16 Luglio 2019

Perché insegnanti, intellettuali e artisti sono mal pagati o non riconosciuti?

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La relazione entro la quale si sviluppano l’economia e il benessere di un paese è costituita principalmente da tre membri funzionali: materia prima, tempo e risultato produttivo. Questi elementi, insieme, appartengono, a una sorta di aggregazione storica inalienabile e, per certi aspetti, naturale, non altrimenti che se esistesse una tendenza inevitabile al ciclo della produzione. La memoria di ciascuno di noi, quand’anche fosse esclusivamente scolastica e indiretta, ne contiene indirettamente parecchi esempi. Già nell’Antico Testamento (RE I) si narra della sontuosa opera di costruzione del primo Tempio di Gerusalemme, per la cui...

10 Giugno 2017

L’economia della cultura è una straordinaria palestra per l’impresa che cambia

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In questi ultimi giorni mi sono trovato a riflettere sull’esperienza accumulata in quella che i più chiamano economia della cultura. Da anni seguo per motivi professionali il mercato dell’editoria in cui sono stato e sono coinvolto a diversi livelli e più recentemente nel mondo del Teatro (come chi ha la pazienza di seguirmi sui principali social ben sa). Un mondo in cui sono entrato con un certo scetticismo. Nonostante la cultura per definizione aiuti ad aprire la mente, per una serie di vecchi retaggi anche politici ed ideologici è in realtà un mondo molto chiuso ed autoreferenziale. Detto questo lo affronto portandomi...

10 Aprile 2017

350mila euro di aiuto pubblico a The Startup. Ma i sussidi al cinema, perché?

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Ma i giornalisti della BBC, del Corriere della Sera, di Business Insider, quelli di Microsoft e di Google e ancora il produttore del film, il regista, il distributore, la Rizzoli che ha pubblicato il libro, non si sono mai accorti di chi avevano davanti?”. Leggendo questa amara riflessione di Antonio Simeone nel suo pezzo su Egomnia, con riferimento al film The_Startup ho subito pensato al fatto che lo stesso avesse potuto ricevere un aiuto pubblico. Come immaginavo e come appreso casualmente dal web, nella Relazione FUS 2015 si legge nella tabella  8.6 (Attività cinematografiche – Riconoscimento dell’Interesse Culturale -...

17 Maggio 2016

Smart Expo2015 index, un barometro contro il riflesso pavloviano delle opposte tifoserie

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Pubblichiamo un post di Pasquale Merella e Alessandro Recla, entrambi fellow del think tank Smart Institute, specializzato nella formazione di una classe dirigente ispirata da principi di responsabilità, accountability, efficacia ed efficienza - Tante persone hanno nella propria casa un barometro che misura la pressione atmosferica e aiuta nelle previsioni del tempo, ma se volessimo misurare gli effetti dei grandi eventi sul benessere dei cittadini? Il think tank The Smart Institute ha pensato di regalare alla città di Milano un particolare tipo di “barometro”: Smart Expo2015 Index. La ricerca svolta dal think tank si...