25 Luglio 2018

Solo Marchionne. Ovvero c'è stato un tempo in cui si tifava per chi fa impresa

scritto da

Mi hanno molto colpito le notizie di questi giorni su Marchionne. Forse anche il tenore di certi commenti ma come accade a persone che stimi alla fine ti isoli dal rumore di fondo e ti concentri di più sul fascino della loro personalità. La notizia della malattia e della morte mi ha fatto capire quanto poche siano le figure di imprenditori o manager eccellenti nel nostro Paese rispetto a qualche anno fa. Certo non erano tutte rose e fiori e certamente ai tempi senza internet c’era un maggior controllo della notizia e quindi del “culto della personalità” ma se oggi ci interroghiamo sul valore di Marchionne ieri tra noi giovani...

24 Luglio 2018

Decreto dignità, ecco i conti che non tornano

scritto da

L'autore di questo post è Costantino Ferrara, vice presidente di sezione della Commissione tributaria di Frosinone, giudice onorario del Tribunale di Latina - Le prime mosse “ufficiali” del Governo più populista della storia della Repubblica sembrano prendere una direzione del tutto diversa rispetto a quanto era stato prospettato, dai programmi elettorali, prima, e dal contratto di governo, poi. Lo specifico riferimento è alla stretta sul lavoro portata avanti con il recente Decreto Dignità, con il quale sono entrate in vigore le nuove “disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese”. Le modifiche più...

23 Luglio 2018

Il messaggio di Marchionne: studiare e osare quello che per altri non è possibile

scritto da

L'autore di questo post è Corrado Griffa, manager bancario ed industriale (CFO, CEO), consulente aziendale in Italia e all'estero, giornalista pubblicista - Sergio Marchionne: un deal-maker eccellente, più che un manager a tutto tondo. La sua è una storia aziendale contrassegnata da grandi operazioni societarie e finanziarie di natura straordinaria che hanno messo in risalto doti uniche: visione, coraggio, determinazione, pazienza unita a capacità di osare, grande razionalità e capacità di essere sempre tre passi avanti; doti che ne hanno fatto “il” CEO più rispettato dell’industria automobilistica. Tre sono state le...

16 Luglio 2018

Economia circolare e blu: tutelare l'ambiente facendo soldi (o risparmiandoli)

scritto da

Nel suo recente discorso d'investitura il primo ministro Conte ha menzionato l’economia circolare e la blue economy. Due termini spesso citati (più la prima che la seconda, in vero) che rientrano in una visione strategica che la società civile, ma soprattutto le aziende, devono fare proprie. Dal punto di vista normativo e istituzionale l’Unione Europea ha creato interessanti analisi su come l’economia circolare porti benefici all’interno delle aziende italiane ed europee in generale. Il concetto semplificato di economia circolare, già dal nome, si evince facilmente. Un’economia in cui lo “scarto” di qualcuno diviene la...

15 Luglio 2018

Migranti o criminali? Per molti partire è una scelta: guardare oltre il confine

scritto da

L'autrice di questo post è Kateryna Fedorova, advisor presso uno studio legale milanese e cultrice della materia informatica giuridica presso l'Università degli Studi di Milano - L’immigrazione è uno dei temi più “caldi” degli ultimi tempi. Definita come “l’ingresso e l’insediamento temporaneo o definitivo in un paese o regione di persone provenienti da altri paesi o regioni”, oggi, rappresenta, se non un problema, un fenomeno col il quale più o meno tutti i paesi devono confrontarsi. Ogni volta che leggiamo sui giornali di nuovi sbarchi nei porti italiani, ci chiediamo se le persone appena arrivate hanno...

12 Luglio 2018

Manager ed esperti di nulla. Così il web marketing può diventare un suicidio collettivo

scritto da

La fantasmagoria del protagonismo digitale, della presenza ubiquitaria e della comunicazione integrale ha smaterializzato i ruoli economici o, per lo meno, ne ha distrutto molti, illudendo parecchi giovani disoccupati e inadeguatamente qualificati che la speranza dell’esserci e del fare fosse già sufficiente ad assicurare un progetto di vita. Di conseguenza, sapere usare uno smartphone e un pc agganciati continuamente alla rete è parso ai più una competenza curriculare incontestabile e vincente. Oltre la percezione, una questione di primaria importanza: girando a zonzo per il web e curiosando, anche senza impegno, tra i profili di...

04 Luglio 2018

Il decreto dignità e quella distanza stellare da modernità e innovazione

scritto da

Pubblichiamo un post di Attilio Pavone, avvocato e partner di Norton Rose Fulbright - I primi commenti all’ennesimo intervento legislativo sulla disciplina dei contratti a tempo determinato hanno correttamente sottolineato sia l’approccio “ottocentesco” e inutilmente punitivo nei confronti delle imprese (Orioli) sia la conseguente confusione applicativa ed il disorientamento degli attori del mercato del lavoro (Rota Porta). Il ripristino – quantomeno per contratti di durata superiore ai 12 mesi - delle causali giustificative del termine in un mercato già da anni liberalizzato appare già di per sé un inutile ritorno a...

04 Luglio 2018

Decreto dignità, all’Italia serve più Coca-Cola e meno olio d’oliva

scritto da

Pubblichiamo un post di Giacomo Lev Mannheimer, consulente e ricercatore dell’Istituto Bruno Leoni, per il quale si occupa soprattutto di concorrenza, innovazione e regolamentazione – Dal patto delle sardine a quello della pajata, dalla birra di Bersani alla mortadella di Prodi, da Eataly come metafora del renzismo all’hamburger di Obama, gli incroci fra cibo e politica non sono certo una novità. E qualche giorno fa, a Pontida, ecco aggiungersi alla lista quello fra Matteo Salvini e la Coca-Cola, attaccata dal segretario leghista come esempio di multinazionale ‘globalista’, che considererebbe i cittadini alla stregua di meri...

03 Luglio 2018

Donne e lavoro 4.0, il gap di genere si può colmare. In tre mosse

scritto da

In Italia, la percentuale di 30-34enni con un titolo di studio terziario è del 32,5% per le donne rispetto al 19,9% per gli uomini (Istat 2017) e le performance accademiche femminili sono migliori a parità di percorso di studi (Almalaurea 2017). Subito dopo la laurea, il divario si ribalta: solo il 59,2% delle donne neolaureate lavora contro il 64,8% per gli uomini (Istat 2017). Soprattutto nel caso delle donne quindi parte del capitale umano maggiormente qualificato si disperde e con esso si perde un potenziale incremento nella produttività e nei consumi di prodotti e servizi, sia generici grazie all’aumento di famiglie a doppio...

24 Giugno 2018

La diversità, le migrazioni e il ritorno economico per le aziende e per noi stessi

scritto da

 

Premessa

Viviamo in un'epoca buia della nostra storia, nella quale si chiudono i porti ai migranti, si separano forzatamente i bambini dai propri genitori, si vogliono censire le diverse etnie, si discriminano le unioni che non siano eterosessuali. Probabilmente è necessario ripartire dalle basi, uscendo dalla propaganda politica che sta prendendo il sopravvento contro l'umanità stessa. Dobbiamo rivedere il concetto stesso di diversità, nelle aziende e nella vita di tutti i giorni, rischiando anche di ribadire l'ovvio, perché evidentemente così non è: in un mondo civile ed evoluto, l'articolo che segue non avrebbe senso.

I...