Alessandro Magnoli Bocchi

Alessandro Magnoli Bocchi è fondatore e CEO di Foresight Advisors. È anche Economic Advisor di Burgan Bank, Kuwait. Nel corso degli ultimi 25 anni, ha lavorato nel campo dell’analisi economica, della gestione aziendale e dell’asset management in Europa, Stati Uniti, Asia, Medio Oriente, America Latina e Africa. Prima di creare Foresight Advisors, il Dr. Magnoli Bocchi è stato Chief Economist, membro del management team e dell’ Investment Committee presso la Kuwait China Investment Company (KCIC). Prima di entrare in KCIC nel 2008, è stato senior economist alla Banca mondiale (reclutato attraverso lo Young Professionals Program nel 2000). In precedenza, ha ricoperto il ruolo di Ricercatore Associato ad Harvard University e di economista presso la Inter-American Development Bank. Dottore commercialista, ha pubblicato numerosi articoli e libri. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Management Sciences all’ESADE; un MBA/MIM CEMS (Bocconi/ESADE); e una laurea in Business Administration presso l'Università Bocconi. Sta completando una laurea in diritto internazionale presso l'Università di Parma.
23 Agosto 2017

Dove investire nei prossimi anni spiegato passo dopo passo

A un occhio poco attento il 2017 sembra “un anno buono”, e per molti versi lo è. La prima metà del 2017 (H1-2017) ha registrato una performance positiva. L’economia globale pare in recupero: il commercio è in espansione, la crescita ha accelerato.  Nella H2-2017 queste tendenze continueranno. Bisogna dire grazie all’abbondante liquidità immessa dalle banche centrali. La ripresa sopradescritta è ciclica, non strutturale, ed è in gran parte aiutata dalla liquidità. Tra agosto 2016 e agosto 2017 le principali banche centrali ed espansione monetaria in Giappone e nella zona euro. Negli EMs si stanno accumulando tensioni

03 Luglio 2017

Perché le banche sono tanto odiate? Un decalogo per tirarle fuori dai guai

La reputazione delle banche è ai minimi storici. La fiducia nei loro confronti pure. Ogni poco ne fallisce una. I correntisti hanno paura, i risparmiatori non si sentono tutelati, i cittadini considerano ingiusto che - con denaro pubblico - si salvi chi, per mero guadagno, ha provocato la crisi. Eppure, il loro ruolo è fondamentale. Senza banche l’economia non gira. Per funzionare, il sistema economico ha bisogno di: 1) banche commerciali, che raccolgano (con obbligo di rimborso) il risparmio domestico e lo trasformino in investimenti produttivi nell’economia reale; e 2) banche d’investimento, che assistano le imprese nelle...

11 Giugno 2017

L’Italia in tre metafore (forza, altrimenti non ce la facciamo)

Al marziano appena atterrato, l’Italia si spiega con tre metafore: 1) un bel corallo, morto; 2) i 66 funzionari addetti alla casa natale di Pirandello; e – purtroppo – 3) la figura dell’“eroe suo malgrado”. 1. Un bel corallo, morto. Il corallo è costruito da colonie di piccoli polipi - gli antozoi (letteralmente: “fiori animali”, dal greco ἄνθος e ζῷον), che per proteggersi e sostenersi si dotano di uno scheletro calcareo - ed è colorato dalle alghe che, in simbiosi con gli antozoi, li nutrono. Quando il corallo muore, sbianca. Lo splendido “corallo Italia” attira ogni anno turisti a milioni (

13 Maggio 2017

Verità scomoda: l'Italia non riparte. Tre scenari per i prossimi dieci anni

L’andamento dell’economia italiana sembra non cambiare mai. Purtroppo per il lettore (ma anche per chi scrive), articoli come questo sembrano ripetersi uguali, ad infinitum. Gli ultimi dati confermano una sostanziale stagnazione. La recessione è ormai alle spalle, ma l’economia non tira. Tra dicembre 2016 e febbraio 2017 la produzione industriale è cresciuta solo dello 0,7 per cento rispetto al trimestre precedente; il commercio estero - aiutato dal miglioramento della congiuntura internazionale - ha dimostrato maggiore dinamicità: le esportazioni, spinte dalla domanda dei paesi extra-europei, sono cresciute del 3,7 per cento,...

14 Marzo 2017

L'Italia, Schumpeter e le palme (a Milano)

Negli ultimi 20 anni, il prodotto interno lordo (Pil) italiano è cresciuto a una media annuale dello 0,46 per cento. Innovazione e competitività si sono mantenute al di sotto della media europea. Di conseguenza, il Pil pro capite è fermo su valori di fine-1990, la disoccupazione è al di sopra dei livelli pre-crisi (quella giovanile è al 37,9 per cento), povertà e disuguaglianza sono in aumento. Investire è difficile e poco redditizio. Le prospettive non sono brillanti: nel quinquennio 2017-21, la crescita è prevista allo 0,9 per cento. Non rimane che puntare sull’innovazione e attrarre investimenti. L’innovazione -...

21 Febbraio 2017

L'Italia e le famose riforme da fare: nove mosse per tornare a crescere

Pubblichiamo un post di Alessandro Magnoli Bocchi, fondatore e Ceo di Foresight Advisors - A livello globale, élites politiche senza visione malgestiscono la globalizzazione ... In assenza della coordinazione internazionale necessaria a contenere protezionismo, instabilità finanziaria e disuguaglianza, il divario tra le promesse della globalizzazione e la realtà quotidiana dei cittadini aumenta sempre più. Flussi migratori non accompagnati da adeguate politiche di integrazione erodono la coesione sociale e rafforzano il nazionalismo. Il populismo è in ascesa, e in molti paesi sta portando all’autoritarismo attraverso principi...