07 Giugno 2017

Darwin, i taxi e i bancomat: il futuro del bitcoin in un Paese inefficiente

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Dunque, la stagione dei weekend al mare è cominciata in Italia e io non sono mancato L’ambiente è sempre quello, ci sono meno bambini, molto più traffico. Sempre più macchine. Camminavo sotto il sole, per la prima volta alle Isole Tremiti, cercando una banca. O meglio, la prima l’avevo trovata ma il bancomat non funzionava ed erano rimaste solo le Poste e le stavo cercando. Ero andato in tre locali diversi. C’era un cartello: “Il Pos non funziona”. Non esiste un posto che accetta bitcoin qui - ovviamente - ma preferiscono i contanti. Come un po’ tutti i commercianti in Italia. E soprattutto al Sud… Si parla tanto...

09 Maggio 2017

Ddl Concorrenza, occasione persa per i consumatori

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Nella seconda puntata di Econotube, la web tv di Econopoly, Carlo Alberto Carnevale Maffè e Alberto Annicchiarico raccontano come la concorrenza in Italia resti una bella parola. "Il disegno di legge sulla concorrenza - spiega Carnevale Maffè - approvato dalla commissione Industria del Senato dopo una lunga e faticosa gestazione, lungi dall’essere in linea con le richieste dell’Antitrust, ha addirittura rischiato di introdurre elementi anticoncorrenziali nell'ordinamento. Questo è quanto inoppugnabilmente dimostrano le scelte del Parlamento italiano. Rispetto agli impegni richiesti dalla autorità per la concorrenza, qualcosa...

12 Aprile 2017

Il car sharing è la prova che i veri prepotenti non sono i tassisti

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Pubblichiamo un post di Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana -  A differenza di quello che si può pensare, il settore taxi italiano è dominato da grande razionalità, sia nella normativa che nell’azione rivendicativa. Non può essere un caso che, diversamente dai propri cugini nel resto del mondo, i tassisti italiani siano coloro che meglio sono riusciti nel tempo a ottenere il rispetto dei propri diritti. Diritti, regole, non privilegi come alcuni raccontano! Regole del gioco, fra l’altro, che possono ovviamente essere cambiate, ma senza mai introdurre meccanismi discriminatori a favore di alcuni - solitamente un...

08 Aprile 2017

Uber e taxi o la logica del "peggio la toppa del buco"

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La recente sentenza del tribunale di Roma che ha inibito l'attività di Uber anche per quanto riguarda la sua attività di NCC, cioè Uber Black, rientra nell'ormai pluriennale lotta legale fra la società californiana e le autorità regolatorie dei vari paesi in cui opera. Per inquadrare meglio la questione vale la pena sottolineare che Uber, per quotazione, dotazione di capitali datigli in prestito e filosofia, sottintende esplicitamente una forte estrazione di valore da un mercato di per sé a basso valore aggiunto attraverso da un lato l'utilizzo di forza lavoro a basso costo e poco specializzata, dall'altro l'applicazione di...

17 Marzo 2017

È vero o falso che i taxi italiani sono fra i più cari e che liberalizzare è la salvezza?

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Pubblichiamo un post di Claudio Giudici, presidente di Uritaxi Toscana - Continuano le speculazioni contro i taxi italiani, ancora imperniate su due assiomi (falsi, come si è già in parte dimostrato): 1) i taxi italiani sono cari; 2) la liberalizzazione del settore ne consentirebbe un abbassamento delle tariffe. In assenza di minor pregiudizio, ci si accorgerebbe che i dati recenti di cui si è in possesso, smentiscono entrambi gli assiomi. Come già spiegato, l'unica comparazione seria in materia è quella degli Automobil Club europei, Eurotest - sia per il metodo di rilevazione on road (non teorico) e ripetuto, sia per gli...

23 Febbraio 2017

Il vero obiettivo di Uber? "Creare un monopolio"

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I taxi costano cari e i tassisti sono spesso al centro di aspre polemiche. Specie in questi ultimi giorni. E però, vediamo anche l'altra faccia della medaglia. Almeno proviamoci. In un articolo (parte di una serie) apparso su Naked Capitalism, di cui fornirò il link al termine di questo post, Hubert Horan, 40 anni di esperienza nella gestione e regolamentazione delle compagnie di trasporto (in primis aerolinee) ha cercato di dimostrare che Uber - la molto celebrata e altrettanto criticata società di San Francisco nata come frutto maturo della sharing economy e rapidamente trasformata nella startup più sostenuta di sempre dal venture...

23 Febbraio 2017

Cari taxi di Roma e Milano (ritorno sul luogo del delitto)

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Com’era prevedibile, il mio articolo sulle tariffe dei taxi in Italia non ha incontrato il favore della categoria. Alcuni osservatori, diciamo così, hanno sollevato obiezioni, più o meno ragionevoli. Cito le più frequenti. 1) i dati provengono da una Banca svizzera (UBS) e dunque non sono affidabili (presumibilmente perché parte di un complotto pluto-giudaico-massonico a danno dei tassisti italiani). Sarebbero invece affidabili quelli fatti circolare su twitter in una tabellina prodotta da un’associazione di tassisti, che, al contrario di UBS è parte in causa, e di cui non si conosce né la fonte, né l’anno di riferimento,...

22 Febbraio 2017

Il problema dei tassisti non è Uber, ma Waymo

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La cronaca ci riporta di nuovo delle agitazioni dei tassisti per vicende politiche legate a Uber, la piattaforma che i conducenti delle auto pubbliche hanno eletto a nemico pubblico numero uno. Su questa vicenda le opinioni sono le più disparate e difficilmente ognuno le cambierà. Quindi può essere interessante spostare il punto di vista, magari ampliandolo un po’. La rivoluzione di Uber, e in generale di tutta la sharing economy (altrimenti nota come on demand economy), deriva dal progresso tecnologico, quindi dallo sviluppo delle tecnologie di comunicazioni, delle reti e della potenza di calcolo delle macchine. Questa evoluzione...

20 Febbraio 2017

Uber (e le altre) vs. taxi: Sharing o Monopoly?

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Puntuale come il festival di Sanremo anche quest’anno è scoppiata nuovamente la polemica sui taxi e Uber condita dalle solite affermazioni apodittiche dei due fronti, da un lato gli autonominatosi difensori del “libero mercato” che vedono in Uber, ed in altri campioni della così detta sharing economy, i paladini del “Bene” liberista che trionfa contro il “Male” delle corporazioni e dei privilegi, dall’altra quelli che, con esattamente opposte motivazioni, vedono i tassisti come uno degli ultimi baluardi contro lo sfruttamento del capitale internazionale sul proletariato nazionale. Poiché fin dall’età della ragione...

18 Febbraio 2017

Taxi, Uber, Milleproroghe: due grafici che spiegano un po' di cose

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Venerdì 17 febbraio ho fatto un breve intervento a RTL sulle lobby di taxisti anti-Uber e degli albergatori anti-Airbnb, sostenendo che non possiamo lasciar prevalere gli interessi particolari (la protesta di questi giorni è contro un emendamento al Milleproproghe, ndr) su quelli generali. Ho anche spiegato che la differenza tra i casi di Airbnb e Uber sta nel fatto che mentre nel primo caso sono decine di migliaia le famiglie che affittano una stanza o una seconda casa e quindi hanno interessi molto concreti a difesa dell’innovazione tecnologica, ciò non accade (per ora) per Uber, e questo spiega la forza dei tassisti (che bloccano...