Con lo sciopero dei lavoratori di Amazon in Italia proprio nel Black Friday è tornato di moda discutere di quanto importante sia ormai l'impatto della tecnologia (pensiamo ai processi interamente automatizzati e ipercontrollati e ai robot) sul lavoro e sui salari. "Forse è poco chic farlo notare ma come in qualunque fase storica l'innovazione porta ad una redistribuzione del valore del lavoro che non è 'automatica' e necessita spesso di un cambio di paradigmi che avviene tramite il confronto non sempre 'pacifico' fra gli agenti economici", ha commentato Alessandro Guerani, contributor di Econopoly fin dagli esordi. Che ci ha concesso...
Gli autori di questo post sono Claudia Biancotti e Riccardo Cristadoro, Senior Economist e Senior Director del Dipartimento di Economia e Statistica della Banca d’Italia* –
Negli ultimi mesi la Banca d’Italia ha ulteriormente approfondito lo studio delle dimensioni economiche della cybersecurity nel settore privato non finanziario italiano. Nell’ultima edizione dell’Indagine sulle imprese industriali e dei servizi, che copre le imprese con 20 addetti e oltre, sono state inserite domande relative alle misure difensive adottate, all’investimento in sicurezza informatica e ai danni subiti in conseguenza degli attacchi.
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L'economia di mercato porta a pagare di più le risorse scarse e di meno quelle abbondanti. Applicato al mercato del lavoro significa che quando un lavoratore è conteso da più aziende il suo salario crescerà, mentre se risulta facilmente sostituibile (ovvero è facile e poco costoso trovare un'altra persona che faccia la stessa cosa o addirittura la faccia meglio, a parità di salario) il suo salario tende a rimanere stagnante o addirittura a calare.
Se la scarsità di lavoro arriva a quelli meno remunerati e con lavori meno complessi c'è un innalzamento dei salari dalla base, mentre se il sistema produttivo ed economico pone la...
Nel valutare la riforma del lavoro del 2015, è doveroso partire dagli obiettivi iniziali. Tra questi, uno tra i principali, era il miglioramento della qualità dell’occupazione. Sia la riduzione delle tutele ai lavoratori, tramite la tanto discussa abolizione dell'articolo 18 e l'introduzione del sistema a tutele crescenti, che la decontribuzione, avrebbero dovuto incentivare le imprese ad assumere con i nuovi contratti a tempo indeterminato.
In effetti, nel 2015, il primo anno di attuazione delle riforme, si è verificato un notevole aumento della quota di contratti a tempo indeterminato, che sono arrivati a costituire l'81% della...
Gli autori di questo post sono Claudia Biancotti e Riccardo Cristadoro, Senior Economist e Senior Director del Dipartimento di Economia e Statistica della Banca d’Italia* –
Il Regno Unito è a tutt’oggi l’unico Paese che pubblichi statistiche ufficiali sulla frequenza e il costo economico degli attacchi cyber contro le imprese. Lo fa attraverso la Cyber Security Breaches Survey (CSBS), un’indagine campionaria che copre l’intero settore privato. Secondo la CSBS, metà delle imprese britanniche ha subito almeno un attacco nel 2017, ma l’incidenza è maggiore nei settori che trattano molti dati in formato elettronico o...
L'autore di questo post, Valentino Larcinese, è professore ordinario presso la London School of Economics. In precedenza ha insegnato alla Bocconi, ha lavorato presso il Servizio Studi della Banca d’Italia ed è stato visiting professor presso diverse università fra cui il MIT e Sciences Po. Le sue aree di studio riguardano l’intervento pubblico nell’economia (in particolare le sue determinanti politiche e istituzionali), la disuguaglianza economica e politica, l’effetto elettorale dei mass media -
La democrazia è faticosa e dispendiosa. La ricerca di punti di equilibrio fra idee e interessi contrapposti richiede i suoi tempi...
È di questi giorni l’ennesima discussione sull’innalzamento dell’età pensionabile, un grande classico. Come sempre, due le scuole di pensiero: aumentare la spesa pubblica e non aumentare l’età pensionabile, e aumentare la spesa pubblica ed aumentare l’età pensionabile. Questa volta però il dibattito sui media è centrato su “giovani contro vecchi”.
Assomiglia al titolo di una puntata di Ciao Darwin, ma non c’è nulla da ridere, questa volta.
“È sbagliato nei confronti dei giovani non aumentare l’età pensionabile!” tuonano gli auto dichiarati pro-giovani. “Aumentare l’età pensionabile rallenterà...
Le ultime statistiche immobiliari pubblicate dalla Banca dei regolamenti internazionali, la "banca delle banche centrali" con sede a Basilea, ci comunicano un’informazione rilevante: nei paesi avanzati i prezzi reali del mattone, ossia deflazionati per l’indice dei prezzi al consumo, dopo esser cresciuti in media del 4% nel secondo trimestre 2017 su base annua hanno ormai praticamente raggiunto il livello pre crisi.
In sostanza, ci sono voluti nove anni per recuperare il punto di partenza che, è bene ricordarlo, molti sospettavano nascondesse pericolose esagerazioni. In particolare, nei paesi avanzati i prezzi sono cresciuti...
In tutti i contesti della vita l'istinto umano a sfuggire dalla realtà, quando essa è distante dai propri desideri e aspettative, produce danni. Facciamo alcuni esempi concreti tratti dalla vita di ognuno di noi:
Casa: se abbiamo comprato una casa nel periodo in cui i prezzi erano alti e poi si sgonfia la bolla e noi abbiamo bisogno di rivenderla, decidiamo di aspettare fino a quando il prezzo non "tornerà" ad essere almeno quello che abbiamo pagato. Questa aspettativa è equivalente a voler vendere un prodotto il cui prezzo di mercato è basso a un prezzo alto e quindi non troviamo alcun compratore.
Lavoro: dati gli studi che...
L'autore del post è Paolo Lenzi, analista finanziario presso Intesa Sanpaolo -
Ultimamente negli ambienti finanziari italiani si parla sempre più spesso di SPAC. E del loro potenziale successo.
Le SPAC (acronimo di Special Purpose Acquisition Company) sono veicoli quotati promossi da soggetti di elevato standing del mondo della finanza italiana (“Sponsors”) che investono la liquidità raccolta dagli investitori (“Investors”), per acquisire partecipazioni tradizionalmente di minoranza in aziende non quotate italiane di medie dimensioni (“Target”) che, per effetto di una fusione inversa (“Business Combination”) con la...