07 Novembre 2017

La retorica illusoria del nostro "diritto allo studio" e l'esempio inglese

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«I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi». Così recita il terzo comma dell’articolo 34 della Costituzione, mettendo – in via di principio – tutti d’accordo. Attuare effettivamente però un principio di tale portata non è mai semplice. A livello universitario lo Stato italiano prova a darvi attuazione, principalmente, con un sistema di borse di studio assegnate agli studenti sulla base del reddito familiare e del merito scolastico. Per chi non usufruisce delle borse, i costi di iscrizione alle università pubbliche sono in ogni caso relativamente contenuti,...

04 Novembre 2017

Credetemi, andare a scuola (e uscire) da soli può fare bene anche al Pil

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Nelle scorse settimane, a parità di normativa vigente, è scoppiato il caso dell'uscita in autonomia dei ragazzi da scuola. Il ministro Fedeli è scivolata su una buccia di banana a seguito di una sentenza della Cassazione che confermava la condanna di autista, Ministero e Comune per eventi accaduti 7 anni prima e che ha portato alla tragica morte di un bambino fuori da scuola. Ha pubblicamente sostenuto che le madri (sì le madri, non i genitori) dovevano andare a prendere i figli a scuola e che se per caso lavoravano c'erano i nonni. E comunque che bisognava ottemperare alla legge e quindi non si potevano lasciar uscire i bambini da...

28 Ottobre 2017

Crisi d'impresa, vi spiego perché la parola fallimento non mi mancherà

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L'autore di questo post è Leonardo Dorini, consulente e manager; ha lavorato in Livolsi & Partners, di cui è stato managing director ed è stato direttore generale di DLA Piper per l’Italia; attualmente è vice presidente del Consorzio Cooperative di Costruzioni-CCC di Bologna - La pubblicazione qui su Econopoly dell’articolo di Giuseppe Amoroso mi ha spinto a qualche riflessione, non troppo tecnica ma anzi anche un po’ “sentimentale”, sulle evoluzioni della disciplina della crisi d’impresa negli ultimi due decenni. Mi occupo infatti di questo aspetto della vita dell’impresa, cioè la loro malattia e talvolta, purtroppo,...

24 Ottobre 2017

Più collegi sindacali per tutti, così la riforma del fallimento può mettere in crisi le Pmi

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L’11 ottobre anche il Senato ha dato il via libera alla Legge che delega il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi al fine di riformare quello che eravam soliti chiamare diritto fallimentare. Tra le novità, desta sicuramente curiosità la nuova procedura di allerta, che dovrebbe rappresentare uno strumento volto alla «composizione assistita della crisi» al di fuori delle aule di un tribunale ed avente natura confidenziale. Può innescarla in primo luogo il debitore, entro sei mesi «dal verificarsi di determinati indici di natura finanziaria (...)», l’organo di controllo della società, quindi collegio sindacale (o...

20 Ottobre 2017

Il fallimento non c'è più: le parole dell'economia cambiano, i problemi restano

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L'autore di questo post è Giuseppe Amoroso, "fino ad ieri avvocato fallimentarista in Milano" - Nella Roma  del seicento, governata dal Papa re, ai falliti era imposto di circolare con un berretto verde (da questa usanza deriva l’espressione “sono al verde”, che si usa ancora oggi per esprimere una situazione di estremo disagio economico). Nella Repubblica laica di Genova, nello stesso periodo, ai commercianti ambulanti falliti veniva rotto il banco su cui avevano esercitato l’attività (ancora oggi, nel diritto anglosassone “fallimento” si dice “bankruptcy”; nel nostro diritto, “bancarotta” qualifica il...

18 Ottobre 2017

Quali manager, scelti come e quanto pagati per un sistema sanitario che funzioni

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L'autore di questo post è Emanuele Antonio Vendramini, PhD, professore associato di management, Università Cattolica del Sacro Cuore (Piacenza) - Il recente contributo di Luca Foresti su Econopoly sviluppa con dati e con riflessioni interessanti il tema sul futuro del sistema sanitario evidenziando 10 scelte necessarie per salvare il SSN. A tal fine vorrei contribuire al dibattito cercando di sviluppare alcune tematiche che non hanno trovato ancora spazio. In primo luogo è importante sottolineare che molte delle riflessioni proposte da Foresti sono già operatività in diversi contesti, da diversi anni, infatti, Regioni come la...

17 Ottobre 2017

La distanza fiscale fra Nord e Sud e il referendum che getta benzina sul fuoco

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Gli autori di questo post sono Fedele De Novellis e Sara Signorini, rispettivamente partner e economista senior e ricercatrice di REF Ricerche - Nonostante gli ampi divari di capacità fiscale nel nostro paese, la redistribuzione di risorse effettuata dal sistema di welfare consente di garantire livelli di spesa primaria abbastanza omogenei lungo tutto il territorio nazionale. In particolare il riferimento è alla direttrice Nord Sud, lungo la quale avviene la maggior parte dei trasferimenti di risorse pubbliche. Fino ad ora però la redistribuzione di risorse non è riuscita a fornire una risposta concreta al permanere di un ampio...

17 Ottobre 2017

Norme al crash test, il coniglio dal cilindro per governare senza sprechi

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Gli autori di questo post sono Guglielmo Briscese e Chiara Varazzani. Briscese è senior advisor al Behavioural Insights Team e ricercatore alla University of Sydney. Varazzani è executive advisor all’ufficio del Primo Ministro australiano -  Sono le due di notte di martedì, vostra figlia ha la febbre molto alta e non avete medicine in casa. Siete preoccupati che la febbre possa peggiorare. Correte alla farmacia di turno e davanti allo scaffale delle medicine trovate un cartello che dice: “Nessuna delle medicine in questo scaffale è mai stata testata. La farmacia declina ogni responsabilità in caso di effetti collaterali”....

16 Ottobre 2017

Sanità, le dieci scelte necessarie perché il sistema non vada a sbattere

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L'Istat dichiara una spesa sanitaria complessiva di 149,5 miliardi di euro, pari all'8,9% del Pil. Il 75%, pari a 112 miliardi, nel sistema sanitario nazionale (SSN da ora in avanti) e il 25%, pari a 37,3 miliardi, come spesa privata. Circa il 10% di quella spesa privata è intermediata dalle assicurazioni, mentre il 90% è a carico delle famiglie. La spesa pubblica dal 2008 è piatta in valore assoluto. Il diritto alla salute dichiarato in costituzione all'art.32: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.Nessuno può essere...

15 Ottobre 2017

Non è un Paese per spintarelle gentili

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L'autrice di questo post è Vitalba Azzollini, giurista. Lavora presso un'Autorità di vigilanza. Scrive (a titolo personale) in tema di diritto su riviste on line (tra le altre, La Voce e Noise from Amerika), blog (Phastidio e Istituto Bruno Leoni) e giornali. Autrice di paper per l'Istituto Bruno Leoni - Il Nobel 2017 a Richard Thaler rappresenta il definitivo riconoscimento dell’importanza dell’economia comportamentale nelle valutazioni dei decisori. Nel 2015, quando provai a spiegarne su Econopoly i motivi di interesse nell’ambito della regolamentazione - richiamando l’executive order con cui Obama formalizzava...