16 Luglio 2018

Economia circolare e blu: tutelare l'ambiente facendo soldi (o risparmiandoli)

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Nel suo recente discorso d'investitura il primo ministro Conte ha menzionato l’economia circolare e la blue economy. Due termini spesso citati (più la prima che la seconda, in vero) che rientrano in una visione strategica che la società civile, ma soprattutto le aziende, devono fare proprie. Dal punto di vista normativo e istituzionale l’Unione Europea ha creato interessanti analisi su come l’economia circolare porti benefici all’interno delle aziende italiane ed europee in generale. Il concetto semplificato di economia circolare, già dal nome, si evince facilmente. Un’economia in cui lo “scarto” di qualcuno...

15 Luglio 2018

Migranti o criminali? Per molti partire è una scelta: guardare oltre il confine

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L'autrice di questo post è Kateryna Fedorova, advisor presso uno studio legale milanese e cultrice della materia informatica giuridica presso l'Università degli Studi di Milano - L’immigrazione è uno dei temi più “caldi” degli ultimi tempi. Definita come “l’ingresso e l’insediamento temporaneo o definitivo in un paese o regione di persone provenienti da altri paesi o regioni”, oggi, rappresenta, se non un problema, un fenomeno col il quale più o meno tutti i paesi devono confrontarsi. Ogni volta che leggiamo sui giornali di nuovi sbarchi nei porti italiani, ci chiediamo se le persone appena arrivate hanno...

12 Luglio 2018

Manager ed esperti di nulla. Così il web marketing può diventare un suicidio collettivo

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La fantasmagoria del protagonismo digitale, della presenza ubiquitaria e della comunicazione integrale ha smaterializzato i ruoli economici o, per lo meno, ne ha distrutto molti, illudendo parecchi giovani disoccupati e inadeguatamente qualificati che la speranza dell’esserci e del fare fosse già sufficiente ad assicurare un progetto di vita. Di conseguenza, sapere usare uno smartphone e un pc agganciati continuamente alla rete è parso ai più una competenza curriculare incontestabile e vincente. Oltre la percezione, una questione di primaria importanza: girando a zonzo per il web e curiosando, anche senza impegno, tra i profili di...

04 Luglio 2018

Il decreto dignità e quella distanza stellare da modernità e innovazione

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Pubblichiamo un post di Attilio Pavone, avvocato e partner di Norton Rose Fulbright - I primi commenti all’ennesimo intervento legislativo sulla disciplina dei contratti a tempo determinato hanno correttamente sottolineato sia l’approccio “ottocentesco” e inutilmente punitivo nei confronti delle imprese (Orioli) sia la conseguente confusione applicativa ed il disorientamento degli attori del mercato del lavoro (Rota Porta). Il ripristino – quantomeno per contratti di durata superiore ai 12 mesi - delle causali giustificative del termine in un mercato già da anni liberalizzato appare già di per sé un inutile ritorno a...

04 Luglio 2018

Decreto dignità, all’Italia serve più Coca-Cola e meno olio d’oliva

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Pubblichiamo un post di Giacomo Lev Mannheimer, consulente e ricercatore dell’Istituto Bruno Leoni, per il quale si occupa soprattutto di concorrenza, innovazione e regolamentazione – Dal patto delle sardine a quello della pajata, dalla birra di Bersani alla mortadella di Prodi, da Eataly come metafora del renzismo all’hamburger di Obama, gli incroci fra cibo e politica non sono certo una novità. E qualche giorno fa, a Pontida, ecco aggiungersi alla lista quello fra Matteo Salvini e la Coca-Cola, attaccata dal segretario leghista come esempio di multinazionale ‘globalista’, che considererebbe i cittadini alla stregua di...

03 Luglio 2018

Donne e lavoro 4.0, il gap di genere si può colmare. In tre mosse

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In Italia, la percentuale di 30-34enni con un titolo di studio terziario è del 32,5% per le donne rispetto al 19,9% per gli uomini (Istat 2017) e le performance accademiche femminili sono migliori a parità di percorso di studi (Almalaurea 2017). Subito dopo la laurea, il divario si ribalta: solo il 59,2% delle donne neolaureate lavora contro il 64,8% per gli uomini (Istat 2017). Soprattutto nel caso delle donne quindi parte del capitale umano maggiormente qualificato si disperde e con esso si perde un potenziale incremento nella produttività e nei consumi di prodotti e servizi, sia generici grazie all’aumento di famiglie a doppio...

24 Giugno 2018

La diversità, le migrazioni e il ritorno economico per le aziende e per noi stessi

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Premessa

Viviamo in un'epoca buia della nostra storia, nella quale si chiudono i porti ai migranti, si separano forzatamente i bambini dai propri genitori, si vogliono censire le diverse etnie, si discriminano le unioni che non siano eterosessuali. Probabilmente è necessario ripartire dalle basi, uscendo dalla propaganda politica che sta prendendo il sopravvento contro l'umanità stessa. Dobbiamo rivedere il concetto stesso di diversità, nelle aziende e nella vita di tutti i giorni, rischiando anche di ribadire l'ovvio, perché evidentemente così non è: in un mondo civile ed evoluto, l'articolo che segue non avrebbe...

08 Giugno 2018

Sull'apostasia di Farinetti e su quanto costa fare impresa in Italia

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Molto rumore ha fatto l’apostasia di Oscar Farinetti, renziano di ferro e di farro, sorriso baffuto della rottamazione, habitué della Leopolda e – per la fugace ma irripetibile stagione della rivoluzione fiorentina – efficientissimo ufficiale di collegamento tra i petali di un giglio non ancora assurto alle vette della stregoneria e gli studî lungimiranti e cioè già ospitali dei talk show. Il gabinetto Conte attende ancora di brindare alla fiducia quando lui avverte «ora tifo questo governo, perché c’è»; e a Renzi rivolge la carezza dell’antico sodale – «sono uno fedele per natura, tifo sempre la Juve, sono sposato...

06 Giugno 2018

Caro manager narciso e prevaricatore, il prossimo robot è per te

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Premessa

Ero da un cliente, quando vidi uscire dal suo ufficio un dirigente che si mise ad urlare, in un open space, contro una sua giovane collega perché non aveva inteso la giusta priorità dei task da portare avanti. Le sue urla zittirono tutti, la giovane ragazza rimase ammutolita, ad un passo dal pianto, non sapeva più dove guardare. Lui continuò ad urlarle addosso, con una veemenza, per me, ai limiti del reato penale. Avremmo tutti dovuto fare qualcosa, ma nessuno ebbe il coraggio di intervenire. Con colpevole ritardo, cerco di rimediare ora, dedicando questo articolo alla ragazza e alle tante persone che subiscono...

05 Giugno 2018

Donne a board: quanto pesa la loro presenza nelle stanze dei bottoni?

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Servono le donne nei board delle aziende? È una domanda a cui offrire una risposta pone rischi elevati. Il primo aspetto da considerare è quello etico. Dato per assunto (almeno per il sotto scritto) che uomini e donne sono uguali detentori degli stessi diritti e doveri, anche in ambito lavorativo, non dovrebbero esserci differenze. Uso il condizionale perché, fin troppo spesso, vi sono casi di discriminazione, nell’ambito lavorativo, tra gli stipendi maschili rispetto a quelli femminili. Persino di recente in un'industria piuttosto sotto i riflettori come quella di Hollywood si è notato come le differenze di paga tra uomini...