19 Luglio 2017

Le banche europee affossano la globalizzazione

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Molti osservano il vistoso retrocedere dei prestiti bancari internazionali e si convincono che questo trend sia la spia vistosa del più sostanziale retrocedere della globalizzazione finanziaria. Cercare di capire quanto ci sia di vero in questa lettura è opera assai utile per farsi un'idea corretta di come vada il mondo ai giorni nostri, al di là dei proclami. E per cominciare è un ottimo viatico far riferimento a due documenti pubblicati di recente dalla Bis, la Banca dei regolamenti internazionali. Prima la Relazione annuale, incluse le dichiarazioni del Capo della ricerca Hyun Song Shin, e poi un paper uscito poco dopo, che dice...

12 Luglio 2017

La realtà del successo economico scandinavo: libertà d’impresa e riforme pro-mercato

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Poco meno di due mesi fa, ho avuto il piacere di pubblicare su Econopoly un post che parlava della drammatica crisi venezuelana, del fallimento della rivoluzione anti-capitalista di Chavez e Maduro e del silenzio della sinistra occidentale. Tra le molte critiche ricevute, alcune cercavano di mettere in evidenza come il Venezuela non rappresenti il vero “sogno socialista”. In particolare, mi si faceva notare come la parola “socialismo” vada innanzitutto interpretata osservando le famose democrazie nordiche: Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia. Non convinto dell’equazione “paesi scandinavi = socialismo democratico” sono...

28 Giugno 2017

Google, la mega multa e il problema del potere delle economie di piattaforma

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Pubblichiamo un post di Edoardo Garibaldi, giornalista free-lance e junior tutor alla scuola di giornalismo della Luiss - La Commissione europea ha multato con 2,42 miliardi di euro Google per abuso di posizione dominante: avrebbe infatti favorito il proprio servizio di comparazione dei prezzi rispetto agli altri. Big G è entrato nelle nostre vite, insieme alle applicazioni quotidiane delle nuove tecnologie, rivoluzionando il contesto all’interno del quale noi agiamo. Le nostre esistenze ne hanno tratto giovamento e miglioreranno ancora, ma la decisione di Bruxelles potrebbe accendere un faro sulla non neutralità delle economie di...

26 Giugno 2017

Non è la cattiva Germania a far crescere gli attivi dell'Eurozona

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Molti si sono stupiti scoprendo che l’Eurozona è diventata il primo Grande Creditore globale, visto che il suo saldo corrente della bilancia dei pagamenti ormai è stabilmente sopra il 3%, l’unico a crescere in tempi recenti a differenza di quanto è accaduto ad altri. L’Eurozona (EZ) eccedentaria viene raccontata come l’ennesimo capitolo del lungo libro sugli squilibri globali, e quindi come uno dei fattori che li alimentano, col retropensiero che in fondo la grossa parte di questa responsabilità ce l’abbiano i tedeschi. Questa narrazione è icasticamente rappresentata in un post pubblicato alcuni giorni fa dalla Fed di...

18 Giugno 2017

A che punto è la questione del reddito di base universale (e chi ci rimette)

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Pubblichiamo un post di Silvia Merler apparso sul blog del think tank europeo Bruegel, di cui Silvia è affiliate fellow - L’idea di un reddito di base universale (Rbu), un trasferimento incondizionato versato a ciascun cittadino, è salita alla ribalta nei primi mesi di quest’anno, quando la Finlandia ha annunciato il varo di un progetto pilota. Ed è tornata al centro del dibattito dopo che l’Ocse, recentemente, ha pubblicato un policy brief e una nota metodologica con cui sviscera costi e benefici dell’adozione di un Rbu. Il modo più semplice di introdurre un Rbu sarebbe prendere le indennità in denaro versate a...

09 Giugno 2017

E adesso è l'Eurozona il Grande Creditore

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Un'interessante rilevazione contenuta nella Relazione annuale della Banca d’Italia, mette a fuoco un'evidenza solitamente poco osservata quando si discorre dell'andamento degli squilibri globali nelle bilance dei pagamenti: l'Eurozona di fatto è diventata il creditore internazionale più rilevante al termine del 2016, proseguendo una tendenza iniziata dal 2013 e divenuta evidente già dal 2015, come si può osservare nel grafico in basso. Il surplus della zona euro, infatti, “grazie soprattutto a quello tedesco” è nuovamente salito, nota via Nazionale, portandosi al 3,4% del Pil dell’area. Sorte analoga ha avuto il Giappone...

07 Giugno 2017

In Italia quella dei migranti ormai è un'industria. E vale oltre 4 miliardi

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Chi è troppo sensibile è pregato di non leggere oltre. Non è mia intenzione discutere aspetti sociali o umani. Ho voluto mappare lo scenario migranti da un punto di vista esclusivamente economico. Cifre che dipingono una situazione in cui, a mio modesto avviso, non si parla più di un'emergenza, ma di un settore nascente dell’economia che può tranquillamente definire un nuovo tipo di industria: l’industria dei migranti. Definizione di industria (dalla Garzanti): attività umana diretta alla produzione di beni e servizi, anche nelle sue forme più semplici e non organizzate. Ora, partiamo dai tipi di migranti. Tipo di...

11 Maggio 2017

Il Venezuela, il fallimento socialista ed il grande silenzio della sinistra

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Il Venezuela è nel caos più totale. Crisi politica, sociale, economica. In altre parole, ci troviamo di fronte all’ennesimo fallimento dell’ideologia socialista. Uno degli aspetti più incredibili di questa triste vicenda è il silenzio assordante della classe intellettuale e dirigente di sinistra. Se, infatti, durante il periodo Chavista (1999-2013), il Venezuela ci è stato spesso, erroneamente, presentato come una storia economica di grande successo, nel corso di questi ultimissimi anni la retorica pro-Caracas si è notevolmente affievolita. Da Jeremy Corbyn a Bernie Sanders, passando per Jean-Luc Mélenchon, Pablo Iglesias,...

03 Maggio 2017

Lunga vita ai capitalisti cinesi, che adorano il made in Europe

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Come riportato dalla Lega Calcio, sabato 15 Aprile il "derby di Milano" e’ stato visto da oltre 862 milioni di spettatori; dall’Italia all’Australia, dal Brasile al Giappone, dall’Argentina alla Cina, il mondo intero ha seguito lo spettacolo calcistico andato in scena allo stadio Giuseppe Meazza. Fino ad oggi, stando ai dati di Auditel, l’evento televisivo di maggior ascolto registrato nel nostro paese rimane quello rilevato durante la semifinale dei campionati del mondo di “Italia ’90” tra gli Azzurri di Totò Schillaci e l’Argentina di Maradona. Quella partita, persa dagli Azzurri ai rigori, fu vista da circa 27...

26 Aprile 2017

Disuguaglianza, la Cina batte tutti nonostante il super deficit (l'Italia invece no)

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Si tende a credere che le espansioni fiscali, anche in deficit, conducano a una più equa redistribuzione del reddito. Tale suggestione si scontra con alcune evidenze che mostrano con chiarezza come fare più deficit non sia di per sé una garanzia di miglioramento nella distribuzione del reddito. E ciò persino in economie dove la pianificazione statale è profonda e pervasiva, come in quella cinese. Sono già stati osservati alcuni effetti imprevisti dello stimolo fiscale cinese avviato dopo la crisi del 2008. L’ultimo Fiscal Monitor del Fmi ci consente di osservarne un altro che solleva dubbi circa la reale capacità...