Econopoly

21 Maggio 2020

Quali sono (e perché) i migliori posti di lavoro per le donne?

Post di Eleonora Maglia, giornalista. Eleonora svolge attività di ricerca e pubblicazione per il Centro di documentazione Luigi Einaudi di Torino -  È di recente pubblicazione la classifica Best Workplaces Italia -stilata da quasi 20 anni per valutare il clima organizzativo nei luoghi di lavoro italiani e per promuovere così l’eccellenza nella gestione del personale- che, per l’edizione 2020, ha intercettato e intervistato oltre 50.000 dipendenti. L’occasione offre lo spunto per riflettere sul tema, anche in ottica di parità di genere. Cosa rende un luogo di lavoro “il miglior posto”? Certamente molte componenti sono...

20 Maggio 2020

La Corte costituzionale tedesca ha ragione (ma non può dire il perché)

Gli autori di questo post sono Emiliano Brancaccio,  professore di Politica economica presso l'Università del Sannio, e Luigi Cavallaro, magistrato e consigliere della Corte di Cassazione - Nell'infinita controversia con la Corte di giustizia dell'Unione Europea, la Corte costituzionale tedesca ha ragione nel sostenere che l'azione della Bce potrebbe aver violato il principio di “neutralità” della politica monetaria e i Trattati che ne disciplinano le attribuzioni. Ma questa ragione si fonda su un fatto che né i giudici di Lussemburgo né quelli di Karlsruhe possono ammettere: la Bce non può perseguire l’agognata neutralità...

19 Maggio 2020

Stato e Regioni, sulla salute il caos organizzato che spiazza gli italiani

L'autrice di questo post è Mari Miceli, consulente senior, si occupa di assistenza tecnica e legale in materia di programmi ed interventi cofinanziati con i Fondi strutturali dell'Unione Europea - Sullo sfondo di un complesso quadro emergenziale, la gestione della salute pubblica è stata rimessa pressoché totalmente alla regolamentazione nazionale. È bene chiarire subito però che in materia di sanità pubblica la normativa costituzionale permette, sia in contesti ordinari che emergenziali, un’azione di Governo congiunta: l’art. 117, comma 3, della Costituzione, infatti, annovera, tra le materie devolute alla legislazione...

19 Maggio 2020

La potenza di fuoco dello Stato e le (eterne) responsabilità della burocrazia

L’autore del post è Stefano Capaccioli, dottore commercialista, fondatore di Coinlex, società di consulenza e network di professionisti sulle criptovalute e soluzioni blockchain, nonché presidente di Assob.it – Fino a quando la mangiatoia era piena tutti erano a testa bassa a muovere le mascelle. Purtuttavia, gli animali sanno bene che quando la testa è affogata nel trogolo, le terga sono ben esposte agli eventi esterni e di conseguenza prestano elevata attenzione, controllando continuamente l’ambiente circostante. L’italiano no. Ha la testa totalmente infilata nella greppia, tanto da non accorgersi di cosa stia...

19 Maggio 2020

Dopo il Covid19. Economia e disuguaglianze, che strade intraprendere?

L’autore del post è Demetrio Guzzardi, ricercatore presso la Scuola superiore Sant'Anna – L’impatto della pandemia Covid19 sull’economia mondiale è sempre più evidente. Le misure di lockdown volte a ridurre i contagi si stanno rivelando efficaci nel contenere la diffusione del virus, soprattutto in Italia, in cui la tendenza settimanale dei nuovi contagi si riduce stabilmente. Tuttavia, se da un lato questi sono i benefici del lockdown, dobbiamo guardare anche ai costi economici che le misure intraprese portano. Il report mensile dell’ISTAT mostra un quadro chiaro: una forte riduzione della domanda e dei consumi diffusa...

18 Maggio 2020

Così lo smart working può liberare le aziende dall'ossessione del controllo

Post di Saverio Sbalchiero, consulente internazionale di design del posizionamento e della percezione di marca - La diffusione incontrollata del Covid-19 nel nostro paese ha trovato la quasi totalità delle aziende impreparate nella gestione dell’emergenza. Lo smart working ha fatto capolino nel nostro vocabolario e nelle nostre vite, stando a rappresentare non tanto una forma di lavoro “intelligente”, quanto una forma di lavoro fondamentale per proseguire le nostre attività professionali. Un cambiamento che per forza di cose le aziende dovranno imparare a gestire, che cambia il modo di intendere il lavoro, in termini di spazio,...

15 Maggio 2020

Lo smart working e la fine del lavoro per come lo conoscevamo

Post di Elisabetta Calise, HR business partner. Avvocato. Fa parte del board esecutivo della Scuola di Politiche - Jack Dorsey, fondatore di Twitter, è laconico: chi vorrà lavorare da remoto potrà farlo e la decisione varrà per sempre. È recente la notizia del primo modello di Smart Working permanente per una big tech statunitense. Nel Decreto Legge Rilancio, approvato dal Consigli dei Ministri e al vaglio del Parlamento, lo Smart Working diventa un diritto per i lavoratori del privato con figli under 14. Fino al 31 luglio, data che per ora segna la fine dello stato di emergenza legata al Covid-19, i lavoratori dipendenti di...

15 Maggio 2020

Ma il coronavirus impatterà sulla gestione e sulla disponibilità del cibo?

L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale, consulente aziendale in Italia e all’estero – Immaginare come potrebbe essere il post-coronavirus è come fare affidamento sull’arte divinatoria degli aruspici, consistente nell’esame delle viscere di animali sacrificali per trarne segni premonitori: opera illusoria, priva di elementi concreti su cui elaborare e lavorare; meglio non fare troppo affidamento sulle previsioni di guru di varia disciplina. Restano poche cose certe, come quelle che fanno riferimento a clima e cibo; secondo la tesi di Malthus se la popolazione eccede la disponibilità di cibo...

14 Maggio 2020

Con il coronavirus da una storica impasse fiscale ad una riforma illuminata

L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, già giudice onorario del Tribunale di Latina, presidente Associazione magistrati tributari della Provincia di Frosinone – La strada tracciata dal coronavirus per la nostra economia è innegabilmente orientata verso una prospettiva di recessione. Non si tratta di una visione pessimistica, quanto semmai (ahimè) di un’ovvietà. Il compito, non semplice, che grava e graverà sulle spalle della classe politica nell’immediato futuro è quello di evitare che la recessione si trasformi in depressione. Nelle ripartenze,...

13 Maggio 2020

Trovo lavoro con l'HrTech, la rivoluzione di qui al 2030

Post di Emanuele Cacciatore, senior director di Oracle, e Nicola Comelli, co-founder Eggup - La trasformazione digitale, da qui al 2030, genererà cambiamenti significativi del mercato del lavoro. Il World Economic Forum ha stimato che nei prossimi 10 anni, a fronte di 80 milioni di posti di lavoro che saranno cancellati dall’automazione, se ne creeranno altri 115 milioni proprio legati all’introduzione di nuove tecnologie. Secondo le stime dell’OCSE, nel prossimo decennio più di 1 miliardo di posti di lavoro, ossia circa un terzo dei posti di lavoro a livello globale, saranno probabilmente trasformati dalla tecnologia e...