20 Giugno 2018

Smart working, l'Italia arranca. E gli uomini superano le donne

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La percentuale di lavoratori occupati tra i 15 e i 64 anni nell'Unione europea (Ue) che solitamente non lavorano in ufficio ma utilizzano la casa o altre postazioni è stata in media pari al 5% nel 2017. Lo ha certificato Eurostat. La percentuale più alta è stata registrata nei Paesi Bassi (13,7%), seguiti da Lussemburgo (12,7%) e Finlandia ( 12,3%). Fanalini di coda Bulgaria (0,3%) e Romania (0,4%). Lavorare da casa è risultato leggermente più comune nell'eurozona (5,7% degli occupati) rispetto all'intera Ue. L'Italia? Da noi esiste una legge, la 81/2017, che regolamenta il cosiddetto lavoro agile o smart working, ma siamo ben sotto...

18 Giugno 2018

Immigrazione, i dati web dicono che in Italia l'allarme è fortemente esagerato

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Nel recente dibattito politico il tema dell’immigrazione irregolare raccoglie da diverse settimane la massima attenzione sui media nazionali. La controversa scelta del Governo Conte di chiudere i porti italiani alle ONG straniere ha evidentemente dato un fortissimo impulso alla discussione, spesso molta accesa data la delicatezza del tema. La questione dell’immigrazione irregolare non è evidentemente un argomento nuovo nel dibattito politico. Per certi versi le ultime elezioni del 4 marzo sono state vinte dai partiti di maggioranza anche grazie a posizioni intransigenti verso i flussi migratori, esaltando in particolare i rischi...

15 Giugno 2018

L'imprenditoria? Si può insegnare anche ai bambini: noi l'abbiamo fatto. E...

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Questo post è stato scritto in collaborazione con Andrea Porcu, direttore generale di Talent Garden Campus - I ragazzi passano attraverso tre contesti formativi prima di arrivare al mondo del lavoro: famiglia, scuola e università (solo il 30% dei ragazzi oggi si laurea). Tutti e tre tendono ad essere contesti nei quali "essere adeguati" significa seguire regole e obiettivi dettati da altri, a cui sottostare. Il tutto avviene in una cultura in cui l'imprenditorialità non viene valorizzata quasi mai e l'errore è un evento negativo. L'imprenditorialità è un'abilità che avrà sempre più il ruolo che l'alfabetizzazione ha avuto nel...

10 Giugno 2018

Un programma di sei righe e una ministra: il Governo visto da Sud

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Nella prima bozza del contratto di governo (“Contratto”), non esisteva una sezione appositamente dedicata al Mezzogiorno. Nel documento finale, è stato inserito il seguente articolo, rubricato “Sud”: “Con riferimento alle Regioni del Sud, si è deciso, contrariamente al passato, di non individuare specifiche misure con il marchio “Mezzogiorno”, nella consapevolezza che tutte le scelte politiche previste dal presente contratto (con particolare riferimento a sostegno al reddito, pensioni, investimenti, ambiente e tutela dei livelli occupazionali) sono orientate dalla convinzione verso uno sviluppo economico omogeneo per il...

09 Giugno 2018

Scuola, ecco cosa vuol dire la nomina di Marco Bussetti al MIUR

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Tortuga è un think-tank di studenti di economia nato nel 2015. Attualmente conta circa 50 membri, sparsi tra Italia, Francia, Belgio, Inghilterra, Germania, Austria, Senegal e Stati Uniti. Scrive articoli su temi di economia, politica e riforme, ed offre alle istituzioni un supporto professionale alle loro attività di ricerca o policy-making -  La scelta di una figura tecnica per la guida del MIUR suggerisce un mandato limitato alla revisione de La Buona Scuola. Ma nasconde due grandi pericoli: che si amplifichino le tendenze regionaliste e che si mettano a rischio le risorse dedicate all’istruzione. Il Grande Assente La scuola...

03 Giugno 2018

Dal Jobs Act ai diritti civili, previsioni sui primi 100 giorni del Governo Conte

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Fare previsioni non è il mestiere degli economisti, anche se molti non-economisti pensano il contrario. Nonostante ciò mi avventuro in una previsione sul tema: quali saranno i primi provvedimenti del nuovo governo giallo-verde? La prima fase di governo sarà probabilmente il proseguimento della campagna elettorale: i primi provvedimenti avranno queste caratteristiche: alto  contenuto simbolico e impatto mediatico, e basso costo e efficacia. Eccone alcuni: Rimborsi ai “truffati delle banche”, cioè a quanti sono stati sacrificati alla causa delle banche (cit. Di Maio) per colpa  del “conflitto di interessi” tra...

01 Giugno 2018

Spread, qual è il prezzo politico?

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I partiti politici non sono certo nuovi a promesse mirabolanti. Il consenso che riescono ad ottenere si basa su una visione a lungo termine, su un’idea di futuro da raggiungere. La valutazione del loro operato però avviene a breve/brevissimo termine, sono i risultati di breve termine quelli che gli garantiscono la sopravvivenza e il mantenimento del consenso. Se una determinata idea di futuro, per quanto affascinante possa essere, presenta dei rilevanti costi nel breve termine, essa sarà tanto più difficile da realizzare quanto più a breve termine viene valutato il consenso politico del Governo. Tenendo presente...

31 Maggio 2018

La speculazione colpisce chi si mostra debole e incompetente. De Gasperi lo sapeva

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Non è così semplice entrare nel merito e prendere posizione sullo scontro che si è consumato domenica 27 maggio fra il capo dello Stato e i partiti che detengono la maggioranza relativa in Parlamento e prendere una posizione. Gli studi giuridici portano a propendere per il supporto alla condotta del capo dello Stato, sia per una questione formale (spetta a lui la nomina dei ministri), ma soprattutto per ragioni di metodo. La scelta di un nome non gradito al Presidente non può portare ad uno scontro frontale, teso a voler dimostrare la supremazia di un potere su un altro, senza un tentativo di mediazione o di negoziazione. Perché...

31 Maggio 2018

Cinque motivi per cui più debito è il male, spiegato ai dilettanti della politica

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Quest’anno le Considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia sono cadute in un momento di grandi tensioni politiche e finanziarie, per cui l’attenzione dedicata dall’opinione pubblica è stata molto inferiore al solito. Tutti gli italiani sono concentrati sul nuovo governo, se nascerà, sulle prossime elezioni (scampate quelle in ciabatte a fine luglio), sull’andamento dei mercati dei titoli di Stato, subissati dalle vendite e con prezzi in calo nonostante i forti acquisti della Bce (nella settimana 21-25 maggio gli acquisti sono stati pari a 3,628 miliardi contro 3,382 della settimana precedente), accusata di non...

25 Maggio 2018

Conte, la difesa dei risparmiatori e le promesse del contratto di governo

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Presidente del Consiglio incaricato del nuovo “governo del cambiamento” Giuseppe Conte ha subito incontrato le associazioni dei risparmiatori «truffati» dalle banche, in particolare quanti avevano investito nelle banche venete e in Etruria, promettendo che  “chi ha subito truffe o raggiri sarà risarcito” . È utile ricordare al nuovo premier che le regole europee per la gestione delle crisi bancarie servono proprio a proteggere i contribuenti, tutelando al tempo stesso i depositi fino a 100 mila euro. Infatti esse stabiliscono che coloro che possono soffrire perdite e conversione forzata in azioni al fine di ripristinare...