11 Dicembre 2018

Globalizzazione: frutto saporito o mela avvelenata?

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L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista – I consumatori mondiali ringraziano per i dolci frutti della globalizzazione: ampia gamma di prodotti offerti a prezzi competitivi, spesso “stracciati” rispetto ai prezzi vigenti ante-globalizzazione; accesso a servizi una volta riservati ai ricchi, come viaggi turistici aerei verso località straniere. Settori una volta dominati da “player” nazionali e strutturati come mercati nazionali hanno assunto una dimensione ed una struttura sovra-nazionale e...

26 Novembre 2018

Petrolio, tutto ma proprio tutto per capire come cambia il mercato

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L'autore è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico -  Qualcosa è cambiato nel mercato reale più grande del mondo.
Cinquanta anni fa il Second Oil Regime succedeva al Postwar Petroleum Order. Dopo tre decenni dominati dalle Sette Sorelle - le maggiori International Oil Companies (IOCs) di allora - il mercato entrava in una nuova fase, di cui sarebbero state protagoniste le compagnie petrolifere di Stato, le National Oil Companies (NOCs). Alla cabina di regia anglo-americana si sostituiva l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (OPEC), fondata da quattro Paesi mediorientali (più il...

17 Novembre 2018

Se non reindustrializza l'Europa rischia grosso. Ecco come può farcela

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L’autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all’estero, giornalista pubblicista - L’amministrazione USA persegue con determinazione una politica di “reshoring”: il ritorno della manifattura industriale in America, per ridare vigore alle fabbriche statunitensi, mantenendo la tecnologia nel paese e ricostruendo una base industriale; i dati di GDP/PIL ed occupazione confermano la validità del percorso avviato, che sarà lungo e non privo di tensioni con “partners” (ancora per quanto “partners” e non “nemici”?), utilizzando strumenti vecchi...

09 Novembre 2018

Così l'e-commerce entra anche in farmacia e può parlare (utilmente) di noi

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L’evoluzione della distribuzione al dettaglio è ormai un fatto assodato. Il concetto di Phygital, per esempio, è un elemento di innovazione che sta radicandosi in tutta la filiera. La base del Phygital è, semplificando molto, semplice: si “prende” una struttura di distribuzione al dettaglio (singolo negozio, centro commerciale etc.) e la si avvolge e compenetra di una serie di soluzioni, fisiche e digitali (software e hardware a supporto). Detto così sembra semplice, tuttavia ogni singolo settore ha delle normative e, specie in Italia, sino a quando il sistema normativo non si adegua (alcuni direbbero non si ammoderna) c’è...

08 Novembre 2018

La crisi ha aggiustato un po' l'economia italiana. Ma attenti, si può anche fare peggio

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Qualcuno sarà rimasto sorpreso leggendo le misure di produttività diffuse dall'Istat di recente, dove si legge che negli ultimi 22 anni la crescita della produttività totale dei fattori nel nostro paese è stata nulla. Zero. È bene intendersi sul significato del dato prima di inerpicarsi in qualunque interpretazione. A tal fine è sufficiente leggere come Istat definisca questo indicatore. Dopodiché sarà interessante provare a "leggere" il dato andando a vedere i principali andamenti macroeconomici del nostro paese, utilizzando un utilissimo strumento messo a disposizione dal governo che riepiloga i principali indicatori in...

26 Ottobre 2018

Le grandi agenzie di comunicazione hanno un futuro?

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Per chiarire uso il termine “comunicazione” in senso ampio. Al suo interno inserisco tutto quello che io ritengo outreach: dalle pubbliche relazioni alla pubblicità digitale, dalla lead generation (creazione di contatti, potenziali clienti) al marketing (fisico o digitale). Un mondo complesso e variegato, lo ammetto. Partiamo da alcuni dati. Stando allo IAB (qui sopra) una forte crescita di internet, a discapito della carta stampata (quotidiani o periodici), è evidente. Uno scenario simile, in ambito occidentale, definisce una situazione in veloce cambiamento, dove i media tradizionalmente usati per fare promozione (tv, radio,...

23 Ottobre 2018

L'industria siderurgica italiana è viva e lotta insieme a noi. Ecco perché

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Nei primi mesi del 2011 assunsi l’incarico di chief restructuring officer in un Gruppo attivo nel settore della raccolta di rottame e di altri rifiuti speciali; è quella che oggi chiamiamo “economia circolare”, un settore che si è via via arricchito di nuove competenze, all’allargarsi delle possibilità di recupero, riciclo e riuso di materiali di vario genere. Il Gruppo affrontava naturalmente i postumi della grande crisi del 2009 (vedremo tra poco le cifre nello specifico) e veniva da fatturati di alcune centinaia di milioni di euro; il suo core business era la raccolta di rottame di ferro sul territorio per poi rivenderlo...

16 Ottobre 2018

Siamo sicuri che esista il panic selling?

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L'autore di questo post è Giovanni Pesce, esperto di mercati finanziari e di valutazione degli strumenti finanziari -  Talvolta, dopo una chiusura in negativo di Wall Street e una chiusura (che qualcuno ritiene conseguente) altrettanto negativa di Milano, si risente parlare di panic selling. Ma cosa è il panic selling? Personalmente lavoro sui mercati da quarant’anni, e in tutto questo periodo credo di aver vissuto forse tre episodi di questo genere. Assistiamo a un fenomeno di panic selling solo quando decine di titoli chiamati al listino non fanno prezzo, o quando domanda e offerta non si incrociano lasciando invendute...

09 Ottobre 2018

La speculazione è sporca, brutta e cattiva?

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L'autore di questo post è Giovanni Pesce, esperto di mercati finanziari e di valutazione degli strumenti finanziari -  Alla speculazione, che non è altro che l’indispensabile motore agli scambi dei valori finanziari, servono come minimo due cose: la prima è l’interpretazione quasi certa della direzionalità, la seconda è la presenza certa della volatilità. Due elementi che, da un paio di mesi, sembrano abbondare sul mercato italiano. Se un operatore assume una posizione “corta” sui migliori indici o sulla parte medio lunga dei titoli del nostro debito dà l’impressione di svolgere un’attività facile e scontata,...

08 Ottobre 2018

Quel deficit italiano che potrebbe piacere a Trump

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È il caso di partire bruscamente, rievocando l’immagine dei festeggiamenti sul balcone di Palazzo Chigi: non perché ce ne sia un bisogno giornalistico né perché manchino i dettagli in merito né, tanto meno, per fare insensata opposizione, ma perché siamo alla ricerca della pertinenza ai fatti. Che cosa è successo e perché un ministro del lavoro s’è reso protagonista di quella scena da regime bolivariano? Per evitare giudizi affrettati è necessario volgere lo sguardo ai numeri di quel venerdì 28 settembre: il FTSEMib perde il 3,72%, mentre la maggior parte dei titoli bancari va incontro a una vera e propria emorragia; alcuni...