Econopoly

24 Dicembre 2019

Dagli asili nido ai troppi avvocati, lettera speciale a Babbo Natale

L’autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, già giudice onorario del Tribunale di Latina, presidente Associazione magistrati tributari della Provincia di Frosinone – Dicembre è il mese che porta con sé il Natale, per la felicità di tutti i bambini che attendono di ricevere i regali, nella magica notte in cui arriva quel misterioso uomo dai capelli bianchi e dal cappello rosso, sulla propria carrozza trainata da renne. Ma chi dice che siano solo i bambini a potersi rivolgere all’omone canuto che la classica letterina sia ad esclusivo loro appannaggio? Ed...

24 Dicembre 2019

Perché le rivoluzioni sono social ma poi si fanno ancora nelle strade

L’autrice di questo post è Maria Elena Viggiano. Giornalista, segue progetti di internazionalizzazione per le Pmi e di innovazione – I social occupano una parte preponderante della vita quotidiana e sono ormai diventati l’unico luogo di confronto o scontro tra le persone. Ma è proprio così? Vediamo cosa dicono i dati. Secondo il Global Digital Report 2019 di We Are Social e Hootsuite, ogni giorno la crescita digitale globale segna un milione di persone in più con una media di 11 nuovi iscritti al secondo. Gli utenti sono il 45% della popolazione mondiale, pari a 3,5 miliardi di persone e gli aspetti negativi quali la...

22 Dicembre 2019

Latte artificiale, il grande affare e il rischio di dimenticare la fame

L’autore di questo post è Andrea Ciucci, PhD in filosofia contemporanea, prete cattolico, ufficiale della Pontificia Accademia per la Vita. Lavora sui nessi tra antropologia, etica ed esperienza religiosa, con particolare riferimento alle nuove tecnologie, alla comunicazione, alla condizione giovanile e familiare, al cibo. I suoi libri migliori sono per bambini - La recentissima proposta di inserire nella legge di bilancio 2020 un bonus latte per coprire i costi dell’acquisto del così detto latte artificiale per i neonati ha rilanciato, per l’ennesimo volta, il dibattito ormai pluridecennale intorno al commercio dei prodotti...

19 Dicembre 2019

Il filo (ben solido) che lega le banche, il fondo salva stati e l’Alitalia

L’autore di questo post è Eraclito, pseudonimo che un “umile servitore dello Stato”, esperto di economia e finanza, soprattutto in ambito internazionale, ha scelto per scrivere con maggior libertà –  Il filo che lega le banche, da ultimo Banca Popolare di Bari, il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES, oppure European Stability Mechanism – ESM) e l’Alitalia è ben solido ed è il seguente: la miopia di una classe dirigente, prima che politica, improntata in Italia ad una cultura pseudogiuridica e legalistica e ad abituata a raccontare (spesso fandonie, propaganda o ideologia) piuttosto che a FARE. Andiamo in ordine per...

18 Dicembre 2019

Il naufragio della Popolare di Bari e tutti gli errori della Vigilanza

L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) – Le vicenda della Banca Popolare di Bari presta il fianco a quasi tutte le casistiche possibili in tema di polemica politica ed economica, dalla contrapposizione nord-sud, al salvataggio delle banche, dalla connivenza/coinvolgimento delle istituzioni e degli enti locali all’irresistibile tentazione dello stato imprenditore a mezzo della “banca pubblica d’investimento” tanto cara al ministro Di Maio. Come ben spiegato su Econopoly da Beniamino Piccone, non c’è niente di nuovo sotto il sole: si tratta di una storia...

17 Dicembre 2019

Cina e capitali: tra benefici per l’economia e rischi per la sicurezza

Post di Mario Angiolillo e Flavio Menghini. Angiolillo è direttore dell’Osservatorio Relazioni EU-UK-USA di The Smart Institute. Esperto di tematiche geopolitiche e di relazioni internazionali, svolge attività di advisory per diverse società con particolare riferimento agli impatti e alle opportunità offerte da Brexit. Menghini, esperto di commercio internazionale e foreign direct investment, si occupa in particolare di relazioni esterne dell’Unione Europea e sviluppo sostenibile -  L’Unione Europea si conferma ancora una volta un attore capace di affrontare in maniera efficace i rischi sottesi a un’economia globale. Non...

13 Dicembre 2019

Il futuro è sparito dall’orizzonte, ovunque in Occidente. In Italia ancor di più

L'autore di questo post è Tobia De Angelis, imprenditore tech, ex VC investor in Italia e all'estero. Viviamo in un’era di incredibili innovazioni tecnologiche, il futuro è alle porte, la scarsità delle risorse è un’idea del passato. Un noto politico italiano teorizzava che nel 2040 smetteremo proprio di lavorare, non ce ne sarà più bisogno. Il sogno comunista della “piena automazione” è davanti a noi a pochi passi, pronto ad essere traguardato. Dobbiamo quindi sbrigarci a regolare l'innovazione tecnologica per evitare la distruzione di posti di lavoro e “gestire la complessità”. Nulla di più falso: abbiamo il...

07 Dicembre 2019

UniCredit, la torta che il governo vuole mangiare e conservare

L’autore di questo post è Massimo Famularo, investment manager esperto in crediti in sofferenza (Npl) – Lo scorso luglio, su questo blog avevo provato a suggerire alcune riflessioni a partire dal rilevante numero di esuberi previsto dal nuovo piano industriale di UniCredit. Ora che il piano è stato presentato ufficialmente i nodi vengono al pettine e sono arrivate anche le dichiarazioni di esponenti del governo e dei principali partiti politici. A fronte di espressioni come “inaccettabile”, “emergenza”, ”non esiste che aziende che fanno utili in Italia annuncino esuberi senza dare alternative” è opportuno fare...

07 Dicembre 2019

La riforma del fondo salva-stati (Mes) e il ritorno di fiamma di Italexit

Post* di Guido Iodice e Daniela Palma, autori di Keynes blog – In questi giorni si sta facendo un gran parlare della riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES o EMS in inglese), lo strumento che permette agli stati in difficoltà finanziarie di accedere a linee di credito privilegiate (ad esempio per rispondere ad una crisi bancaria). La discussione purtroppo si è subito infiammata grazie alla componente noeuro delle opposizioni, che ha gridato addirittura all’alto tradimento del premier Conte. Parliamo invece di come questo processo non è stato sfruttato come un’occasione per stabilizzare e rafforzare la moneta...

05 Dicembre 2019

Credetemi, la MMT non è voodoo e non dice che basta stampare moneta

L'autore di questo post è Domenico Viola, laurea magistrale in teoria e politica economica presso il Levy Economics Institute del Bard College -  Il 26 ottobre scorso su Econopoly è stato pubblicato un articolo fortemente critico della Modern Money Theory (MMT d’ora in poi), dal titolo “Perché la MMT di Mosler più che una teoria è un albero della cuccagna”. In questa sede, in qualità di studente appassionato di e laureato in teoria e politica economica (presso il Levy Economics Institute), nonché anche di studente molto interessato alla MMT, desidero fornire una replica all’articolo appena menzionato. IL POST SU...