Leonardo Dorini

Leonardo Dorini è nato nel 1969. Si è laureato all'Università Cattolica di Milano in Economia e Commercio (Gestione ed Amministrazione di impresa) con formazione post-laurea alla SDA Bocconi. Dopo una prima esperienza in area Amministrazione, Finanza e Controllo di un'azienda di fibre chimiche, fra il 2000 ed il 2007 ha lavorato in Livolsi & Partners, di cui è stato Managing Director, curando operazioni di finanza straordinaria e di ristrutturazione. Successivamente è stato Direttore Generale per l'Italia in DLA Piper.   Dopo 10 anni nei servizi professionali, dal 2011 opera come Temporary Manager e consulente finanziario indipendente, curando soprattutto situazioni di crisi d'impresa. Corre, o meglio correva, la maratona in circa tre ore e mezza. https://www.linkedin.com/in/leonardo-dorini-84b43838/
04 Luglio 2018

Ronaldo alla Juventus è un'operazione che sta in piedi? Facciamo due conti

  In un post di qualche tempo fa ci chiedevamo se fosse vero che, se applicata al calcio, la finanza generi mostri; cercavamo di fare un po’ il punto sull’ammodernamento in corso dell’industria calcistica e di comprendere se un settore così refrattario a essere ricondotto a principi basilari dell’economia aziendale (la programmazione, l’efficienza, la misurabilità dei fenomeni aziendali) potesse invece essere riabilitato agli occhi di possibili investitori. Le conclusioni erano incoraggianti, grazie a varie dinamiche, per la verità un po’ contradditorie, che da alcuni anni si stanno facendo strada: sì, anche il...

25 Giugno 2018

Milan, e se fosse il momento di un crowdfunding?

In un post del dicembre scorso, ipotizzavo che il “caso Milan” potesse essere un modello, e  diventare famoso, ma “per fare il contrario”; ne sono seguite molte polemiche, siamo stati attaccati da molti tifosi milanisti, mentre molti altri erano sostanzialmente d’accordo nel riconoscere i tanti errori commessi nel costruire questa operazione di acquisizione e rilancio del glorioso Club rossonero, in crisi di risultati negli ultimi anni di gestione berlusconiana. Dopo solo sei mesi, la situazione sembra esserci complicata ancora di più: un groviglio di problematiche che pare inestricabile e che sembra pervadere ogni livello...

19 Giugno 2018

NPL, shadow banking e come è cambiato per le imprese il modo di trovare capitali

Recentemente abbiamo esaminato come l’incremento delle posizioni “Non Performing” nelle banche italiane abbia dato corso alla nascita di un vero e proprio mercato, con soggetti specializzati nella gestione delle posizioni in sofferenza all’interno delle Banche; in quella sede abbiamo anche visto alcune conseguenze che possono intervenire nella gestione aziendale a seguito di questo processo di dismissione, da parte degli Istituti Bancari, dei loro asset problematici. È inoltre è apparso recentemente, sempre qui su Econopoly, un interessante articolo sul cosiddetto “Shadow Banking”, cioè sul sistema di tutti quegli...

03 Maggio 2018

Npl e banche, a che punto siamo? Spoiler: abbiamo un mercato (e non solo)

L’acronimo NPL, ossia “Non Perfoming Loans”, è diventato uno dei mantra di questi anni: croce e delizia degli operatori finanziari, simbolo della crisi, ma anche opportunità di mercato per nuovi soggetti, siano essi investitori alla ricerca di nuovi assets profittevoli, o gestori professionali di posizioni incagliate. In effetti, non si tratta di un fenomeno nuovo, anche se nuove sono le modalità con cui viene gestito. A tal riguardo vorrei raccontare quel che mi successe esattamente 15 anni fa: assistevo un Fondo americano che era interessato ad acquisire crediti deteriorati o “claims” sul mercato italiano; era il 2004 ed...

25 Febbraio 2018

La finanza applicata al calcio genera mostri?

Nel corso di quasi venti anni di carriera, molti dei quali spesi nel settore della consulenza e dei servizi professionali, molto spesso mi sono trovato ad assistere imprenditori in scelte di investimento e/o nella redazione di piani finanziari ad essi connessi. Alla domanda: “Dottore, mi consiglia di investire in un club professionistico di calcio?” ho sempre risposto “No, per carità, stia lontano!”. Effettivamente la mia era una risposta affrettata, anche se molto convinta; era probabilmente più un pregiudizio che un consiglio ponderato. Alla base vi stava il fatto che ho sempre ritenuto che la finanza applicata al calcio...

28 Gennaio 2018

Come ti risolvo la crisi d'azienda, spiegato semplice (ma semplice non è)

In un post apparso qui su Econopoly ho cercato di ripercorrere due decenni evoluzione nella disciplina che riguarda le crisi d’azienda: abbiamo assistito infatti ad un processo di progressivo ammodernamento che ha fornito a chi si occupa di imprese in difficoltà strumenti di gestione maggiormente adeguati a perseguire, per quanto possibile, la salvaguardia e la continuità del patrimonio aziendale. Qui cercherò invece di esaminare due aspetti principali, più connessi alla gestione aziendale: (i) gli indicatori tipici di una crisi e (ii) le principali dinamiche, dal punto di vista organizzativo e manageriale, che...

20 Dicembre 2017

Il Milan è ormai una storia modello. Per fare esattamente il contrario

Lo dichiaro subito, a scanso di equivoci: sono juventino. Però sono anche un professionista di “cose che accadono in azienda” e ho analizzato per Econopoly il caso della stagione 2017-18 del Milan, sin qui, perché domenica scorsa, dopo la sconfitta a Verona per 3-0, mi era venuto di getto questo tweet: Il caso Ac Milan 2017-18 parte dall’annuncio, nell’aprile scorso, dell’avvenuta vendita, più volte rinviata come un thrilling senza fine, di poco meno del 100% delle azioni del Club dalla Fininvest alla Rossoneri Sport Investments Lux, veicolo lussemburghese costituito dagli acquirenti facenti riferimento...

28 Ottobre 2017

Crisi d'impresa, vi spiego perché la parola fallimento non mi mancherà

La pubblicazione qui su Econopoly dell’articolo di Giuseppe Amoroso mi ha spinto a qualche riflessione, non troppo tecnica ma anzi anche un po’ “sentimentale”, sulle evoluzioni della disciplina della crisi d’impresa negli ultimi due decenni. Mi occupo infatti di questo aspetto della vita dell’impresa, cioè la loro malattia e talvolta, purtroppo, morte, da quasi 20 anni; me ne sono occupato in maniera piuttosto costante, con alcune doverose pause, sia come consulente finanziario, esterno alle imprese, sia come manager interno, una figura che si è resa sempre più necessaria e che ha fatto nascere la posizione, che ho talvolta...