futuri. Si è discusso molto di Sud, perché giocoforza qualcuno intuisce che le disparità regionali potrebbero influenzare il dibattito politico dei prossimi anni, tra difficili trattative Stato-Regioni per l'attuazione di nuove forme di autonomia locale e del regionalismo differenziato (ne abbiamo già scritto e lo rifaremo a tempo debito) e promesse della campagna elettorale con cui fare i conti. Nel recente “Rapporto sulle economie territoriali”, scrive

10 Marzo 2018

Reddito di cittadinanza, smettiamola di giocare

Sembra essersi innescata una gara al ribasso, fatta di speculazioni e smentite, sugli asseriti aspiranti in fila ad alcuni CAF del Sud, desiderosi di poter accedere ai benefici economici del cosiddetto reddito di cittadinanza (“RdC”), cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, partito che ha dominato le recenti elezioni nel Mezzogiorno. Sgombriamo subito il campo dal trend topic: Se i casi fossero veri, a prescindere dai numeri, ci sarebbe solo da preoccuparsi, seriamente, e davvero poco per denigrare. Cosa sapremmo delle persone spinte ad andare a chiedere tali informazioni a un centro di assistenza? Magari persone con un...

25 Febbraio 2018

Mafie ed economia: perché se ne parla poco in campagna elettorale?

In un recente video su Econotube abbiamo provato ad interrogarci sul perché il tema della lotta alle mafie sia quasi assente dal dibattito elettorale, nonostante interessi molto – tra le altre cose – il corretto funzionamento di un’economia di mercato. L’impressione generale che traspare è abbastanza eloquente, nonostante qualche differenza. Passando in rassegna i programmi delle forze politiche più accreditate (per chi volesse verificare e approfondire, sono tutti disponibili sul sito del Ministero dell’Interno), si può vedere ad esempio che il tema è assente nel programma unito del centrodestra (nonché nel programma...

06 Febbraio 2018

I braccialetti della discordia, i luddisti e le vere sfide del rapporto tra tecnologia e lavoro

La notizia sul brevetto depositato da Amazon non poteva passare inosservata. Prevedibile anche il suo ingresso nella campagna elettorale. Comprensibile anche un po’ di confusione sul tema. La polemica ha investito anche il Jobs Act, ad esempio, in modo abbastanza strumentale. Quest’ultimo ha meglio adattato lo Statuto dei lavoratori all’epoca della rivoluzione digitale. Distinguere tra strumenti di controllo a distanza e strumenti necessari a rendere la prestazione lavorativa è una misura di buon senso. Pc, smartphone, tablet, non vengono forniti ai dipendenti per effettuare controlli a distanza, ma rappresentano effettivamente...

20 Gennaio 2018

I giovani, l'esodo delle competenze e la miopia dei politici

Con l'intervento di Carlo Calenda e Marco Bentivogli, pubblicato da Il Sole 24 Ore, le competenze sono entrate a far parte della campagna elettorale. Poche illusioni però, tutto rischia di restare confinato in un ambito elitario, lontano dagli umori della popolazione e dal fulcro mediatico della campagna stessa. Ma nonostante la latitanza della politica sui temi, è doveroso essere ostinati e costanti per alimentare il dibattito e far capire l'importanza delle competenze nel mondo che ci circonda. Un'importanza, tra l'altro, riconosciuta dalla storia. Per favorire l’importazione di competenze, racconta il Cipolla[1] che nel 1230 il...

04 Gennaio 2018

Ecco i soldi di "Resto al Sud", ma il problema è (ancora) essere davvero imprenditori

Dal prossimo 15 gennaio i giovani tra i 18 e i 35 anni residenti (o in procinto di trasferirsi) in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno presentare domanda – attraverso la piattaforma web di Invitalia - per ottenere un finanziamento da utilizzare per un'attività di produzione di beni e servizi. Si tratta di Resto al Sud, misura introdotta dal Decreto Mezzogiorno per cercare di incentivare l’imprenditoria giovanile nel meridione. Un finanziamento pari a 50 mila euro (in caso di singolo richiedente) o fino a 200 mila euro (in caso di più soggetti istanti), di cui il 35% a fondo perduto e...

08 Dicembre 2017

Il Veneto presenta il conto del referendum, ma la politica si nasconde

Il 4 dicembre 2016 ha segnato una tappa importante della recente storia politica italiana, provocando – tra le altre cose – la caduta di un Governo. È stato un periodo in cui la nostra Costituzione era al centro delle cronache politiche, "costringendo" un po' tutti a tentare di conoscerla meglio. Cosa è rimasto di quel tentativo di riforma un anno dopo? Non sono più oggetto di dibattito la struttura bicamerale del Parlamento, le procedure legislative, i poteri di Governo, Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale. L’unico tema del tentativo di riforma costituzionale che resta attuale, sebbene a fasi alterne,...

07 Novembre 2017

La retorica illusoria del nostro "diritto allo studio" e l'esempio inglese

«I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi». Così recita il terzo comma dell’articolo 34 della Costituzione, mettendo – in via di principio – tutti d’accordo. Attuare effettivamente però un principio di tale portata non è mai semplice. A livello universitario lo Stato italiano prova a darvi attuazione, principalmente, con un sistema di borse di studio assegnate agli studenti sulla base del reddito familiare e del merito scolastico. Per chi non usufruisce delle borse, i costi di iscrizione alle università pubbliche sono in ogni caso relativamente contenuti,...

24 Ottobre 2017

Più collegi sindacali per tutti, così la riforma del fallimento può mettere in crisi le Pmi

L’11 ottobre anche il Senato ha dato il via libera alla Legge che delega il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi al fine di riformare quello che eravam soliti chiamare diritto fallimentare. Tra le novità, desta sicuramente curiosità la nuova procedura di allerta, che dovrebbe rappresentare uno strumento volto alla «composizione assistita della crisi» al di fuori delle aule di un tribunale ed avente natura confidenziale. Può innescarla in primo luogo il debitore, entro sei mesi «dal verificarsi di determinati indici di natura finanziaria (...)», l’organo di controllo della società, quindi collegio sindacale (o...

08 Ottobre 2017

Perché i referendum non tuteleranno le autonomie (e cosa bisognerebbe fare)

Il prossimo 22 ottobre i cittadini residenti in Lombardia e Veneto potranno partecipare a un referendum consultivo indetto dalle due Regioni per rispondere ai seguenti quesiti: a) Lombardia; b) Veneto. Il senso del voto L’azione trova il suo fondamento nell'art. 116 della Costituzione, modificato dalla riforma costituzionale del 2001, e precisamente nel terzo comma, che avrebbe dovuto dar vita al cosiddetto "regionalismo differenziato" (“Terzo Comma” nel prosieguo). Come noto, il referendum non è un passo richiesto dalla Costituzione per dare attuazione al Terzo Comma, ma il passaggio elettorale dovrebbe rappresentare una...