01 Giugno 2017

Il lessico felpato di Visco, una vigilanza titubante e la spending da 50 miliardi

scritto da

In un Paese senza memoria, che dimentica in fretta, è altamente meritorio il ricordo di Carlo Azeglio Ciampi fatto dal Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco nell’apertura delle Considerazioni finali, il consueto appuntamento di riflessione di fine maggio offerto dal massimo esponente della Banca d’Italia. Ciampi, scomparso il 16 settembre scorso, una vita in Via Nazionale, è ricordato così: “Entrato in Banca d’Italia nel 1946, ne fu Governatore dal 1979 al 1993. Appena nominato, dovette affrontare il dissesto bancario più grave del dopoguerra [Banco Ambrosiano guidato da Roberto Calvi, ndr], con la Banca ancora...

14 Aprile 2017

Il futuro ha un cuore antico: il successo del Salone del Mobile

scritto da

Si è concluso da qualche giorno il Salone del Mobile: numeri da capogiro, espositori al settimo cielo, buyer esteri impazziti, tutti felici e contenti. Anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non hanno voluto far mancare la loro presenza e il sostegno al Made in Italy. Per non parlare del successo del Fuorisalone, che attira fiumi di persone. Gian Arturo Ferrari sul Corriere della Sera ha scritto che “il Salone del Mobile è unico per la sua costanza, per la sua durata temporale, per la sua ostinazione. Cresciuto all’ombra della più lombarda delle virtù, la...

27 Novembre 2016

Italiani più soddisfatti? Sì, anche perché assuefatti al peggioramento

scritto da

Per la prima volta dopo cinque anni, migliorano le stime relative al giudizio delle famiglie italiane sulla soddisfazione per le condizioni di vita. Ogni anno l’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) compie un’indagine – basata su un campione di 24mila famiglie – basata sulla percezione sia della situazione economica, sia degli aspetti relazionali (famiglia e amici), salute e tempo libero. Visto che la crescita economica stenta – il Pil cresce nel 2016 a tassi identici a quelli dell’anno scorso (+0,8%) – sono in molti a sorprendersi del fatto che ben il 41% delle famiglie (contro il 35,1% del 2015) esprimano un’alta...

17 Settembre 2016

Il desiderio di capire e la responsabilità di decidere, ecco l'eredità di Ciampi

scritto da

Quando una persona ci lascia a 95 anni non si può dire che sia una morte prematura. Ma i tempi che stiamo vivendo rendono la dipartita di Carlo Azeglio Ciampi non solo triste ma anche carica di rimpianti. In anni in cui parte dell’opinione pubblica si scaglia contro le élite, in cui la delegittimazione di chiunque abbia studiato a fondo un problema è la regola, i moniti di Ciampi ci mancheranno molto. Ogni volta che mi presento in aula per la prima lezione di Sistema Finanziario - presso la Liuc-Università Cattaneo - leggo ai ragazzi uno dei passaggi chiavi di Ciampi (intervistato da Arrigo Levi) in “Da Livorno al...

13 Settembre 2016

O leggi Paolo Baffi o sei sopraffatto dall'ondata migratoria

scritto da

Un Paese come l’Italia, che all’inizio del XX secolo ha esportato manodopera in tutto il mondo, si rivela impreparato da anni a gestire il flusso di immigrati proveniente dall’Africa e dal Medio Oriente. Ancora nel 2016 il politico di turno non si capacita dell’"improvvisa" migrazione senza fine, dei richiedenti asilo in continua crescita (qui l’impatto sul Pil stimato dal FMI). Proprio lunedì sulle colonne del Sole 24 Ore si riportava in tabella che tra primo (282.063) e secondo trimestre 2016 (76.032) sono entrati nell’Unione Europea poco meno di 360mila persone, di cui 123mila sulle coste italiane. Mentre i mercati...

27 Maggio 2016

Walter Tobagi e il "problema di arrivare alla verità, a qualunque costo"

scritto da

Il 28 Maggio di 36 anni fa i brigatisti uccidono senza pietà davanti a casa il giornalista del Corriere della Sera Walter Tobagi, che con ostinazione persisteva nel sostenere che i terroristi “non sono samurai invincibili”. Chi sparò a Tobagi fu Marco Barbone, che faceva parte della Brigata 28 marzo, così chiamata in onore (sic!) dei quattro terroristi uccisi quel giorno del 1980 in via Fracchia a Genova in uno scontro a fuoco con i carabinieri dell’Antiterrorismo - guidati dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa - che avevano fatto irruzione nel loro covo. Nella confessione che gli valse la libertà (grazie alla legge sui...

24 Marzo 2016

Quel 24 marzo di 37 anni fa. L’attacco politico-affaristico-giudiziario alla Banca d’Italia

scritto da

A 37 anni dagli eventi possiamo ancora sostenere che il 24 marzo 1979 sia un giorno nero per la storia italiana. Paolo Baffi, governatore della Banca d’Italia e Mario Sarcinelli, vicedirettore generale con delega alla vigilanza, in modo pretestuoso e grottesco vengono accusati dalla Procura di Roma di interesse privato in atti d’ufficio e favoreggiamento personale per non aver trasmesso all’autorità giudiziaria le notizie contenute in un rapporto ispettivo sul Credito Industriale Sardo, istituto di credito che aveva largamente finanziato il gruppo chimico SIR del finanziere Nino Rovelli, oggetto di indagine da parte della...

28 Novembre 2015

Se il dibattito è questo meglio evitare l'agonia ai talk show, spegnere la tv e studiare

scritto da

Oggi la politica campa di televisione. Non scende più tra la gente. Non ha alcun rapporto con i cittadini, figurarsi con i giovani. E in tv dominano le urla, i rimbrotti, le affermazioni apodittiche. Il ragionamento non è consentito. La persona seria e pacata, che invita a leggere i dati, a fare dei ragionamenti, ha la peggio e ne esce delusa perché non riesce a bucare lo schermo. Il mezzo è il messaggio, come ci insegnò il “padre del villaggio globale” Marshall McLuhan, per cui la tv è inadatta alla logica. È puro intrattenimento. Da non confondere con l’informazione e, maggior ragione, con la conoscenza. Nei talk show,...

21 Novembre 2015

Cari ragazzi, tornate a casa e date una carezza ai vostri genitori. Da parte di Paolo Baffi

scritto da

Dopo aver studiato per anni la vita, gli scritti, le Considerazioni finali, i carteggi del governatore della Banca d’Italia Paolo Baffi, ho preso l’impegno di andare nelle scuole, nei licei, nelle università per far conoscere ai ragazzi l’impegno, la competenza, la rettitudine di un servitore dello Stato, che purtroppo pochi conoscono. Alla fine di ogni intervento, su consiglio della moglie di Baffi, Alessandra – tenacissima donna di 87 anni – invito gli studenti, all’ora di cena, quando tutta la famiglia è presente a tavola, a raccontare quello che hanno imparato su Baffi e la Banca d’Italia - straordinario centro di...

10 Luglio 2015

Renzi, il settore edilizio e l’eccesso di finanziamenti, un déjà vu degli anni Settanta

scritto da

Nel recente rapporto della Banca d’Italia sulle economie regionali si evidenzia il miglioramento dei prestiti alle imprese in tutte le aree. I segnali di recupero si sono concentrati nei prestiti alle imprese della manifattura e dei servizi. Male, invece, come nel 2013, i prestiti alle costruzioni. Concentriamoci sul rapporto tra edilizia e sistema bancario. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi di recente rispondendo al direttore del Sole 24Ore Roberto Napoletano ha ribadito che il settore dell’edilizia resta cruciale per la ripresa: “Il settore costruzioni, come senz'altro non le sfugge, è forse l'unico che ha avuto...