23 Marzo 2020

Coronavirus, cosa ci insegnano le crisi del passato

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La crisi causata dal proliferare del coronavirus è sicuramente una crisi per molti versi atipica. Ciononostante vale la pena ricordare che numeri drammatici come quelli visti nelle Borse in questi giorni non sono un caso isolato nella storia economica. In passato le economie mondiali hanno dovuto affrontare diversi periodi duri, in cui i principali indici azionari hanno vissuto ribassi da record contrastati attraverso importanti progetti di politica economica, sia monetaria che fiscale. Questa, dunque, non è la prima crisi, non sarà l’ultima, e proprio per questo riguardare ai difficili periodi economici precedenti può esserci di...

24 Febbraio 2020

Miliardi bruciati a Piazza Affari? Falso, in Borsa non si brucia niente

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È vero o, per lo meno, probabile: non sempre lo si fa in malafede. Ed è altrettanto vero o probabile che non lo si faccia per ignoranza. Tuttavia, l’incultura e l’inadeguatezza non sono da escludersi, in alcuni casi. Insomma, in Borsa (Piazza Affari sta pagando l'effetto coronavirus) non si brucia neppure un euro. Figuriamoci se si possano bruciare miliardi! Il denaro, tutt’al più, passa da una parte all’altra. La locuzione avverbiale “tutt’al più” non è per niente casuale. Infatti, l’insana e infondata espressione con cui vengono titolati parecchi articoli d’informazione finanziaria, il più delle volte, non si...

10 Ottobre 2016

Le imprese italiane alla prova della successione (non solo Esselunga)

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Pubblichiamo un post di Simone Strocchi, presidente Aispac e founder di Made in Italy 1 e Ipo Challenger - Siamo un Paese che vanta generazioni di imprenditori del Dopoguerra audaci e dinamici, che hanno creato aziende diventate eccellenze che supereranno le vite terrene dei loro fondatori. Un risultato encomiabile di una classe di capitani d’industria, che oggi ha tra i 75 e i 90 anni, che il mondo ci invidia e a cui noi italiani dobbiamo sicuramente gratitudine. Tuttavia, il cambio generazionale spesso non è preparato o è realizzato con soluzioni che consolidano la proprietà fino a rendere la ‘creatura’ dei padri...

01 Ottobre 2016

Caprotti ed Esselunga, una storia di famiglia

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Incredibile come un imprenditore “divisivo” come Bernardo Caprotti sia comunque considerato (almeno a Milano) uno di famiglia. Il cordoglio di amici ed avversari in queste ore è sincero. Ieri sera ero a cena con mia moglie ed un sms di un caro amico imprenditore mi avvisa di quanto accaduto: “Pochi minuti fa è mancato Caprotti”. La notizia mi ha colpito, solo pochi giorni fa si parlava di cessione di Esselunga, errori in un passaggio generazionale incompiuto, successi di uno straordinario imprenditore. Oggi tutto è ricompreso in una dimensione più umana. È da qualche settimana che avrei voluto scrivere un articolo...

28 Luglio 2015

Se riparte l’immobiliare, riparte il Paese. O no?

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Pubblichiamo un post di Andrea Guarise, fondatore di Algebria Capital - SE RIPARTE L'IMMOBILIARE RIPARTE IL PAESE. O NO? di Andrea Guarise Con l’ultimo obiettivo di politica economica di Matteo Renzi, ovvero un taglio “storico” delle tasse in Italia, e l’abolizione della tassa sulla prima casa, si è riacceso il dibattito, e l’interesse, su un bene tanto caro agli italiani, la casa, e su un settore, l’immobiliare e l’edilizia, da sempre croce e delizia per tanti. È indubbio che l’industria immobiliare nel nostro Paese ha giocato un ruolo importante nell’economia e nella produzione di PIL nel corso degli...

09 Luglio 2015

Lezione cinese: il dirigismo non ferma i capitali a caccia di opportunità

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La dipendenza della borsa cinese dalla politica centralista di Pechino sembra essere diventata un boomerang inarrestabile. I listini cinesi, nelle ultime settimane, hanno letteralmente collassato e diverse domande si affollano nella testa degli investitori: la principale è “arriveranno altre manovre-tampone e stimoli fiscali e monetari per frenare la discesa dei mercati finanziari, permettendo alle banche di rimettersi in sesto sui loro crediti sempre più problematici?” Le ricadute globali del crollo della borsa cinese non sono da poco: il prezzo delle materie prime sta rapidamente scendendo, non solo per la considerazione che...

23 Giugno 2015

Perché l’acquisizione di Thorntons da parte di Ferrero è una gran bella notizia

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Ferrero ha lanciato un’Opa sull’azienda britannica produttrice di cioccolato Thorntons, che può contare su 242 negozi e caffè nel Regno Unito oltre a 158 outlet in franchising. L’offerta è completamente cash al prezzo di 145 pence per azione, pari a circa 112 milioni di sterline (157 milioni di euro). L’acquisizione consente a Ferrero di allargare la sua presenza nel Regno Unito, terzo mercato al mondo dopo Usa e Cina, dove – come in tutti i Paesi del Nord – il consumo di cioccolato è superiore alla media. Alla morte di Michele Ferrero si levarono voci di prossima cessione del gruppo ai colossi mondiali...