Post scritto dall'associazione Bussola Italia -
Il Governo ha annunciato che istituirà una cabina di regia con sei manager e trecento esperti per gestire i fondi del Recovery fund. Bene ma attenzione alla trappola della gestione. Sì, perché come qualunque manager sa bene non basta avere idee e fondi a disposizione perché queste si realizzino. Perché ciò accada occorrono competenze gestionali solide e credibili, occorre cioè quella strana competenza indispensabile a definire gli obiettivi da raggiungere, le azioni da mettere in campo e i criteri con i quali misurare e monitorare il raggiungimento di questi obiettivi.
Capacità...
Post di Emiliano Brancaccio, professore associato di Politica economica presso l’Università del Sannio, e Riccardo Realfonzo, professore ordinario di Economia politica presso l’Università del Sannio -
Il dibattito sulla politica economica europea non ha brillato per lucidità, in questi anni. Fin dalla crisi dell’eurozona la discussione è stata quasi sempre monopolizzata dalle fazioni dei pasdaran dell’europeismo e del nazionalismo, con esiti spesso grotteschi per la qualità della dialettica politica. A distanza di un decennio da quella crisi, le cose non sembrano esser cambiate: anche l’attuale controversia sul Meccanismo...
L’autore di questo post è Antonino Iero, oggi in pensione, già responsabile del Centro Studi e Ricerche Economiche e Finanziarie di UnipolSai–
Ad intervalli più o meno regolari si rincorrono voci sull'istituzione di una imposizione patrimoniale (in settimana con riferimento ad un emendamento alla legge di stabilità sottoscritto da deputati di LEU e PD). Queste notizie scatenano, in molte persone, reazioni esagerate: alcuni vedono questo tributo come se fosse una confisca “sovietica” dei propri risparmi, altri, invece, vi ripongono speranze di giustizia sociale piuttosto fuori luogo. Occorre chiarire subito un equivoco:...
Pochi giorni fa ci ha lasciato Giordano Zucchi, classe 1928, imprenditore tenace, vigoroso, determinato. In un bel necrologio sul Corriere della Sera è stato definito come “patriarca di grande umanità”.
Dopo aver preso la guida della Zucchi S.p.A. giovanissimo (nel 1953, a soli 25 anni), a seguito della morte del padre Vincenzo, fondatore, Giordano Zucchi – insieme ai fratelli Manlio e Rolando - è riuscito a far crescere il gruppo fino a diventare il maggiore produttore di biancheria per la casa in Europa con 1.700 dipendenti. Che tempi quelli del boom economico! Seguì la quotazione del Gruppo Zucchi alla Borsa di Milano nel...
Post di Dario Immordino, avvocato, dottore di ricerca in diritto interno e comunitario –Il numero di enti locali che hanno mancato il pareggio di bilancio è raddoppiato rispetto agli esercizi precedenti, e la Corte dei conti segnala che i ritardi nel percorso di superamento del criterio della spesa storica e nel processo di definizione dei fabbisogni legati alle funzioni fondamentali, la strutturazione di un sistema di finanziamento che interrompe il virtuoso circuito tra tassazione e rappresentanza, l’incertezza dei meccanismi perequativi, le criticità che caratterizzano la gestione amministrativa e finanziaria e le diverse...
Post di Cristiano Busnardo, amministratore delegato di ClubDealOnline -
Il settore bancario sta affrontando una fase di profonda trasformazione, dovuta sia alle modifiche regolamentari (introduzione della direttiva PSD2) che al mutamento del contesto competitivo per via dell’ingresso di nuovi player non bancari, della nascita di ecosistemi alternativi al mondo bancario (criptovalute e blockchain) e dell’affermarsi delle fintech, che stanno ponendo le banche di fronte a nuove sfide strategiche riguardo ai servizi offerti e alle modalità di approccio ai clienti.
Le aziende fintech, grazie a tecnologie a supporto dell’innovazione...
Post di Fabio Ghiselli, dottore commercialista, già tax director d’impresa, attualmente tax and lab advisor, autore di numerose pubblicazioni in materia tributaria e di welfare, opinionista de Il Sole 24 Ore, cultore di economia –
Il tema della cancellazione dei debiti sovrani è tornato prepotentemente all’attenzione dei Governi, dei media e degli economisti, dopo che il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, in una intervista a Repubblica domenica 15 novembre, l’ha definita “una ipotesi di lavoro interessante, da conciliare con il principio cardine della sostenibilità del debito”.
È stata, o per meglio dire,...
Autrice di questo post è Lea Zicchino, Senior Partner e Responsabile della divisione di Analisi dei Mercati e degli Intermediari finanziari di Prometeia -
Al momento la moneta emessa della Banca centrale europea, e da tutte le banche centrali del mondo, è di due tipi: banconote e riserve. Una delle due, le riserve, è già una moneta digitale ma è disponibile solo a banche o altre istituzioni finanziarie che hanno un conto presso la banca centrale. Anche i normali cittadini e le imprese utilizzano una moneta digitale, oltre a quella fisica (le banconote), per le loro transazioni, ma si tratta di moneta emessa dalle banche...
L'autore di questo post è Benedetto Buono manager nel Marketing & Innovation di un grande gruppo istituzionale che opera nei financial services -
“I dati sono il nuovo petrolio” è una frase che viene attribuita all’imprenditore e scrittore Andrew Keen: se, evidentemente, ciò è vero alla luce della indubbia pervasività attuale dei dati nell’azione quotidiana di ogni organizzazione più o meno strutturata, nonché nella vita di ognuno di noi, è forse anche vero che tale fenomeno non sarà più sufficiente a definire l’azione ed il successo delle aziende e, quindi, degli individui, nel prossimo futuro. Gli ultimi anni sono...
La prima ondata di Covid-19 ha rappresentato un fortissimo shock per il mercato del lavoro. Come Tortuga abbiamo deciso di analizzarne l’impatto così da poter reagire meglio alla seconda ondata. Nel primo articolo di questa serie abbiamo mostrato come la crisi legata al Covid-19 abbia colpito soprattutto i lavoratori senza una laurea, i giovani ed il settore dei servizi. Nel secondo ci siamo concentrati sull’impatto sugli stranieri, sulle donne e sugli inattivi. Come cambia però il quadro dell’impatto sul mercato del lavoro quando si considera l’Italia non nel suo insieme ma nella sua suddivisione regionale?
Durante la prima...