01 Luglio 2022

Investimenti, siamo esseri irrazionali. E quindi siamo spacciati?

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Siamo esseri irrazionali, prendiamone atto se vogliamo investire con successo. Qualche giorno fa ho scritto un articolo dal titolo un po’ forte: “L’asset allocation classica è morta”. Certo il titolo era un po’ esagerato, ma la sostanza la ribadisco. L'asset allocation classica, per come l’abbiamo conosciuta, si basa su di un presupposto errato e quindi rischia di metterci in maggiore difficoltà proprio quando avremmo bisogno di aiuto. Ma adesso è il momento di fare un passo avanti. Come detto, partiamo da una delle assunzioni dell’asset allocation classica o statica e vediamo se si può trovare una...

11 Aprile 2022

I costi collaterali del capital gain che in pochi considerano

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Leone Tolstoj, iniziando il suo celebre romanzo Anna Karenina, scrive una frase che è entrata nella storia della letteratura mondiale: “Tutte le famiglie felici sono uguali, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo". Questa frase mi è venuta in mente pensando alle due grandi macro categorie nelle quali possiamo suddividere l’intero universo degli investitori. Per semplicità chiamerò le due categorie: Investitori dinamici e Investitori buy and hold (compra e tieni). Gli investitori buy-and-hold sono quelli che preferiscono investire e scordarsi dell'investimento. Gli investitori dinamici invece, spesso per...

17 Febbraio 2022

Rischio e ritorno atteso, ecco perché non investo in Cina

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Il mondo della finanza è pieno di sigle. Se ci pensi è praticamente impossibile parlare di economia senza citarne alcuna. Così, per parlarti di Cina, devo partire proprio da due acronimi, uno molto di moda una decina di anni fa e l'altro maledettamente di moda ora. I due acronimi sono: BRIC (Brasile, Russia, India, Cina) e l’altro ESG (Enviroment, Social, Governance). Il primo stava ad indicare i paesi in via di sviluppo che erano in rampa di lancio per avere una crescita economica dirompente, il secondo, è talmente in voga ora che non credo abbia bisogno di presentazioni, ma sostanzialmente sta ad indicare la...

21 Dicembre 2021

Il dilemma: voglio investire ma non non voglio perdere!

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Odio perdere più di quanto ami vincere. L’ha detto Jimmy Connors ma non c’è bisogno di essere un tennista professionista per pensarlo. Lo dice anche Wikipedia: per la maggior parte degli individui la motivazione a evitare una perdita è superiore alla motivazione a realizzare un guadagno. Nella finanza comportamentale questa definizione corrisponde al concetto di “avversione alle perdite”; termine usato per racchiudere una serie di comportamenti irrazionali che tendiamo a mettere in atto quando il rischio di perdere si fa concreto. Se questa specie di istinto di conservazione ci salva in molte situazioni mettendoci...

17 Novembre 2021

Prevedere il caffè e quando arriverà la prossima recessione

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Quando ero piccolo abitavo vicino ad una torrefazione di caffè. Era molto piccola, si lavorava in modo artigianale, il proprietario si chiamava Cesare e tostava ancora il caffè a legna. Adesso non lo fa praticamente più nessuno, è troppo difficile, anche se il risultato è straordinario. Adoravo l’odore del caffè appena tostato. Spesso andavo a vedere Cesare mentre compiva la sua opera d’arte. Quando era in vena mi svelava qualche segreto ed io rimanevo incantato. La cosa che rende difficile tostare a legna è che non c’è nulla di prestabilito, ogni volta il tempo di cottura cambia, così come cambia la legna...

22 Ottobre 2021

Storie di finanza, trading, investimenti. Dal vostro cronista di provincia

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Cronaca di Borsa: esiste? La finanza ha una pessima nomea tra il pubblico. Noi che ci occupiamo di finanza siamo tutti cattivi e votati al solo profitto, noi biechi speculatori di Borsa. In realtà io da bambino volevo semplicemente fare il giornalista e per questo ho iniziato a scrivere per il Resto Del Carlino cronaca di Modena a 13 anni. Producevo preziosi elzeviri su gare di bocce, battute di caccia e altri sport minori. Frequentavo il liceo classico e con la mia bicicletta ho percorso tutto il cursus honorum della cronaca locale: dalle bocce al giro telefonate carabinieri e pronto soccorso e poi su su fino alle...

22 Agosto 2019

Energia pulita, tutti la vogliono ma il prezzo è alto e indovinate chi paga

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Siamo in agosto in molti sarete al mare o in montagna o semplicemente a casa. Probabilmente starete leggendo questo post dalla spiaggia, magari sollevati da una brezza di mare o semplicemente al fresco delle vostre case climatizzate. Cosa fareste se stasera tornaste a casa e non arrivasse acqua perché le pompe di sollevamento non sono alimentate da corrente elettrica? Oppure se la funivia/seggiovia che vi ha portato in alto, dove state osservando paesaggi mozzafiato, si bloccasse per mancanza di alimentazione? Oppure il treno che vi riporta in città o in vacanza si fermasse per un po'? Senza terrorizzarvi troppo, questo post non...

11 Aprile 2019

Come valutare il proprio Fondo Pensione? Ecco il caso dei giornalisti

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I fondi pensione vengono spesso definiti, magari giornalisticamente, come un bene comune, una sorta di bene pubblico che va tutelato. Più precisamente, però, degno di tutela è il risparmio previdenziale che, in particolare nel nostro Paese, risulta fortemente penalizzato da un diffuso gap di alfabetizzazione finanziaria che può essere colmato anche grazie all’attività divulgativa e di approfondimento dei media e dunque anche dal lavoro dei giornalisti. A tal proposito, quanto rende il Fondo Pensione complementare dei giornalisti? Questa forse è la prima domanda che sorge quando un aderente, o potenziale tale, si accosta al...

04 Aprile 2018

Una Banca Pubblica per l’innovazione? Caro Casaleggio, no grazie!

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Il modello della Banca Pubblica per gli investimenti proposto da Davide Casaleggio, in un suo recente intervento, desta alcune perplessità con riferimento alle conclusioni presentate in una ricerca commissionata alla Casaleggio Associati dalla società di consulenza Valore che a sua volta lavora su mandato di enti e casse di previdenza. Una prima risposta al dibattito aperto da Casaleggio è arrivata dal prof. Carlo Alberto Carnevale Maffè che ha evidenziato come l’idea di creare una IRI del Venture Capital sia un’assurdità e piuttosto sia meglio puntare su un’estensione del modello dei PIR includendo una versione dedicata agli...

08 Giugno 2017

Il dott. Saputelli, il business plan e i numeri che danno speranza agli imprenditori

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Pubblichiamo un post di Fabio Bolognini, cofondatore di WorkInvoice (quarto di una serie di post; i precedenti sono usciti il 31 marzo, il 13 aprile e il 4 maggio)Flashback. Il luogo: una delle sale riunioni di una grande associazione degli imprenditori. Dieci anni fa, poco prima dello scoppio della crisi finanziaria. Sul palco dei relatori un distintissimo dott. Saputelli spiega eruditamente alla platea (tante sedie vuote) l’importanza del business plan e tutti i suoi possibili utilizzi. Parla in scioltezza di "ebiddà" (EBITDA) e di ROE. L’immancabile rappresentante delle banche che siede al suo fianco annuisce senza...