14 Marzo 2017

L'Italia, Schumpeter e le palme (a Milano)

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Negli ultimi 20 anni, il prodotto interno lordo (Pil) italiano è cresciuto a una media annuale dello 0,46 per cento. Innovazione e competitività si sono mantenute al di sotto della media europea. Di conseguenza, il Pil pro capite è fermo su valori di fine-1990, la disoccupazione è al di sopra dei livelli pre-crisi (quella giovanile è al 37,9 per cento), povertà e disuguaglianza sono in aumento. Investire è difficile e poco redditizio. Le prospettive non sono brillanti: nel quinquennio 2017-21, la crescita è prevista allo 0,9 per cento. Non rimane che puntare sull’innovazione e attrarre investimenti. L’innovazione -...

03 Marzo 2017

Welfare aziendale, il lato nascosto della forza (stasera vado al cinema)

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Pubblichiamo un contributo di Federico Isenburg, ceo di Easy Welfare - Welfare aziendale: tutti ne parlano, molte aziende lo attivano, pochi ne conoscono le effettive potenzialità. Definito come l’insieme di benefit e servizi a sostegno del lavoratore, solitamente viene visto come un supporto per istruzione, salute e previdenza. Temi di indubbia importanza, ma non gli unici nei quali il welfare aziendale interviene. Da una ricerca condotta da RWA Consulting, società di consulenza specializzata in tematiche welfare, emerge che - su un campione di 128 aziende che hanno attivato un Piano Welfare nel 2016 - oltre il 25% dei...

20 Gennaio 2017

Bassa produttività, sarà mica colpa dei consulenti?

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Lo so, lo so, il titolo è un po’ ad effetto ma mi serve per provare ad aprire una riflessione su una parte del sistema Paese che troppo spesso viene ritenuta (o si ritiene) al di sopra di ogni sospetto. Per anni abbiamo incolpato le imprese di bassa produttività, di essere poco competitive, di trascinare verso il basso l’economia del Paese. Si è discusso molto e giustamente del problema dimensionale. Piccolo non è più bello perché non consente di investire in nuovi mercati, in ricerca, in innovazione, ecc. Poi in realtà si è scoperto (o almeno è quanto sostiene chi scrive) che le PMI restano la forza di questo Paese,...

05 Gennaio 2017

È meglio imparare o lavorare?

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Da anni ricevo da parte dei miei collaboratori, in forme diverse, più o meno la stessa domanda: "Visto che ho un sacco di lavoro da fare, come faccio a dedicare tempo per imparare a farlo meglio?" Per molto tempo ho risposto raccontando la storiella del boscaiolo: "Un boscaiolo sta faticosamente tagliando un albero con l'accetta. Passa di lì un tizio con una motosega, che propone al boscaiolo di usarla. Il boscaiolo risponde dicendo che non ha tempo di imparare a usarla perché deve tagliare l’albero con la sua accetta". La storiella colpiva le persone ma non le cambiava, lasciandole dentro la loro trappola di tanto lavoro-poco...

25 Novembre 2016

Il caso Google e il futuro della concorrenza

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Non ha avuto eccessiva eco, nei giorni scorsi, l’ultima puntata della saga tra Google e la Commissione Europea: con tre distinte memorie, dedicate ai tre capitoli – Android, Search, Adsense – in cui l’indagine si è ramificata durante i sei anni del proprio corso, Mountain View ha replicato minuziosamente agli addebiti della Direzione generale per la concorrenza. La vicenda giudiziaria preoccupa, comprensibilmente, l’azienda, che rischia una sanzione pari al dieci per cento del proprio fatturato annuo e, soprattutto, uno stravolgimento del proprio modello industriale; ma le sue conseguenze non saranno limitate ai bilanci del...

17 Settembre 2016

Il passaggio generazionale e la lezione di Gianluca Vacchi

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In questi giorni mi hanno chiesto di partecipare in qualità di relatore ad una serie di incontri formativi sul passaggio generazionale. Il tema è delicato sia per gli effetti sul sistema economico sia per i risvolti psicologici degli attori coinvolti, effetti troppo spesso sottovalutati da chi affronta l’argomento in maniera tecnica. È un tema che negli ultimi anni – con il protrarsi della crisi economica – è divenuto più problematico sia per la maggiore fragilità delle imprese, sia per la maggiore difficoltà ad essere imprenditori in un contesto economico estremamente complesso e mutevole. Sullo sfondo però c’è...

09 Agosto 2016

Start up innovative, le ragioni dell'intervento del notaio

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Pubblichiamo un post di Carmelo Di Marco, presidente nazionale di Federnotai - Ho letto con grande interesse il post di Benedetta Arese Lucini, in cui, per negare la necessità dell'intervento notarile nell'iter costitutivo delle società di capitali - e delle "start up innovative" in particolare - si usa il raffronto con quanto avviene nel Regno Unito, ove l’iscrizione di una “limited liability” può avvenire senza controlli preventivi, con spesa irrisoria e procedura on line particolarmente rapida. Il paragone è fuorviante, perché il risultato ottenuto nei due sistemi è radicalmente diverso: come chiunque può...

05 Agosto 2016

Concorrenza, la resistenza al cambiamento che passa dai notai

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Pubblichiamo un post di Benedetta Arese Lucini, imprenditrice dell’economia 2.0. Dieci anni di esperienza in giro per il mondo, in 8 paesi e 3 continenti. Da qualche anno prova a portare l’innovazione anche nel suo Paese, prima come country manager di Uber, poi come consulente per diversi fondi venture capital e startup. Dal 20 luglio, grazie a un decreto del ministero dello sviluppo economico, le startup innovative possono registrare con firma digitale per via telematica l'atto costitutivo di società a responsabilità limitata. Una norma essenziale per semplificare le procedure e ridurre i costi di chi in Italia vuole...

14 Luglio 2016

Brexit, l'opportunità milanese

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Dopo due settimane di gestione della sindrome post traumatica (la mia gatta ha perso la voce per lo shock) mi sento in grado di parlare di Brexit. Specialmente dopo l’omicidio della giovane parlamentare pro “Bremain”, Jo Cox, avrei scommesso che l’indole “politicamente corretta” degli inglesi li avrebbe spinti, sconvolti da tale violenza, verso un voto di continuità. Temo di aver sottovalutato la propensione isolazionista, isolana e, in generale, un poco posh (leggasi snob) dei britannici. Dopo tutto persino la regina, sotto sotto in modo molto elegante, ha fatto intuire che a lei di stare con quei continentali buzzurri non...

17 Maggio 2016

Smart Expo2015 index, un barometro contro il riflesso pavloviano delle opposte tifoserie

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Pubblichiamo un post di Pasquale Merella e Alessandro Recla, entrambi fellow del think tank Smart Institute, specializzato nella formazione di una classe dirigente ispirata da principi di responsabilità, accountability, efficacia ed efficienza - Tante persone hanno nella propria casa un barometro che misura la pressione atmosferica e aiuta nelle previsioni del tempo, ma se volessimo misurare gli effetti dei grandi eventi sul benessere dei cittadini? Il think tank The Smart Institute ha pensato di regalare alla città di Milano un particolare tipo di “barometro”: Smart Expo2015 Index. La ricerca svolta dal think tank si...