17 Maggio 2018

L’Europa e il Gdpr, ovvero lo spauracchio della privacy per le aziende

scritto da

C’è chi lo chiama “privacy day” o anche “privacy scare”, ma la verità è che questo nuovo regolamento sulla privacy rischia di diventare una minaccia per gran parte delle piccole aziende europee. A pochi giorni dalla sua entrata in vigore il GDPR è ormai un tema caldo anche in Italia, tanto da far passare quasi in secondo piano la notizia della candidabilità di Silvio Berlusconi e della fuga degli sponsor dal Grande Fratello 15. Il General Data Protection Regulation è il Regolamento UE n. 679/2016 sulla protezione dei dati personali che va ad abrogare la Direttiva 95/46/CE. Si tratta di un nuovo importante atto normativo...

05 Maggio 2018

Restartup! Non lasciamo soli gli imprenditori italiani di fronte alla sfida della crescita

scritto da

Periodo di bilanci, lunghe riunioni con i clienti in cui si tirano le somme sui risultati dell’anno passato e si definiscono i nuovi obiettivi. Riunioni che evidenziano sempre di più una polarizzazione tra chi cresce seguendo un progetto e chi arranca non riuscendo a definirlo. Si è parlato molto di startup in questi anni, nel bene come nel male, con risultati non sempre soddisfacenti. Oggi forse assistiamo ad un fenomeno diverso, altrettanto interessante ma di cui poco si dibatte sui media, che riguarda le imprese tradizionali: il restartup. Sempre più spesso ci troviamo a supportare imprenditori che prendono consapevolezza...

26 Aprile 2018

I dottorati di ricerca: la migliore risorsa per le aziende italiane. Perché non assumono?

scritto da

Una persona che ha fatto un dottorato ha dedicato anni della propria vita a scoprire in modo originale qualcosa di nuovo su come funziona il mondo. Spesso questo significa diventare estremamente verticali su un'area, al punto in cui si è tra i migliori al mondo a conoscere quello specifico tema. La motivazione principale è quasi sempre l'amore per la conoscenza e la voglia di far fare un passo in avanti alla conoscenza dell'umanità. Gli anni di ricerca sono quasi sempre anni di sacrificio, con remunerazioni basse rispetto a coetanei di pari livello e competenza. Per chi il dottorato lo fa in Italia si accompagna anche una situazione...

19 Aprile 2018

I capi servono ancora. Ma devono liberarsi dai loro demoni

scritto da

Abbiamo bisogno di capi? Dobbiamo ancora gestire le nostre aziende facendoci ispirare a modelli di ispirazione militare? Abbiamo ancora bisogno di team, uffici e tutto l'armamentario fisico, sociologico e valoriale delle aziende? In sostanza la risposta a questa domanda è: sì, ne abbiamo bisogno. E per ottimi motivi. Innanzitutto con l'avanzata inesorabile di tecnologie come l'intelligenza artificiale le persone nelle aziende hanno la necessità di occuparsi di quello che loro sanno fare meglio delle macchine. E quindi hanno bisogno di interagire tra persone in modo ancora più efficace che nel passato. La tecnologia fondamentale...

15 Marzo 2018

Fractional executive per le piccole e medie imprese, i manager cambiano pelle

scritto da

Uno dei leitmotiv delle Pmi in Italia è che non hanno risorse. Quando si parla di risorse non mi riferisco alla semplice carenza economica. Una delle risorse mancanti, più importanti, in molte aziende è la competenza umana. Detto in parole semplici persone valide, efficaci, che possano migliorare le performance. Il problema che devono affrontare le Piccole e Medie aziende, tuttavia, è il saper bilanciare correttamente la necessità di risorse umane altamente qualificate con la disponibilità economica. Consideriamo per esempio il ruolo del Chief Financial Officer (CFO): una figura fondamentale all’interno di un’azienda,...

04 Marzo 2018

L'importanza di imparare a scegliere con chi confrontarci. Alzando un po’ l’asticella

scritto da

È passato qualche giorno ormai dall’inaugurazione della nuova sede di Cefriel, un consorzio interuniversitario (ma non solo, la compagine societaria è ampia come poi diremo) che si occupa di innovazione, formazione e ricerca.  Sono stato invitato dal Ceo, Alfonso Fuggetta, a partecipare e ho rubato qualche ora al lavoro perché immaginavo che, nonostante la natura dell’evento e l’ampia presenza di politici, mi sarei portato a casa qualcosa di utile. E quel qualcosa è la consapevolezza di quanta forza ci sia nel lavoro. La straordinaria forza che deriva dall’avere fatto bene il proprio lavoro e quanta libertà da questo...

16 Febbraio 2018

Lavorare non è più condizione sufficiente per non essere poveri. In Europa

scritto da

Un’analisi recente svolta da Ref Ricerche ci consente di fare un altro passo in avanti nella comprensione del mercato del lavoro dell’eurozona. Abbiamo già osservato in un post precedente alcune peculiarità bene illustrate nell’ultimo bollettino della Bce, e in particolare il rilevante contributo offerto alla crescita dell’occupazione da parte della classe più attempata di lavoratori (55-74enni). Adesso può essere utile spostare il focus su un’altra caratteristica messa in evidenza da Ref Ricerche, ossia la “crescita dei contratti a termine, la maggiore diffusione degli impieghi a orario ridotto, l’incidenza elevata...

14 Febbraio 2018

Leoni e catene? Ecco perché pensare al ritorno della schiavitù è una solenne corbelleria

scritto da

Premessa autobiografica minima: devo la maggior parte delle mie opinioni sul mondo a una tradizione di pensiero, quella libertaria individualista, che – come spesso accade alle chiesuole – manifesta un grandioso appetito per l’osservazione urticante, la polemica oziosa e l’echiana tetrapilectomia. Da un punto di vista sociologico ed economico, lo sperpero di facoltà razionali implicito in quest’approccio argomentativo si può verosimilmente ricondurre a esigenze di dialettica interna e visibilità esterna: tale consapevolezza non intacca lo sbigottimento provocato da certe dispute accademiche – possiamo concepire la

30 Gennaio 2018

W l'errore: chi non sbaglia (bene) non cresce

scritto da

Mario Andretti diceva: “Se hai tutto sotto controllo, significa che non stai andando abbastanza veloce”. Quando si lavora si commettono errori. Si devono commettere errori. Se non si commettono mai errori significa che si sta andando troppo piano, che non si sta osando abbastanza e che in fondo si impara troppo poco. Ovviamente, non stiamo parlando di tutti gli errori. Ce ne sono alcuni che NON possono essere commessi. Quali sono? - Errori troppo grandi, ovvero che mettono in pericolo vite umane e/o la vita dell'istituzione per cui si sta lavorando - Errori già fatti in passato e che si ripetono per una seconda volta -...

28 Gennaio 2018

Perché trovare lavoro non è facile come prendere un caffè?

scritto da

L'autore di questo post è Guglielmo Briscese, economista e senior advisor al Behavioural Insights Team - Per gli amanti del buon caffè un bar non vale l’altro, e c’è chi il caffè lo prende solo al solito bar di fiducia. Ma per il proprietario del bar, importa molto meno chi acquista il suo caffè, fin tanto che paghino il giusto prezzo. Questo perché il mercato del caffè, come tanti altri mercati, è regolato da prezzi, che sono il risultato dell’incontro tra la domanda e l’offerta: il barista sceglierà la qualità e il prezzo del caffè in base a quanto sono disposti a pagare i suoi potenziali acquirenti. Ma in molti...