07 Giugno 2017

Darwin, i taxi e i bancomat: il futuro del bitcoin in un Paese inefficiente

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Dunque, la stagione dei weekend al mare è cominciata in Italia e io non sono mancato L’ambiente è sempre quello, ci sono meno bambini, molto più traffico. Sempre più macchine. Camminavo sotto il sole, per la prima volta alle Isole Tremiti, cercando una banca. O meglio, la prima l’avevo trovata ma il bancomat non funzionava ed erano rimaste solo le Poste e le stavo cercando. Ero andato in tre locali diversi. C’era un cartello: “Il Pos non funziona”. Non esiste un posto che accetta bitcoin qui - ovviamente - ma preferiscono i contanti. Come un po’ tutti i commercianti in Italia. E soprattutto al Sud… Si parla tanto...

22 Marzo 2017

Il prestito fra pari è vera rivoluzione?

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Pubblichiamo un post di Ilaria Orfino, consulente di comunicazione di startup e aziende del settore tecnologico - Sessantasei miliardi di dollari in Cina (+ 290% rispetto all’anno precedente); 10 miliardi di dollari in USA (di cui, circa il 70% è stato corrisposto per consolidare debiti già esistenti); 2, 7 miliardi di sterline nel Regno Unito (oltre il 70% in più rispetto al 2014). E appena 10 milioni di euro in Italia. Sono i soldi che nel corso del 2015, in questi Paesi, sono stati prestati sulle piattaforme di Lending based Crowdfunding, il canale alternativo agli intermediari creditizi per mezzo del quale famiglie e PMI,...

15 Marzo 2017

Rivoluzione e-banking, tanto per (non) cambiare l'Italia è in forte ritardo

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Prendendo in considerazione i dati diffusi dalla BCE sui 28 paesi dell’Unione Europea, si osserva che la redditività bancaria negli ultimi anni è stata particolarmente bassa. La media semplice del ROE, ovvero l’utile espresso in percentuale del capitale, di tutti i paesi dell’UE28 per il periodo compreso tra il 2010 e il 2015, è stata negativa per quattro punti percentuali. Tra i principali paesi europei la Francia ha registrato un modesto +6%, UK +3%, Germania +2%, Spagna 0% e infine l’Italia -4% (grafico 1). Molto negativo è stato il risultato delle banche cipriote e slovene (-28%), così come di quelle croate (-15%) e...

22 Febbraio 2017

Tre buoni motivi per far decollare la finanza alternativa italiana

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Pubblichiamo un post di Fabio Bolognini, cofondatore di WorkInvoice - Gli effetti della poderosa iniezione di liquidità generata dal Quantitative Easing della BCE di Draghi stanno dispiegandosi finalmente sul credito in Europa, con un’accelerazione nel 4° trimestre 2016, stando agli ultimi dati della Bank Lending Survey (si veda il grafico sotto), ma purtroppo non ancora in Italia dove la crescita dei prestiti alle imprese rimane bloccata e persino negativa per le piccole imprese. È evidente la correlazione della ritardata ripresa del credito con le condizioni di difficoltà del sistema bancario nazionale che presenta 5 banche...

23 Gennaio 2017

Tanta Cina, Europa e un po' di Italia: cosa aspettarsi dalla tecnofinanza nel 2017

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Siamo ormai nel nuovo anno e il fintech, la tecnofinanza, si appresta a numerosi cambiamenti, ma cominciamo dall’inizio onde evitare inutili dubbi. Nel corso del 2015 la tecnologia applicata al mondo della finanza ha registrato un notevole impatto sul mondo finanziario e sui mercati in generale. Secondo il rapporto annuale di KPMG, il valore totale delle aziende fintech nel medesimo anno è risultato di ammontare pari a circa 19 miliardi di dollari. Anche il 2016 sembra aver assecondato l’onda fintech ma è il 2017 che sembra avere tutte le credenziali per diventare l’anno di svolta delle criptovalute, tra le quali ad esempio i...

24 Ottobre 2016

Per il prestito fra privati in Italia si investe meno di una tazzina di caffè

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52 centesimi. Ecco quanto investe mediamente un italiano nella cosiddetta “alternative finance”, intesa come comprensiva del peer to peer lending (il prestito tra privati), del crowdfunding e di altre attività similari. Innovazioni? Può darsi, ma la realtà dei fatti è ben diversa. Quando nel 1885 la Statua della Libertà, arrivò a New York come regalo diplomatico della Francia in occasione del primo centenario dell’indipendenza americana, sembrava quasi perfetta. Quasi. C’era solo un problema, anche se di fondamentale importanza. Mancava il piedistallo. I finanziamenti pubblici non erano sufficienti e così...

29 Giugno 2016

Perché la blockchain può rivoluzionare anche il mondo delle professioni

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È vero, il progresso tecnologico ha fatto passi da gigante. Oggi basta un click, qualche secondo e … wow, eccoci connessi. Ma connessi con chi o meglio con cosa? Oggi il termine connesso è super inflazionato ma dovremmo usarlo in maniera appropriata e soprattutto all’occorrenza. In realtà siamo connessi con il mondo, il che semplicemente significa che siamo informati a prescindere da qualsiasi distanza geografica. Siamo in grado di essere collegati in qualsiasi parte del mondo e di avere aggiornamenti su qualsiasi fronte. Viviamo costantemente portando nella nostra routine un oggetto tecnologico, talvolta in tasca, talora in...

14 Maggio 2016

La rivoluzione FinTech, la presa della Bastiglia e l'elaborazione del lutto

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Le rivoluzioni FinTech e le 3D (Decentralizzazione, Disintermediazione e Digitalizzazione) pongono molte imprese e molte istituzioni di fronte ad un cambiamento che per alcuni appare come una sentenza di estinzione. Molte attività scompariranno, molte professioni e istituzioni non avranno più alcun senso e dovranno cessare di esistere, dovendo re-inventarsi o scomparire, alla stregua del film francese Rien à déclarer sulla scomparsa delle dogane tra Francia e Belgio. Coloro che realizzano la scomparsa del proprio potere o del proprio lavoro adottano comportamenti simili: è interessante recuperare gli studi della psichiatra...

27 Aprile 2016

La marea fintech e la trasformazione (faticosa) delle banche

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Il settore bancario, così come lo conosciamo, è nel pieno di un percorso di ricostruzione. In particolare, propulsori di questa trasformazione sono stati due importanti cambiamenti: la nostra progressiva disposizione ad interagire con il denaro digitale e un'ondata tecnologica che ha cambiato i concetti di facilità e convenienza, visti dall’ottica del consumatore. E nei prossimi 10 anni possiamo aspettarci di vedere le banche (e gli altri istituti finanziari) operare in maniera sempre più simile a grandi startup. Grazie ai numerosi vincoli normativi e alla necessità di infrastrutture fisiche come sportelli automatici e filiali,...

18 Febbraio 2016

Il tallone d’Achille delle banche e l'insidia delle startup fintech

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Quali sono le conseguenze della blockchain per le banche? Dopo la caduta di Lehman Brothers nel settembre 2008, otto delle più grandi banche europee hanno annunciato licenziamenti di massa fino a 100.000 dipendenti, pagato 63 miliardi di dollari  in sanzioni, e perso 420 miliardi di dollari valore di mercato. Nel 2015, la Deutsche Bank ha accumulato una perdita record di 6,8 miliardi di euro. A metà febbraio il settore ha subito un sell-off (ondata di vendite in Borsa) epico che ha visto i tassi di interesse scendere sotto zero, la Cina rallentare notevolmente, il prezzo del petrolio cadere bruscamente, e incombenti costi di...