Francesco Mercadante

Analista del linguaggio e analista economico-finanziario. È stato consulente del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Sicilia e docente di Analisi dei Testi presso l'Università degli Studi di Palermo. È autore di saggi su Linguaggio ed Economia
19 Settembre 2018

La povertà è un equivoco della democrazia?

Gli artisti dell'inganno amano giocare sulla tetraggine del mondo del lavoro... Le loro truffe possono avere come oggetto, ad esempio, il recupero di un tesoro... Da lontano tutto può apparire allettante e carico di promesse, semplice e senza problemi. Ciò che offrono, quindi, appare inafferrabile. I manipolatori di fantasie, lasciano che la vittima si avvicini a sufficienza per per vedere ed essere tentata, ma mai abbastanza da smettere di desiderare e di sognare. La verità, al contrario, è fredda, sobria... Grande potere deriva dalla capacità di solleticare la fantasia delle masse. Chi si applica alla verità o alla realtà si...

07 Settembre 2018

Sicuri sicuri che il 70% del debito sia italiano? Luoghi comuni e voglia d'Italexit

Questione 1 – metafora della garanzia o di un disagio Potremmo chiudere immediatamente la partita nel modo che segue: uscire dall’euro comporta svalutazione e inflazione; svalutazione e inflazione comportano l’aumento del costo del lavoro; l’aumento del costo del lavoro comporta la perdita di competitività e occupazione; la perdita di competitività e occupazione comporta il ritorno a un debito incalcolabile. Potremmo, ma… preferiamo evitare un resoconto di superficie, di cui, a ogni modo, si renderebbe conto pure uno studente iscritto al primo anno di economia, e puntare a quel ragionamento logico che tanto stiamo già...

01 Settembre 2018

Quanto odio verso i Benetton: l'Italian Dream è impossibile?

Se un bel giorno cominciasse a circolare sui social network la storia di un uomo cresciuto in un paesino di diecimila anime, lontano dalla grande società, figlio di un umile noleggiatore di auto e bici, impegnato a lavorare duramente già all’età di dieci anni e, da ultimo, divenuto conquistatore del grande mercato, dall’Italia a New York, passando per Parigi, molto probabilmente, nessuno rinuncerebbe a un osanna e tutti si lascerebbero catturare dalla sua caparbietà e dalla sua commovente scalata. Il modello è quello del sogno americano, quell’American Dream che siamo abituati a goderci trasognati nelle convincenti commedie...

24 Agosto 2018

Il boom delle Srl ha il fiato corto: in Italia urge una scuola d'impresa

Il numero delle imprese italiane cresce. Ce ne dà conferma un report pubblicato dall’ISTAT poco meno di un mese fa, 27 luglio 2018. Il tasso di natalità, nel quinquennio preso in esame, 2011-2016, corrisponde al 7,7%. Solo nel 2016, s’è attestata la nascita di ventimila aziende in più. Al primo posto per capacità di riproduzione imprenditoriale, troviamo inaspettatamente il Mezzogiorno, che fa registrare, nell’ultimo anno oggetto di studio (2016) addirittura un incremento dell’8,9%. In materia di forma giuridica, la preferenza degli italiani è inequivocabile: le società di capitale e, in particolare, la Società a...

08 Agosto 2018

Dal sarcasmo al potere al buy-back di Stato, le parole sono importanti

Di solito, era Barbara D’Urso ad esordire con “ragazzi”. E un certo successo di pubblico era garantito, a dispetto del brusio filosofico-salottiero che conteneva sdegno per le melense performance linguistiche e comportamentali della conduttrice. Adesso, il protagonista è il ministro dell’Interno, il quale, in un tweet del 4 agosto 2018, commentando un evento, mescola politica, sarcasmo e goliardia, come se il proscenio fosse sempre quello del Grande Fratello: “Dai, ragazzi, andrà meglio la prossima volta” scrive Matteo Salvini. Se volessimo essere puntigliosi, rivolgeremmo immediatamente la nostra attenzione a ciò che ci si...

03 Agosto 2018

Europa e Stati Uniti alla prova dei tassi. Cosa rischia l'Eurozona e le armi di Trump

Giugno 2014. I tassi d’interesse sui depositi overnight diventano negativi. L’Eurotower li fissa al -0,10%. È l’inizio di un tipo di politica monetaria non convenzionale. Che vuol dire? Le banche dell’Eurozona depositano la propria liquidità presso la Banca Centrale Europea e, per lo più, ne ricevono in cambio un interesse. Se tuttavia il tasso d’interesse su questi depositi è negativo, allora i ruoli, per certi aspetti, s’invertono: le banche commerciali pagano un interesse, una sorta di tassa, per depositare la propria liquidità. Luglio 2018, riferimento da intendersi come periodo in cui scriviamo: i tassi d’interesse...

24 Luglio 2018

Stato mamma o azienda per il welfare dell'Italia che pretende?

Potremmo essere di fronte ad un gruppo di persone che ha il potere (declinato in tutte le sue forme…) di giudicare e stabilire quali sono le scelte di vita degne di rispetto e quelle che invece sono espressioni di stupidità. Ecco, quindi, che oggi essere acculturati potrebbe equivalere, per questo potere, ad aver solo perso tempo, a qualcosa di inutile.

                                                                                     Alessandro Bertirotti

Stato sociale, assistenza, protezione, chiusura, rifiuto: sembrano le keywords di un popolo che vuole rinunciare alla...

12 Luglio 2018

Manager ed esperti di nulla. Così il web marketing può diventare un suicidio collettivo

La fantasmagoria del protagonismo digitale, della presenza ubiquitaria e della comunicazione integrale ha smaterializzato i ruoli economici o, per lo meno, ne ha distrutto molti, illudendo parecchi giovani disoccupati e inadeguatamente qualificati che la speranza dell’esserci e del fare fosse già sufficiente ad assicurare un progetto di vita. Di conseguenza, sapere usare uno smartphone e un pc agganciati continuamente alla rete è parso ai più una competenza curriculare incontestabile e vincente. Oltre la percezione, una questione di primaria importanza: girando a zonzo per il web e curiosando, anche senza impegno, tra i profili di...

06 Luglio 2018

L'arretramento linguistico dei social su economia e finanza: il caso del nemico Boeri

L’occasione è ghiotta, di quelle che non capitano tutti i giorni. Ha appena parlato Tito Boeri, che, in qualità di economista e presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (Inps), ha presentato al paese la relazione annuale sul welfare. I temi sono numerosi e ricchi, ma la deriva sociolinguistica e la rappresaglia sui social network non tardano ad arrivare. Il documento è ampiamente corredato di grafici, cifre e report scientifici di pertinenza. Insomma, com’è giusto, ciascun lettore potrebbe studiarne i dati, farne un’analisi comparata, verificarne l’attendibilità, eppure accade qualcosa che ormai da tempo...

27 Giugno 2018

Derivati = il male? Ecco come il linguaggio sfrutta ignoranza e carenze di identità

Dire che i derivati sono il male della finanza equivale a dire che la frutta fa bene ed è gustosa, ma la macedonia è dannosa e disgustosa. Non a caso, s’è diffusa presto la notizia secondo cui il loro valore in circolazione supererebbe abbondantemente i 500 trilioni di dollari. Il modo in cui si ‘si dice’ qualcosa determina sia il gradimento sociale della sortita linguistica sia il successo di chi parla o scrive o fa ciecamente e biecamente propaganda. Non a caso, se consultiamo la Banca dei Regolamenti Internazionali, ci rendiamo conto che l’esame della realtà cambia significativamente. La cifra di 500 trilioni che abbiamo...