Beniamino Piccone

Insegna Sistema Finanziario presso l'Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza. Private banker presso Nextam Partners Sgr. E' l'animatore di Faust e il Governatore, apprezzato blog di economia, finanza e spirito civico. Ha curato il volume di Paolo Baffi e Arturo Carlo Jemolo Anni del disincanto. Carteggio 1967-1981 (Aragno, 2014) e, con Sandro Gerbi, il volume di Paolo Baffi Parola di Governatore, (Aragno, 2013).
06 Settembre 2017

Lezione della crisi per le banche italiane: la necessità del dissenso intelligente

In una lettera di Paolo Baffi a Luigi Spaventa del 1° dicembre 1983 (in Archivio Storico Banca d’Italia, Carte Baffi, Governatore Onorario, cart. 41, fasc. 8), l’ex governatore della Banca d’Italia – scrivendo della “malizia dei Sindona, dei Calvi e degli altri portatori di interessi loschi” – invoca il “clamore e il possibile effetto risanatore degli scandali”. Ebbene, sono passati oltre trent’anni e nel Belpaese si intravedono pochi miglioramenti. Se una banca si trova in difficoltà, si fa di tutto per coprire lo scandalo ed evitare di pensare a come evitare un futuro dissesto. La storia non è maestra di vita,...

21 Agosto 2017

Pensioni e iniquità intergenerazionale: vulnus da sanare con la tassazione progressiva

Questo post è stato scritto con Alessandro Sassi, laureato triennale in Economia & Management all’Università Carlo Cattaneo-LIUC di Castellanza con una tesi sulle disuguaglianze intergenerazionali nel sistema pensionistico italiano - Nei mesi estivi i sindacati sono tornati alla carica tutelando il loro azionista di maggioranza: i pensionati. In modo compatto Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto di rimandare l’applicazione della Legge Fornero sull’adeguamento dell’età pensionabile alla maggiore speranza di vita. Ascoltati dal ministro del lavoro Giuliano Poletti - con il quale si intendono bene - i sindacati ambiscono...

02 Agosto 2017

Strage di Bologna, l’importanza della memoria per una migliore civile convivenza

Quando entro all’Archivio Storico dello Stato all’Eur o all’Archivio Storico della Banca d’Italia per compiere alcune ricerche sento di svolgere una funzione importante: approfondire e scavare nel passato per illuminare il presente. Così oggi, 2 agosto, è importante ricordare la strage di Bologna di 37 anni fa, che causò la morte di 85 persone e più di duecento feriti. Secondo la sentenza definitiva della Corte di Cassazione del 23 novembre 1995, gli esecutori materiali della strage sono membri apicali dei Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR, gruppo della destra eversiva) come Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi...

06 Luglio 2017

Lombardia controluce: l'economia va, il confronto con l'Europa allarma

Volti sorridenti, facce abbronzate nell’Auditorium di Via Pantano di Assolombarda, l’associazione degli industriali di Milano, Monza e Brianza. L’economia va, la congiuntura migliora. A certificarlo è il rapporto sull’economia lombarda di Banca d’Italia, che come di consueto fa il punto della situazione a metà anno. Il neoeletto presidente di Assolombarda Carlo Bonomi fa gli onori di casa sottolineando l’importanza della trasparenza nel rapporto tra banca e impresa. Le ultime vicende delle banche venete evidentemente non possono essere dimenticate. Bonomi, e questo gli fa onore, critica anche l’atteggiamento di...

14 Giugno 2017

I fondi pensione, questi sconosciuti (per tre quarti dei lavoratori)

Nella recente relazione del presidente Mario Padula della Covip – autorità di vigilanza su fondi pensione e casse di previdenza – si evidenzia come il settore della previdenza complementare abbia ancora molta strada da fare. Alla fine del 2016 le risorse destinate alle prestazioni delle forme pensionistiche complementari ammontano a 151,3 miliardi di euro. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito – sistemi mercatocentrici - siamo a cifre incomparibilmente più alte. Nei Paesi avanzati i fondi pensione giocano un ruolo rilevante sui mercati, che ne hanno un beneficio in termini di efficienza e stabilità. La relazione annuale è densa...

01 Giugno 2017

Il lessico felpato di Visco, una vigilanza titubante e la spending da 50 miliardi

In un Paese senza memoria, che dimentica in fretta, è altamente meritorio il ricordo di Carlo Azeglio Ciampi fatto dal Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco nell’apertura delle Considerazioni finali, il consueto appuntamento di riflessione di fine maggio offerto dal massimo esponente della Banca d’Italia. Ciampi, scomparso il 16 settembre scorso, una vita in Via Nazionale, è ricordato così: “Entrato in Banca d’Italia nel 1946, ne fu Governatore dal 1979 al 1993. Appena nominato, dovette affrontare il dissesto bancario più grave del dopoguerra [Banco Ambrosiano guidato da Roberto Calvi, ndr], con la Banca ancora...

30 Maggio 2017

La mobilità sociale, Einaudi, la competizione. E il Sud in un mondo a parte

Francesco Bruno, ottima penna di Econopoly, settimana scorsa ha concentrato la sua attenzione sulla scuola come fattore di mobilità sociale. Bruno coglie nel segno. La scuola è decisiva. È il solo strumento per dare una chance – non la certezza, ahinoi – alle nuove generazioni. Sentite cosa scrive Luigi Einaudi nelle “Prediche inutili” (Einaudi Ed., 1959): “Soltanto insegnanti capaci danno garanzia che i giovani siano, dopo esame rigoroso e imparziale, promossi meritatamente dall’uno all’altro grado della scuola... Sterminati i programmi, troppe le discipline insegnate ed alternate ad ore; gli insegnanti affannati a...

14 Aprile 2017

Il futuro ha un cuore antico: il successo del Salone del Mobile

Si è concluso da qualche giorno il Salone del Mobile: numeri da capogiro, espositori al settimo cielo, buyer esteri impazziti, tutti felici e contenti. Anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non hanno voluto far mancare la loro presenza e il sostegno al Made in Italy. Per non parlare del successo del Fuorisalone, che attira fiumi di persone. Gian Arturo Ferrari sul Corriere della Sera ha scritto che “il Salone del Mobile è unico per la sua costanza, per la sua durata temporale, per la sua ostinazione. Cresciuto all’ombra della più lombarda delle virtù, la...

29 Marzo 2017

La piccola impresa deve fare di tutto per diventare media. Il caso Spontini

Dal “piccolo è bello” degli anni Settanta/Ottanta si è passati con fatica al mantra “piccolo è brutto”. Mentre il mondo correva, miliardi di persone entravano sul mercato – del lavoro e dei consumi – l’evoluzione tecnologica impazzava, solo pochi illuminati imprenditori hanno capito che era tempo di cambiare. Come ha scritto Pierluigi Ciocca – una carriera in Banca d’Italia fino al direttorio –, citando Marcello De Cecco, “i capitalisti italiani non 'sposano' indissolubilmente l’impresa, spesso piccolissima. Pensano prima o poi di venderla. Diventano rentier. Come i “cafoni” del Sud – che tuttavia...

02 Marzo 2017

Il senso delle banche per il prestito facile agli amici e ai palazzinari

Marco Onado - Tre banche un soldo - ha efficacemente descritto quanto il sistema bancario italiano sia stato prodigo di risorse verso il settore immobiliare: “Un dato per tutti: dei 174 miliardi di sofferenze lorde al settembre 2016 (dall'ultimo Bollettino statistico della Banca d’Italia), quasi la metà (il 41,7 per cento) sono di competenza del settore delle costruzioni e delle attività immobiliari che invece pesano per poco più di un quarto (26,3 per cento) sui crediti “vivi”. La rischiosità delle attività immobiliari è cioè doppia della media”. Nel più bel capitolo di Gomorra, "Cemento armato", Roberto Saviano...