15 Aprile 2016

I Cda delle banche sono cambiati: più qualità e più donne. Ecco cosa resta da fare

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Pubblichiamo un post di Cristiana Schena, professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari, Università degli Studi dell'Insubria, e Laura Nieri, associato di economia degli Intermediari Finanziari, Università degli Studi di Genova - LA GOVERNANCE DELLE BANCHE ITALIANE: SI DEVE FARE DI PIÙ di Cristiana Schena e Laura Nieri Il tema della governance delle banche è attualmente oggetto di un intenso dibattito ed è all’attenzione delle autorità di vigilanza, degli organismi internazionali e degli stessi organi di vertice delle banche. Obiettivo condiviso è quello di migliorare la composizione, la qualità e il...

14 Aprile 2016

Ottimo il 2015 per gli scambi commerciali italiani. Nonostante il triennio horribilis

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Sono usciti da alcuni giorni i dati sulla posizione patrimoniale estera dell’Italia a fine 2015, concludendo un periodo di pubblicazioni sui conti esteri italiani iniziato a febbraio. Può essere interessante pertanto fornire un quadro completo di come sia andata la nostra economia nei rapporti con l’estero nell’anno passato. I prossimi tre post analizzeranno i diversi aspetti dei conti esteri, partendo dagli scambi commerciali, per proseguire con i rapporti di parte corrente e di conto finanziario, terminando con i valori patrimoniali con l’estero. Iniziamo con gli scambi commerciali. Se si vuol individuare un dato...

08 Aprile 2016

L'euro debole non serve più. O forse ci siamo dimenticati un pezzo?

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Si sta facendo strada l'idea che, per quanto la “debolezza” dell'euro possa essere uno stimolo all'export, l'importanza di tale stimolo vada a ridursi fino a livelli addirittura trascurabili. L'idea in sé ha alcune ragioni che sono state raccontate anche da Paolo Bricco sul Sole 24 Ore del 1 aprile (“Opportunità per gli investimenti. Impatto ancora limitato sull’export”). In termini semplici, ci stiamo muovendo verso gradi maggiori di apertura, importando quote sempre maggiori di materie e semilavorati da aree economiche (e valutarie) a cui sarà poi diretto l’export della produzione conseguente. I vantaggi all'export...

31 Marzo 2016

Dal private equity al private debt: quale futuro per le Pmi nel nostro Paese?

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Pubblichiamo un post di Fabio L. Sattin, professore a contratto senior di Private Equity e Venture Capital (Università Bocconi), presidente di Private Equity Partners SGR - In tema di strumenti innovativi a supporto dello sviluppo della piccola e media impresa e di necessità di creare un canale sempre più diretto tra mercato e imprese, disintermediando, almeno in parte, il settore bancario, già troppo esposto e in situazione di evidente difficoltà, un peso sempre più importante lo avranno gli strumenti di debito privato (private debt). In tale contesto, un supporto fondamentale verrà, come già accaduto in altri paesi, dagli...

21 Marzo 2016

Il turismo è andato alla grande, ma pochi possono prendersene il merito

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Pubblichiamo un post di Raffaello Zanini, fondatore del portale Planethotel.net. Laureato in urbanistica, assiste gli investitori del settore turistico alberghiero con studi di fattibilità, consulenza ai progettisti, selezione di opportunità. Ha curato il volume "Hotel design" - È giustificato l’entusiasmo per i valori pubblicati da Banca d’Italia sul “saldo della bilancia dei pagamenti turistica” del 2015 secondo cui il 2015 si è chiuso con un credito di 35,7 miliardi di euro (+4,5% sul 2014), un debito di 22,7 miliardi di euro (+ 1,5% sul 2014) e con un saldo che è passato da 12,5 a 13,7 miliardi (+10%)? Provando a...

20 Marzo 2016

Il caso Firenze: non sarà il protezionismo a tutelare e far crescere il Made in Italy

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Quando la recessione colpisce un’economia non è mai facile rialzarsi, in Italia così come altrove. Tra le ricette anti-crisi più popolari, rientrano le richieste di una maggiore tutela delle imprese nazionali o locali. In un contesto globalizzato emerge la paura nei confronti del libero commercio e la successiva tentazione di “aiutare” gli operatori territoriali nella competizione internazionale, con l’intento di proteggere il nostro “Made in”. In questa visione protezionistica si può inserire (per certi versi) un regolamento - che ha fatto discutere nelle ultime settimane - approvato dal Comune di Firenze lo scorso 18...

19 Marzo 2016

Diventeremo gli indiani d’Europa della ricerca? Forse, con stile italiano

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L’Italia deve puntare ad attrarre i Centri R&S delle multinazionali perché da noi risulta conveniente fare ricerca: abbiamo un minor costo del lavoro qualificato rispetto a Paesi come USA e Regno Unito, alte competenze, una buona qualità della vita ed un forte attaccamento all’azienda. Questa in sintesi la tesi di un interessante articolo di Francesco Inguscio su Corriere Imprese: “Vi spiego perché l’Italia sarà l’India d’Europa”. L’autore indica giustamente questa come una opportunità da sfruttare per attrarre investimenti esteri e trattenere i nostri migliori talenti. Un articolo intelligente giocato sul filo...

12 Marzo 2016

Made in Italy in svendita: bufala o realtà? Parte seconda

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Avete mai voluto sapere quali Paesi investono da noi e in quali Paesi esteri investono gli imprenditori italiani? Il nostro viaggio nel mito del “Made in Italy in Svendita” continua, stavolta spulciando i dati degli IDE, di cui abbiamo iniziato a parlare nello scorso post. Come avevo detto gli IDE sono gli investimenti diretti esteri, cioè quote di aziende pari o superiori al 10% del capitale che sono di proprietà di residenti esteri (persone fisiche o società). Ho fatto la puntualizzazione “persone fisiche o società” perché appunto se una società che ha residenza fiscale in Lussemburgo, o in Olanda, o in Irlanda, o nel...

09 Marzo 2016

Le Pmi italiane sanno quanto è di moda l'Iran?

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Pubblichiamo un post di Enrico Verga, consulente strategico e istituzionale, Master in International relations at Università Cattolica del Sacro Cuore, senior analyst a Longitude - "Salam aziz khobi" è un saluto piuttosto comune in Iran, che in Italia suona come un'espressione aliena. Ovviamente è in pinglish (lingua persiana resa con caratteri occidentali). Non sapere cosa rispondere è accettabile per un italiano, non conoscere la repubblica iraniana, o la Persia, come altri sono soliti chiamarla, è grave. Da un giorno all’altro l’Iran è divenuto di moda. Fino a pochi anni fa se ne parlava solo in termini negativi, dopo...

05 Marzo 2016

PMI e startup: davanti a una cioccolata calda si torna a parlare di sci

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Nel mio ultimo post su Econopoly - “Cosa c’entra lo snowboard con PMI e startup? L’importante è capirsi” - ho posto il problema della scarsa contaminazione e della necessità di dialogo tra PMI e startup, soggetti che paiono spesso parlare linguaggi differenti. Vera o presunta che sia questa questione di incomunicabilità (alcuni l’hanno negata con forza), non vi nascondo una certa soddisfazione nel constatare che l’articolo ha provocato un ampio dibattito in rete. Di questo sono molto soddisfatto, essendo uno dei miei obiettivi dichiarati. Come scrivevo non ho soluzioni preconfezionate (sarebbe sciocco averle) ma...