12 Aprile 2017

Il car sharing è la prova che i veri prepotenti non sono i tassisti

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Pubblichiamo un post di Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana -  A differenza di quello che si può pensare, il settore taxi italiano è dominato da grande razionalità, sia nella normativa che nell’azione rivendicativa. Non può essere un caso che, diversamente dai propri cugini nel resto del mondo, i tassisti italiani siano coloro che meglio sono riusciti nel tempo a ottenere il rispetto dei propri diritti. Diritti, regole, non privilegi come alcuni raccontano! Regole del gioco, fra l’altro, che possono ovviamente essere cambiate, ma senza mai introdurre meccanismi discriminatori a favore di alcuni - solitamente un...

20 Febbraio 2017

Uber (e le altre) vs. taxi: Sharing o Monopoly?

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Puntuale come il festival di Sanremo anche quest’anno è scoppiata nuovamente la polemica sui taxi e Uber condita dalle solite affermazioni apodittiche dei due fronti, da un lato gli autonominatosi difensori del “libero mercato” che vedono in Uber, ed in altri campioni della così detta sharing economy, i paladini del “Bene” liberista che trionfa contro il “Male” delle corporazioni e dei privilegi, dall’altra quelli che, con esattamente opposte motivazioni, vedono i tassisti come uno degli ultimi baluardi contro lo sfruttamento del capitale internazionale sul proletariato nazionale. Poiché fin dall’età della ragione...

18 Febbraio 2017

Taxi, Uber, Milleproroghe: due grafici che spiegano un po' di cose

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Venerdì 17 febbraio ho fatto un breve intervento a RTL sulle lobby di taxisti anti-Uber e degli albergatori anti-Airbnb, sostenendo che non possiamo lasciar prevalere gli interessi particolari (la protesta di questi giorni è contro un emendamento al Milleproproghe, ndr) su quelli generali. Ho anche spiegato che la differenza tra i casi di Airbnb e Uber sta nel fatto che mentre nel primo caso sono decine di migliaia le famiglie che affittano una stanza o una seconda casa e quindi hanno interessi molto concreti a difesa dell’innovazione tecnologica, ciò non accade (per ora) per Uber, e questo spiega la forza dei tassisti (che bloccano...

16 Dicembre 2016

Perché non conviene a nessuno fare la guerra a Tabbid, il social dei lavoretti

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Pubblichiamo un post di Ilaria Orfino, consulente di comunicazione di startup e aziende del settore tecnologico - L’ultimo report del McKinsey Global Institute parla molto chiaramente: la gig economy, che oramai – almeno in USA e Europa – ha raggiunto una quota che oscilla tra il 25% e il 30% della popolazione in età lavorativa, sta cambiando, con prepotenza, il mercato del lavoro. A giovarsi del boom di questo fenomeno, alimentato dalla diffusione capillare di piattaforme digitali che facilitano il match tra domanda e offerta di “lavoretti”, sarebbe proprio la fascia di popolazione attiva ma disoccupata. Per quanto riguarda...

21 Novembre 2016

L’economia dei fattorini non è sharing economy, vi spiego perché

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Pubblichiamo un post di Alessandro Notarbartolo, fondatore (2013) del social network Tabbid.com, piattaforma che opera nel mercato dei microlavori. Alessandro vive a Milano e ha 42 anni. Ha da sempre la passione per il mondo social e con il tempo ha acquisito gli skill necessari approfondendo le sue competenze in Marketing ed Economia europea presso l’Università Statale – Solo pochi giorni fa sia i media che i canali social hanno dato ampio risalto alla notizia del primo sciopero della sharing economy. Ci si riferiva a Foodora, ormai diventato un vero e proprio caso, che vedeva la sua forza lavoro, ovvero i fattorini, scioperare...

29 Gennaio 2016

Norme e fisco, ci mancava solo la sharing economy…

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Osservo con non curiosità il crescente dibattito sul travagliato rapporto del nostro Paese con la sharing economy. Partiamo come di consueto dalla definizione che compare su wikipedia: “Il termine consumo collaborativo definisce un modello economico basato su di un insieme di pratiche di scambio e condivisione siano questi beni materiali, servizi o conoscenze. È un modello che vuole proporsi come alternativo al consumismo classico riducendo così l'impatto che quest'ultimo provoca sull'ambiente.” È un approccio a quanto pare molto moderno nella gestione delle risorse, possiamo: - muoverci grazie al car sharing, car pooling...

10 Gennaio 2016

Da sharing a responsive, l'economia è nel bel mezzo di una rivoluzione (pacifica)

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Pubblichiamo un post di Massimiliano Guzzini, vicepresidente e business innovation director di iGuzzini, società marchigiana prima in Italia e leader in Europa nel settore dell'illuminotecnica - POSSIAMO RIDEFINIRE LA SHARING ECONOMY E CHIAMARLA RESPONSIVE?  di Massimiliano Guzzini “L’economia nasce ogni giorno da idee brillanti.” Questo messaggio, che ho condensato in un tweet, riassume bene il mio pensiero circa la responsive economy. La rapidità con cui idee innovative si tramutano in realtà sociali ed economiche è un qualcosa di straordinario. La rete le diffonde e le gestisce, alla velocità di un...

08 Gennaio 2016

La vera impresa è reintrodurre la scarsità, questa volta digitale

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Una chiave di lettura per la bella grafica qui sotto potrebbe essere: Ieri c’erano poche aziende verticali, con tutte le risorse all’interno. E avevano contatti esterni solo per comprare e vendere ai clienti. Oggi con Internet, con poche risorse interne e una piattaforma si può far incontrare i clienti e i produttori, e guadagnarci senza possedere nulla, nessun asset. Lo abbiamo visto con il modello Uber e Airbnb. Domani ci saranno tante aziende iperspecializzate, quindi arriverà il modello decentralizzato? Non lo sappiamo: da un lato i consumatori hanno più scelte, quindi più potere; dall’altro però, fornendo dati, lo...

16 Dicembre 2015

Connessi e infelici? L'economia digitale e il lavoro che cambia: da dove ripartire

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Pubblichiamo un post di Antonio Aloisi e Valerio De Stefano. Aloisi è dottorando in Diritto del Lavoro alla Bocconi di Milano. De Stefano è Teaching Fellow alla Bocconi di Milano e Technical Officer all’International Labour Office* - CONNESSI E INFELICI: LE TUTELE E LA SOPRAVVIVENZA DEL DIGITAL LABOR di Antonio Aloisi e Valerio De Stefano Sgombriamo il campo da un equivoco, il numero di convegni sul tema della sharing economy fa un torto - per eccesso - alle dimensioni attuali del fenomeno. Ci sono tuttavia diverse buone ragioni per approfondire la questione, avendo cura di scegliere una prospettiva abbastanza inedita -...

14 Dicembre 2015

Quanto è importante uno Sharing Economy Act per l'economia italiana?

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Pubblichiamo un post di Benedetta Arese Lucini, imprenditrice dell'economia 2.0. Dieci anni di esperienza in giro per il mondo, in 8 paesi e 3 continenti. Da qualche anno prova a portare l'innovazione anche nel suo Paese, prima come country manager di Uber, poi come consulente per diversi fondi venture capital e startup - UNO SHARING ECONOMY ACT PER L'ITALIA di Benedetta Arese Lucini In Italia e nel mondo ci sono sempre più piattaforme che promuovono servizi di matching tra un utilizzatore che richiede un bene o un servizio, e un altro che è in grado di fornirlo condividendo il suo bene e il suo tempo. Ma ancora oggi governi e...