In questi giorni riceviamo infinite notizie, spesso negative, siamo tutti tesi a gestire l’emergenza. È giusto che sia cosi, il mio studio ed io per primi manteniamo uno scambio informativo serrato con le imprese clienti, anche a causa non lo nego della incapacità del legislatore di gestire la situazione in maniera ordinata.
Più tutto ci porta a concentrarci sull’immediato, più sento il bisogno di spostare l’analisi in un orizzonte temporale di medio periodo, diciamo da giugno in poi, nel secondo semestre del 2020.
Sono consapevole che oggi è presto per poter fare previsioni sicure ma lavorare per scenari aiuta a tenersi...
“Il tempo è denaro” e “la salute prima di tutto” , oltre ad essere espressioni abusate, sembravano avere poco in comune. Almeno fino al dicembre del 2019.
Alla vigilia del capodanno italiano, un giovane oftalmogo cinese Li Wenliang, 34 anni, lancia l’allarme sulla diffusione di un «virus simile alla Sars» facendo riferimento a 7 pazienti ricoverati in isolamento. In poche ore, gli screenshot dei suoi messaggi dove invita i colleghi a stare attenti, diventano virali. La sua immagine con la mascherina fa il giro del mondo. Il medico viene prima ignorato, poi accusato di diffondere notizie infondate e allarmistiche. Purtroppo,...
L’autore è Enrico Mariutti, ricercatore e analista in ambito economico ed energetico. Founder della piattaforma di microconsulenza Getconsulting e presidente dell’Istituto Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG) –
L’epidemia si allarga a macchia d’olio sul territorio nazionale, le autorità rilanciamo messaggi allarmanti, la popolazione è spaventata. In questo momento bisogna assolutamente evitare il panico, tenere a freno l’immaginazione e razionalizzare. Mentre aspettiamo che il peggio sia passato, potremmo iniziare a chiederci cosa ci lascerà in eredità questa terribile crisi, cosa dovremo imparare da...
L’esordio poco felice della nuova presidente della Bce Christine Lagarde alla sua prima prova davanti a una crisi seria potrebbe essere per la banca centrale il viatico per innovazioni ben superiori a quelle che per il momento sembrano ricalcare, seppure ampliandone la portata, i sentieri già tracciati nel passato, che ormai non vengono più percepiti funzionali. E per i mercati la percezione viene assai prima della comprensione, specie quando c’è paura nell’aria. Le innovazioni non arriveranno subito magari. Ma se le turbolenze peggioreranno quest’esito sarà difficilmente eludibile.
L’infortunio della Bce, tuttavia, è...
L’autore di questo post è l’avvocato Matteo Bonelli. Si occupa di societario e contrattualistica commerciale –
Il 22 febbraio scorso ero andato in montagna coi miei figli piccoli, esattamente il giorno dopo la scoperta del “paziente 1” del Coronavirus. Il problema allora sembrava contenuto, ma in meno di venti giorni i contagi sono passati da poco più di dieci del primo giorno a quasi 13.000 di ieri. Con lo stesso tasso di crescita ci vorrebbe un altro mese per contagiare tutta la popolazione italiana (circa 60 milioni), bisognerebbe attendere ancora una settimana per arrivare a quella dell’Unione Europea (circa 500...
Le analogie sono sorprendenti; forse, per certi aspetti, anche sinistre e inesplicabili. Tuttavia, la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna, che oggi sono le regioni più colpite dal COVID-19, sono i simboli d’una schiacciante memoria storico-epidemica: negli anni Trenta del XVII secolo, furono devastate dalla peste e le città di Milano, Bergamo, Como, Venezia, Padova, Verona, Bologna, Parma, Modena e Firenze ne furono spopolate. Certo, quello era un contesto igienico-sanitario di estrema precarietà, cui si sovrapponevano in modo preoccupante povertà e ignoranza, ma i fatti sembrano ripetersi, con parecchi elementi di...
Post di Diego Bolchini, analista, docente di analisi delle informazioni per la sicurezza presso l’Università di Firenze in sinergia con la PCM -
101 anni dopo la pubblicazione del celebre testo sulle conseguenze economiche della pace di John Maynard Keynes, all’epoca dimissionario dall’incarico di rappresentante alla Conferenza di pace di Versailles (1919), nuove nubi si addensano sull’Europa. Esse non sono più correlate a questioni di frontiere e di sovranità post-bellica, ma a sanità pubblica e circolazione economica.
In attesa dell'onda lunga della crisi /recessione - per l’Italia e per l’Europa - correlata al...
Gli ultimi dati Istat ci dicono che il rapporto deficit/Pil per il 2019 è stato del solo 1,6%, a fronte di un preventivato 2.2%. Il NADEF, invece– la Nota di Aggiornamento al Documento Di Economia e Finanza - aveva rivisto a rialzo la precedente stima del 2,1%. Non dobbiamo farci ingannare dal buon risultato: i noti problemi dell’economia italiana, come la crescita anemica e debito eccessivo, permangono. Tuttavia, se si pensa alla lunga e conflittuale contrattazione tra il governo Conte I e Bruxelles sulla manovra finanziaria è naturale chiedersi come si è arrivati a un deficit così basso.
Secondo l’economista Daveri,...
Un recente editoriale su l'autorevole rivista The Lancet, ha classificato le misure di contenimento nei confronti del Covid-19 al di fuori della Cina in modo lapidario "Too Little, Too Late". L'Italia, con la limitazione drastica della circolazione prima in Lombardia e poi sul tutto il territorio nazionale sta cercando di recuperare terreno e tempo perduto onde evitare che il picco dei contagi possa mettere in crisi il sistema sanitario. Il giudizio severo della rivista medica si basa sul confronto con la strategia posta in essere dal governo cinese che, come certificato dal report sulla missione ispettiva realizzata...
Non voglio minimizzare la situazione di crisi ma desidero parlare di quello che l’Italia sa fare meglio: sopravvivere. Le grandi aziende sono conosciute da tutti. La verità, tuttavia, è che il sistema regge grazie a quelle Pmi che compongono la filiera di ogni settore. Non sono nomi che fanno la prima pagina, ma la loro attività paziente e silenziosa, la continuità nel mantenere le linee di produzione, la gestione ordinaria anche in un momento straordinario, è quello che permette a ognuno di noi di vivere una vita normale.
In questo momento della storia italiana non servono degli eroi: basta che ogni comune cittadino tenga la...