08 Settembre 2020

Il ruolo strategico dell'energia. Germania tra passato e futuro

scritto da

Siamo all’inizio del 1943 in Nord Africa il generale Erwin Rommel, si muove nel posto che secondo lui meglio esprime lo scontro armato basato sulla “mobilità totale”. Per la Germania le cose non vanno tanto bene. Rommel era stato inviato in precedenza in Nord Africa nel 1941 per aiutare l’esercito italiano messo a dura prova dalla 8° armata britannica. Il campo di battaglia è largo circa 110 km e lungo oltre 1600 km. Da Tripoli in Libia ad El Alamein in Egitto. Mobilità totale sì, ma senza carburante diventa difficile. La fornitura di petrolio si rivela uno dei problemi più persistenti per Rommel. A volte diceva che era...

16 Luglio 2020

Tutti contro Tesla. Il camion del futuro si chiama Nikola?

scritto da

A inizio luglio Tesla ha superato per valore di mercato la Toyota diventando la prima casa automobilistica al mondo e festeggiando così il suo decimo anniversario dall’ingresso in borsa. Le sue azioni sono aumentate di cinque volte nell’ultimo anno, passando dai circa 230 dollari di quasi un anno fa ai 1.100 dollari di inizio luglio, raggiungendo una capitalizzazione di mercato di 205 miliardi di dollari. Qui in basso si possono osservare il valore di mercato, le revenues e le auto vendute di Tesla a fine 2019, in confronto ad altri big dell’auto. La Ford ha sei volte le revenues di Tesla, sette volte il numero delle auto...

26 Giugno 2020

Agenda climatica, industria e benessere, ecco il nuovo trilemma

scritto da

A inizio maggio Edward Luce sul Financial Times ha pubblicato un articolo il cui titolo era tutto un programma: It’s the end of globalism as we know it (and I feel fine). Secondo il giornalista la fine della globalizzazione era evidente già dal 2006. La crisi del 2008 aveva mostrato ulteriori cedimenti che avrebbero poi portato alla nascita di una proposta politica populista in molti stati. Luce ha scritto un libro su questo tema che parla del declino dell’ordine liberale occidentale. Una tra le forze emergenti alla base del de-globalismo, soprattutto alla luce di quanto accaduto con la recente crisi, è la spinta verso la...

18 Febbraio 2020

Siamo tutti difensori dell' ambiente, ma se i tassi e le bollette si alzano?

scritto da

Recentemente Microsoft ha dichiarato che potrebbe diventare “carbon negative” entro il 2030 e che compenserà entro il 2050 tutte le emissioni di CO2  prodotte sin dalla sua fondazione (1975). Ha altresì reso noto che, entro il 2025, il 100% della sua energia arriverà da fonti rinnovabili, compresa tutta l’elettricità consumata nei suoi data center, edifici e campus. A distanza di pochi giorni da queste dichiarazioni tuttavia, il Wall Street Journal, ha diffuso la notizia che per alimentare il suo campus aziendale nella città di Fargo (Nord Dakota), Microsoft ha dovuto affidarsi all’energia generata dal diesel. Il gigante...

13 Febbraio 2020

Viva l'auto elettrica, ma il petrolio sarà tra noi ancora a lungo. Ecco perché

scritto da

Poco prima dell’esplosione del coronavirus le notizie riguardanti il settore auto contenevano quasi sempre due parole chiave: Cina e batteria. Tesla sarebbe in trattativa con il colosso delle materie prime Glencore per rafforzarsi sulla supply chain della batteria. Serve cobalto per il suo nuovo stabilimento a Shanghai che produrrà la Model 3 destinata al mass market. La Volkswagen starebbe per acquistare una partecipazione nella società cinese di batterie Guoxuan. Secondo il Financial Times la casa tedesca ha già una partnership strategica con la Contemporary Amperex Technology (CATL), la più grande compagnia cinese di batterie ed...

21 Novembre 2019

Riassumendo, chiudere le industrie per fermare populismi e radicalismi?

scritto da

Ilva, Mose, cambiamenti climatici, muro di Berlino, progetto Nightingale di Google… immaginare un futuro alla Blade Runner made in Italy non viene difficile. 2040: siete seduti sul vostro divano, l’automazione ha liberato tanto lavoro e l’energia è gratis o quasi… anche voi (le vostre informazioni) siete gratis o quasi. Le industrie sono state delocalizzate/automatizzate. Fuori c’è aria rarefatta e pulita. Ma tutto ciò è reale? In questa dinamica di smaterializzazione industriale e “del lavoro”, è anche la politica a subire l’onda. Negli ultimi tempi non si parla d’altro che di avanzata populista ma in realtà...

22 Agosto 2019

Energia pulita, tutti la vogliono ma il prezzo è alto e indovinate chi paga

scritto da

Siamo in agosto in molti sarete al mare o in montagna o semplicemente a casa. Probabilmente starete leggendo questo post dalla spiaggia, magari sollevati da una brezza di mare o semplicemente al fresco delle vostre case climatizzate. Cosa fareste se stasera tornaste a casa e non arrivasse acqua perché le pompe di sollevamento non sono alimentate da corrente elettrica? Oppure se la funivia/seggiovia che vi ha portato in alto, dove state osservando paesaggi mozzafiato, si bloccasse per mancanza di alimentazione? Oppure il treno che vi riporta in città o in vacanza si fermasse per un po'? Senza terrorizzarvi troppo, questo post non...

24 Giugno 2019

Carbocalypse now e la giusta transizione energetica

scritto da

Era il 1789 quando William Wilberforce, politico inglese e leader del movimento contro la schiavitù, parlava al parlamento inglese per la prima volta nella storia avviando un percorso che avrebbe segnato la storia dell’umanità. Un breve estratto qui: «Dimentico tutte le mie paure, e marcio avanti con passo più saldo nella piena certezza che la mia causa mi porterà oltre, e che saprò essere in grado di giustificare i più chiari principi di ogni mia risoluzione, per il fine dichiarato di ciò che è l’abolizione totale della tratta degli schiavi...». Venti anni dopo il parlamento inglese passò lo slave trade act...

01 Maggio 2019

L’auto elettrica ha un problema. Vedi alla voce batteria

scritto da

Nel 1890, l’anno in cui Joseph Conrad viaggiò in Congo, lo stato esportò circa 130 tonnellate di gomma. Sei anni dopo arrivò ad esportarne dieci volte tanto divenendo così il più grande produttore di gomma di tutta l’Africa. Nel suo Cuore di tenebra, Conrad raccontava del commercio dell’avorio, il suo lavoro fu fondamentale nel portare alla luce le atrocità subite dai lavoratori indigeni del Congo. Ben presto, i profitti delle vendite della gomma dell’epoca superarono quelle dell’avorio alla borsa di Anversa. Se fossimo stati nel 1890 alla guida di una bicicletta o di un’auto, probabilmente la materia prima con cui...

14 Gennaio 2019

I satelliti nel commercio: Big Oil e Big Data ieri e domani

scritto da

Prima di parlare di “futuro” è sempre utile fare un salto nel passato. A metà settecento un carro a ruota larga guidato da due uomini e trainato da otto cavalli trasportava, tra Londra ed Edimburgo, quattro tonnellate di merci impiegando circa sei settimane. Nello stesso tempo una nave con sei-otto uomini trasportava un carico di circa duecento tonnellate tra Londra e Leith (porto vicino ad Edimburgo). Si deduce quindi che via mare sarebbe stato possibile portare nello stesso tempo, l’equivalente di cinquanta carri a ruota larga condotti da cento uomini e quattrocento cavalli. Questo scriveva Adam Smith nell’opera che l’ha...