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Numeri idee progetti per il futuro

13 Febbraio 2019

Reddito di cittadinanza: ibrido distorsivo tra lavoro e povertà

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Scrivendo su temi legati alla povertà, si rischia di attirare le polemiche di chi richiama continuamente la crisi dell’ultimo decennio, la pesante recessione ed i cinque milioni di poveri. Si tratta di critiche parziali però, dalle quali non bisogna farsi influenzare nelle analisi di una misura politica. Perché tenere conto dei cinque milioni di poveri ma non dei quasi quattro milioni di lavoratori irregolari stimati da Istat? O dei quasi cento miliardi di euro di sommerso derivanti da sottodichiarazione? Lasciamo dunque da parte la retorica di cui siamo inondati (e magari anche la saga dei "Navigator") per entrare nel merito....

13 Febbraio 2019

Lettera di giovani ricercatori di economia ai tifosi del reddito di cittadinanza

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Cogliamo l’invito al dibattito di Gabriele Guzzi rispondendo al suo articolo su questo stesso blog. Riteniamo importante infatti sviluppare un confronto sulla principale misura economica del governo in carica. Per di più, una misura ancora in discussione in Parlamento e perciò suscettibile di modifiche, anche se per ora – nonostante le numerose criticità evidenziate dalle istituzioni e associazioni chiamate in audizione in Parlamento – non sembrano essere stati annunciati correttivi. Il dibattito va però riportato all’interno del merito del provvedimento. Nell’articolo di Guzzi si affrontano due punti di critica al...

12 Febbraio 2019

Terapia per l'Italia in 15 punti, dalle grandi opere al lavoro di cittadinanza

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Post di Guido Iodice e Daniela Palma, autori di Keynes blog - Di cosa ha bisogno il nostro Paese per uscire dalla crisi ormai pluridecennale nella quale si ritrova? Non certo dell’assistenzialismo (il reddito di sudditanza) con spruzzatine di neoliberismo (la flat tax) del governo Lega-5Stelle. L’Italia è un paese economicamente malato, le cui difese immunitarie si sono da tempo indebolite. Per questo serve una vera cura, non buttare soldi nell’omeopatia economica, per poi magari scoprire che non ne sono rimasti per le medicine vere. Proviamo a delineare pochi ma essenziali punti dai quali un governo alternativo dovrebbe partire...

12 Febbraio 2019

Lettera di un giovane economista ai critici del reddito di cittadinanza

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L’autore di questo post è Gabriele Guzzi, laurea con lode in Economia alla Luiss e poi alla Bocconi. Ha lavorato per lavoce.info come fact-checker, è stato presidente di Rethinking Economics Bocconi e attualmente è dottorando presso l’Università Roma Tre – Il Reddito di Cittadinanza varato dal governo italiano sta raccogliendo diverse critiche nel nostro Paese. Da giovane economista di 25 anni, sento la necessità di rispondere a queste obiezioni, non con scopo polemico ma per aprire un dibattito ampio su questa tematica. Tralasciando le questioni di implementazione tecnica, su cui il dibattito pubblico già sta...

12 Febbraio 2019

Il cuore oltre la convenienza: due armi per sfidare Amazon

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Pubblichiamo un post di Nicolò Andreula, consulente strategico e visiting lecturer alla Hong Kong University, e Ilaria Orfino, consulente di comunicazione per aziende e istituzioni pubbliche -  Prima valeva tutto, forse anche il falso. Francesco Boggio Ferraris della Fondazione Italia Cina racconta che i prodotti contraffatti sono stati uno dei fattori chiave per l’espansione di molti marchi del lusso italiano in Oriente, dove le imitazioni hanno spesso facilitato la brand awareness degli originali. Un mood raccolto stando per anni a contatto con aziende di diversi settori e diverse dimensioni operanti sull’asse Italia - Cina, e...

11 Febbraio 2019

Chi vuole uscire dall’Euro? Italexit: serve un dibattito (serio)

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Tra pochi mesi le elezioni europee vedranno contrapposte le forze euroscettiche contro quelle europeiste. In molti pensano che questa tornata elettorale possa rappresentare uno spartiacque capace di determinare il futuro dell’integrazione o della disintegrazione europea. I giallo-verdi, forse spinti dalla responsabilità di governo, sembrano aver deposto le mire riguardo a un’uscita dalla moneta unica (Italexit), lasciando comunque trasparire la volontà di frenare il processo di integrazione dall’interno delle istituzioni comunitarie. Il fronte europeista pare invece diviso e impantanato, incapace di trovare la quadra per fornire...

08 Febbraio 2019

Il prossimo passo anti-crisi? L'eliminazione del contante

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La crisi prima o poi arriverà, nota il Fmi in un interessante approfondimento dedicato a uno studio dal sapore vagamente eretico. Come altro definire l’idea di “separare” in due la moneta di un paese, distinguendo il contante dalla moneta elettronica? Agli amanti della storia del pensiero economico torneranno in mente le trovate di Silvius Gesell ricordato anche da Keynes, nel cui pensiero economico trovano un posto speciale il tasso di interesse e la propensione alla liquidità, giudicati entrambi – se elevati – come fattori di disturbo per lo sviluppo della domanda aggregata e quindi dell’occupazione. Dovremmo...

07 Febbraio 2019

Istruzione, settima tra le voci della spesa. La distanza tra fatti e parole

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Il dato linguistico e antropologico è perfettamente racchiuso in una sequenza di cinque frammenti estratta da un discorso del Presidente del Consiglio. Conte 1: Mi aspetto una riduzione del PIL nel IV trimestre Conte 2: Il dato positivo è che non dipende da noi Conte 3: Nei primi sei mesi di quest’anno stenteremo Conte 4: Ci sono tutti gli elementi per sperare in un riscatto Conte 5: Abbiamo elaborato una manovra che ci ha spinto in una zona molta rischiosa (ANSA, Assolombarda, 30 gennaio 2019) Vien fatto di pensare che, ancora una volta, la cantilena possa essere "Recessione sì-Recessione no", allo stesso modo...

07 Febbraio 2019

La capanna dello Zio Sam: l'immobiliare USA e le riflessioni per l’Italia

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Vi starete chiedendo cosa c’entra il debito americano con il mercato immobiliare italiano… I tassi di interesse della Federal Reserve e il whatever it takes di Draghi vi dicono qualcosa? Se ancora non ci siamo, mettiamola così: crisi finanziaria 2008, la Federal Reserve compra debito e abbassa i tassi di interesse. La gente non tiene i soldi in banca (bassi tassi) ma li usa. I soldi girano, l’economia si muove dopo la crisi. L’Europa ci mette qualche anno, poi decide di lanciare il quantitative easing. Mario Draghi tira fuori il bazooka (siamo nel 2015) e insegue la Federal Reserve. Anni di vacche grasse, i tassi sono bassi,...

05 Febbraio 2019

Innovazione, che cosa deve imparare l’Italia per combattere la recessione

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Nel giorno in cui l'Istat, con la sua stima preliminare, ha certificato che il Pil dell’Italia nel quarto trimestre è sceso dello 0,2%, mettendo a segno il secondo calo consecutivo dopo quello del terzo trimestre, l’americana Facebook ha fatto un salto in borsa facendo guadagnare al suo fondatore Mark Zuckerberg la cifra di 6,2 miliardi di dollari in meno di 24 ore ( pari quanto al PIL dello stato del Montenegro ) e permettendogli di piazzarsi in quinta posizione nella classifica dei più ricchi del globo. L’Italia è tornata ufficialmente in recessione. Un dato cosi cattivo lo ha registrato l’ultima volta sei anni fa, quando...