Leoni e catene? Ecco perché pensare al ritorno della schiavitù è una solenne corbelleria
Premessa autobiografica minima: devo la maggior parte delle mie opinioni sul mondo a una tradizione di pensiero, quella libertaria individualista, che – come spesso accade alle chiesuole – manifesta un grandioso appetito per l’osservazione urticante, la polemica oziosa e l’echiana tetrapilectomia. Da un punto di vista sociologico ed economico, lo sperpero di facoltà razionali implicito in quest’approccio argomentativo si può verosimilmente ricondurre a esigenze di dialettica interna e visibilità esterna: tale consapevolezza non intacca lo sbigottimento provocato da certe dispute accademiche – possiamo concepire la