08 Novembre 2021

Chi ha un’idea non fa innovazione: la lezione dell’OCSE

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L'innovazione coincide con l'ideazione? Sì o no? Qualche giorno fa l’annuncio da parte di Facebook di Metaverse, la piattaforma per la realtà virtuale che ci permetterà – ha spiegato il CEO Mark Zuckerberg – di «teletrasportarci al lavoro, a un concerto o a una riunione di famiglia in forma di ologramma», facendoci risparmiare tempo e preservando l’ambiente per mancati spostamenti. A seguire, poche ore dopo, Microsoft ha annunciato che renderà disponibili agli utenti spazi personalizzati e immersivi per incontrarsi durante lo svolgimento del lavoro. È la corsa (sacrosanta) all’innovazione (e a chi la finanzia) che, da...

05 Febbraio 2021

Innovazione, come dare spazio alla critica e limitare il conformismo

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Nei miei post precedenti ho descritto due coppie di approcci ai processi di problem solving e di innovazione focalizzati, rispettivamente, il primo sulla tipologia di relazione che si instaura tra i membri di un team durante questi processi (approccio imparziale oppure approccio parziale), il secondo sulla tipologia di apporto ricercato in termini di contenuto (ricerca oppure creatività). Dedico questo ultimo post a fondere queste due dimensioni in una matrice che si potrebbe definire come una sorta di tassonomia delle tipologie di relazioni e di attori coinvolti nei processi di innovazione: la matrice dell'innovazione,...

06 Gennaio 2021

Team orientati all'innovazione, tra ricerca e creatività

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Nel mio post precedente ho messo l’accento su un tema (la relazione tra consenso e conformismo) che impatta direttamente sui processi di problem setting (definizione di un problema ed analisi delle sue cause) e di problem solving (ricerca e valutazione delle possibili soluzioni) nei team di lavoro. Oggi vorrei introdurre un’ulteriore dimensione che ha a che vedere con la tipologia di output atteso di questi stessi processi, per poi riservare un ultimo post allo scopo di mettere in relazione queste due dimensioni (le dinamiche relazionali da un lato e la tipologia di contenuti generati dall’altro). Per farlo, parto dal...

23 Settembre 2019

Innovazione, l'Italia non è un Paese per giovani e donne

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Tempo fa su Econopoly avevamo scritto circa l’opportunità di prevedere un ‘Ministro dell’ Innovazione’, come avviene spesso nei paesi anglosassoni [1]. Chissà, forse quel pezzo è stato letto ed apprezzato dalla squadra del Primo Ministro. Fatto sta che la nuova compagine governativa prevede questa figura, individuata in Paola Pisano, ministra per l’Innovazione. Una figura tecnica, professoressa di Disruptive Innovation, che ha lavorato come assessore al digitale per il comune di Torino. Chissà, forse ora il Governo vorrà introdurre nell’articolazione organizzativa dei suoi uffici anche un “Chief Innovation...

30 Maggio 2019

Basta un po’ di intelligenza artificiale per capire che il fintech crea fatturato

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Siamo di fronte ad una Industry 4.0 anche nella finanza. Il fenomeno rivoluzionario chiamato “digital transformation” abbraccia diverse dimensioni, basato su presupposti socio-antropologici, e viene spinto dalla presenza di forti incentivi economici. Infatti, anche in economia, nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma. Intelligenza artificiale e fintech rappresentano oggi le chiavi dello sviluppo per la nostra economia prima e più in generale per il nostro sistema socio-economico. Un modo evoluto di fare business in altre parole. Pensiamo ai fattori alla base della grande evoluzione che ha caratterizzato gli esseri...

17 Aprile 2019

I giovani e la scoperta di essere tali nell’economia della conoscenza

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Qualche settimana fa, durante un convegno organizzato sui temi dell’innovazione imprenditoriale nell’aula magna del Dipartimento ionico dell’Università di Bari, alla presenza di imprenditori, investitori, startup e giovani studenti, uno dei relatori a mezz’ora dalla chiusura dei lavori ha sollevato un tema di discussione che ha colpito moltissimo quella parte di pubblico rimasta in ascolto. L’ imprenditore si chiedeva come mai i giovani fossero andati quasi tutti via nonostante si parlasse di temi di loro interesse e lamentava l’assenza di curiosità nelle nuove generazioni, sempre meno affamate di conoscenza e sapere. Ho...

05 Febbraio 2019

Innovazione, che cosa deve imparare l’Italia per combattere la recessione

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Nel giorno in cui l'Istat, con la sua stima preliminare, ha certificato che il Pil dell’Italia nel quarto trimestre è sceso dello 0,2%, mettendo a segno il secondo calo consecutivo dopo quello del terzo trimestre, l’americana Facebook ha fatto un salto in borsa facendo guadagnare al suo fondatore Mark Zuckerberg la cifra di 6,2 miliardi di dollari in meno di 24 ore ( pari quanto al PIL dello stato del Montenegro ) e permettendogli di piazzarsi in quinta posizione nella classifica dei più ricchi del globo. L’Italia è tornata ufficialmente in recessione. Un dato cosi cattivo lo ha registrato l’ultima volta sei anni fa, quando...

14 Gennaio 2019

I satelliti nel commercio: Big Oil e Big Data ieri e domani

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Prima di parlare di “futuro” è sempre utile fare un salto nel passato. A metà settecento un carro a ruota larga guidato da due uomini e trainato da otto cavalli trasportava, tra Londra ed Edimburgo, quattro tonnellate di merci impiegando circa sei settimane. Nello stesso tempo una nave con sei-otto uomini trasportava un carico di circa duecento tonnellate tra Londra e Leith (porto vicino ad Edimburgo). Si deduce quindi che via mare sarebbe stato possibile portare nello stesso tempo, l’equivalente di cinquanta carri a ruota larga condotti da cento uomini e quattrocento cavalli. Questo scriveva Adam Smith nell’opera che l’ha...

06 Aprile 2018

Meglio spendere in uno smartphone nuovo o in competenze digitali? Gli italiani al bivio

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L’innovazione fa paura, si sa, soprattutto a chi non è pronto al cambiamento. Questo non succede solo nella gestione imprenditoriale ma anche nella vita reale. Io faccio parte di quella parte della popolazione che ama sperimentare, “innovare”. Ma su certe cose però non transigo! Non ci riesco! Una tra queste per esempio, è quella di cambiare pizzeria il sabato sera: vivo sempre nella paura, quando si decide di provare una nuova pizza, di trovarmi di fronte a delle brutte sorprese. Provare una nuova pizza al sabato sera è praticamente come presentarsi dal medico senza appuntamento. Non sai mai se riuscirà a visitarti e quanto...

04 Aprile 2018

Una Banca Pubblica per l’innovazione? Caro Casaleggio, no grazie!

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Il modello della Banca Pubblica per gli investimenti proposto da Davide Casaleggio, in un suo recente intervento, desta alcune perplessità con riferimento alle conclusioni presentate in una ricerca commissionata alla Casaleggio Associati dalla società di consulenza Valore che a sua volta lavora su mandato di enti e casse di previdenza. Una prima risposta al dibattito aperto da Casaleggio è arrivata dal prof. Carlo Alberto Carnevale Maffè che ha evidenziato come l’idea di creare una IRI del Venture Capital sia un’assurdità e piuttosto sia meglio puntare su un’estensione del modello dei PIR includendo una versione dedicata agli...