Econopoly

16 Luglio 2020

Come il temporary management può avvicinare le Pmi alle banche

Post di Maurizio Quarta, Temporary Management & Capital Advisors - La crisi post COVID ha riportato a galla due atavici punti deboli di molte PMI italiane: sottocapitalizzazione e sottomanagerializzazione. Il secondo punto, in particolare, è stato indicato come critico sia dal Comitato guidato da Vittorio Colao nel documento «Iniziative per il rilancio Italia 2020-2022», sia da Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, nella sua conversazione con la Stampa Estera. La stessa Confindustria e Cerved hanno lanciato un allerta per il possibile default post emergenza di molte PMI e per uno spostamento generale verso il basso del merito di...

15 Luglio 2020

Non fare lavorare le donne aiuta la recessione. Ecco le contromisure

Post di Azzurra Rinaldi, responsabile del corso di laurea in Economia del turismo presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza – Lo scorso 19 giugno la Commissione Europea ha discusso (senza giungere ad un esito definitivo) le misure proposte all’interno del Recovery Fund. L’incontro si racconta sia stato caratterizzato dalla ricerca di una convergenza tra i cosiddetti frugal four (Austria, Danimarca, Paesi Bassi e Svezia) ed i paesi sostenitori di una linea più morbida, a favore del sostegno dei Paesi più colpiti dalla crisi che ha fatto seguito alla pandemia da Covid-19 (tra cui, il nostro Paese). Le speranze...

14 Luglio 2020

I giovani laureati italiani: tanto talento al servizio di altri Paesi

Post di Valentina Soncini, studentessa presso l’università LIUC – Carlo Cattaneo di Castellanza, iscritta al primo anno di magistrale percorso Banche, Mercati e Finanza d’Impresa - Secondo il rapporto Education at a glance, redatto ogni anno dall’Ocse, solo il 19% degli italiani di età compresa tra i 25 e i 64 anni è laureato (cifra che rappresenta la metà della media Ocse, pari al 37% circa). Molti neodiplomati (circa il 30%) optano per un percorso di laurea in ambito umanistico, ignorando che i tassi di occupazione più bassi risultano essere associati proprio a queste discipline, mentre i più alti si riferiscono alle...

13 Luglio 2020

Alcuni legittimi dubbi sul bisogno di una moneta digitale pubblica

Gli autori di questo post sono Luciano Somoza e Tammaro Terracciano, entrambi PhD candidate presso lo Swiss Finance Institute (Losanna e Ginevra) -  L’epidemia di COVID-19 sta accelerando gli sforzi di molte banche centrali per il lancio di valute digitali pubbliche, le cosiddette Central Bank Digital Currencies (CBDCs). La banca centrale cinese è già in fase di sperimentazione avanzata, mentre molte altre ne stanno studiando la fattibilità o hanno già lanciato progetti pilota [1]. L’introduzione di una CBDC non è semplicemente un aggiornamento tecnologico, ma un vero e proprio evento storico che potrà avere profondi effetti...

09 Luglio 2020

Le possibili (e terribili) conseguenze della fine della crescita

L’autore del post è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e presidente dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) – Mentre la pandemia mette in luce la fragilità delle comunità umane si moltiplicano gli appelli a ripensare il nostro stile di vita. Nella percezione comune il Covid-19 è parte di una reazione della Natura ai soprusi dell’Uomo, l’ultimo avviso prima che il cambiamento climatico scateni a pieno la furia di questa madre/matrigna tanto generosa quanto vendicativa. E, ovviamente, sul banco...

08 Luglio 2020

Il grosso problema dello Stato minimo con l’economia di mercato

Articolo di Ivan Giovi (laureando in economia all’Università Cattolica del Sacro Cuore), Andrea Muratore (Business Analyst in Accenture) e Lucio Mamone (dottorando in filosofia alla Goethe Universität di Frankfurt am Main), collaboratori di Kritica Economica e analisti presso l’Osservatorio Globalizzazione - Interveniamo nell’interessante dibattito che si è sviluppato su queste colonne a proposito del concetto di Stato imprenditore, prima nell’articolo di Guerani e Barbera e poi nella risposta di Ferrari e Bullian. Il nostro contributo non è unicamente a favore di quell’idea innovativa di Stato-imprenditore di cui fa...

07 Luglio 2020

Stop Hate for Profit e l’impegno sociale delle imprese

Post di Eleonora Maglia, giornalista. Eleonora svolge attività di ricerca e pubblicazione per il Centro di documentazione Luigi Einaudi di Torino – Stop Hate for Profit (https://www.stophateforprofit.org) è la recente campagna globale (cui hanno aderito anche Coca-Cola, Starbucks, Unilever e The North Face) per promuovere, attraverso l’interruzione degli investimenti in advertising, un intervento massiccio dei social contro fenomeni come l’hate speech e il razzismo. Coinvolte 160 società statunitensi il nuovo obiettivo dell’iniziativa è ora espandersi in Europa. Iniziative di questo tipo si inseriscono nell’insieme più...

07 Luglio 2020

Patriottismo a parte, ecco i possibili rischi del BTp Futura

Autore di questo post è Costantino Forgione, consulente finanziario - Gli italiani sono grandi risparmiatori: la ricchezza privata italiana ammonta a circa 10.000 miliardi di euro tra immobili ed attività finanziarie ed è tra le più elevate al mondo se rapportata alla popolazione. Sui conti correnti italiani giacciono circa 1.600 miliardi non investiti, un importo pari al 65% del debito pubblico. Nonostante la grande ricchezza privata, la cultura finanziaria degli italiani è tra le più basse al mondo ed è al penultimo posto tra i paesi del G20 (G20/OECD 2020). La scarsa cultura finanziaria causa costi elevati in termini di...

07 Luglio 2020

L'eredità del Covid19 tra commercio internazionale e autarchia

Pubblichiamo un post di Stefano Riela, Research Fellow e Lecturer of European Integration presso la University of Auckland. Council Member presso la Italian Chamber of Commerce in New Zealand, insegna European Economic Policy presso Università Bocconi. Membro dell'Advisory Board di The Smart Institute think tank - In che modo il Covid19 modificherà le catene del valore? Questa domanda sta alimentando il dibattito circa le conseguenze di una forte discontinuità sul fronte dell’economia internazionale, ma sta anche spingendo la politica a reagire in difesa della sicurezza nazionale. Facciamo un passo indietro. Il Covid19 è stata,...

06 Luglio 2020

I trend del mercato del lavoro. Prospettive per scongiurare un cortocircuito

Post di Elisabetta Calise, HR business partner. Avvocato. Fa parte del board esecutivo della Scuola di Politiche – Secondo il Fondo monetario internazionale l’Italia sarà fra i Paesi più colpiti dallo shock economico post Coronavirus, con un crollo del PIL del 12,8% nel 2020. Leggermente più ottimistici, ma non di certo rassicuranti, i dati Istat, secondo cui nell’anno corrente registreremo una contrazione del PIL dell’8,3% che, sempre a quanto sostiene l’Istituto di statistica, si accompagnerà a una brusca riduzione dell’occupazione (- 9,3%) misurata in termini di ULA (unità di lavoro equivalenti a tempo pieno). Una...