Come si gestiscono 99 miliardi di euro di debiti buoni?
Un debito è accettabile quando è ripagabile, altrimenti diventa un problema. In Italia i debiti delle aziende fanno paura. Fanno paura al governo e fan paura alla società civile. Un’azienda che ha debiti, se non li può pagare, fallisce. I fornitori perdono tutto, i dipendenti sono licenziati (e di questi tempi è quasi una condanna a morte), lo stato si ritrova un “altra” grana da gestire sotto forma di cassa integrazione etc.
All’interno del debito oltre ai classici NPL (Non Performing Loans, insomma i debiti brutti) ci sono da qualche anno anche gli UTP (Unlikely To...
L’autore di questo post, Raffaele Perfetto, ha acquisito esperienza decennale in ambito Oil & Gas con una Major Oil Company. Ha conseguito un MBA in Oil & Gas Management nel 2016. Scrive preferibilmente di energia e geopolitica -
Tempo fa avevamo discusso su Econopoly di uno schema petro-finanziario basato su una sorta di ménage a trois tra americani, sauditi e russi. In questo triangolo Mosca e Riad sono stati attori protagonisti a sostegno del nuovo ordine OPEC, ribattezzato OPEC+ il quale controlla circa il 50% della produzione mondiale (l’OPEC solo il 33%). Avevamo evidenziato inoltre quanto la Federal Reserve (Fed) e i suoi...
Il 23 marzo 1979 Antonio Maccanico, segretario generale al Quirinale con Sandro Pertini, scrive nei suoi diari: «Ho ricevuto Giovanni De Matteo (capo della procura di Roma, ndr), il quale mi ha informato della proposta di un suo sostituto di procedere contro Baffi e Sarcinelli... Sono rimasto allibito... Ho informato il presidente, La Malfa e Baffi... Ho un gran sospetto che vi sia un legame con l’Affare Caltagirone, cioè che si voglia premere su Baffi e Sarcinelli perché questi divengano più arrendevoli di fronte al caso Caltagirone-Italcasse».
Il 24 marzo 1979 i carabinieri, guidati dal colonnello Campo, entrano in Banca...
I recenti dazi imposti dall’amministrazione americana all’importazioni di acciaio e alluminio (dai quali la EU sembra al momento esentata), così come anche le nuove tariffe sui prodotti tecnologici cinesi sugli investimenti cinesi in aziende statunitensi, non sono arrivati certo inaspettati. Sin dai dibattiti pre-elettorali il presidente Trump aveva fatto capire che sarebbe stato interesse della sua amministrazione quello di aggredire il deficit commerciale americano. Non era concepibile che una Nazione potente e sviluppata come gli Stati Uniti avesse performance così scadenti nel commercio estero. Poche settimane fa questa...
Chi paventa che l’uso del Bitcoin possa favorire l’economia illegale è bene ricordi che, malgrado il notevole aumento dei pagamenti elettronici, l’uso del contante è cresciuto parecchio negli ultimi anni, specialmente dopo la grande crisi finanziaria. E non solo in Italia, che notoriamente è nelle parti alte della classifica dei paesi che usano di più il cash. Ma anche in paesi insospettabili come il Giappone, che nella ricognizione che ha fatto la Bis (la Banca dei regolamenti internazionali) nella sua ultima rassegna trimestrale è risultato il paese che, fra quelli considerati, ha visto crescere maggiormente l’utilizzo del...
L'autore del post è Filippo Palomba, studente di economia, attualmente al secondo anno del MSc in Economic and Social Sciences presso l'Università Bocconi di Milano, dopo aver completato i primi tre anni di formazione all'Università degli Studi di Padova. È anche visiting student all'Innocenzo Gasparini Institute for Economic Research -
Politica valutata: Politica fiscale anticiclica consistente nell’introduzione di un credito Irpef di 80€ con il D.L. 66/2014.
Obiettivo: Riduzione del cuneo fiscale per stimolare la domanda aggregata, principalmente attraverso i consumi di beni non-durevoli e l’alleviamento dei vincoli di...
L’amministrazione Trump, richiamandosi alla clausola di sicurezza nazionale prevista nella sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, ha dato un impulso decisivo alla propria politica neoprotezionista con la fissazione di dazi del 25% sull’import di acciaio e del 10% sull’alluminio, prevedendo attualmente la possibilità di esenzioni per alcuni Paesi come Canada, Messico e Australia.
Storicamente, il ricorso al protezionismo scaturisce dal tentativo di tutelare l’industria nazionale e l’occupazione nei settori colpiti dalla concorrenza straniera riequilibrando la bilancia dei pagamenti, oppure di proteggere lo sviluppo di...
L'espressione anglosassone “Agenda-setting power” indica la capacità di un soggetto di determinare l’ordine del giorno, e cioè di identificare i temi al centro della riflessione comune, sia politica che economica. Credo che M5S e Lega abbiano vinto le elezioni anche perché sono riusciti ad imporre la loro agenda: lotta ai privilegi dei politici, all’immigrazione, all’Europa “dei banchieri”, introduzione del reddito di cittadinanza, meno tasse e più semplici (flat tax), abolizione della legge Fornero.
È certamente utile che gli economisti (quelli che professionalmente si occupano di ricerca economica, intendo)...
L'autore del post è Stefano Denicolai, professore di Innovation Management e responsabile del Master in International Business and Entrepreneurship, Università di Pavia -
Sei operatore finanziario o commercialista? Radiologo? Forse farmacista o saldatore specializzato? Bene, entro 5 anni perderai il tuo posto di lavoro: saranno le macchine a portartelo via. Quantomeno c’è chi sostiene qualcosa di simile. Proviamo tuttavia ad approfondire la questione prima di fare un salto al Caf.
Il World Economic Forum nel 2017 presenta dati secondo cui entro il 2020 l’intelligenza artificiale (in breve: AI) porterà alla perdita di oltre 5...
L’autrice del post è Alessandra Bufano, senior manager sustainable spending di Luxottica Nord America –
Dopo la Grande Recessione iniziata nei primi anni duemila e a partire dal momento in cui la crescita economica è rallentata come mai prima, le aziende americane hanno cominciato ad accumulare e a tenersi stretti grandi quantitativi di denaro sia nei propri confini che all’estero, denaro che non è stato speso a causa dell’incertezza dei tempi. I più recenti e radicali cambiamenti politici portati avanti dall’amministrazione Trump – come la riduzione delle tasse alle grandi imprese dal 35% al 21%, sempre che qualcuno...