23 Marzo 2017

Servono al Sud le Zone economiche speciali?

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In un articolo di Carmine Fotina apparso sull’edizione cartacea del Sole 24 Ore del 17 marzo, si parla del progetto del Governo di dare vita in Italia alle cosiddette Zone Economiche Speciali (Zes nel prosieguo), da localizzare ovviamente nelle regioni del Sud (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia). Si tratta di un’idea che ciclicamente si riaffaccia nell’arena politica delle intenzioni. Le Zes hanno l’obiettivo di attrarre investimenti esteri o extra-regionali, attraverso incentivi, agevolazioni fiscali, deroghe normative etc.. Ne ha parlato anche la SVIMEZ in una recente audizione alla Camera, sostenendo che...

17 Marzo 2017

Più potere ai giovani, una scelta intelligentemente egoistica

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Abbiamo un problema. In Italia i giovani - eccetto i figli di proprietari di aziende - non hanno potere nel tessuto economico. Gli under 35 non ricoprono ruoli di responsabilità e fanno carriere troppo lente, diventando quindi essi stessi difensori di un sistema gerontocratico nel momento in cui da giovani diventano meno giovani. La situazione è questa per una serie di ragioni tecniche e culturali molto precise. - Siamo un paese che è cresciuto poco negli ultimi 20 anni e che quindi ha avuto aziende mediamente poco dinamiche: i giovani hanno maggiori possibilità in economie dinamiche. - Le leggi sul lavoro che si sono...

09 Marzo 2017

Cosa significa “welfare aziendale”? Un tentativo di mappatura concettuale

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Pubblichiamo un post di Emmanuele Massagli e Silvia Spattini, presidente e direttore di ADAPT - La legge di bilancio per il 2017 è intervenuta nuovamente sulla detassazione delle prestazioni erogate dai datori di lavoro nell’ambito dei c.d. piani di welfare aziendale. È il terzo intervento legislativo in meno di due anni. Già di per sé una prova della creazione di vero e proprio nuovo “mercato”, la cui esistenza è suffragata anche dalla moltiplicazione dei piani attivi (in un solo anno sono stati 4.100 gli accordi c.d. di produttività che hanno previsto l’erogazione del premio in welfare) e dalla recentissima nascita...

03 Marzo 2017

Il costo del lavoro da ridurre e l'occasione sprecata dalle decontribuzioni di Renzi

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Istat ha pubblicato l’edizione 2017 del Rapporto sulla competitività dei settori produttivi. Che mostra come, nell’ultimo biennio, il nostro paese abbia manifestato un recupero della capacità di penetrazione dell’export. Ci sono alcuni punti meritevoli di segnalazione, per capire come e dove la politica economica ha sin qui sbagliato, e cosa serve per ristrutturare e rilanciare la nostra economia. Per chi ha fretta, a pagina 13 del file pdf si trovano i bullet point delle condizioni macroeconomiche. Sappiamo che il nostro Pil ( si veda il grafico) è ancora in forte ritardo rispetto ai livelli ante crisi, allo stesso modo in...

28 Febbraio 2017

La nuova frontiera dell'alfabetizzazione si chiama imprenditorialità

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Nel 1861 in Italia il 77% delle persone non sapevano leggere e scrivere. Nel "breve" volgere di 80 anni, negli anni '40, gli analfabeti erano crollati al 13,8%. Cosa era successo? Il fenomeno più importante fu certamente la diffusione della scuola, come si evince dal secondo dei grafici qui sotto. Le élites risorgimentali e quelle che seguirono ritennero giusto far studiare i propri concittadini e lo fecero attraverso vari strumenti, a cominciare dall’obbligo scolastico. Le aziende e l’economia tutta beneficiarono di questa penetrazione di scuole e alfabetizzazione perché le persone erano sempre più capaci di fare i lavori che...

21 Febbraio 2017

L'Italia e le famose riforme da fare: nove mosse per tornare a crescere

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Pubblichiamo un post di Alessandro Magnoli Bocchi, fondatore e Ceo di Foresight Advisors - A livello globale, élites politiche senza visione malgestiscono la globalizzazione ... In assenza della coordinazione internazionale necessaria a contenere protezionismo, instabilità finanziaria e disuguaglianza, il divario tra le promesse della globalizzazione e la realtà quotidiana dei cittadini aumenta sempre più. Flussi migratori non accompagnati da adeguate politiche di integrazione erodono la coesione sociale e rafforzano il nazionalismo. Il populismo è in ascesa, e in molti paesi sta portando all’autoritarismo attraverso principi...

19 Febbraio 2017

Con il G7 torna l'aria dei grandi eventi. Ed è subito deroga

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Lo scorso 8 febbraio la Camera ha approvato il decreto legge n. 243/2016, che dovrà ora essere approvato dal Senato per la sua conversione in legge. Si tratta del cosiddetto “Decreto Sud”, recante “Interventi urgenti per la coesione sociale e territoriale, con particolare riferimento a situazioni critiche in alcune aree del Mezzogiorno”. Tra le varie misure vi è l’articolo 7, rubricato “Interventi funzionali alla presidenza italiana del G7 nel 2017”, che si svolgerà a Taormina nel mese di maggio (e i cui cantieri, fino a pochi giorni fa, erano ancora una grande incognita). In pratica, si prescrive per legge che «Per...

09 Febbraio 2017

Sicurezza stradale, il guadagno è assicurato (se serve, per la manovra correttiva)

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Il 2017 sarà un anno decisivo sul fronte dei conti pubblici italiani. Le tensioni legate al potenziale scenario di Frexit, ovvero di uscita della Francia dall’Area euro paventato dalla candidata di estrema destra alle presidenziali francesi Marine Le Pen, stanno pesando sullo spread, con potenziali riflessi sulla spesa per interesse. La Commissione Europea ha recentemente invocato una correzione pari a circa 3,4 miliardi di euro e nel 2018 scatteranno clausole di salvaguardia che implicheranno un aumento del gettito IVA per circa 20 miliardi di euro. In uno scenario così difficile ogni euro di maggiore efficienza nella spesa...

01 Febbraio 2017

I fondi europei e il miracoloso moltiplicatore della spesa pubblica

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Stiamo vivendo una fase storica in cui la popolarità delle misure di austerità è ridotta ai minimi termini, non solo in Italia. Il dibattito tuttavia resta aperto e lo sarà a lungo, con posizioni diametralmente opposte tra le varie fazioni e lotte a colpi di letteratura economica o di luoghi comuni. Ma se c’è grande interesse mediatico con riferimento al quantum delle risorse finanziarie a disposizione dello Stato e - a cascata - delle varie amministrazioni pubbliche, di contro l’utilizzo delle risorse stesse e i risultati conseguenti sembrano interessare molto meno, come se si fosse interpretato troppo letteralmente lo...

26 Gennaio 2017

Legge elettorale e pomodoro nelle lasagne: stesso problema

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Meglio un proporzionale secco con collegio unico nazionale? O un maggioritario? Premio di maggioranza o sbarramento? Una quota in un modo una in un altro? Quanta quota? Italicum? Mattarellum? Porcellum? Consultellum? Domande legittime. L'importante sarebbe aver chiaro in base a cosa ragionare, perché se si pretende di argomentare in maniera oggettiva per arrivare ad una legge elettorale “perfetta” allora si è completamente fuori strada: non c'è niente di oggettivo. Qualsiasi legge elettorale assume un senso solo ex post, cioè con il risultato elettorale e quindi con la conseguente composizione delle Camere del Parlamento....