Post di Federico Fagiani, consulente finanziario* -
I fondi comuni che riescono a mantenere la promessa sulla quale si basano, ovvero offrire un’extra rendimento rispetto a quello offerto dal mercato sono una sparuta minoranza; su orizzonti di tempo lunghi sono una vera rarità.
Se la percentuale di quelli che riescono nell’impresa in un singolo anno può raggiungere il 50%, più si allunga il periodo di osservazione e più bassa è questa probabilità.
Nel decennio chiuso a dicembre 2020, la percentuale di gestori attivi che sono sopravvissuti e hanno sovraperformato nei principali segmenti di mercato, come l’azionario globale...
Post scritto dall’associazione Bussola Italia –
Bussola Italia prosegue con le analisi del PNRR condotte dai propri gruppi di lavoro. Stavolta è il team Occupazione e Reddito, coordinato da Andrea Flussi con Rosanna Santonocito e Federica Sarti. Stefano Cianchi ha invece coordinato tutti i gruppi di lavoro di Bussola Italia.
Il progetto in esame stavolta è il Piano Nazionale Nuove Competenze, a sua volta parte del Programma Nazionale per la Garanzia e Occupabilità dei Lavoratori. L’Italia occupa il 37° posto su 40 Paesi ad oggi inclusi nel Better Life Index dell’OCSE: solo il 58% delle persone tra i 15 e i 64 anni ha un...
Post di Azzurra Rinaldi, responsabile della School of Gender Economics e del corso di laurea in Economia del turismo all’università di Roma Unitelma Sapienza –
A seguito della crisi economico-finanziaria del 2009, era chiarissimo a tutte e tutti noi: nulla sarebbe mai più stato come prima. Il crollo del mercato finanziario che aveva travolto l’economia americana e, a distanza di poco, moltissime altre economie nazionali, avrebbe creato un punto di non ritorno. Finalmente, l’avevamo compreso: l’accumulazione compulsiva non era lungimirante, ci aveva condotti sull’orlo del baratro, occorreva riportare al centro l’etica....
Post di Carlo Giannone, strategy consultant e fondatore di Pillole di Politica –
Nel 1970, il celebre economista americano Milton Friedman pubblicò un editoriale sul New York Times dal titolo “The Social Responsibility of Business is to Increase Its Profits”. Con questo articolo, Friedman poneva le basi della celeberrima “Shareholders’ Theory” con cui si affermava la necessità per i manager di condurre le loro attività con l’obiettivo di perseguire un ritorno per gli shareholder (azionisti). Spettava a questi ultimi definire se il ritorno desiderato fosse economico o sociale.
Gli azionisti ottengono un ritorno...
Nel dibattito pubblico italiano continuiamo a chiederci se effettivamente uomini e donne presentino delle differenze strutturali in termini di propensione a competere, e se questo sia poi la causa principale delle disuguaglianze osservate nell’accesso al mercato del lavoro, a ruoli politici ed in altri ambiti competitivi. Si tratta di un interrogativo importante, considerando che se in effetti il problema sta nella biologia, le politiche pubbliche potranno fare poco per cambiare la situazione.
Questa tematica è stata affrontata a lungo dalle scienze sociali, che hanno provato a dare una risposta all’annosa questione. Gli studi...
Autori del post sono Bruno Lombardi, esperto di energia, fondatore della start-up innovativa DSI, partner del progetto europeo USER-CHI (innovative solutions for USER centric CHarging Infrastructure), direttore del Master “Energia e Mobilità Sostenibile”, e Sergio Lombardi, dottore commercialista fondatore di Taxbnb.it e di Safexperience -
“Perché non acquistare un’auto elettrica, con tutte le comodità a zero emissioni?“ è la domanda che si stanno ponendo oggi milioni di guidatori, ma che è assolutamente mal formulata e incompleta. La questione vera è “a cosa ci serve un’auto privata, anche se elettrica?”. Il...
Dagli anni ’90 le banche regionali hanno subito la concorrenza sempre più incalzante delle banche sistemiche, ed ora l’avvento del fintech che propone servizi digitali e veloci. La scelta potrebbe essere tra farsi acquisire da grandi gruppi, fondersi con banche di dimensioni simili o innovare il modello di business, con la tecnologia. Le fintech possono rappresentare un alleato.
Di Sabino Costanza, Co-Founder e Responsabile Strategy & Funding di Credimi, e Tiziana Marongiu, Responsabile Business Development di Credimi -
Le banche regionali sono un’importante risorsa italiana. Un sistema di riferimento per il tessuto...
Post di Francesco Armillei, assistente di ricerca in pre-dottorato presso lo STICERD (London School of Economics) e socio del think-tank Tortuga - L’accordo raggiunto sulle aliquote
I partiti di maggioranza hanno raggiunto un primo accordo relativo ad una parte dell’attesa riforma dell’imposizione fiscale. Come raccontato da diverse testate, l’accordo per il momento riguarda una riduzione del numero degli scaglioni dell' IRPEF, che passano da 5 a 4. La fascia di reddito imponibile fino ai 15mila euro mantiene una aliquota marginale al 23%, mentre l’aliquota relativa ai redditi tra i 15 e 28mila scende dal 27% al 25%, quella...
L’autore di questo post è Guglielmo Gallone, laureato in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso la Sapienza - Università di Roma -
«L'Europa è troppo dipendente dall’estero per il magnesio» ha dichiarato il commissario europeo per il Mercato interno e i servizi, Thierry Breton, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo. «Abbiamo visto che la geopolitica delle catene di valori esiste. La nostra dipendenza dall’estero è diventata un’arma geostrategica utilizzata contro di noi e contro i nostri interessi. Questo può avere importanti conseguenze». L’ammonimento di Breton fa eco...
Post di Lorenzo Dornetti, ceo di Neurovendita e direttore del Neurovendita Lab -
A marzo Gucci ha venduto le sneakers più economiche della sua storia, le Virtual 25: 17,99 dollari per un paio di scarpe che possono essere indossate solo da piedi virtuali su piattaforme di videogiochi come Roblox. Da un lato i fan del brand, con le relative potenzialità economiche, continuano a comprare le calzature del lusso in boutique o e-commerce e le sfoggiano in tutti i palcoscenici della vita reale e virtuale. Dall’altro chi quel prodotto non se lo può permettere, come i nativi digitali della generazione Z, può investire un importo...