12 Ottobre 2020

Recovery Fund: i politici che danno risposte elusive tradiscono il mandato?

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“Se non si interviene con misure specifiche, non c’è speranza”. Oppure: “Ci vogliono le riforme, noi lo predichiamo da anni”. Ancora: “Dobbiamo ridurre la burocrazia”. Variazioni sul tema o combinazioni, oltre a essere lecite, potrebbero stancarci oltremodo. La litania dei buoni propositi ha attraversato l’intera epoca repubblicana, materializzandosi di frequente come una sorta di morboso canto funebre. Tutti pronti a decantare il declino per potersi proclamare eroi della rinascita: politici, giornalisti, titolisti, opinionisti. E, se abbiamo dimenticato qualche categoria, ce ne scusiamo subito. Siamo davvero il...

02 Settembre 2020

Cassa integrazione e blocco licenziamenti da thriller psicologico

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Si tratta di un gioco orwelliano o, per così dire, di un bug di sistema? Forse, un po’ dell’uno e un po’ dell’altro. Un lavoratore finisce in cassa integrazione; il che, di questi tempi, non ci stupisce affatto. Pertanto, saltiamo a piè pari il pàthos di circostanza e puntiamo dritti ai fatti. Il malcapitato, da salariato medio, percepiva 1.500 euro al mese. Adesso, informandosi qua e là, sa di dovere ricevere l’80% della retribuzione. Gli tocca solo stringere i denti per un paio di mesi; forse, meno, visti gli aggiustamenti degli ultimi mesi. Dunque, fatti due conti, come si suol dire, può aspettarsi serenamente 1.200 euro....

27 Luglio 2020

Lettera aperta a un direttore di task force per il Recovery Fund

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Osservando la realtà economica e sociale italiana muovere delle critiche risulta spesso più facile che fare delle proposte. Per questo motivo, non di rado chi analizza ed evidenzia le disfunzioni del nostro paese viene tacciato di eccessivo pessimismo e accusato di non fornire alcuna indicazione costruttiva. In questo breve post proverò a fornire delle proposte su un tema abbastanza caldo come quello del corretto impiego delle risorse derivanti dal Recovery Fund. Immaginiamo di scrivere una lettera al presidente di una immaginaria task force istituita per individuare le modalità ottimali di impiego delle risorse ottenute grazie al...

07 Aprile 2020

Lo strano effetto del Covid-19 sul gradimento dei leader

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Tutto sembra andare per il peggio di questi tempi. La pandemia non si arresta, i mercati vacillano, le nostre sicurezze fanno altrettanto, e le persone si domandano quando avranno indietro la loro libertà. Uno scenario apocalittico insomma, che ha trovato il mondo intero impreparato. Come mai allora gli indici di gradimento dei leader politici di molti Paesi si sono impennati nell’ultimo mese? È aumentata notevolmente la fiducia nei confronti di Angela Merkel ad esempio. Sono forse il suo passato da scienziata e una longeva carriera politica, in cui di crisi ne ha sicuramente vista più di una, a renderla adatta a gestire...

22 Marzo 2020

Proposta sul fisco: un patto per l’Italia e la sospensione dell’esercizio 2020

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In questo breve contributo si vuole ripercorrere ciò che è accaduto di rilevante nella settimana appena trascorsa, dal punto di vista economico, senza voler togliere attenzione alla vera emergenza umanitaria e sanitaria che ci sta mettendo tutti a durissima prova. Non si può però tacere il fatto che seppure con meno enfasi bisogna pensare anche all'economia reale del nostro Paese. Economia reale che rappresenta, usando una metafora forse audace, la capacità del nostro "sistema immunitario Paese" di reagire alle aggressioni esterne anche su scala globale come quella in atto. Molti piccoli e medi imprenditori continuano a...

12 Agosto 2019

Rischi, scadenze e sospetti dopo la crisi di governo

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Questo post è stato scritto in collaborazione con Mari Miceli, analista giuridico, ricercatrice in materia di dinamiche processuali penali e membro del comitato revisori di Cammino Diritto - Purtroppo, i sospetti sono parecchi e sono anche piuttosto imbarazzanti. In altri termini? Il DEF, ovverosia il documento mediante il quale un esecutivo rende pubblici i propri impegni economico-finanziari e che il Parlamento approva entro il 10 aprile, contiene, questa volta, delle voci di spesa decisive per la credibilità politica: più di 110 miliardi in tre anni per quota 100 e il reddito di cittadinanza. Parimenti: il Documento di...

14 Maggio 2019

Così i terrapiattisti hanno contagiato anche la politica e l'economia

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La terra sarebbe piatta e noi tutti saremmo vittime di un complotto ordito da un movimento occulto allo scopo di negare l’esistenza di Dio. Di conseguenza, gli astronauti sarebbero degli attori e la Nasa una specie di Disneyland. Il 12 maggio scorso, cioè "poche ore" fa, non nell’Anno Domini 1633 (…il 22 giugno del 1633 Galilei fu condannato), s’è tenuto a Palermo il convegno dei terrapiattisti, un gruppo di personaggi talmente fantasioso e audace da dichiararsi pronto a negare addirittura la forza di gravità. Audentes fortuna iuvat? Di certo, ce ne scandalizziamo, ci lasciamo percorrere da un brivido comico-sprezzante e...

15 Aprile 2019

Il DEF e i numeri (brutti) sul lavoro tra suggestioni e un invito a riflettere

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Il DEF, cioè il Documento di Economia e Finanza, è lo strumento mediante il quale il Governo comunica al Parlamento e, di conseguenza, al popolo ‘sovrano’ le proprie intenzioni in materia di politica economica per il triennio a venire. Entro il 30 aprile dovrà essere approvato e, successivamente, spedito a Bruxelles affinché l’Unione Europea ne verifichi la conformità al Patto di Stabilità e Crescita. Occorre precisare che il testo non costituisce un vincolo per l’esecutivo. Insomma, siamo ancora in tempo per confidare nel ‘cambiamento del governo del cambiamento’. Qui, infatti, finiscono le congruenze logiche e hanno...

19 Novembre 2016

Referendum, linee guida per un voto consapevole

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Sono ormai mesi che proviamo a divincolarci nei meandri di una riforma costituzionale complessa. L’elettore tenta di informarsi, di seguire i dibattiti televisivi, di leggere gli articoli di sintesi, ma spesso deve alzare bandiera bianca, perché la materia non è di facile comprensione e la propaganda delle fazioni continua a confondere le idee. In un precedente post ho cercato di rappresentare alcuni effetti economici che potrebbero verificarsi in caso di “Sì”, senza prendere una posizione netta. Farò nel prosieguo la medesima cosa, focalizzandomi sugli effetti giuridici e politici, convinto che ognuno dovrebbe aver chiaro...

06 Ottobre 2016

Economia, il problema non è l'eccesso di ottimismo ma la sfiducia

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Se il problema fosse che il governo italiano è troppo ottimista sul futuro della nostra economia, non sarebbe un problema. L’ottimismo del governo, al contrario, è o dovrebbe essere un viatico per rilanciare gli animal spirit imprenditoriali che nel nostro paese sono fin troppo addomesticati. Il problema invece è un altro: l’ottimismo del governo rischia di rivelarsi disfunzionale rispetto agli obiettivi che lo stesso governo si propone, il primo dei quali è o dovrebbe essere la stimolazione della fiducia, sia all'interno del paese che all'estero. In tal senso può essere rischiosa la tendenza vagamente dilatoria nel rispetto...