Francesco Mercadante

Analista del linguaggio e analista economico-finanziario. È stato consulente del Garante dei Diritti dei Detenuti della Regione Sicilia e docente di Analisi dei Testi presso l'Università degli Studi di Palermo. È autore di saggi su Linguaggio ed Economia
14 Novembre 2018

Che cos'è il Pil? Proviamo a capire, per non dare i numeri

“Abbiamo perduto un punto di PIL”. “Abbiamo guadagnato un punto di PIL”. Il più delle volte, si è convinti di fare informazione così, cioè per il tramite di annunci simili a quelli virgolettati, oltre i quali ci si limita a riportare dati, unità di misura e grafici, ma, in realtà, non si fa altro che creare aree di mistero e smarrimento, legami d’assenza tra chi scrive e chi legge. Viene a configurarsi, nel tempo, una sorta di dialettica paradossale tra il creatore della notizia e il fruitore, una sorta di dialettica di rottura o, più correttamente, una dialettica senza dialogo. La notizia, a propria volta, finisce...

31 Ottobre 2018

La Bce come una bad bank? Cosa hanno detto (davvero) Savona, Di Maio e Salvini

Forse, ai più le recenti dichiarazioni del ministro Savona sono parse ininfluenti. Essendosi abituata alle frasi shooting di questo esecutivo, la gente, verosimilmente, per un naturale processo di assuefazione o – perché negarlo? – avendo riconosciuto cieca fiducia a taluni capipopolo, ha trascurato il vero significato di certe parole e le ha lasciate ‘circolare’ incondizionatamente. Anche i media, di fatto, le hanno riprese con una certa leggerezza. “Calmierare lo spread è compito della Banca Centrale”, ha detto Paolo Savona durante un’intervista a SKY TG24 (25 ottobre 2018). La tecnica delle frasi shooting...

22 Ottobre 2018

Troppe incertezze sul caso Cucchi. In 20 anni sborsati 691 milioni per errori giudiziari

Co-autrice del post è Mariangela Miceli, già consulente di Apex-Nomisma, responsabile compliance e analista giuridico presso IFC EUROP BANK (Sofia). Svolge attività di ricerca in materia di dinamiche processuali penali –  In diritto, congiunzioni e virgole o tempi e modi verbali raccontano delle verità di fatto e devono essere adottati con cautela chirurgica, specie se il testo d’un processo penale riguarda la morte di un uomo, quale che ne sia la colpa. Stefano Cucchi, com’è ormai noto ai più, muore il 22 ottobre 2009, all’età di trentun anni, presso il reparto di medicina protetta dell’ospedale Sandro Pertini di...

17 Ottobre 2018

Le unioni monetarie servono a evitare le guerre

In macroeconomia, il rapporto tra l’inflazione e la disoccupazione, a partire dalla fine degli anni ’50, è stato interpretato secondo la Curva di Phillips, una rappresentazione grafico-cartesiana in base alla quale alla riduzione del potere d’acquisto della moneta corrisponderebbe un aumento dei posti di lavoro e viceversa. La relazione è chiaramente segnata dalla proporzionalità inversa. Tale meccanismo ci conduce immediatamente al valore della domanda interna, la cui crescita, naturalmente, diventa la funzione primaria del trade off in questione. Di conseguenza, chi ha compiti di politica monetaria, nel regolare i prezzi e nel...

08 Ottobre 2018

Quel deficit italiano che potrebbe piacere a Trump

È il caso di partire bruscamente, rievocando l’immagine dei festeggiamenti sul balcone di Palazzo Chigi: non perché ce ne sia un bisogno giornalistico né perché manchino i dettagli in merito né, tanto meno, per fare insensata opposizione, ma perché siamo alla ricerca della pertinenza ai fatti. Che cosa è successo e perché un ministro del lavoro s’è reso protagonista di quella scena da regime bolivariano? Per evitare giudizi affrettati è necessario volgere lo sguardo ai numeri di quel venerdì 28 settembre: il FTSEMib perde il 3,72%, mentre la maggior parte dei titoli bancari va incontro a una vera e propria emorragia; alcuni...

03 Ottobre 2018

Zucchero bianco o di canna pari sono, ma le bufale creano un bel giro d’affari

È vero che lo zucchero bianco fa male o, diversamente, che lo zucchero di canna è più salutare? Purtroppo, si tratta di una colossale bufala. Ci è stato detto – in realtà, non si sa precisamente da chi – che lo zucchero raffinato è tossico o addirittura, in certi casi, letale. E noi, come tanti poveri scemi, ci siamo lasciati catturare dal fascino alchemico della notizia dirompente. Ex abrupto, ci siamo convinti che durante il processo di raffinazione si utilizzassero sostanze nocive o, per lo meno, insalubri e ci siamo rifiutati categoricamente di approfondire la questione. “Raffinazione”, come ci dice il professor...

19 Settembre 2018

La povertà è un equivoco della democrazia?

Gli artisti dell'inganno amano giocare sulla tetraggine del mondo del lavoro... Le loro truffe possono avere come oggetto, ad esempio, il recupero di un tesoro... Da lontano tutto può apparire allettante e carico di promesse, semplice e senza problemi. Ciò che offrono, quindi, appare inafferrabile. I manipolatori di fantasie, lasciano che la vittima si avvicini a sufficienza per per vedere ed essere tentata, ma mai abbastanza da smettere di desiderare e di sognare. La verità, al contrario, è fredda, sobria... Grande potere deriva dalla capacità di solleticare la fantasia delle masse. Chi si applica alla verità o alla realtà si...

07 Settembre 2018

Sicuri sicuri che il 70% del debito sia italiano? Luoghi comuni e voglia d'Italexit

Questione 1 – metafora della garanzia o di un disagio Potremmo chiudere immediatamente la partita nel modo che segue: uscire dall’euro comporta svalutazione e inflazione; svalutazione e inflazione comportano l’aumento del costo del lavoro; l’aumento del costo del lavoro comporta la perdita di competitività e occupazione; la perdita di competitività e occupazione comporta il ritorno a un debito incalcolabile. Potremmo, ma… preferiamo evitare un resoconto di superficie, di cui, a ogni modo, si renderebbe conto pure uno studente iscritto al primo anno di economia, e puntare a quel ragionamento logico che tanto stiamo già...

01 Settembre 2018

Quanto odio verso i Benetton: l'Italian Dream è impossibile?

Se un bel giorno cominciasse a circolare sui social network la storia di un uomo cresciuto in un paesino di diecimila anime, lontano dalla grande società, figlio di un umile noleggiatore di auto e bici, impegnato a lavorare duramente già all’età di dieci anni e, da ultimo, divenuto conquistatore del grande mercato, dall’Italia a New York, passando per Parigi, molto probabilmente, nessuno rinuncerebbe a un osanna e tutti si lascerebbero catturare dalla sua caparbietà e dalla sua commovente scalata. Il modello è quello del sogno americano, quell’American Dream che siamo abituati a goderci trasognati nelle convincenti commedie...

24 Agosto 2018

Il boom delle Srl ha il fiato corto: in Italia urge una scuola d'impresa

Il numero delle imprese italiane cresce. Ce ne dà conferma un report pubblicato dall’ISTAT poco meno di un mese fa, 27 luglio 2018. Il tasso di natalità, nel quinquennio preso in esame, 2011-2016, corrisponde al 7,7%. Solo nel 2016, s’è attestata la nascita di ventimila aziende in più. Al primo posto per capacità di riproduzione imprenditoriale, troviamo inaspettatamente il Mezzogiorno, che fa registrare, nell’ultimo anno oggetto di studio (2016) addirittura un incremento dell’8,9%. In materia di forma giuridica, la preferenza degli italiani è inequivocabile: le società di capitale e, in particolare, la Società a...