24 Febbraio 2017

L'Italia è la patria dei contratti collettivi di lavoro. E non è detto che sia un bene

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Poiché rimane il lavoro il tema principale della riflessione economica contemporanea, è buona prassi dedicare un po’ di tempo a sfogliare la letteratura di genere per individuare elementi che consentano di vedere con maggior chiarezza quanto ci sia di vero nelle allocuzioni di chi predica maggiore flessibilità in cambio di più lavoro o in quelle contrarie, più o meno nostalgiche dei tempi del salario come variabile indipendente. Alcune informazioni interessanti le ricavo dal bollettino economico pubblicato a gennaio dalla Bce, che ospita un approfondimento dedicato alla questione “Adeguamenti salariali e occupazione in...

23 Febbraio 2017

Il vero obiettivo di Uber? "Creare un monopolio"

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I taxi costano cari e i tassisti sono spesso al centro di aspre polemiche. Specie in questi ultimi giorni. E però, vediamo anche l'altra faccia della medaglia. Almeno proviamoci. In un articolo (parte di una serie) apparso su Naked Capitalism, di cui fornirò il link al termine di questo post, Hubert Horan, 40 anni di esperienza nella gestione e regolamentazione delle compagnie di trasporto (in primis aerolinee) ha cercato di dimostrare che Uber - la molto celebrata e altrettanto criticata società di San Francisco nata come frutto maturo della sharing economy e rapidamente trasformata nella startup più sostenuta di sempre dal venture...

23 Febbraio 2017

Cari taxi di Roma e Milano (ritorno sul luogo del delitto)

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Com’era prevedibile, il mio articolo sulle tariffe dei taxi in Italia non ha incontrato il favore della categoria. Alcuni osservatori, diciamo così, hanno sollevato obiezioni, più o meno ragionevoli. Cito le più frequenti. 1) i dati provengono da una Banca svizzera (UBS) e dunque non sono affidabili (presumibilmente perché parte di un complotto pluto-giudaico-massonico a danno dei tassisti italiani). Sarebbero invece affidabili quelli fatti circolare su twitter in una tabellina prodotta da un’associazione di tassisti, che, al contrario di UBS è parte in causa, e di cui non si conosce né la fonte, né l’anno di riferimento,...

22 Febbraio 2017

Il problema dei tassisti non è Uber, ma Waymo

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La cronaca ci riporta di nuovo delle agitazioni dei tassisti per vicende politiche legate a Uber, la piattaforma che i conducenti delle auto pubbliche hanno eletto a nemico pubblico numero uno. Su questa vicenda le opinioni sono le più disparate e difficilmente ognuno le cambierà. Quindi può essere interessante spostare il punto di vista, magari ampliandolo un po’. La rivoluzione di Uber, e in generale di tutta la sharing economy (altrimenti nota come on demand economy), deriva dal progresso tecnologico, quindi dallo sviluppo delle tecnologie di comunicazioni, delle reti e della potenza di calcolo delle macchine. Questa evoluzione...

18 Febbraio 2017

Taxi, Uber, Milleproroghe: due grafici che spiegano un po' di cose

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Venerdì 17 febbraio ho fatto un breve intervento a RTL sulle lobby di taxisti anti-Uber e degli albergatori anti-Airbnb, sostenendo che non possiamo lasciar prevalere gli interessi particolari (la protesta di questi giorni è contro un emendamento al Milleproproghe, ndr) su quelli generali. Ho anche spiegato che la differenza tra i casi di Airbnb e Uber sta nel fatto che mentre nel primo caso sono decine di migliaia le famiglie che affittano una stanza o una seconda casa e quindi hanno interessi molto concreti a difesa dell’innovazione tecnologica, ciò non accade (per ora) per Uber, e questo spiega la forza dei tassisti (che bloccano...

08 Febbraio 2017

Il futuro del welfare aziendale è già nel 2017

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Pubblichiamo un contributo di Federico Isenburg, fondatore e CEO di Easy Welfare - Fino ad oggi si è sempre parlato di welfare aziendale come uno strumento a supporto del lavoratore: un di più, un aiuto, un sostegno. Ma se non fosse solo questo? Nel Regno Unito, per esempio, i benefit hanno un peso considerevole nella scelta di un lavoratore di firmare un contratto per un’azienda… o per un’altra. Chi di noi davanti ad una scelta non ha mai fatto la lista dei pro e dei contro? Tutti. E se i benefit, in campo lavorativo, diventassero il vero ago della bilancia? E se fosse già così ma il mondo delle risorse umane ancora non...

27 Gennaio 2017

Uno sguardo al tesoretto estero degli italiani

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I conti esteri italiani, riepilogati nell’ultimo bollettino economico diffuso da Bankitalia, raccontano una storia interessante che è bene tenere a mente, quando si parla dello stato di salute dell’economia del nostro paese. Un buon modo per iniziare è riportare la tabella che riepiloga la bilancia dei pagamenti fra il 2014 e i primi 11 mesi del 2016. Qui si osserva che il saldo dei redditi primari, che misura la differenza fra il ricavo dei nostri investimenti esteri e il costo degli investimenti dall’estero in Italia – quindi il pagamento degli interessi a questi investitori – nel 2016 è diventato positivo per circa 200...

25 Gennaio 2017

Investire in azioni. Ma quanto è lungo… il lungo periodo?

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Pubblichiamo un post di Riccardo Tedeschi, senior specialist di Prometeia e professore a contratto presso l’Università di Bologna. L'articolo è stato pubblicato anche su L'Atlante, il blog di Prometeia – “Someone is sitting in the shade today because someone planted a tree a long time ago”. “Se oggi qualcuno siede all’ombra è perché qualcuno ha piantato un albero tanto tempo fa”. Warren Buffett La politica di allentamento monetario della BCE e i tassi mai così bassi, in certi casi perfino negativi, hanno reso per nulla conveniente investire in obbligazioni, anche se da alcune settimane l’effetto Trump...

21 Gennaio 2017

Welfare aziendale, un possibile modello vincente (senza essere Google)

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Il welfare aziendale è quell'insieme di benefit non monetari che un’azienda offre ai dipendenti allo scopo di migliorarne le condizioni di vita, in senso lato. In Italia il welfare aziendale è sostenuto da due articoli del TUIR (Testo Unico Imposte dei redditi), il 51 e il 100, e dalla legge di stabilità del 2016 , con l'art.1 comma 182. Se l'azienda mette 100 euro in busta paga, in tasca al dipendente ne arrivano 50. Con i benefit di welfare aziendali, fatto 100 del valore stanziato dall’azienda, al dipendente, se l’operazione è fatta bene, arriva un valore pari a 120. Questa maggiorazione è dovuta all'economia di scala...

14 Gennaio 2017

Il 62% di tasse sulle imprese, le mille scadenze e (almeno) una buona notizia

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La concorrenza fiscale non è una partita che si gioca solo sul campo delle aliquote, ma riguarda anche altri aspetti, come ad esempio la certezza delle regole, la loro stabilità nel tempo, la semplicità delle procedure o la rapidità dei contenziosi tributari. Purtroppo, su tali aspetti, l'Italia non riesce ad apportare dei miglioramenti significativi. Il difficile rapporto contribuente-fisco è uno dei motivi che comporta la bassa posizione dell’Italia nel ranking Doing Business stilato dalla Banca Mondiale, che ci vede al 50° posto, anche a causa di un pessimo 126° posto proprio nel rapporto Paying Taxes (seppur in...