01 Maggio 2019

L’auto elettrica ha un problema. Vedi alla voce batteria

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Nel 1890, l’anno in cui Joseph Conrad viaggiò in Congo, lo stato esportò circa 130 tonnellate di gomma. Sei anni dopo arrivò ad esportarne dieci volte tanto divenendo così il più grande produttore di gomma di tutta l’Africa. Nel suo Cuore di tenebra, Conrad raccontava del commercio dell’avorio, il suo lavoro fu fondamentale nel portare alla luce le atrocità subite dai lavoratori indigeni del Congo. Ben presto, i profitti delle vendite della gomma dell’epoca superarono quelle dell’avorio alla borsa di Anversa. Se fossimo stati nel 1890 alla guida di una bicicletta o di un’auto, probabilmente la materia prima con cui...

15 Aprile 2019

Il DEF e i numeri (brutti) sul lavoro tra suggestioni e un invito a riflettere

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Il DEF, cioè il Documento di Economia e Finanza, è lo strumento mediante il quale il Governo comunica al Parlamento e, di conseguenza, al popolo ‘sovrano’ le proprie intenzioni in materia di politica economica per il triennio a venire. Entro il 30 aprile dovrà essere approvato e, successivamente, spedito a Bruxelles affinché l’Unione Europea ne verifichi la conformità al Patto di Stabilità e Crescita. Occorre precisare che il testo non costituisce un vincolo per l’esecutivo. Insomma, siamo ancora in tempo per confidare nel ‘cambiamento del governo del cambiamento’. Qui, infatti, finiscono le congruenze logiche e hanno...

21 Marzo 2019

Africa, anatre volanti e cigni neri. Dove sta andando davvero il lavoro?

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Nel 2017 il Financial Times segnalava tra i libri da leggere assolutamente The Next Factory of the World, How Chinese Investment Is Reshaping Africa. L’autore del libro Irene Yuan Sun, nel suo lavoro offre una prospettiva interessante sul fenomeno dell’espansione delle imprese cinesi in Africa. L’autrice ha un background di primo piano: nata in Cina, cresciuta negli Stati Uniti, anni passati in Africa per lavoro e una carriera in una delle più grandi società di consulenza strategica del mondo. Insomma, un profilo davvero globale. Oltre agli aneddoti e alle storie di successo di imprenditori cinesi in Africa, il libro ruota...

13 Giugno 2017

Garanzia Giovani, l'ineffabile Anpal e la clamorosa performance che non lo era

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Qualche settimana fa una notizia pubblicata sul sito dell’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) ha un po’ attirato la mia attenzione. Trattasi di una notizia riguardante un confronto europeo a tre anni dall’introduzione del progetto Youth Guarantee Scheme, tradotto nell’italiana Garanzia Giovani, che  nel comunicato stampa afferma che «Con riferimento ad una comparazione tra le annualità 2014 e 2015, in Italia la percentuale di giovani che si trova in una situazione “positiva” a sei mesi dall’uscita dalla condizione di NEET grazie a Garanzia Giovani, è del 70%». Leggendo poi la nota, si scopre che...

30 Maggio 2017

Scuola, le inefficienze del modello (perfetto) e da dove ripartire per costruire il futuro

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L’articolo 3 della Costituzione sancisce il principio di eguaglianza dei “punti di partenza” valorizzando nei fatti la diversità sociale tra le persone – diversità che dovrebbe essere fondata su logiche e dinamiche di merito – e responsabilizzando lo Stato sul proprio ruolo di garante, affinché tutti i cittadini possano avere le medesime opportunità. Se ciò è vero ecco che il sistema di imposizione fiscale sulla ricchezza prodotta altro non è che una leva con cui lo Stato ridistribuisce ricchezza all’interno della società, prelevando la stessa da coloro che grazie ai propri meriti e ai propri talenti sono più...

27 Maggio 2017

Decalogo per ambienti di lavoro degni di essere vissuti

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Nella mia esperienza imprenditoriale ho imparato alcune regole che secondo me sono fondamentali per far sì che un luogo di lavoro sia anche qualcosa di più: un pezzo della felicità che ciascuno di noi persegue nella propria vita. Ecco un piccolo decalogo

. 1 - Qualsiasi cosa faccio creo valore, anche commettendo errori 2 - Gli impegni che prendo li mantengo 3 - Rispetto gli altri e cerco di trarre il meglio dalla relazione con loro, chiunque essi siano 4 - Affronto subito i conflitti creando le condizioni perché se ne esca meglio di come ci si è entrati 5 - Dentro alla mia area di responsabilità decido io e mi...

18 Maggio 2017

Contrattazione e salario minimo, che cosa insegna Macron all'Italia

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Il neoeletto presidente della Repubblica francese non ha mai fatto mistero delle sue priorità legislative. In particolare, uno degli elementi in cima all’agenda è completare il processo di decentralizzazione nella negoziazione degli orari di lavoro e dell’organizzazione aziendale. A questo proposito, è interessante mettere a confronto la normativa vigente in Francia e in Italia, ed analizzare i possibili effetti che liberalizzazioni in questo senso potrebbero avere su condizioni di lavoro e produttività. La negoziazione sindacale in Francia e in Italia La Francia ha riformato recentemente la normativa sulla contrattazione,...

16 Maggio 2017

Chi ha paura dei robot?

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La domanda di robot industriali in Italia, secondo mercato europeo del settore, nel primo trimestre del 2017 è aumentata del 13% facendo prevedere una crescita, nel solo 2017, di quasi 3 miliardi di euro, che spingerebbe il totale a 24 miliardi. Merito, anche, di Industria 4.0, il piano varato dal governo che prevede bonus sugli investimenti in innovazione. Il rovescio della medaglia è che questi numeri potrebbero dare argomenti a chi teme che la rivoluzione dei robot possa mandare in crisi, ancora una volta, il nostro già asfittico mercato del lavoro, facendo esplodere la disoccupazione di massa. Con Francesco Bruno, blogger di...

27 Aprile 2017

Lavorare è studiare. Dieci mosse per un apprendimento continuo davvero efficace

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Se un tempo la vita consisteva in due fasi, l'apprendimento e poi il lavoro, oggi la vita consiste in una fase sola: apprendimento e esperienza concreta sempre. I ragazzi a scuola devono alternare l'apprendimento con esperienze lavorative (scelta che incrementa in modo consistente la loro capacità di entrare poi nel mondo del lavoro). E chi ha finito gli studi formali deve continuamente imparare, per tutta la vita. La quota di tempo che deve essere dedicata all'apprendimento è più grande di quella dedicata al lavoro (inteso qui in senso lato come azioni che creano valore per gli altri). Mentre nelle istituzioni formalmente deputate...

17 Marzo 2017

Più potere ai giovani, una scelta intelligentemente egoistica

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Abbiamo un problema. In Italia i giovani - eccetto i figli di proprietari di aziende - non hanno potere nel tessuto economico. Gli under 35 non ricoprono ruoli di responsabilità e fanno carriere troppo lente, diventando quindi essi stessi difensori di un sistema gerontocratico nel momento in cui da giovani diventano meno giovani. La situazione è questa per una serie di ragioni tecniche e culturali molto precise. - Siamo un paese che è cresciuto poco negli ultimi 20 anni e che quindi ha avuto aziende mediamente poco dinamiche: i giovani hanno maggiori possibilità in economie dinamiche. - Le leggi sul lavoro che si sono...